Sepoltura da vivo
La sepoltura da vivo può essere volontaria (come può esserlo un rito, o un metodo di esecuzione, che consiste nel seppellire o murare viva una persona), accidentale (come conseguenza di crolli, terremoti, valanghe, ecc.) o erronea (come nel caso delle cosiddette esequie premature, quando si ritiene per errore che una persona sia morta, mentre invece è ancora viva).
Indice |
Storia [modifica]
Antica Persia [modifica]
L'usanza rituale della sepoltura di persone vive è attestata, nella cultura persiana, in Erodoto, in questo caso come offerta rituale ad una divinità infera:
| « Apprendendo che il luogo si chiamava Nove Vie, vi seppellirono vivi altrettanti ragazzi e ragazze del luogo. È costume persiano questo di seppellire persone vive, giacché so che anche Amestri, la moglie di Serse, ormai in tarda età, si propiziò il dio che si dice sia sottoterra, facendo seppellire quattordici fanciulli persiani. » |
| (Erodoto. Storie, Libro VII, 114[1]) |
Nella stessa area culturale veniva utilizzata probabilmente anche come metodo di esecuzione. Un passo dell'Anabasi di Senofonte sembra adombrare proprio questa usanza, probabilmente consumatasi in una tenda dell'accampamento di Ciro, durante la spedizione dei diecimila:
| « E dunque - concluse Ciro - quale torto ti ho fatto perché tu, come ormai è troppo chiaro, tramassi contro di me per la terza volta? Nessun torto - rispose Oronta. [...] Allora Ciro, rivolgendosi ai presenti: Questo egli ha fatto, questo egli dice: per primo tu, o Clearco, dichiara la tua opinione. E Clearco: Io di consiglio di togliere di mezzo al più presto quest'uomo [...] |
| (Senofonte. Anabasi, Libro I, 6 - traduzione di Franco Ferrari[2]) |
Roma [modifica]
Nell'antica Roma la pena per le vestali che avevano violato la castità era la sepoltura da vive in una tomba.
Russia [modifica]
Nel XVII e all'inizio del XVIII secolo in Russia questo metodo di esecuzione si chiamava "la buca" ed era usato per le mogli che avevano ucciso il marito. L'ultimo caso conosciuto di applicazione di questa punizione è stato nel 1740.
Arte e letteratura [modifica]
Un celebre caso di condanna a morte per sepoltura da vivo è quella che nell'Aida colpisce Radames, generale egiziano reo di tradimento, al quale si associa, di nascosto, l'eroina stessa del dramma.
Film [modifica]
Il film Buried - Sepolto tratta di questo tema. Nel film Vampyr di Carl Theodor Dreyer è celebre la scena in cui il protagonista è sepolto vivo, girata in soggettiva. In Kill Bill la protagonista viene sepolta viva, per poi riuscire a liberarsi.
Note [modifica]
- ^ Erod.. Storie, Libro VII, 114 Libro VII, 114 dal sito di Dario Soldani.
- ^ Xen.. Anabasi, Libro I, 6, traduzione in inglese dall'Università di Adelaide.