Venere (divinità)

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Dettaglio di Venere nel quadro La nascita di Venere di William-Adolphe Bouguereau del 1879.

Venere (in latino Venus, in greco Afrodite) era una delle maggiori dee romane principalmente associata all'amore, alla bellezza e alla fertilità, l'equivalente della dea greca Afrodite.

Venere era la consorte di Vulcano. Era considerata l'antenata del popolo Romano per via del suo leggendario fondatore, Enea, svolgendo un ruolo chiave in molte festività e miti della Religione romana.

Indice

[modifica] Amori della dea

In quanto dea, Venere amò numerosi dèi o mortali, dal quale ebbe figli.
Dalla sua unione con Anchise sarebbe nato Enea, il padre di Ascanio e il capostipite della futura Roma. Si dice che dagli amori di Venere e Marte nacquero invece Amore (detto anche Cupido), Deimo e Fobo.
Alcune leggende raccontano che la dea riuscì a sedurre persino suo padre Giove, riuscendo a giacere e anche a rimanere incinta di lui: Da questo amore, secondo alcuni, sarebbe nato Cupido.

[modifica] Culto

A Roma venivano celebrati i Veneralia in onore di Venere Verticordia, "che apre i cuori", e del suo compagno, Fortuna Virile.

Sempre a Roma fu eretto un tempio, il Tempio di Venere e Roma, dedicato alla dea e alla città.

[modifica] Venere nell'arte

La sua figura, presa a modello come ideale di bellezza, è diventata il soggetto di innumerevoli opere d'arte, tra le quali i massimi esempi sono la Venere di Milo (scultura) e La nascita di Venere del Botticelli (pittura).

[modifica] Pittura

[modifica] Scultura

[modifica] Letteratura

  • Gerd Scherm, Brigitte Tast Astarte und Venus. Eine foto-lyrische Annäherung (1996), ISBN 3-88842-603-0

[modifica] In altre mitologie

Biblia è il nome con cui i Fenici identificavano questa divinità. Biblia aveva un grandioso tempio nella città di Biblo.

[modifica] Voci correlate

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