Paolo Farinati

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Paolo Farinati in un'incisione di Benedetto Eredi del 760 circa.

Paolo Farinati (Verona, 1524Verona, 1606) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Proveniente da una famiglia di artisti e artigiani, nacque a Verona nel 1524, dove morì nel 1606.

Paolo Farinati, Adorazione dei Magi
Paolo Farinati, Adorazione dei Magi

Allievo di Nicola Giolfino, che lo influenzò per la sua impostazione antinaturalistica, rimase ben presto attratto da Giulio Romano, di cui ebbe modo di conoscere direttamente l'opera nel 1552 a Mantova.

La sua prima opera documentata è la pala di San Martino, dipinta nel 1552 per il duomo di Mantova. A capo di una bottega attivissima, in cui lo affiancarono i figli Orazio e Giambattista, fu impegnato in una attività intensissima per chiese e conventi, e nella decorazione di ville e palazzi. Tra questi:

  • Palazzo Barbieri, sede del comune di Verona, vede esposto un suo dipinto nella sala degli arazzi;
  • Santuario della Madonna del Frassino, a Peschiera del Garda, dove si trovano due sue tele, "la Natività" e "Madonna e Santi".

La sua attività spaziò sui vari versanti della pittura, dell'incisione, della scultura e della decorazione architettonica. Sono oltre cinquecento i disegni sparsi nei principali musei del mondo, di cui il nucleo più consistente è conservato al Museo del Louvre. Molti dei suoi disegni furono acquistati in Francia ed in Inghilterra dai più noti collezionisti come il pittore Peter Lely e il banchiere Everhard Jabach.

Il suo emblema era la chiocciola, che spesso compare come firma sui propri dipinti o su quelli del figlio Orazio.

Bibliografia recente[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Farinati 1524-1606. Dipinti, incisioni e disegni per l’architettura, catalogo della mostra a cura di G. Marini, P. Marini e F. Rossi (Verona), Venezia 2005
  • Da Veronese a Farinati. Storia, conservazione e diagnostica al Museo di Castelvecchio di Verona, a cura di P. Marini e L. Olivato, con la collaborazione di M. Molteni, Treviso 2010
  • D. Dossi, Paragoni di Paolo e Orazio Farinati, in Paragone, 64, 2013, 112, pp. 22-31.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 66735446 LCCN: nr91028756