Madonna della Quaglia
| Madonna della Quaglia | |
|---|---|
| Autore | Pisanello |
| Data | 1420 |
| Tecnica | tempera su tavola |
| Dimensioni | 50×33 cm |
| Ubicazione | Museo di Castelvecchio, Verona |
La Madonna della Quaglia è la prima opera attribuita con una certa sicurezza a Pisanello, facendola risalire al 1420 circa. È una tempera su tavola (50x33 cm) conservata nel Museo di Castelvecchio a Verona.
Indice |
Descrizione e stile [modifica]
Si tratta di una Madonna col Bambino incoronata da due angeli volanti e seduta in un magnifico roseto, in pieno stile tardogotico. Il pittore dedica molta attenzione nella rappresentazione delle specie vegetali e degli uccelli (tra cui la quaglia in primo piano, che dà il nome all'opera), che creano una sorta di ambientazione paradisiaca, evidenziata dal fondo oro.
La figura della Madonna, dai raffinati giochi lineari nella veste, ha un incarnato ottenuto con tinte morbide e delicate, che ricordano da vicino le opere di Gentile da Fabriano, di cui Pisanello era in quel periodo assistente. In particolare è assimilabile a un'opera analoga di Gentile ora custodita a Perugia (Galleria nazionale dell'Umbria) e forse ancor più a quella di Pisa (Museo nazionale di San Matteo). L'ambientazione ricorda da vicino quella della Madonna del roseto attribuita a Michelino da Besozzo, tra l'altro custodita nella stessa sala del museo.
Altre immagini [modifica]
Bibliografia [modifica]
- Bernhard Degenhart, Pisanello, Chiantore, 1945.
- Paola Marini in, Pisanello, catalogo della mostra (Verona, Museo di Castelvecchio), Milano 1996.
- Paola Marini in, Museo di Castelvecchio. Catalogo generale, I, Milano 2010, pp. 110-112.
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