Franco Ferrarotti
Franco Ferrarotti (Palazzolo Vercellese, 7 aprile 1926) è un sociologo italiano.
Intellettuale poliedrico, oltre ad essere stato tra i principali protagonisti della istituzionalizzazione della sociologia in Italia negli anni '50, ha avuto un'esperienza come deputato della Repubblica Italiana ed ha poi seguito la carriera accademica che si è conclusa raggiungendo il ruolo di professore emerito di sociologia alla Sapienza - Università di Roma.
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Biografia[modifica]
Laureatosi in filosofia all'Università di Torino nel 1950, con una tesi su "La sociologia di Thorstein Veblen", fondò con l'amico Nicola Abbagnano nel 1951 i Quaderni di Sociologia, ai quali dette un seguito nel 1967, fondando anche la rivista di cui è ancora direttore, La critica sociologica.
Fu tra i collaboratori di Adriano Olivetti dal 1948 per circa dieci anni e, in rappresentanza del Movimento Comunità, deputato indipendente al Parlamento per la III Legislatura (1958-1963) della Repubblica Italiana.
(Subentrò in Parlamento, ad Adriano Olivetti dopo la sua morte nel febbraio del 1960 essendo il primo dei non eletti, appunto dopo Olivetti, nella lista di Comunità). Dal 1957 al 1962 è direttore della Divisione dei fattori sociali nell'O.E.C.E. (ora O.C.S.E.) a Parigi.
Nel 1961 ottenne la prima cattedra di sociologia in Italia, all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", dopo aver vinto il primo concorso bandito in Italia per questa disciplina, venendo per questo considerato oggi il decano della sociologia italiana.
Molti i premi ricevuti nella sua carriera; non ultimo quello, insigne, dell'Accademia dei Lincei, nel 2001. Ha insegnato in Europa e in America.
Nel 1965 fu Fellow del "Center for the Advanced Study in the Behavioral Sciences" a Palo Alto, California. "Visiting Professor" presso molte università europee e nordamericane, in Russia, Giappone e America Latina. Nel 1978 è nominato "Directeur d'Etudes" alla Maison des Sciences de l'Homme a Parigi. È Membro della New York Academy of Sciences.
Particolarmente attento ai movimenti sociali e ai problemi della società industriale, è divulgatore dell'applicazione di una metodologia di tipo qualitativo in ambito sociologico.
Fra gli anni Cinquanta e Sessanta ha condotto una serie di ricerche sul sindacalismo, la trasformazione del lavoro, le comunità, la sociologia urbana.
Ha studiato il caso romano in relazione ai temi della nuova emarginazione.
Attualmente è professore emerito dell'Università degli studi di Roma "La Sapienza" ed è coordinatore del "Dottorato in Teoria e Ricerca Sociale", sempre nello stesso ateneo.
È autore di numerosi libri e pubblicazioni, alcuni dei quali tradotti all'estero.
È socio onorario dell'associazione Libera Uscita per la depenalizzazione dell'eutanasia.
Opere[modifica]
- Sindacalismo autonomo, Edizioni di Comunità, 1950
- Sindacati e potere negli Stati Uniti d'America, Edizioni di Comunità, 1954
- La protesta operaia, 1955
- La piccola città. Dati per l’analisi sociologica di una comunità meridionale, Edizioni di Comunità (in collaborazione con Elio Uccelli e Gianfranco Giorgi Rossi), 1959
- La sociologia industriale in America e in Europa, 1959
- La sociologia come partecipazione, 1961
- Il rapporto sociale nell'impresa moderna, Armando, Roma, 1961
- Max Weber e il destino della ragione, 1965 Laterza
- La sociologia, 1967 (ERI)
- Trattato di Sociologia, 1968 Ed. UTET
- Roma da capitale a periferia, 1970 Laterza
- Fascismo e ritorno, 1973 Ed. della Lega per le autonomie e i poteri locali
- Dal documento alla testimonianza. La fotografia nelle scienze sociali, 1974 Liguori
- Vite di baraccati, Liguori, Napoli, 1975
- Alle radici della violenza, 1977 Rizzoli
- Weber. La vita il pensiero le opere, 1978 Edizioni Accademia - Nidaba libri
- L'ipnosi della violenza, 1980 Rizzoli
- La società come problema e come progetto, 1980, Mondadori, Milano
- Storia e storie di vita, 1981
- Il paradosso del sacro, 1983 Laterza
- Una teologia per atei, 1984 Laterza
- Homo sentiens, 1985, Liguori, Napoli
- La storia e il quotidiano, 1986 Laterza
- Il ricordo e la temporalità, 1987, Laterza, Roma-Bari
- Oltre il razzismo, 1988 Ed. Armando
- La sociologia alla riscoperta della qualità, 1989 Laterza
- L'Italia in bilico, 1990 Laterza
- Roma madre matrigna, 1991
- I grattacieli non hanno foglie, 1991
- Sacro e religioso, 1997 Di Renzo Editore
- Leggere, leggersi, 1997 Donzelli
- La perfezione del nulla, 1997
- L'Italia tra storia e memoria, 1997
- L'ultima lezione: critica della sociologia contemporanea, 1999 Laterza
- Partire, tornare, 1999
- La verità? È altrove. All'insegna del New Age, 1999 Donzelli
- L'enigma di Alessandro, 2000 Donzelli
- Un imprenditore di idee. Una testimonianza su Adriano Olivetti, 2001 Edizioni di Comunità, Torino (a cura di Giuliana Gemelli)
- La società e l'utopia, 2001 Donzelli
- La convivenza delle culture, 2003 Dedalo
- Tornando a casa. Conversazioni con Franco Ferrarotti (dir. Claudio Tognonato), 2003 Ed. Associate
- L'arte nella società, 2005 Ed. Solfanelli
- L'identità dialogica, 2007 Ed. ETS
- Il senso della sociologia 2008 Ed. Solfanelli
- Il senso del luogo, 2009 Ed. Armando
- Spazio e convivenza - Come nasce l'emarginazione urbana, 2009 Ed. Armando
- Arte, Scienza, Società, 2009 Ed. Verso l'Arte
- L'immaginario collettivo americano, 2010 Ed. Solfanelli
- Corpo, Dio - Il piacere della carne e la duplicità del femminile, 2010 Ed. Verso l'Arte
- La funzione della musica nella società tecnicamente progredita, 2010 Ed. Verso l'Arte
- La musica post-moderna ha un cuore antico, 2010 Ed. Verso l'Arte
- La strage degli innocenti. Note sul genocidio di una generazione, 2011 Ed. Armando
- L' empatia creatrice. Potere, autorità e formazione umana, 2011 Ed. Armando
- Atman — Il respiro del bosco, 2012 Ed. Empirìa
- L'anno della Quota Novanta, 2012 Ed. Empirìa
- Un popolo di frenetici informatissimi idioti, 2012 Ed. Solfanelli
Onorificenze[modifica]
| Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana | |
| «Di iniziativa del Presidente della Repubblica» — Roma, 11 novembre 2005[1] |
Note[modifica]
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