Mercurio (divinità)

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Il Mercurio nell'interpretazione scultorea di Jean-Baptiste Pigalle.

Mercurio (Mercurius, nome latino del dio greco Hermes, Ερμής) è il dio dell'eloquenza, del commercio e dei ladri, della mitologia greca e romana. Essendo il messaggero degli dèi viene spesso raffigurato con le ali ai piedi.

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Mitologia greca[modifica | modifica wikitesto]

Nella mitologia greca Mercurio (Hermes), figlio di Zeus e della ninfa Maia, era il messaggero degli dèi, dio protettore dei viaggi e dei viaggiatori, della comunicazione, dell'inganno, dei ladri, dei truffatori, dei bugiardi, delle sostanze, della divinazione. Tra gli altri ruoli, Hermes era anche il portatore dei sogni e il conduttore delle anime dei morti negli inferi. E il padre di luke che poi si sacrifica per uccidere Crono

Mitologia romana[modifica | modifica wikitesto]

Nella mitologia romana Mercurio rappresenta non solo per la sua velocità i ladri ma è anche il dio degli scambi, del profitto del mercato e del commercio, il suo nome latino probabilmente deriva dal termine merx o mercator, che significa mercante.


A Roma, un tempio a lui dedicato, venne eretto nel Circo Massimo sul colle Aventino, nel 495 a.C.

« ...I consoli (Publio Servilio Prisco Strutto e Appio Claudio Sabino Inregillense) si contendevano l'onore di consacrare il tempio di Mercurio e il senato girò la questione al popolo: a chi dei due fosse toccato, per volontà del popolo stesso, l'onore della consacrazione, sarebbe andata anche l'amministrazione dell'annona e il compito di formare una corporazione di commercianti, nonché di celebrare i riti solenni di fronte al pontefice massimo. Il popolo assegnò la consacrazione del tempio a Marco Letorio, centurione primipilo, con un intento chiarissimo: non si trattava cioè tanto di onorare quest'uomo - troppo grande la sproporzione tra l'incarico e la sua posizione nella vita di tutti i giorni -, quanto di un'offesa alle persone dei consoli. ... »
(Tito Livio, Ab Urbe condita libri, lib. II, par. 27)

Ebbe dalla ninfa Carmenta Evandro, il mitologico fondatore della città di Pallante sul Palatino a Roma.[1]

Nell'arte[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il governo italiano dedicò proprio a Mercurio la vecchia banconota da 500 lire, dal 1974 al 1979.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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