Gand

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Gand
comune
(NL) Gent
(FR) Gand
Gand – Stemma Gand – Bandiera
Gand – Veduta
Localizzazione
Stato Belgio Belgio
Regione Flag of Flanders.svg Fiandre
Provincia Flag of Oost-Vlaanderen.png Fiandre Orientali
Arrondissement Gand
Amministrazione
Sindaco Daniël Termont
Territorio
Coordinate 51°03′N 3°42′E / 51.05°N 3.7°E51.05; 3.7 (Gand)Coordinate: 51°03′N 3°42′E / 51.05°N 3.7°E51.05; 3.7 (Gand)
Superficie 156,18 km²
Abitanti 249 008 (1-1-2012)
Densità 1 594,37 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale da 9000 a 9052
Prefisso 09
Fuso orario UTC+1
Codice INS 44021
Cartografia
Mappa di localizzazione: Belgio
Gand
Gand – Mappa
Sito istituzionale

Gand /gɑ̃/ (in nederlandese Gent, pronunciato /xɛnt/ in lingua standard; /ʝɛnt/ nella variante fiamminga), in italiano anche Guanto, sebbene ormai in disuso, è una città del Belgio, capoluogo delle Fiandre Orientali. Nel 2012 contava 249 008 abitanti (terza città del Belgio). Si estende su una superficie di 156.18 km².

Panoramica[modifica | modifica wikitesto]

Importante nodo ferroviario, dispone anche di un porto marittimo che, attraverso una serie di canali, si collega al Mare del Nord.

Fu la capitale dell'antica contea delle Fiandre, spesso rivale di Bruges, e città natale di Carlo V.

Il dialetto «Gantois» è uno dei più tipici in Belgio. La lingua ufficiale è l'olandese (fiammingo).

Il motto della città è in latino Fides et amor, fedeltà e amore.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Gand è costituito dai seguenti distretti:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia di Gand.

Le origini ed il medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Il nome "Gand" deriva dal celtico Ganda, che significa "confluente", in quanto è situata alla confluenza dei fiumi Leie e Schelda.

Gand fu uno degli ultimi avamposti del Paganesimo nelle Gallie, tuttavia, all'inizio del VII secolo, Sant'Amando vi fondò due abbazie, quella di San Pietro nel 625 e quella di San Bavone nel 650, attorno alle quali si svilupparono subito dei villaggi.

Veduta del centro storico

I Vichinghi occuparono e distrussero più volte Gand e la regione circostante nell'851-852 e fra l'879 e l'883, finché vennero definitivamente fermati nell'autunno dell'891.

All'inizio del X secolo, Arnolfo I di Fiandra costruì una prima fortezza in pietra al posto dell'attuale Castello dei conti di Fiandra, alla confluenza dei due fiumi e ben presto attorno alla fortezza e lungo il fiume Leie (Oggi il Graslei) crebbe un villaggio, l'Oudburg, il nucleo più antico da cui si sviluppò la città di Gand. Gand si trovava in un territorio paludoso, causato dai numerosi straripamenti dei due fiumi, Leie e Scheda. Fu intrapresa una intensa opera di bonifica dei terreni circostanti con canalizzazione di acque fluviali e pluviali, creando così le condizioni per l'impianto di mulini ad acqua i quali fornivano la forza motrice per le esigenze dell'industria tessile del lino e della lana.

A partire dall'anno 1000 lo sviluppo di Gand fu inarrestabile e in continua ascesa, tanto che divenne, fino al 1550, la più popolosa città dei Paesi Bassi e una delle maggiori d'Europa, arrivando fino ad avere, nel XIV secolo, oltre 60 000 abitanti[1]. Era più grande di Londra, Colonia e Mosca. Escludendo l'Italia c'era soltanto Parigi, con i suoi 100 000 abitanti, ad avere una popolazione maggiore, tanto che divenne famosa la frase che pronunciò l'imperatore Carlo V, nativo di Gand, che disse:

(FR)
« Je mettrai Paris dans mon Gant/-d »
(IT)
« Metterò Parigi nel mio Guanto »
(Carlo V d'Asburgo)

dove guanto (gant) con il gioco di trascrizione sta per Gand.

Nel 1180 Filippo d'Alsazia, conte di Fiandra, ricostruì il Castello di Gand, trasformando la città nella capitale delle Fiandre.

I comuni delle Fiandre, guidati dai ricchi mercanti, si trovarono dall'anno 1300 soggetti al dominio di Filippo IV il Bello, re di Francia, il quale aveva inviato una grande forza di occupazione per mantenere la sua sovranità sulla ricca regione, finché, nel 1302 i francesi, dopo aver subito il massacro della loro guarnigione a Bruges da contadini fiamminghi ribellatisi, non furono sconfitti a Courtrai, nella Battaglia degli speroni d'oro, dai comuni fiamminghi Intanto, a seguito dell'intenso interscambio di materia prima con prodotti tessili finiti, i rapporti con l'Inghilterra divennero così stretti che il cittadino Giovanni di Gand divenne primo Duca di Lancaster.

Chiamato dal conte filofrancese Luigi I di Fiandra, Filippo VI di Francia intervenne con il suo esercito e schiacciò le città fiamminghe rivoltose a Cassel nel 1328. Luigi I giunse al punto di costringere i sudditi fiamminghi a combattere contro le navi di Edoardo III d'Inghilterra. Tuttavia i cittadini di Gand elessero loro borgomastro nel 1337 Jacob van Artevelde, figlio di una potente famiglia mercantile cittadina, che respinse l'11 aprile 1338 l'armata reale. Grazie a questo evento Artevelde acquisì un gran potere in città fondando nel 1338[2] un concilio di cinque Capitani (Audiëntie) di cui egli era il leader, in un regime semi-dittatoriale.[3]. Nel 1339 creò un'alleanza fra le tre città di Gand, Ieper e Bruges, dette i Tre Membri, che costrinse alla fuga il conte dai suoi territori[4] Furono proprio i Capitani di Gand a persuadere Edoardo III di Inghilterra a rivendicare il trono di Francia[2]; infatti proprio a Gand, l'8 febbraio 1340, Edoardo III si proclamò re di Francia. Ciò guadagnò alle Fiandre privilegi e concessioni economiche[2].

Una nuova ribellione fiamminga, organizzata dalla città di Gand, venne soffocata dal conte Luigi II di Fiandra e dal re di Francia nel gennaio del 1349, cui seguirono 30 anni di pace e prosperità durante i quali la città si rafforzò ulteriormente.

Nel 1360 ritornò a Gand, dopo la fuga in Inghilterra, Filips van Artevelde, figlio di Jacob, che rientrò subito in politica. Nel 1379, i tessitori di Gand si ribellarono nuovamente, mentre Bruges rimase fedele al conte, che pose il suo quartier generale proprio in quella città. Gand si affidò alla guida di Filips, che dopo il fallimento delle trattative attaccò Bruges, sconfisse Luigi II in campo aperto e conquistò la città nel maggio del 1382.

Tuttavia il re francese, alleato ora con il duca di Borgogna, sconfisse i fiamminghi nella Battaglia di Roosebeke nel novembre del 1382, ripristinando il dominio di Luigi II.

Nel 1385 Gand cedette alle pressioni francesi e, in cambio di un'amnistia, accettò il ritorno al potere dei conti di Fiandra e rinunciò all'alleanza con gli inglesi.

Nel 1407 la sede del Consiglio delle Fiandre, la più alta giurisdizione della contea, venne trasferita da Bruges a Gand.

Rinascimento ed età moderna[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 febbraio del 1500 Giovanna di Castiglia diede alla luce, in città, il figlio Carlo, futuro imperatore del Sacro Romano Impero e re di Spagna, contro il quale anni dopo i cittadini di Gand si ribellarono. La rivolta, sviluppatasi fra il 1549 ed il 1540, fu soffocata da Carlo V nel sangue. Inoltre essa perdette tutti i privilegi civici che aveva accumulato nel tempo.

Divisione dei Paesi Bassi dopo l'Unione di Utrecht.

L'avvento del protestantesimo, in particolare del calvinismo, vide l'intervento spagnolo nelle Fiandre, al quale si ribellarono le città dei Paesi Bassi, che l'8 novembre 1576, a Gand, strinsero un'alleanza fra le Diciassette Province dei Paesi Bassi (Pacificazione di Gand), accordandosi per il mantenimento della tolleranza religiosa e per il proseguimento comune della lotta contro le forze spagnole ammutinate presenti nella regione. Tra il 1577 e il 1584 Gand accolse la fede protestante e fondò una Repubblica calvinista. Il 23 gennaio 1579 Gand aderì all'Unione di Utrecht, promossa da Guglielmo d'Orange.

Nel 1678 la città di Gand venne assediata e conquistata dalle truppe francesi del maresciallo di Francia Vauban,[5] ma con il Trattato di Utrecht Gand tornò all'Austria.

Durante la Guerra di successione austriaca, due mesi dopo la vittoria francese della Battaglia di Fontenoy, Gand venne ripresa dai francesi l'11 luglio 1745.

Dalla metà del XVIII secolo Gand poté assistere finalmente a una ripresa economica della sua industria tessile, ritornando ad essere la più grande città del Belgio fino alla carestia del 1845-48. Fra il 13 ed il 17 novembre del 1789 ebbe luogo l'Insurrezione di Gand, quando l'inattesa vittoria di una rivolta urbana costrinse una nutrita guarnigione imperiale ad evacuare la città.

Dalla fine del XVIII secolo, Gand, divenne la prima città industrializzata di terraferma e nel 1800 l'ingegnere Lieven Bauwens installò a Gand il Mule Jenny, la prima macchina tessile industriale del continente, secondo disegni copiati in Inghilterra, che la poterà ad essere, nella seconda metà del XIX secolo, la principale città tessile della lana dei Paesi Bassi, la più grande fabbrica di lino dell'Europa occidentale, e la prima città industriale in terraferma per il cotone, meritandogli il nome di "Manchester del Continente".

Il 24 dicembre 1814 venne firmato in città il Trattato di Gand, che pose fine alla Guerra anglo-americana del 1812 fra gli Stati Uniti ed il Regno Unito. Durante i Cento giorni, il re Luigi XVIII di Francia si rifugiò a Gand, che le meriterà l'appellativo satirico di Notre Père de Gand.

Dopo la disfatta di Napoleone Bonaparte nella Battaglia di Waterloo del 18 giugno 1815 e il conseguente Congresso di Vienna, Gand e i vecchi Paesi Bassi meridionali entrarono a far parte nel 1816 del Regno Unito dei Paesi Bassi. L'autorità olandese aprì in città una propria università nel 1817 e la fece ridivenire un porto marittimo, grazie all'apertura del canale al mare Gand-Terneuzen nel 1827.

Tuttavia, con la nascita dello Stato Belga la città di Gand rimase in gran parte fedele agli Orange e questo le frutto il blocco dell'accesso al mare per una decina di anni, con gravi conseguenze economiche.

Il primo sindacato belga venne fondato nel 1857 a Gand.

Gand fu occupata dai tedeschi in entrambe le guerre mondiali, ma fortunatamente si salvò dalle gravi distruzioni. Fu liberata dagli inglesi della 7ª Divisione corazzata il 6 settembre 1944.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Vista del centro città attraversato dalla Leie.
Frontoni delle Case delle Corporazioni lungo il Graslei.
  • il Municipio di Gand, è uno dei più bei palazzi pubblici delle Fiandre. Presenta due parti distinte erette alla distanza di un secolo l'una dall'altra su edifici precedenti. Venne commissionato ai grandi architetti fiamminghi Rombouts II Keldermans e Dominicus de Waeghemaekere i quali iniziarono la prima ala in un ricchissimo stile gotico fiammeggiante. L'altra parte, in stile rinascimentale, venne aggiunta fra il 1595 e il 1622. All'interno si conservano le sontuose sala di rappresentanza.
  • Il Graslei e Korenlei, letteralmente "Riva delle Erbe" e "Riva del Grano", sono le due banchine che sorgono sulle sponde del fiume Leie, lungo il suo corso attraverso il centro città.

Comprese fra il Grasbrug, "Ponte delle Erbe", ed il Sint-Michielsbrug, "Ponte di San Michele", entrambe le rive erano infatti chiamate dai battellieri comunemente Tusschen Brugghen, "Tra i Ponti". Costituivano il vero nucleo commerciale della città, svolgendo le funzioni di porto d'attracco, carico e scarico delle merci destinate ai mercati del centro città. Vi sorsero subito, dal XIII secolo, numerose Case delle potenti Corporazioni locali, che ben presto trasformarono questa parte del fiume nel vero centro economico e pulsante di Gand. Oggi sono una delle parti più turistiche e interessanti di Gand, tanto da essere state riconosciute dallo Stato Belga nel 1952 come "Paesaggio protetto" (beschermd als landschap) e nel 1994 come "Città protetta" (stadsgezicht beschermd)[6].

  • la Chiesa di San Nicola, è la chiesa più antica della città, dedicata a San Nicola di Bari, sorge sul Korenmarkt, il "Mercato del Grano". Rappresenta un buon esempio dell'Architettura gotica, nella sua fase primitiva, secondo gli stilemi tipici della regione scaldiana. Sua particolarità è la torre-lanterna che sorge sulla crociera. Venne eretta su edifici precedenti a partire dal 1225 circa, e terminata nel 1270. Nel XIV-XV secolo venne rifatto il coro a cappelle radiali e nel corso del XVII secolo venne molto modificata e snaturata quando vide anche il crollo dell'alta guglia della torre, sostituita dall'attuale tetto conico. Venne profondamente restaurata dall'inizio del XX secolo, e ancora i lavori non sono finiti.

L'edificio rappresentò il "centro di potere" dei conti di Fiandra nel corso di tutto il Medioevo ed è l'unico castello medievale fatto costruire dai conti di Fiandra che si sia conservato pressoché intatto.

  • il Beffroi (letteralmente torre campanaria) con annesso museo delle campane. La torre simboleggia il potere comunale ed i lavori di costruzione iniziarono nel 1313 e proseguirono, con frequenti interruzioni a causa di guerre e problemi interni, fino al 1380, anno in cui fu terminata. Durante gli anni la torre ha avuto ben 7 coronamenti, dovuti al continuo crescere del numero delle campane. La primitiva struttura in legno fu rimpiazzata da una in ghisa che, per mancanza di manutenzione, iniziò ad ossidarsi, perciò venne demolita. Successivamente fu ricostruita in pietra, ispirata ad un abbozzo del XIV secolo.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • il più importante museo di Gand è il Museo delle Belle Arti (Museum voor Schone Kunsten) che contiene opere di Hieronymus Bosch, Jean Fouquet, e diversi maestri fiamminghi.
  • lo SMAK o Stedelijk Museum voor Actuele Kunst (Museo di Arte Contemporanea), con opere del XX secolo.
  • il Museo del Design (Design Museum Gent) è ospitato in una palazzo signorile del XVIII secolo e contiene un'importante collezione di oggetti e mobili art nouveau, art déco e contemporanei. Il museo ospita anche mostre temporanee di gioielli, mobili e ceramiche disegnati da giovani designer.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La città è sede del Koninklijke Atletiek Associatie Gent, vincitore di tre coppe nazionali.

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

La città è famosa per la Gand-Wevelgem, importante classica del ciottolato di ciclismo su strada.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il trasporto pubblico cittadino è gestito dalla De Lijn e prevede anche una Rete tranviaria composta da 4 linee.

Persone legate a Gand[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito dell'Ufficio turistico di Gand
  2. ^ a b c Storia della borghesia in Francia. Dalle origini all'inizio dell'età moderna di Régine Pernoud. URL consultato il 13 marzo 2011. su Google Libri
  3. ^ Flanders and Hainault: Early forms of democracy. URL consultato il 13 marzo 2011.
  4. ^ Lo stato presente di tutti i paesi e popoli del mondo naturale (...). URL consultato il 13 marzo 2011. di Thomas Salmon su Google Libri
  5. ^ (FR) Martin Barros, Nicole Salat e Thierry Sarmant: Vauban - L’intelligence du territoire. Ed. Nicolas Chaudun e "Service historique de l'armée", Parigi, 2006. ISBN 2-35039-028-4, p 167
  6. ^ (NL) [1]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) Leopold August Warnkönig: Histoire de la Flandre et de ses institutions civiles et politiques jusqu'à l'année 1305 ,Hayez, 1836
  • (FR) Martin Barros, Nicole Salat e Thierry Sarmant: Vauban - L’intelligence du territoire. Ed. Nicolas Chaudun e "Service historique de l'armée", Parigi, 2006. ISBN 2-35039-028-4
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