Aequitas

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L'aequitas è l'origine, il principio ispiratore di matrice divina, del diritto.

Nell'antica Roma con il termine aequitas si intendeva la prassi rimediale non scritta che si instaurava tra i giuristi per la soluzione delle controversie; era quindi un concetto in divenire, non statico, che esprimeva la capacità di risolvere un problema relazionandosi alle esigenze economico-sociali e al contesto culturale.

Nel medioevo, per la prima volta si pensa che la funzione del diritto non debba essere semplicemente utilitaristica, ma debba piuttosto anelare alla realizzazione di una giustizia effettiva ed universalmente condivisibile. I glossatori individuarono in Dio la fonte di tale giustizia e quindi, partendo da poche norme etico-morali di matrice religiosa, rielaborarono e coordinarono di nuovo il complesso sistema di norme di origine romana.

Sempre tra i glossatori si vide il contrapporre la posizione di Bulgaro per lo ius strictum aderente alla lettera della legge a quella di Martino Gosia, che si basava sull'aequitas. Bulgaro, però insinuava che si trattava di un'aequitas bursalis influenzata dai donativi in danaro. [1]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Treccani