Periferia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il dipinto di Georges-Pierre Seurat con questo titolo, vedi Periferia (Seurat).
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la divisione amministrativa della Grecia, vedi Periferie della Grecia.

La periferia è l'insieme delle zone di una città al di fuori del suo centro storico.

Origine ed utilizzo del termine[modifica | modifica wikitesto]

Esso deriva dai vocaboli greci "perí" ("intorno) e "pherein" ("portare"). Il termine ha quindi ampliato il suo significato ed è stato applicato a diversi livelli della scala geografica ed è quindi passato anche ad altri ambiti.

In particolare, in economia il termine indica un'area collegata ad un'altra (centro) da relazioni di scambio ad essa sfavorevoli.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente si tratta di aree urbanizzate, a partire dalla seconda metà del XIX secolo, in seguito allo sviluppo demografico e all'inurbazione. In quest'epoca l'antitesi "centro-periferia" inizia a farsi prevalente sulla precedente antitesi "città-campagna".

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Le aree periferiche sono generalmente svantaggiate rispetto al centro cittadino, sia dal punto di vista urbanistico e funzionale, che dal punto di vista socio-economico.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]