Cimitero

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Tombe nel Cimitero di Green-Wood, Brooklyn, New York

Il cimitero o camposanto è un luogo, solitamente un'area delimitata, nel quale i corpi dei defunti sono sepolti.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

La parola "cimitero" deriva dal greco κοιμητήριον (koimetérion, "luogo di riposo": il verbo κοιμᾶν ("koimân") significa "fare addormentare"), attraverso il tardo latino cœmeterium.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il famedio, qui sono sepolti i personaggi illustri del panorama italiano otto-novecentesco.
Cimitero ebraico a Praga
La Basilica di Santa Croce a Firenze, dove sono sepolti numerosi grandi della storia
Cimitero musulmano al tramonto a Marrakech, Marocco.
Gerusalemme, Cimitero ebraico

Fino all'epoca della rivoluzione francese la grande maggioranza dei morti veniva sepolta in fosse comuni, ed esistevano luoghi esterni al perimetro cittadino in cui inserire i morti singolarmente e consentendo la personalizzazione del luogo di sepoltura sia per motivi affettivi, sia per motivi igienici, anche se sin dai tempi dei primi cristiani si diffuse l'idea di dedicare uno spazio ai morti, dapprima nelle catacombe e successivamente sotto il pavimento delle chiese, e dal Medioevo attorno alle strutture religiose stesse.[1]

Aspetto rituale[modifica | modifica sorgente]

Nella maggior parte delle religioni occidentali i riti funebri prevedono il loro completamento presso il cimitero, con il pio ufficio della sepoltura. Il tipo di cerimonia varia a seconda delle abitudini culturali e delle credenze religiose.

L'antropologia odierna e molti storici concordano nel fissare l'inizio della civilizzazione e delle manifestazioni culturali e religiose[2] dell'homo sapiens proprio al momento in cui esso comincia a seppellire i morti della propria specie; per contro, alcuni studiosi ricordano che, per dirla con Michel Ragon, se non ci fossero state sepolture e culto delle ossa, oggi ignoreremmo l'esistenza del sinantropo, come del neanderthaliano[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Universo, De Agostini, Novara, 1964, Vol. III, pag.374-375
  2. ^ La cura nella sepoltura testimonia un primo abbozzo di fede in un mondo ultraterreno.
  3. ^ Michel Ragon, L'espace de la mort: essai sur l'architecture, la décoration et l'urbanisme funéraire, Albin Michel, 1981

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giuseppe Marcenaro, Cimiteri. Storie di rimpianti e di follie, Bruno Mondadori editore, 2008, ISBN 978-88-424-9847-6
  • La città dei morti. Breve storia del cimitero, M&B Publishing, Milano, 2000,
  • Paola Redemagni, I Cimiteri, M&B Publishing, Milano, 2005,
  • Lo spettacolo della morte. Breve storia del funerale, l'ornitorinco Edizioni, Milano, 2010,
  • Michelangelo Giampaoli, Il Cimitero di Jim Morrison. Trasgressione e vita quotidiana tra le tombe ribelli del Père Lachaise di Parigi, Viterbo, Stampa Alternativa, 2011.
  • Gian Marco Vidor, Biografia di un cimitero italiano. La Certosa di Bologna , Bologna, il Mulino 2012,
  • Eleonora Iannelli, Messina ritrovata. Viaggio con la macchina del tempo dalle origini ai giorni nostri., Messina, Edizioni della Libreria Bonanzinga, 2010, ISBN 88-8905-032-0.

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