Pisa

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Vista d'insieme di Piazza del Duomo
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Pisa
Panorama di Pisa
Pisa - Bandiera
Pisa - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia: stemma Pisa
Coordinate: 43°43′0″N 10°24′0″E / 43.71667, 10.4Coordinate: 43°43′0″N 10°24′0″E / 43.71667, 10.4
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 185,27 km²
Abitanti:
87.900 28/02/2009 
Densità: 474,4 ab./km²
Frazioni: Calambrone, Coltano, Marina di Pisa, Oratoio, Ospedaletto, Putignano, Riglione, San Piero a Grado, San Rossore, Sant'Ermete, Tirrenia, La Vettola 
Comuni contigui: Cascina, Collesalvetti (LI), Livorno (LI), San Giuliano Terme
CAP: 56100, 56121-56128
Pref. telefonico: 050
Codice ISTAT: 050026
Codice catasto: G702 
Class. sismica: zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti: pisani 
Santo patrono: San Ranieri 
Giorno festivo: 17 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
« Paolina mia, questo Lung'Arno è uno spettacolo così bello, così ampio, così magnifico, così gaio, così ridente, che innamora; non ho veduto niente di simile né a Firenze né a Milano, né a Roma: e veramente non so se in tutta l'Europa si trovino molte vedute di questa sorta. »
(Giacomo Leopardi in una lettera alla sorella, 1827)

Pisa (pronuncia:/ˈpisa/) è un comune italiano di 87.000 abitanti[1] della Toscana ed il capoluogo dell'omonima provincia.

Secondo una leggenda sarebbe stata fondata da dei mitici profughi troiani provenienti dall'omonima città greca di Pisa, posta un tempo nella valle del fiume Alfeo[2], nel Peloponneso.

Tra i monumenti più importanti della città vi è - nella celebre piazza del Duomo, dichiarata patrimonio dell'umanità - la Cattedrale costruita in marmo tra il 1063 e il 1118, in stile romanico pisano, con il portale in bronzo di san Ranieri di Bonanno Pisano e il pulpito di Giovanni Pisano. Nella piazza svetta la caratteristica Torre pendente, campanile del XII secolo, alta 56 metri, che acquisì la sua caratteristica inclinazione dieci anni dopo l'inizio della sua costruzione, oggi uno dei monumenti italiani più conosciuti al mondo.

Da notare la presenza di almeno tre torri inclinate: una, la più nota, appunto in piazza del Duomo; la seconda costituita dal campanile della chiesa di San Nicola, all'estremità opposta di via Santa Maria, vicino al Lungarno; la terza, a metà strada del viale delle Piagge (lungofiume situato nella parte est della città), è il campanile della chiesa di San Michele degli Scalzi (in questo caso anche la chiesa è pendente).

Pisa ospita il più rilevante aeroporto della Regione, il "Galileo Galilei[3] che vanta anche collegamenti intercontinentali diretti, ed è sede di ben tre tra le più importanti istituzioni universitarie d'Italia: l'Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant'Anna, e numerosi istituti di ricerca.

Posizione del comune di Pisa all'interno della provincia di Pisa

         

Indice

[modifica] Onorificenze

Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria

Medaglia di bronzo al valor militare

«Per il ruolo fondamentale che la città di Pisa svolse durante la Resistenza italiana.»

[modifica] Stemma e bandiera

Lo stemma della città è rappresentato dalla bandiera rossocrociata. La bandiera rossa, inizialmente priva di croce, fu concessa alla repubblica di Pisa da Federico Barbarossa. La città fu costantemente fedele all'impero e almeno dal 1242 fu portata in mare.

La croce bianca, che simboleggia il popolo pisano, fu aggiunta successivamente. Lo stemma della croce fu infatti concesso dal papa Benedetto VIII ai Pisani che si dirigevano in Sardegna per liberarla dai Saraceni. La bandiera rossa con la croce bianca fu riconosciuta successivamente dal papa Callisto II. Le dodici palle intorno alla croce rappresentano i dodici apostoli.

La più antica rappresentazione della croce pisana la troviamo nelle mura urbane volute dal console Cocco Griffi e risale al 1156, quindi più antica della Croce Occitana o di Tolosa della quale abbiamo notizie solo a partire dal 1165. Altri simboli pisani sono l'aquila ghibellina, simbolo della potenza imperiale; la Madonna, alla quale Pisa è sempre stata devota; la gramigna, simbolo dell'espansionismo.

Oggi la bandiera pisana simboleggia la Città e il Comune di Pisa, mentre l'aquila simboleggia la Provincia di Pisa. Inoltre lo stemma della città è inglobato sulle insegne marittime italiane insieme alle altre tre repubbliche marinare.

[modifica] Geografia

La città sorge a pochi chilometri dalla foce del fiume Arno, in un'area pianeggiante denominata Valdarno inferiore, chiusa a nord dai Monti Pisani.

L'area in cui sorge la città è classificata a rischio sismico, tanto che proprio il territorio comunale fu l'epicentro di due eventi sismici, il terremoto del 10 gennaio 1168 ed un altro sisma che si verificò nel 1322: entrambi gli eventi sismici ebbero una magnitudo 4.63 della Scala Richter, raggiungendo il V-VI grado della Scala Mercalli.[4]

[modifica] Comuni limitrofi

Vecchiano San Giuliano Terme
Pisa Cascina-Pontedera
Livorno Collesalvetti Crespina

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Clima della Toscana, Stazione meteorologica di Pisa Centro e Stazione meteorologica di Pisa San Giusto.

Il clima della città di Pisa è influenzato da due fattori: la vicinanza del mare, che tende a mitigare sia i rigori invernali sia la calura estiva, e la continentalità del Valdarno.

La tabella sottostante riporta i valori medi che si registrano in città nel corso dell'anno:

Mese Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Anno
Temperatura massima media (°C) 10 11 15 18 22 26 30 29 26 21 16 11 19,6
Temperatura minima media (°C) 2 3 4 7 10 14 18 17 14 11 6 2 9
Piogge (mm) 69 71 72 85 56 48 28 52 93 112 135 80 901

[modifica] Storia

Pisa nel 1540, mappa di Jacopo Filippo Foresti
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Storia di Pisa, Repubblica di Pisa e Porto Pisano.

[modifica] Toponimo

Le origini del toponimo Pisa sono del tutto incerte. Spesso lo si fa risalire all'omonima città greca dell'Èlide, i cui abitanti forse fondarono la Pisa italiana dopo la Guerra di Troia. Altri storici pensano che invece derivi dalla parola che gli etruschi usavano per "foce". Ma l'etimologia di Pisa può derivare anche dal ligure per indicare un luogo paludoso, o, secondo Pino Masi, dal greco antico "Bisae" che si riferirebbe ai gradini che salgono dal fiume. Mentre, tuttavia, in latino la città greca veniva indicata semplicemente come Pisa, la città toscana veniva indicata come Pisae, al plurale. Forse questo era dovuto alla presenza di due fiumi, l'Ozzeri (oggi scomparso) a nord dell'insediamento e l'Arno a sud. Pisa è anche spesso soprannominata come la città alfea per le sue probabili origini greche.

[modifica] La Primaziale di Pisa: Piazza del Duomo

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
Patrimonio UNESCO.png Patrimonio dell'umanità
Piazza del Duomo, Pisa
Piazza del Duomo, Pisa
PisaDuomoSunset20020322.JPG
Tipologia Architettonico
Criterio C (i) (ii) (iv) (vi)
Pericolo Nessuna indicazione
Anno 1987
Scheda UNESCO inglese
francese
Patrimoni dell'umanità in Italia
  • La Piazza dei Miracoli, nome con cui è nota negli ultimi anni Piazza del Duomo, è il centro artistico e turistico più importante di Pisa. Annoverata fra i Patrimoni dell'Umanità dall' UNESCO dal 1987, vi si possono ammirare alcuni capolavori dell'architettura romanica europea, cioè i monumenti che formano il centro della vita religiosa cittadina, detti appunto miracoli per la loro bellezza e originalità: la cattedrale, il battistero, il camposanto, e la torre pendente.
  • Il Duomo: il cuore del complesso è il Duomo di Santa Maria Assunta, la cattedrale medievale. Essa è una Primaziale, essendo l'Arcivescovo di Pisa un Primate. È una chiesa a cinque navate col transetto a tre navate. L'edificio, come la torre campanaria, è sprofondato percettibilmente nel suolo, e alcuni dissesti nella costruzione sono ben visibili, come le differenze di livello tra la navata di Buscheto e il prolungamento ad opera di Rainaldo (le campate verso ovest e la facciata). Lo stile romanico pisano fu creato proprio a partire da questa chiesa e poi esportato nel resto della Toscana, ma anche in Corsica e Sardegna, un tempo sotto il controllo della Repubblica di Pisa.

Tutti gli altri edifici religiosi della piazza ruotano intorno alla Primaziale, secondo un percorso teologico: la nascita - Battistero; la vita - Cattedrale; la morte - Camposanto.

  • La torre pendente: chiamata in Italia "Torre di Pisa", e a Pisa semplicemente "la Torre", è il campanile del Duomo. Sotto di esso il terreno ha leggermente ceduto, facendolo inclinare di alcuni gradi. Si tratta di un campanile costruito nell'arco di due secoli (in tre diverse fasi di lavoro) a partire dalla fine del XII secolo.
  • Il Battistero: dedicato a San Giovanni Battista, s'innalza di fronte alla facciata ovest del Duomo. L'edificio fu iniziato a metà del XII secolo, l'interno, sorprendentemente semplice e privo di decorazioni, ha inoltre una eccezionale acustica. È il più grande battistero in Italia: la sua circonferenza misura 107.25 m.
  • Il Campo Santo: il Camposanto monumentale si trova al limite nord della piazza. È un cimitero strutturato in forma di chiostro, con tombe terragne. La terra all'interno del cortile è in realtà una reliquia, trattandosi di terra proveniente dal monte Golgota in Terrasanta, trasportato con diverse navi dai Pisani dopo la Quarta Crociata. Dal 1945 ad oggi sono ancora in corso lavori di restauro, che fra l'altro hanno portato al recupero delle preziosissime sinopie.

[modifica] Altri monumenti

Palazzo dell'Orologio in Piazza dei Cavalieri
Scorcio del Lungarno Gambacorti

[modifica] Musei

La Madonna del latte di Andrea Pisano conservata nel Museo di san Matteo.
Il tumolo del principe etrusco

Nel 1994 durante dei lavori di scavo è stata portata alla luce una necropoli etrusca di importanza rilevante: un tumulo etrusco di cospicue dimensioni, circa 30 metri di diametro, che rappresenta l'elemento di maggior importanza di una estesa necropoli, databile al VII-VI secolo a.C., scoperta in località Gagno, presso l'attuale via San Iacopo. Questo sito, insieme ad altre testimonianze d'epoca etrusca rinvenute nelle zone a nord dell'Arno, come piazza del Duomo e l'area dello stadio, conferma la presenza umana nel territorio pisano sin da epoche remote. La scoperta si è rivelata importantissima poiché tramite i reperti trovati al suo interno è stato possibile comprendere a grandi linee il rito di sepoltura etrusco.

[modifica] Altre piazze celebri

  • Piazza G. B. Donati
  • Piazza Cairoli: questa piazza costruita da Cosimo I ha cambiato nome ben cinque volte, ma è comunemente chiamata dai pisani "Piazza della Berlina" a causa della colonna posta al centro della piazza.
  • Piazza Carrara: ebbe la funzione di collegare diversi uffici e palazzi alla corte medicea prima e lorenese dopo
  • Piazza delle Vettovaglie: ricostruita in età medicea nel cuore più antico della città, ospita il mercato orto-frutticolo
  • Piazza Martiri della Libertà: l'ampia e alberata piazza fu ricavata ove aveva sede la chiesa e il convento di San Lorenzo alla Rivolta
  • Piazza delle Gondole

[modifica] Palazzi civili

Il palazzo pretorio con la torre dell'orologio
Le mura che circondano il centro storico
Pisa: arco delle cascine nuove

[modifica] Ambiente, verde urbano e parchi cittadini

Particolare del giardino di Scotto

[modifica] Ponti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Ponti di Pisa.
Lungarno, Pisa - middle bridge.JPG

Questa voce fa parte della serie
Ponti di Pisa

Ponti sull'Arno
Fiumi
  • Ponte di Mezzo: il ponte, situato idealmente nel centro della città, collega Piazza Garibaldi, nella parte di Tramontana, a Piazza XX Settembre, a Mezzogiorno, ove si trovano il Municipio e le Logge di Banchi.
  • Ponte della Vittoria: costruito tre volte, l'ultima nel primo dopoguerra, congiunge Piazza Guerrazzi a Mezzogiorno, con l'ingresso al Viale delle Piagge a Tramontana.
  • Ponte Solferino: ricostruito molto più spartano nel dopoguerra, unisce via Crispi, a Mezzogiorno, al punto in cui, a Tramontana, si incontrano i lungarni Pacinotti e Simonelli.
  • Ponte della Fortezza: chiamato inizialmente Spina, unisce l'incontro tra i Lungarni Mediceo e Buozzi a Tramontana con l'ingresso del Giardino Scotto (o Bastione Sangallo) a Mezzogiorno.
  • Ponte della Cittadella: uno degli ultimi ponti, andando verso la foce dell'Arno: unisce la Cittadella a Nord con Piazza San Paolo a Ripa d'Arno a Sud.

Altri ponti urbani:

  • Ponte delle Bocchette: il più recente e il più grande, il primo ponte cittadino arrivando da est.
  • Ponte della Ferrovia: il ponte della linea Genova-Roma è situato appena fuori dalla cinta muraria.
  • Ponte dell'Impero: è quello grazie al quale la via Aurelia attraversa il fiume.
  • Ponte del CEP: è l'ultimo ponte urbano andando verso il mare e prende il nome dall'attiguo quartiere
  • Ponte dell'autostrada A12: è il ponte per mezzo del quale l'autostrada A12 attraversa l'Arno nei pressi della foce.

Ponti scomparsi:

  • Il primo ponte, in legno, era situato ad ovest rispetto all'attuale Ponte di Mezzo e rappresentava l'accesso sud della città per quanti provenivano dalla Via Æmilia Scauri poi Via Julia Augusta strade di origine romana, percorrendo il tracciato delle attuali vie Pietro Toselli e Curtatone e Monanara.
  • Un altro ponte, chiamato Ponte Nuovo per contrapposizione al Ponte Vecchio che era il ponte preesistente all'attuale Ponte di Mezzo, collegava via Santa Maria a via Sant'Antonio. Una sua ricostruzione solo pedonale è nei progetti dell'amministrazione comunale.
  • Un altro ponte, subito a monte dell'attuale Ponte della Cittadella, collegava la Cittadella (a nord) con la Porta a Mare (a sud). Tutt'oggi i ruderi esistenti recano traccia delle arcate di accesso al ponte stesso; negli strumenti urbanistici del Comune di Pisa è espressamente citata l'ipotesi di una sua ricostruzione.

[modifica] Chiese

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Chiese di Pisa.
Facciata del Duomo

[modifica] Altri edifici di culto

Cortile interno del camposanto

[modifica] Altro

Pisa panorama.jpg

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Panorama del centro storico di Pisa dalla torre pendente
Palazzo Giuli, detto comunemente Palazzo blu

[modifica] Teatri e sale cinematografiche

L'Arno visto dal Ponte Solferino
  • Sale cinematografiche:
    • Arena Roma
    • Ariston (Chiuso)
    • Arno
    • Arsenale
    • Cinema Teatro Nuovo
    • Isola verde
    • Lanteri
    • Lumiére
    • Multisala Odeon
  • Cineforum:
    • Cinemaltrove

[modifica] Arte contemporanea

Il murales "tuttomondo" in via Pellico

La città dispone di un centro di arte moderna. Le opere più famose di Pisa sono il murales "tuttomondo" di Keith Haring, la porta della Sapienza di Pietro Cascella, la fontana di piazza della stazione di Arnaldo Pomodoro, la statua della Kinzica in piazza Guerrazzi di Angelo Ciucci e la statua di Galileo, opera della scultrice italiana Stefania Guidi.

[modifica] Sedi per esposizioni, mostre e convegni

[modifica] Biblioteche

  • Università di Pisa
  • CNR-Pisa
  • Scuola Normale Superiore
  • Scuola Superiore S. Anna
  • Biblioteca Universitaria di Pisa
  • Provinciale
  • Comunale
  • Domus Galilaeana
  • Domus Mazziniana
  • Casa della Donna
  • Biblioteca Franco Serantini
  • Biblioteca Circolo Agorà
  • Biblioteca Ist. Comp."V. Galilei"
  • Biblioteca Ist. Comp."R. Fucini"
  • Biblioteca seminario di Pisa
  • Biblioteca Babil del Progetto Rebeldìa

I cataloghi online delle biblioteche pisane sono accessibili tramite il Metaopac pisano, ospitato sul sito del CNR di Pisa.

[modifica] Vernacolo

« Levato quer viziaccio di rubbare,

San Ranieri è un gran santo di 've' boni.
Quando dianzi l'ho visto 'n sull'artare,
Lo 'redi? m'è venuto e' luccïoni.
Delle grazie ne fa, lassàmo andare.
Gualda 'n po' 'vanti 'ori ciondoloni
Ci ha 'n della nicchia! e sai, nun dubitare,
Se glieli dànno c'è le su' ragioni.
Più della piena d'anno? che spavento!
Che spicinìo, Madonna! t'arramenti?
Pareva d'anda' sotto unni mumento.
Ma San Ranieri 'un fece 'omprimenti:
Agguantò per er petto 'r Sagramento,

E li disse: O la smetti o sputi i denti. »
(Renato Fucini, "San Ranieri miraoloso" in Cento sonetti in vernacolo pisano )

Il vernacolo pisano è una delle parlate che ha contribuito alla nascita del toscano, la lingua parlata da Dante Alighieri divenuta poi l'idioma nazionale. Il pisano viene raggruppato con quello livornese e aree limitrofe e si distingue dal toscano dell'entroterra, tra l'altro, per la totale elisione della pronuncia della 'c' intervocalica che viene invece aspirata negli altri vernacoli regionali. Il Pisano ha inoltre dato vita alla lingua corsa, che viene appunto raggruppata tra i dialetti toscani.

Tra tutti i vernacolisti pisani ricordiamo il grande poeta e commediografo Domenico Sartori, autore tra l'altro degli storici testi teatrali "Macerie" e "La 'asa rifatta", andati in scena in più riprese fin dal dopoguerra [7]. Significativo di Sartori anche il poema "La grolia di Pisa". Altri autori significativi sono stati Renato Fucini, Arturo Birga e Archimede Bellatalla.

Il vernacolo pisano è stato recentemente riproposto dalla band I Gatti Mézzi e da altre compagnie di giovani. La più importante compagnia attoriale di vernacolo pisano è stata il Crocchio Goliardi Spensierati, nata nel 1921, che poi ha dato vita alla celebratissima Brigata de' Dottori, nella quale hanno recitato e tutt'ora si esibiscono i migliori interpreti del vernacolo.

Esistono numerosi concorsi di vernacolo pisano, tra cui "La Cèa d'Oro" (il più longevo, per sonetti e prose), "Il Celatino d'Oro" (poesie sul Gioco del Ponte e su Pisa), il Premio "Ferrini" e molti altri.

[modifica] Personalità legate a Pisa

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Personalità legate a Pisa.

[modifica] Istruzione e ricerca

Per Pisa l'istruzione e la ricerca sono una forma di economia vitale, la città è fra le maggiori città italiane universitarie. Ad oggi, a Pisa sono presenti più di 50 000 studenti e le sue università vantano riconoscimenti da tutto il mondo.

La statua di Sisifo opera di Anna Chromy, nel cortile della Scuola Superiore Sant'Anna

[modifica] Università

Pisa, rinomata città universitaria, è sede di ben tre istituzioni.

  • Università:

[modifica] Consiglio Nazionale delle Ricerche

Il Palazzo "alla giornata" ospita il rettorato dell'Università di Pisa
  • Istituti delle scienze della vita:
    • Fisiologia Clinica (IFC)
    • Biologia e Biotecnologia Agraria (IBBA)
    • Neuroscienze (IN)
  • Istituto delle tecnoscienze:
    • Informatica e Telematica (IIT)
    • Scienza e Tecnologie dell'Informazione (ISTI)
  • Istituto delle scienze umane e sociali:
    • Linguistica Computazionale (ILC)
  • Istituti delle scienze della terra:
    • Geoscienze e Georisorse (IGG)
    • Studio degli Ecosistemi: Sezione di Chimica del Suolo (ISE)

[modifica] Scuole primarie

Scuola Cesare Battisti
  • scuola Nazario Sauro (istituto comprensivo Fucini)
  • scuola Cesare Battisti (istituto comprensivo Fucini)
  • scuola Carlo Lorenzini (istituto comprensivo Fucini)
  • scuola Enzo Zerboglio (istituto comprensivo Fucini)
  • scuola De Sanctis (istituto comprensivo Galilei)
  • scuola Gereschi (istituto comprensivo Galilei)
  • scuola Oberdan (istituto comprensivo Galilei)
  • scuola Parmini (istituto comprensivo Galilei)
  • scuola Cambini (istituto comprensivo Toniolo)
  • scuola Biagi (istituto comprensivo Toniolo)
  • scuola Toti (istituto comprensivo Toniolo)
  • scuola Novelli (istituto comprensivo Toniolo)
  • scuola Moretti (istituto comprensivo Gamerra)
  • scuola Baracca (istituto comprensivo Gamerra)
  • scuola Genovesi (istituto comprensivo Gamerra)
  • scuola Don Milani (isituto comprensivo Gamerra)
  • scuola Collodi (istituto comprensivo Tongiorgi)
  • scuola Filzi (istituto comprensivo Tongiorgi)
  • scuola Damiano Chiesa (istituto comprensivo Fibonacci)
  • scuola Pisano (istituto comprensivo Fibonacci)

[modifica] Scuole secondarie inferiori

  • Istituto Comprensivo Fibonacci
  • Istituto Comprensivo Gamerra
  • Istituto Comprensivo Galilei
  • Istituto Comprensivo Toniolo
  • Istituto Comprensivo Fucini
  • Istituto Comprensivo Mazzini

[modifica] Scuole secondarie superiori

[modifica] Impianti sportivi

Pisa: Arena Garibaldi - Stadio "Romeo Anconetani"

Pisa è dotata di numerosi impianti sportivi, alcuni fra i migliori d'Italia[senza fonte]. Il principale impianto sportivo, nonché il più grande, è lo Stadio Arena Garibaldi - Romeo Anconetani, attualmente il secondo stadio della regione. La capacità reale massima dello stadio di 25.000 posti è stata però diminuita per rispondere alle recenti leggi sulla sicurezza. Il secondo impianto della città è lo stadio comunale di atletica leggera Cino Cini, situato nel "Piazzale dello sport" del quartiere di Barbaricina, struttura dove si concentrano la maggior parte degli impianti sportivi della città. Da ricordare poi il palazzetto dello sport, la palestra del Pisascherma e l'impianto natatorio comunale munito di 4 piscine, di cui una però in disuso da anni.

A Pisa sono presenti poi il villaggio dello sport del CUS Pisa, posto nel quartiere di Porta a Lucca, munito di impianti per ogni disciplina sportiva universitaria e riammodernato dopo i recenti campionati italiani, ed il centro CONI di Tirrenia, utilizzato come luogo di allenamento da molti atleti italiani e stranieri e famoso per ospitare una scuola di addestramento rugby per ragazzi under 21. Nel comune di Pisa sono presenti anche un importante ippodromo, in località San Rossore, un centro del tiro a segno nazionale e due grandi campi da golf a Tirrenia e Calambrone. Ci sono poi moltissimi altri impianti dislocati in vari punti della città e del comune: due palestre di canottaggio, il Palasport Bowling Pisa e la pugilistica pisana "Galilei".

[modifica] Sport

Pisa ha una vasta tradizione sportiva che riguarda numerose discipline più o meno seguite in tutta Italia. Oltre al calcio e alla pallavolo si ricordano pugilato, canottaggio, scherma e karate. La città ha ospitato per la seconda volta i campionati nazionali universitari del 2008 dopo 47 anni ed è stata 3 volte città italiana candidata ad ospitare i giochi del Mediterraneo. Ogni anno nel mese di dicembre si tengono i campionati italiani di kickboxing presso il palasport di Barbaricina.

[modifica] Calcio

Il Pisa Calcio (già Pisa Sporting Club) è la principale società calcistica di Pisa. Tra le più antiche squadre di calcio italiane, vanta 13 partecipazioni nella massima serie, una finale scudetto (1921) e due Mitropa Cup vinte nel 1986 e nel 1988. Nella stagione 2006/2007 ha militato nel campionato di serie C1 e dopo aver concluso il girone A al 3° posto, ed aver battuto nei play-off nell'ordine, Venezia e Monza, è stata promossa in serie B. Nel campionato 2007/2008 si è classificata sesta ed ha partecipato ai play-off per la promozione in serie A, ma è stata eliminata dal Lecce.

Nel 2008/2009 è retrocessa direttamente in Lega Pro Prima Divisione, per poi essere dichiarata fallita. Il calcio a Pisa è ripartito dalla serie D con il nuovo club A.C. Pisa 1909.

[modifica] Pallacanestro

Il basket a Pisa ha una lunga storia e ha prodotto ottimi giocatori, ottimi allenatori e ottimi arbitri. La storia cestistica pisana comincia negli anni '40 con la Società Pisana Edera (che avrà vita breve) e il Centro Universitario Sportivo (il CUS). Nei decenni successivi altre società, che si riveleranno più o meno longeve, si affacciano sul panorama cittadino: l'Alhambra, i Passi, il Centro Basket Pisano, lo Sporting, lo IES Sport, e il GMV Ghezzano.

Le maggiori ambizioni cestistiche pisane però si concentrarono negli anni '80 quando il CUS sfiorò ripetutamente la promozione in Serie B, forte anche della collaborazione del presidente della società calcistica cittadina Romeo Anconetani. Attualmente le società esistenti sono: il GMV Ghezzano (Serie D), lo Sporting (Promozione), lo IES Sport (Promozione), l'Alhambra (Prima Divisione), e il CUS (Prima Divisione).

[modifica] Pallavolo

La Turris Pisa e il Cus Pisa sono le principali società pallavolistiche di Pisa. Tra le più antiche squadre di volley italiane, vantano l'ennesima partecipazione alla serie C maschile, molte finali di play off per la promozione in serie B. La Turris Pisa milita attualmente (stagione 2007/2008) nel campionato di serie C girone A, il Cus Pisa partecipa invece alla Serie B2. Squadre giovanili molto importanti sono appunto la Turris Pisa, il Cus Pisa, la Cierre Pisa, la Pallavolo Ospedalieri, il Volley Pisa.

[modifica] Karate

La FIJLKAM è l'unica federazione riconosciuta dal CONI ed è del resto la più attiva a livello provinciale con numerose società sportive affiliate. Questa arte marziale è stata una delle discipline dei Campionati Nazionali Universitari 2008 grazie alla preziosa collaborazione tra il CUS e la Delegazione Provinciale Karate, entrambi con sede in città.

[modifica] Canotaggio

Il canottaggio è sempre stato uno sport ben radicato a Pisa e per molti viene considerata un tradizione cittadina seguita e praticata al pari del calcio poiché fa parte della antica vocazione marinara della città. La Cannottieri Arno Pisa fu fondata nel 1905 ed è ancora oggi il punto di riferimento di molti appassionati. Sia in città che nella provincia esistono numerose società di questo sport che continua a dare grandi soddisfazioni e riconoscimenti a livello mondiale.

[modifica] Ciclismo

In 8 edizioni del Giro d'Italia Pisa è stata sede di arrivo di tappa: la prima volta nel 1925, l'ultima nel 1980, anche se in molte altre edizioni è stata luogo di passaggio, come quella del 2006 dove nella undicesima tappa sia la partenza che l'arrivo furono a Pontedera.

Tappe del Giro d'Italia con arrivo a Pisa
Anno Tappa Partenza km Vincitore di tappa Maglia rosa
1933 3a Genova 191 Bandiera dell'Italia Learco Guerra Bandiera dell'Italia Alfredo Binda
1934 4a Livorno 45 Bandiera dell'Italia Learco Guerra Bandiera dell'Italia Learco Guerra
1939 4a Genova 187 Bandiera dell'Italia Cino Cinelli Bandiera dell'Italia Cino Cinelli
1940 3a Genova 188 Bandiera dell'Italia Diego Marabelli Bandiera dell'Italia Osvaldo Bailo
1953 3a Follonica 114 Bandiera del Belgio Rik Van Steenbergen Bandiera della Svizzera Hugo Koblet
1977 9a Lucca 25 Bandiera della Norvegia Knut Knudsen Bandiera dell'Italia Francesco Moser
1980 4a Parma 193 Bandiera dell'Italia Dante Morandi Bandiera dell'Italia Francesco Moser
1980 4a Pontedera 36 Bandiera della Norvegia Jörgen Marcussen Bandiera della Francia Bernard Hinault

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Marco Filippeschi (Partito Democratico) dal 28/04/2008 (1º mandato)
Centralino del comune: 050 910111
Posta elettronica: urp@comune.pisa.it

Flag of Italy.svg Sindaci di Pisa Pisa-Stemma.png


Giunta comunale:

L'amministrazione comunale pisana è composta da un sindaco, un vicesindaco e 11 assessori.

  • Partito Democratico e Lista Civica: 9 assessori più il sindaco e il vicesindaco.
  • Italia dei valori: 1 assessore
  • Partito socialista: 1 assessori

Consiglio comunale: Il consiglio comunale è composto da 40 consiglieri

Partito democratico
20
Popolo delle libertà
12
Sinistra arcobaleno
3
Lista civica In Lista per Pisa
2
Partito socialista
1
UDC - Unione di Centro
1
Italia dei valori
1

[modifica] Quartieri

La città di Pisa è divisa in 33 tra quartieri e frazioni. Data la grandezza del territorio comunale, negli ultimi anni ha preso forza l'idea di creare un'altra amministrazione comunale, che andrebbe ad inglobare il litorale pisano e le frazioni limitrofe.

[modifica] Quartieri storici

I quartieri storici di Pisa

All'interno delle antiche mura si trovano i 4 quartieri della città vecchia. La parte Nord rispetto al fiume Arno prende il nome di "tramontana" ed è composta da 2 quartieri storici:

  • San Francesco: quartiere del centro storico, al cui interno si trovano il Museo Nazionale di San Matteo, il Tribunale, il Teatro G.Verdi, la Questura e il comando provinciale dell'arma dei Carabinieri.

La parte Sud di Pisa viene invece chiamata "mezzogiorno" ed è composta da 2 quartieri:

  • Sant'Antonio: quartiere del centro storico. Centro direzionale della città (vi si trova il Municipio e la sede della Provincia). Alla sua estremità meridionale si trova la Stazione Ferroviaria Centrale.
  • San Martino: quartiere del centro storico, al cui interno si trova la sede provinciale della Banca d'Italia e al limite meridionale la Camera di Commercio.

[modifica] Fuori dalle antiche mura

  • a Nord del fiume Arno:
    • Gagno
    • San Michele
    • San Biagio vi si trovano l'ospedale di Cisanello
    • Porta a Piagge: vi si trova il Palazzo dei Congressi
    • Pisanova
    • Porta a Lucca: vi si trova lo Stadio Arena Garibaldi - Romeo Anconetani
    • Porta Nova: vi si trovano l'ospedale Santa Chiara e la stazione ferroviaria di San Rossore (sede di importanti ritrovamenti archeologici).
    • CEP: Centro Edilizia Popolare
    • Barbaricina: vi si trovano gli impianti sportivi comunali (Palazzo dello Sport, Piscina e Campo Scuola); nel limitrofo Parco di San Rossore vi si trova l'ippodromo omonimo.
    • Don Bosco: vi si trova il carcere "Don Bosco"
    • Pratale : vi si trova una delle più belle zone residenziali
    • I Passi
  • a Sud del fiume Arno:
    • San Marco
    • San Giusto: vi si trova l'aeroporto internazionale "Galileo Galilei"
    • Porta a Mare
    • Porta Fiorentina
    • Putignano
    • Riglione
    • Oratoio
    • Coltano
    • La Cella
    • Sant'Ermete
    • Ospedaletto: vi si trova la zona industriale
    • San Piero-La Vettola: vi si trova la Basilica di San Piero a Grado

[modifica] Litorale pisano

Suddivisione della città di Pisa

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Area pisana

la mappatura dell'area pisana e la sua posizione nella provincia

L'area pisana è uno dei 4 distretti di cui la provincia di Pisa è suddivisa (Valdera, Valdarno inferiore e Val di Cecina). Di questi l'area pisana ha un'estensione relativamente piccola (solo l'area del val d'Arno ha dimensioni minori) ma la sua popolazione, che supera i 200 000 abitanti è pari a quasi i 2/3 di quella dell'intera provincia. L'area pisana è composta dai comuni di Pisa, Cascina, San Giuliano Terme, Vicopisano, Vecchiano, Calci e Ponsacco (solo geograficamente). Il piano strategico dell'area pisana è nato ufficialmente nel 2007 dai sindaci e dai rappresentanti dei comuni e punta alla sinergia tra essi sia sul piano amministrativo che infrastrutturale. La presenza nell'area pisana di frazioni e comuni contigui a Pisa fa si che tale area sia considerata a tutti gli effetti periferia della città. Ne è l'esempio il nuovo campus universitario "Praticelli", a tutti gli effetti situato nel quartiere di cisanello ma appartenente al comune di San Giuliano Terme. Il piano strategico dell'area pisana è in linea con il piano strategico dell'area vasta costiera di cui fanno parte le province di Pisa, Livorno e Lucca.

[modifica] Popolazione e comunità straniere

Dopo anni di abbassamento demografico, la popolazione di Pisa ha iniziato a crescere grazie principalmente alla presenza considerevole degli immigrati residenti che hanno un tasso di natalità più alto della comunità italiana. Secondo gli ultimi dati, Pisa è una città superiore alla media nazionale per quanto riguarda il rapporto fra italiani e stranieri residenti: su 10 residenti, 2 sono stranieri. I cittadini migranti appartenenti alla Comunità Europea sono quasi il 3% della popolazione complessiva, metà dei quali provengono dalla Romania, paese che è entrato nell'Unione dal gennaio 2007 insieme alla Bulgaria). La seconda comunità più numerosa è quella dei polacchi, seguiti da bulgari, francesi e tedeschi. Gli extracomunitari, in continua crescità sia per la natalità che per i nuovi arrivi, arrivano a superare anche il 7,11% della popolazione cittadina dove i gruppi più numerosi sono costituiti principalmente da persone dei Paesi dell'Est, in primis Ucraina, Bielorussia e Moldavia), e dagli emigrati dai Paesi africani del bacino mediterraneo.

La popolazione pisana invece, continua ad assottigliarsi, sia la per la bassa concentrazione delle nascite, che per la «fuga» verso i comuni limitrofi dove la vita sembra migliore. Dato sconcertante della comunità pisana è l'età media: è la più vecchia e continua ad invecchiare: più di un quarto della popolazione ha più di 70 anni. Altre numerose comunità sono quelle appartenenti all'America latina, Cina, Albania, Stati Uniti, Turchia, Grecia e quelle di etnia Rom. Sembra in aumento la crescità degli immigrati clandestini, anche se non esiste una stima precisa.

Le università e le istituzioni militari portano a Pisa molti cittadini provenienti dal Meridione: ad oggi sono molti gli italiani provenienti da Sardegna, Calabria, Sicilia, Puglia e Campania. Fra la popolazione universitaria invece si registrano presenze da Iran, Spagna, Irlanda, Francia, Cina, Russia e Stati Uniti.

[modifica] Folklore e feste cittadine

La Luminara

[modifica] Eventi

Il palazzo dei congressi di Pisa

I principali eventi culturali della città si svolgono tra il centro storico e il polo fieristico.

  • il Metarock è un festival di musica rock che ospita ogni anno, a luglio, alcuni fra i più grandi cantanti del rock italiano e straniero.
  • Il Pisa Book Festival è principale evento d'autunno dedicato all'editoria indipendente ed è il terzo per dimensione del suo genere in Italia. Si svolge durante il mese di ottobre al Palazzo dei Congressi.
  • Il Premio Nazionale Letterario Pisa, giunto nel 2009 alla 53^ edizione, è lo storico premio di letteratura della città. Durante la Cerimonia di premiazione consegna, oltre ai premi delle tre sezioni (Narrativa, Poesia e Saggistica) dei Premi Speciali alla Carriera a eminenti personaggi del mondo della cultura, della scienza, dello spettacolo e consegna della Medaglia del Presidente della Repubblica. La Cerimonia di premiazione ha luogo nella Sala delle Baleari del Comune di Pisa in una serata tradizionalmente nel periodo tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre.
  • Il Meeting di San Rossore, aperto alla cittadinanza, si svolge ad agosto nell'ex tenuta reale. Ne fanno parte politici e ministri di maggioranza e opposizione, sia italiani che stranieri. Il tema principale viene scelto ogni anno e si tratta spesso di problematiche sociali: razzismo, energia rinnovabile, abolizione della pena capitale ed integrazione tra religioni (di recente è stata affrontata la problematica dei conflitti arabo-israeliani)
  • Il Mercatino europeo si svolge ogni anno sotto le logge dei banchi, ospita commercianti da tutti i paesi europei, vengono venduti vari tipi di prodotti, dall'alimentare all'artigianato.
  • Il Mercato dell'antiquariato si svolge in Piazza dei Cavalieri, via Santa Maria e Borgo Largo ogni primo fine settimana del mese, ne fanno parte espositori da tutta la Toscana.
  • Anima Mundi è un vasto programma di concerti di musica sacra che richiama ogni anno orchestre di fama mondiale. Si svolge ogni anno nei mesi di settembre e ottobre all'interno della cattedrale ed è diventato un avvenimento per gli appassionati del genere di tutta Europa.
  • Il Giugno Pisano propone mostre, attività, convegni e sensibilizzazione sulla cultura di Pisa e raggruppa gran parte delle principali festività cittadine come la luminara, il gioco del ponte e la festa del patrono San Ranieri.
  • La Festa della cultura calabrese (organizzata dalla comunità calabrese residente a Pisa) si svolge tutti gli anni a metà settembre per una durata di una settimana. Viene venduta sia merce artigianale che alimentare, proveniente da agriturismi o prodotta da artigiani calabresi. Sono presenti anche stand di promozione del turismo calabrese e la festa richiama ballerini e cantanti che si esibiscono in piazza 12 settembre in canti e balli tradizionali.
  • Il locale "Dr jazz" organizza ogni anno serate di musica jazz: il programma parte ad ottobre e ospita ogni anno musicisti provenienti da tutto il mondo. In questo locale si esibiscono ancora oggi vere e proprie icone mondiali della musica jazz.
  • PisaMarathon (maratona di Pisa) è arrivata ormai alla undicesima edizione e riscuote ogni anno record di iscrizioni da tutto il mondo. Attualmente è la seconda maratona della toscana per numero di partecipanti ed è fra le più importanti dell'Italia centro-settentrionale. Il percorso, con partenza a Pontedera e con arrivo in piazza del Duomo è lungo circa 42 km e passa per i comuni di Calci, Vicopisano, San Giuliano Terme e Cascina.
  • I concerti della normale sono diventati una tradizione pisana che ha raggiunto ormai la soglia dei 40 anni. I concerti si svolgono nella chiesa dei cavalieri ogni mese.
  • Run to the tower è una maratona di 12 km organizzata dalla comunità americana militare a cui prendono parte varie associazioni dilettantistiche sia civili che militari provenienti da tutta la toscana. La partenza è alla base militare di Camp Darby mentre l'arrivo è in piazza del Duomo.

[modifica] Gastronomia pisana

La Torta co' bischeri, tipico dolce pisano

La gastronomia pisana non gode di molta popolarità poiché molti piatti che la costituiscono sono più o meno presenti o diffusi in tutta la toscana. Tuttavia ancora oggi esistono pietanze tipicamente pisane come la “Minestra di fagioli bianchi di San Michele”, le “Bavettine sul pesce” (un primo piatto in cui le bavette vengono servite accompagnate dal pesce), la “Zuppa di ranocchi” e la "zuppa pisana". I pesci più utilizzati nelle ricette sono: il muggine della foce dell'Arno cucinato alla griglia, le cèe alla pisana (le cèe sono gli avannotti dell'anguilla), il pesce ragno bollito, il baccalà alla griglia con ceci all'olio o lo stoccafisso in agrodolce. Viene utilizzata anche, frequentemente, la selvaggina e, in modo particolare, la carne di fagiano, di anitra, di folaga, di cinghiale o di coniglio selvatico. Diffusa è anche la cecina, un tempo dai genovesi chiamata "l'oro dei pisani", la sua invenzione risale alle repubbliche marinare anche se l'origine è ancora oggi sconosciuta. Da ricordare è anche il "pesto pisano" che si differenzia da quello genovese per l'aggiunta dei pinoli. Tipico dolce pisano è invece la Torta co' bischeri prodotta artigianalmente in tutto il territorio cittadino e provinciale; ricetta originaria di Vecchiano e della sua frazione Nodica, e di Pontasserchio, dove viene fatta rispettivamente in maggio agosto e aprile in occasione delle feste dei paesi, la "torta co' bischeri" è talmente diffusa e apprezzata da essere considerata il dolce più tipico della gastronomia pisana. La gastronomia pisana si differenzia spesso da quella toscana dalle portate (di solito più abbondanti delle ordinarie) e dai sapori, solitamente più forti e speziati.

[modifica] Economia

La Saint-Gobain nel quartiere di Porta a mare è uno dei pochi simboli rimasti della Pisa operaia

Ai giorni nostri l'economia pisana, seguendo un'evoluzione comune a quella nazionale, si è orientata principalmente verso l'attività industriale. La maggior parte della forza lavorativa, però, si è dovuta occupare nel settore terziario (credito, commercio, trasporti, turismo, ecc.). L'industria, specialmente quella manifatturiera, si fonda su alcune importanti attività: la meccanica (con la Piaggio dal 1917 e la cantieristica navale) e il vetro (Saint-Gobain dal 1889), mentre è definitivamente scomparsa la produzione della ceramica (Sintergres, subentrata alla Richard Ginori). Oltre a queste grandi aziende, prosperano varie medie e piccole imprese fra cui quelle tradizionali, produttrici di calzature, mobili, tessuti e abbigliamento, pelletterie, fiammiferi, e quelle più moderne, come quelle dedicate alla farmaceutica o all'imbottigliamento di acqua minerale (Uliveto). Complessivamente, l'industria svolge, per il solo comune di Pisa un ruolo molto importante. Anche l'università ed i centri di ricerca influiscono molto sull'occupazione cittadina.

Per dare maggiore impulso a tutte le attività produttive e commerciali, si sta studiando il modo di utilizzare meglio la stretta connessione geoeconomica di tutto il territorio pisano. Pisa si trova infatti al centro di una zona ricca di servizi di trasporto: aeroporto internazionale, porto di Livorno, canale dei Navicelli, ferrovie e strade. Altra attività economica importante per la città è sicuramente il turismo; seppur in sensibile calo, negli esercizi adibiti alla ricezione (alberghi, pensioni e locande) si registrano annualmente cifre significative.

Da segnalare il calo demografico che ha fatto perdere a Pisa negli ultimi 10 anni quasi 10.000 abitanti a vantaggio dei comuni limitrofi che invece hanno registrato aumenti. Nel 2007 è stato creato il piano strategico della città che punta alla sinergia tra Pisa e i suoi comuni contigui (Vecchiano, San Giuliano Terme, Cascina e Calci) che formano un'area urbana di circa 200.000 abitanti.

[modifica] Cantieristica navale

Sulla nautica da diporto si giocherà gran parte del futuro industriale della città. Seguendo i piani urbanistici, infatti, la Darsena pisana sta espandendo i propri cantieri a sud lungo il canale dei Navicelli, creando un importante centro industriale che comincia ad attirare le grandi ditte del settore. Lo sviluppo della Cittadella della nautica porterà all'urbanizzazione dell'area e alla riqualificazione del quartiere di Porta a mare, anche tramite la prevista apertura del canale sull'Arno in modo da creare una via d'acqua che colleghi Livorno, Pisa e il litorale, utilizzabile anche a scopi turistici come già in progetto da molti anni.

[modifica] Turismo Balneare

Particolare della spiaggia di Tirrenia, in lontananza si scorge Marina di Pisa

Il turismo balneare di Pisa si basa interamente sugli unici 25 km di costa della provincia di Pisa che compongono il litorale pisano. Dopo anni di stallo, questo tipo di turismo a Pisa ha iniziato a crescere e ad essere apprezzato anche a livello internazionale grazie alle numerose opere di riqualificazione che sono state attuate e che si stanno attuando. La parte meridionale del litorale pisano, delimitata a nord dalla foce dell'Arno, è caratterizzata da una massiccia urbanizzazione, con i paesi di Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone, tutti facenti parte della municipalità di Pisa. La parte settentrionale, più selvaggia e incontaminata, è inglobata nel Parco naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli.

[modifica] Turismo Culturale

Nonostante Pisa sia annoverata fra la maggiori città d'arte d'europa gran parte del turismo gravita tutt'oggi intorno al complesso romanico di piazza del duomo con delle ricadute negative sulla città stessa: se il Museo dell'Opera del Duomo è fra i musei più visitati d'italia è emerso che la maggior parte degli altri musei della città sono semisconosciuti. Nel 2008 il museo di palazzo reale è entrato nella triste classifica dei musei meno visitati del paese mentre sia nel Museo nazionale di San Matteo, nella Certosa di Pisa e nel museo della grafica si registrano cifre significative ma non paragonabili a quelle che si registrano al complesso romanico di piazza dei miracoli dove, a complicare le cose è la presenza di una grande concentrazione di abusivismo e microcriminalità che ormai sfugge al controllo delle forze dell'ordine. Con l'apertura del Palazzo Giuli Rosselmini Gualandi (avvenuta nel 2008), il restauro del palazzo reale e l'imminente recupero dell'area del Santa Chiara la città sta puntando ad una rivalutazione del suo centro storico e punta ad un assetto urbanistico più moderno e accogliente sia per il turista che per il cittadino, che tenda alla riqualificazione di aree importanti e meno conosciute come i lungarni. Gran parte delle opere in programma sono stanziate dall'europa tramite i fondi PIUSS, il restante viene finanziato dalla regione Toscana, dal comune e dalla provincia di Pisa.

[modifica] Media e telecomunicazioni

Quotidiano
Quotidiani
Rivista
Riviste
Televisiore
TV
Radio
Radio
WebPortali
  • Radio Cuore (Ponsacco)
  • Radio Bruno (redazione di Pisa)
  • Radio Incontro
  • Punto Radio

Una delle prime radio d'Italia e d'Europa, costruita direttamente da Guglielmo Marconi, inoltre, veniva trasmessa dalla frazione di Nodica.

[modifica] Editoria

La più significativa casa editrice nella storia di Pisa è stata la Nistri-Lischi. Le principali case editrici attualmente attive a Pisa sono:

[modifica] Città gemellate

Pisa è gemellata con:

Esiste anche un gemellaggio di strade: il Corso Italia di Pisa è gemellato con la "rue des lices" di Angers (Francia).

[modifica] Infrastrutture

[modifica] Strade

Strada Statale 1 Italia.svg Via Aurelia da Roma al confine con la Francia, lungo la costa tirrenica e ligure
Strada Statale 12 Italia.svg Strada Statale 12 dell'Abetone e del Brennero da Pisa al confine con l'Austria, passando per Lucca, Modena, Verona, Trento e Bolzano
Strada Statale 67 Italia.svg Tosco Romagnola da Pisa a Marina di Ravenna, passando per Firenze
Fi-Pi-Li.svg S.G.C. Firenze-Pisa-Livorno da Firenze a Pisa e a Livorno, attraverso tutto il Valdarno Inferiore
Autostrada A11 Italia.svg Autostrada A11 Firenze-Mare da Firenze al mare, passando per Prato, Pistoia e Lucca
Autostrada A12 Italia.svg Autostrada A12 da Genova a Rosignano Marittimo, passando vicino alla costa

Entro il 2012[senza fonte] la città sarà servita da una tangenziale nord-est che collegherà la frazione di Madonna dell'Acqua ai quartieri di Cisanello e Riglione.


[modifica] Distanze dalle principali città italiane

Città Distanza
Bari 800 km
Bologna 180 km
Firenze 90 km
Genova 170 km
Milano 285 km
Napoli 570 km
Palermo 1280 km
Roma 340 km
Torino 330 km
Venezia 340 km
Trento 390 km

[modifica] Ferrovie

La città di Pisa rappresenta un importante nodo ferroviario nazionale, al quale afferiscono le seguenti linee:

Fino al 1960 era in esercizio anche la ferrovia elettrica in concessione Pisa - Tirrenia - Livorno, che collegava la città di Pisa a quella di Livorno attraversando tutti i paesi del litorale Pisano (Marina di Pisa, Lido, Tirrenia e Calambrone) e il borgo di San Piero a Grado. A oltre 40 anni dalla chiusura è ancora possibile ritrovare intatte tutte le stazioni e le fermate, ad esclusione della stazione di "Bocca d'Arno" distrutta durante la seconda guerra mondiale, e buona parte dei binari (soprattutto nella tratta Pisana della linea). Negli anni si sono susseguiti un gran numero di progetti mirati al ripristino, ma nessuno di questi è riuscito ad andare in porto. Da qualche mese esiste un comitato che mira a recuperare il valore storico dell'infrastruttura ferroviaria e a percorrere tutte quelle strade che potrebbero un giorno ripristinare l'esercizio ferroviario su questa linea tanto amata da generazioni di Pisani.

A Pisa sono presenti 4 stazioni ferroviarie:

La stazione di Tombolo ha cessato da qualche anno il servizio viaggiatori, viene utilizzata solamente da qualche treno militare diretto alla base Americana di Camp Darby il cui raccordo ferroviario ha inizio proprio nella stazione di Tombolo.

[modifica] Porto

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Porto di Bocca d'Arno.

Il porto di Pisa, detto Porto di Bocca d'Arno è attualmente in costruzione e sarà terminato presumibilmente entro il 2014. Si tratta di un porto turistico distante circa 13 km dal centro cittadino, presso Marina di Pisa.

[modifica] Fiumi e canali

Quello di Pisa è l'ultimo comune ad essere percorso dal fiume Arno che termina il suo corso nella foce di Marina di Pisa. La mancanza di dighe o barriere nel tratto pisano permette la navigabilità del fiume, dal mare alla città, per barche di piccola e media categoria. Pisa è servita anche da vie d'acqua come il Canale dei Navicelli (che la collega al porto di Livorno tramite la darsena pisana) e il fiume morto, che sfocia in San Rossore e che ha un piccolo affluente che si butta in Arno passando per il centro cittadino. Importante è la presenza dell'acquedotto mediceo di Asciano che ancora oggi serve acqua potabile alla città. Da segnalare è la presenza di un acquedotto risalente all'epoca romana in ottimo stato di conservazione. Dal 2006 sono partiti i lavori di bonifica del canale dei navicelli con lo scopo di incrementare a Pisa la cantieristica navale. I corsi d'acqua pisani sono gestiti dall' Ufficio dei Fiumi e Fossi.

[modifica] Parcheggi scambiatori

Attualmente a Pisa esistono 3 parcheggi scambiatori gratuiti situati nella zona nord della città, mentre sono in costruzione altri 2 parcheggi nella zona sud. I parcheggi hanno una capienza media di circa 700 posti (il più grande ne ha 750) e oltre ad essere serviti dalle linee LAM, che permettono un rapido ingresso nel centro cittadino, sono muniti sia di servizi igienici che di spazi per la sosta dei bus turistici. I parcheggi scambiatori sono stati concepiti con lo scopo di eliminare il traffico cittadino dando la possibilità agli automobilisti di lasciare l'auto nei parcheggi ed incentivare i mezzi pubblici.

[modifica] ZTL: Zona a traffico limitato

La città di Pisa ha adottato un sistema di controllo accessi veicolari alla ZTL, basato sulla tecnologia Telepass di Autostrade per l'Italia S.p.A., denominato ZTL telematica. Sono stati installati 8 varchi telematici che presidiano gli accessi alle varie zone della città che sono stati attivati il 10 ottobre 2005, per i settori S.Maria e S.Francesco. Gli accessi occasionali alla ZTL, invece, vengono gestiti su base targa, attraverso un sistema che inserisce le targhe in una “lista bianca“ di veicoli abilitati, come previsto dall’ordinanza che regola “Disposizioni e normativa della Zona a Traffico Limitato”. Con internet è possibile registrare le targhe degli autoveicoli dei clienti di alcune Categorie con sede nella ZTL.

[modifica] Aeroporto Galileo Galilei

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Aeroporto Galileo Galilei.
L'aeroporto Galileo Galilei di Pisa

L'aeroporto di Pisa è il maggiore aeroporto toscano e tra i primi in Italia per i voli low cost. Ultimamente ha allargato la sua offerta con un volo diretto per New York operato dalla Delta Airlines. È stato il primo in Italia ad essere collegato alla ferrovia[senza fonte]. Per il collegamento con gli altri capoluoghi toscani è servito da treni regionali, ma anche da numerose compagnie di autobus che ad esempio lo collegano velocemente allo scalo fiorentino di Peretola.

[modifica] Trasporti pubblici

La città di Pisa cominciò a usufruire di un regolare servizio di trasporti urbani nei primi anni del XX secolo. L'Impresa "Primo Palla" ottenne nel 1902 la concessione di una linea da Piazza dei Cavalieri a San Michele degli Scalzi gestita tramite un omnibus, ovvero una carrozza coperta trainata da una coppia di cavalli.

Pochi anni dopo, il 25 gennaio del 1912, venne inaugurato dal sindaco Francesco Buonamici il primo servizio tranviario a trazione elettrica. Le prime due linee furono la Stazione-Duomo e la Stazione-Barriera alle Piagge. Oggi il servizio è completamente scomparso a favore di una trasporto pubblico su gomma.

Bus

Un bus della CPT in funzione sulla linea LAM rossa, via Bonanno

I trasporti cittadini sono serviti dalla CPT (Compagnia Pisana Trasporti) che gestisce anche alcune linee serventi l'hinterland Pisano e la provincia. È in fase di studio la riapertura della ferrovia che univa le città di Livorno e Pisa servendo le località marittime, eventualmente trasformata in tranvia. Da tempo a Pisa si discute sulla reintroduzione dei filobus che sono stati dismessi 40 anni fa, mentre è ipotizzata nei piani comunali una tranvia urbana fra la stazione centrale e l'ospedale di Cisanello. Pisa dispone anche di tre linee di autobus ad alta Mobilità (LAM) che attraversano la città lungo i principali assi di transito creando una rete di collegamenti con le zone di primario interesse.

Trasporto fluviale

Il trasporto fluviale su battello è gestito dalla coperativa "il navicello-trasporti fluviali" ed è operativo solo nei mesi di primavera ed estate. Il servizio comporta in 2 sole linee:

  • linea dei lungarni: 4 scali
  • linea di san rossore: 2 scali

esiste anche una linea speciale che si effettua solo su prenotazione che collega Pisa a Marina di Pisa.

[modifica] Caserme e strutture militari

Pisa ha da sempre grandi tradizioni militari. Oltre alle caserme dei carabinieri, vigili del fuoco, polizia e guardia di finanza, la città ospita la 46ª Brigata Aerea presso lo scalo militare dell'aeroporto (Aeroporto militare Dall'Oro) e il Centro Addestramento di Paracadutismo della Brigata paracadutisti "Folgore" presso la caserma "Gamerra". Della brigata folgore sono presenti anche la caserma "Bechi Luserna", la caserma "Curtatone e Montanara" (dove ha sede il 6º Reggimento di Manovra) ed il centro di addestramento BAI (centro addestrativo incursori) del 9º Reggimento d'assalto paracadutisti "Col Moschin". Nei progetti comunali c'è la costruzione di una nuova caserma della Brigata Folgore nel quartiere di Ospedaletto mentre la nuova sede della Guardia di Finanza sta per essere terminata nel quartiere di Cisanello. In periferia della città, si trova il CISAM (centro interforze sviluppo applicazioni militari), un tempo utilizzato per esperimenti sul nucleare, oggi è la base di addestramento del Gruppo di intervento speciale GIS, mentre sul litorale, a marina di Pisa, è presente anche un ufficio locale marittimo della Guardia Costiera. Pisa ospita inoltre la base militare americana di camp Darby, una delle più grandi d'Europa, presso la località di Tirrenia. Sia in città che nel territorio comunale, presso la tenuta di San Rossore è presente anche il Corpo Forestale dello Stato.

[modifica] Istituzioni, enti ed associazioni

In centro città sono presenti la sede del Comune di Pisa, ospitato presso Palazzo Gambacorti, la sede della provincia di Pisa, in piazza Vittorio Emanuele e la sede della Prefettura presso il Palazzo Mediceo di piazza Mazzini.

[modifica] Uffici Turistici

Gli uffici turistici cittadini sono situati in:

  • Piazza Vittorio Emanuele II, 14
  • Via Pietrasantina, 61
  • Piazzale Corradino D'Ascanio

[modifica] Strutture sanitarie

In città sono presenti diverse strutture sanitarie sia pubbliche che private:

  • Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana con sede all'ospedale di Santa Chiara è la più importante azienda ospedaliera del territorio che vanta numerose eccellenze anche a livello internazionale.
  • Ospedale di Cisanello, destinato a diventare l'unico ospedale pubblico della città
  • Casa di cura privata di S.Rossore
  • centro sanitario di San Cataldo

Azienda sanitaria locale USL 5 Pisa

  • Via L. Zamenhof, 1
  • Via Roma, 67
  • Via delle Torri
  • Via degli Ontani, 23 (Tirrenia)
  • Via Enrico Avanzi
  • Via dell'Ordine di Santo Stefano, 159 (Marina di Pisa)
  • Via Palermo

[modifica] Rettorati delle università

[modifica] Istituzioni ecclesiastiche

Il cortile interno del palazzo arcivescovile

L'Arcidiocesi di Pisa è una delle 540 arcidiocesi metropolitane che sono presenti nel mondo: ad essa fanno parte le diocesi di Livorno, Massa-Carrara, Pontremoli, Pescia, Volterra oltre a gran parte del territorio della provincia di Pisa con un totale di circa 310 000 abitanti. La sede si trava all'interno del Palazzo Arcivescovile (Pisa) (Piazza Arcivescovado 18)

[modifica] Altri enti di pubblica utilità

  • Stemma della Polizia di Stato.svg Questura/Polizia di Stato: via Lalli 3
    • Sezione Polizia Ferroviaria: stazione Pisa FS - P.zza della Stazione
    • Sezione Polizia Stradale sezione Pisa: Via Canavari 27
  • Coat of arms of the Carabinieri.svg Comando Provinciale Carabinieri: Via Guido da Pisa (sede provinciale)
  • Stemma del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.svg Comando Provinciale Vigili del Fuoco: Via Giacomo Matteotti
  • CoA Guardia di Finanza.svg Comando Provinciale Guardia di Finanza: Via San Cataldo, via dell'Areoporto (sezione area di manovra)
  • Scudocfs.jpgComando Provinciale Corpo Forestale: Via Aurelia Nord
  • Pisa-Stemma.png Comando di Polizia Locale: Via Cesare Battisti
  • Coat of arms of the Italian Air Force.svg Aeronautica Militare: , Viale Caduti di Kindù
  • CoA Esercito Italiano.svgEsercito Italiano: via di Gello, via Roma (6 reggimento di manovra)
  • Tribunale Civile e Penale: P.zza della Repubblica 5

[modifica] Urbanistica e architettura contemporanea

31 agosto 1943, Pisa viene bombardata

Il comune di Pisa ha una notevole dimensione, tuttavia il centro storico della città è facilmente visibile perché è ancora oggi delimitato dalle antiche mura. Dalle immagini satellitari, Pisa ha la classica forma a macchia d'olio, dove la parte storica è circondata dalle periferie.

I primi grandi cambiamenti al tessuto urbano (già mutato nel corso dei secoli dalle guerre e dalle dinastie che si sono susseguite) sono giunti nell'epoca fascista, con le costruzioni delle colonie giovanili del litorale pisano e di imponenti edifici nel cuore della città come la sede della facoltà di ingegneria, Palazzo INAIL, Palazzo di Giustizia o il Palazzo delle Poste. I continui bombardamenti degli alleati durante la seconda guerra mondiale causarono numerosi danni ai monumenti di Pisa, in particolare quelli del 31 agosto 1943 quando la città fu tagliata in due dal fronte bellico e persero la vita più di 5000 persone. Ancora oggi, la città presenta delle ferite visibili. I ponti abbattuti sono stati ricostruiti in cemento armato, senza seguire gli storici stili della città e molti palazzi del suo centro storico sono stati ricostruiti per fronteggiare all'emergenza case in modo discutibile, sottovalutando completamente il danno storico e architettonico che Pisa avrebbe subito. Lo straripamento dell'Arno nel 1966, che a Firenze provocò l'alluvione, non risparmiò neanche Pisa danneggiando ulteriormente i lungarni e i ponti sopravvissuti.

La colonia Rosa Maltoni Mussolini recentemente restaurata

La più grande rivoluzione urbanistica moderna del dopoguerra è avvenuta negli anni Settanta con la costruzione del quartiere popolare CEP, periferia ovest. Nei primi anni Ottanta la periferia inizia a svilupparsi ad est, verso Cascina, creando i quartieri di Cisanello e Pisanova, prendendo come modello le moderne periferie delle città straniere. Dopo anni di immobilismo la città ha intrapreso la via della modernità pianificando un ambizioso progetto di trasloco delle principali istituzioni o degli edifici cittadini (Provincia, caserme, università, ospedale, polo fieristico, stadio, biblioteca e polo congressuale) dalla città vecchia ai nuovi quartieri di Pisanova, Cisanello e Ospedaletto. Nel 2007 sono iniziati i lavori per la costruzione del nuovo centro polifunzionale progettato dall'architetto milanese Oscar Benini, denominato "Piazza del terzo millennio", che sarà composto da tre grattacieli e da una piazza ricoperta di vetro. A Pisanova si sta attualmente costruendo il nuovo centro residenziale di Jean Pierre Buffi, composto da due torri che domineranno il quartiere, mentre continuano da anni i lavori per il policlinico di Cisanello, destinato a diventare l'unico ospedale pubblico della città entro il 2014.

Anche il centro storico muterà aspetto nei prossimi anni: nel 2007 l'architetto inglese David Chipperfield si è aggiudicato il progetto di restauro e riqualificazione della piazza del Duomo che sarà "ampliata". In piazza Vittorio Emanuele gli innumerevoli reperti archeologici portati alla luce hanno fatto ritardare i lavori di realizzazione di un parcheggio sotterraneo, ormai giunti al settimo anno, mentre in varie zone della città si sta proseguendo verso la ricostruzione o il recupero degli antichi palazzi distrutti durante la guerra.

Da ricordare pure gli ambiziosi progetti di recupero delle aree dismesse, come quello dell'ex convento di san Michele degli scalzi, destinato a diventare un centro di arte moderna, o la costruzione di una nuova area residenziale nel quartiere di Porta a mare, negli ex stabilimenti Saint Gobain recentemente abbattuti. Altri importanti progetti sono il porto turistico di Marina di Pisa, che diventerà realtà nel 2014, la nuova Cittadella della Nautica in costruzione lungo il canale dei Navicelli e il masterplan dell'aeroporto che raddoppierà le sue dimensioni per il 2012.

[modifica] Cinematografia

Film

Pisa è stata spesso al centro dell'attenzione di numerosi registi sia italiani che internazionali che hanno deciso di utilizzarla come set per i loro film. Fino alla fine degli anni 60 la città vantava tra i più importanti studi cinematografici d'Italia, presso la località di Tirrenia. Si ricordano i film più importanti:

Presso gli studi cinematrografici di Tirrenia furono girati anche:

  • Amici miei atto II
  • Amici miei atto III
  • Bomber
  • Lo chiamavano bulldozer
  • Grazie nonna (Edwige Fenech)
  • Al momento giusto

Nel 1997 il registo afghano Jem Cohen girò "Amber City", film interamente dedicato a Pisa. Da ricordare inoltre La relazione girato nel 2002 ma ambientato nell'Ottocento e la celebre scena del film Superman 2 dove un giovane Christopher Reeve raddrizza la torre pendente salvandola dal crollo, scena che fece molto discutere in città. A Pisa sono state girate anche fiction (nella seconda stagione dei liceali, 2 puntate si svolgono a Pisa) e soap opera come CentoVetrine e Un posto al sole.

[modifica] Pisa in altre lingue

Il nome italiano della città, facile da pronunciare viene spesso usato a livello internazionale. Sono poche le lingue che hanno tradotto il nome della città anche se la fonetica può leggermente variare in tutti i paesi.

  • russo: Пиза
  • giapponese: ピサ
  • Polacco: Piza
  • Francese: Pise
  • cinese: 比萨

Da segnalare che in vernacolo pisano si pronuncia "Pìsa" con una forzatura sulla p.

[modifica] Pisa e la letteratura

Da sempre, Pisa è stata meta di scrittori sia italiani che stranieri, che nei secoli hanno lasciato le loro impressioni e le loro testimonianze sulla città e sull'ateneo. Si elencano le citazioni più celebri.

« Ahi Pisa, vituperio de le genti

del bel paese là dove 'l sì suona,
poi che i vicini a te punir son lenti,
muovasi la Capraia e la Gorgona,
e faccian siepe ad Arno in su la foce,
sì ch'elli annieghi in te ogni persona!
Che se 'l conte Ugolino aveva voce
d'aver tradita te de le castella,

non dovei tu i figliuoi porre a tal croce. »
(Dante Alighieri, La Divina Commedia, Inferno, canto XXXIII. )
« "Fermo sul ponte marmoreo lancia il tuo sguardo, se non rimarrai accecato, sul suo fondo ardente come il fuoco; poi segui le graziose curve dei palazzi sul Lung'Arno, la cui prospettiva è dominata dalla massiccia torre-prigione (erroneamente chiamata di Ugolino) intravista nella scura prospettiva, e dimmi se qualcos'altro può superare un tramonto a Pisa"

Pisa con la sua torre pendente, il suo Duomo che somiglia a quello di Santa Sofia, mi dà l'idea d'una città orientale.

Abito un palazzo feudale sull'Arno, famoso e antico, vasto abbastanza per ricettare una guarnigione, con carceri al di sotto e celle nei muri. Questo palazzo è così pieno di fantasmi che l'istruito Fletcher (il mio maggiordomo) ha chiesto il permesso di cambiare la sua stanza, ma si è anche rifiutato di occupare quella nuova perché c'erano più fantasmi in quest'ultima che in quella precedente (come in tutti i vecchi edifici), che hanno terrorizzato la servitù tanto da procurarmi non poco fastidio. La casa appartenne alla famiglia Lanfranchi (la stessa famiglia rievocata da Ugolino nel suo sogno, come suo persecutore con Sismondi). La scala, dicesi, è stata rifabbricata da Michelangelo. La temperatura è qui dolcissima; non ha bisogno di fuoco. Quale clima!  »
(Lord Byron, Diario, 1821)
« "L'aspetto di Pisa mi piace assai più di quel di Firenze. Questo lungarno è uno spettacolo così bello, così ampio, così magnifico, così gaio, così ridente che innamora: non ho veduto niente di simile né a Firenze né a Milano, né a Roma, e veramente non so se in tutta l'Europa si trovino vedute di questa sorta.

Vi si passeggia poi nell'inverno con gran piacere, perché v'è quasi sempre un'aria di primavera: sicché in certe ore del giorno quella contrada è piena di mondo, piena di carrozze e di pedoni: vi si sentono parlare dieci o venti lingue, vi brilla un sole bellissimo tra le dorature dei caffè, delle botteghe piene di galanterie e nelle invetriate dei palazzi e delle case, tutte di bella architettura. Nel resto poi, Pisa è un misto di città grande e di città piccola, di cittadino e di villereccio, un misto così romantico, che non ho veduto mai altrettanto. A tutte le alte bellezze, si aggiunge la bella lingua.

(..) Sono incantato da Pisa per il clima; se dura così sarà una beatitudine. Ho lasciato a Firenze il freddo di un grado sopra il gelo; qui ho trovato tanto caldo che ho dovuto gettare il ferraiuolo e alleggerirmi di panni.

Ho qui in Pisa una certa strada deliziosa, che io chiamo Via delle rimembranze: là vo a passeggiare quando voglio sognare ad occhi aperti. »
« Ritornando verso la costa mi sono fermato a Pisa per vedere anche Piazza del Duomo. Chi potrà mai spiegare l'atmosfera penetrante e triste di alcune città? Pisa è una di quelle. Appena arrivi, si avverte nell'animo una profonda malinconia, una voglia imponente di partire e di restare, un disinvolto desiderio di fuggire e di godere indefinitamente la dolcezza sorniona della sua aria, del suo cielo, delle sue case, delle sue strade che sono abitate dalla più calma, più sopita, più silenziosa delle popolazioni. La vita sembra uscita da se stessa, come il mare che se ne è allontanato, interrando il suo porto già sotterraneo, estendendo una pianura e facendo nascere una foresta tra la riva nuova e la città vecchia. L'Arno la attraversa con il suo corso che corre, dolcemente ondulato, tra i due alti argini sui quali poggiano i due lungarni sui quali si affacciano case, hotels e palazzi. »
« L'Arno qui ancora ha tremiti freschi: poi lo occupa un silenzio dei più profondi: nel canale delle colline basse e monotone toccando le piccole città etrusche, uguale ormai sino alle foci, lasciando i bianchi trofei di Pisa, il Duomo prezioso traversato dalla trave colossale che chiude nella sua nudità un così vasto soffio marino. »
« Stanchezza e voglia di lacrime. Solitudine e sete d'amare. Pisa, finalmente, viva e austera, coi suoi palazzi verdi e gialli, le sue cupole e, lungo l'Arno severo, la sua grazia. Come è nobile il suo rifiutarsi. Città pudica e sensibile. E così vicina a me di notte nelle strade deserte…che passeggiandovi solo, la mia voglia di lacrime finalmente si sfoga. Qualcosa di aperto in me incomincia a cicatrizzarsi.

Sui muri di Pisa: "Alberto fa l'amore con la mia sorella"

Pisa e gli uomini sdraiati davanti al Duomo. Il Camposanto, le sue linee rette, i cipressi a ogni angolo. Si capiscono le discordie del Quattrocento e del Cinquecento. Qui ogni città conta, col suo volto e la sua verità profonda.

Non esiste vita che non sia quella di cui lungo l'Arno i miei passi ritmavano la solitudine. »
« Le donne diventan più belle nella piazza di Pisa. Ogni volta che mi sono aggirato tra il Duomo, il Battistero e il Campanile sono stato costretto a notarlo […] non solo le bionde ragazze del nord e le nostre dagli occhi di velluto, ma anche le negre, le gialle dell'Asia, diventan più belle, si illuminavano le donne di tutti i paesi, e perfino di tutte le età. »
« Tutto era piacevole a Pisa: l'atmosfera tranquilla, il grande posto di guardia all'entrata era custodito solo da due piccoli soldati; le strade con poca gente e il corso pittoresco dell'Arno nel cuore della città erano bellissimi. […] Girando per le vie, le facciate anteriori delle case sonnecchianti sembrano quelle posteriori. Esse sono tutte così quiete e prive d'ogni senso di vita e così diverse dalle case abitate che la maggior parte della città ha l'apparenza di un paese allo spuntare del giorno, o durante una siesta generale della popolazione. O è ancor più somigliante a quegli sfondi delle case delle vecchie incisioni o delle stampe ordinarie nelle quali le finestre e le porte son disegnate quadrate e si vede una persona (naturalmente un povero), che si allontana nella prospettiva illimitata. »

Anche Ernest Hemingway e Percy Shelley soggiornarono più volte a Pisa, elogiando la città e le sue architetture ma descrivendone però, anche le caratteristiche negative come la povertà dei suoi abitanti, la scarsa igiene, la decadenza della città, la quantità di mendicanti per le strade e la puzza nei vicoli basandosi su pregiudizi negativi nei confronti degli italiani.

Grande amante di Pisa fu Gabriele D'Annunzio che dedicò molte sue opere alla città e al suo litorale:

« O Marina di Pisa, quando folgora il solleone!

Le lodolette cantan su le pratora di San Rossore
e le cicale cantano sui platani d'Arno a tenzone.
(…) Come l'Estate porta l'oro in bocca

L'Arno porta il silenzio alla sua foce. »

Oggi uno dei più importanti viali della città porta il suo nome. Nel primo dopoguerra, Ezra Pound scrisse i Pisan Cantos "Canti Pisani" durante la prigionia a Pisa in un campo di rieducazione per militari americani. I suoi canti pisani, che successivamente nel 1948 ottennero il Premio Bollingen per la poesia della Library of Congress, descrivevano la detenzione e le torture nel campo di prigionia. Molti scrittori, durante il loro soggiorno hanno deciso di ambientare a Pisa alcuni dei loro libri come Wilkie Collins, Godwin, la Radcliffe, Virginia Woolf, la Dinesen e Agatha Christie. Da ricordare è il libro "Pisa: solitudine di un impero" del tedesco Rudolf Borchardt. Negli anni 70, Gianni Rodari ha dedicato a Pisa la favola "I Karpiani e la torre di Pisa", divenuta poi un libro per bambini nel 1990.

[modifica] Vivere Pisa

Come città universitaria, Pisa offre diverse possibilità sia per quanto riguarda il divertimento notturno che per gli eventi culturali. Nonostante non possa essere paragonato a quello delle metropoli, il calendario degli eventi cittadini notturni può definirsi ricco. In città sono moltissimi i locali dove si può ascoltare musica dal vivo, spesso suonata da band locali. A Pisa i cinema sono aperti fino alle 1 del mattino e il panorama teatrale è vasto: si va dalla lirica agli spettacoli in vernacolo pisano. I pub (alcuni tradizionali, altri di tendenza) e i wine bar sono diffusi in tutta la città anche se quelli ad essere più frequentati si trovano nel centro storico, affollato sia da pisani che dagli studenti dalle 9 di sera, spesso fino al mattino. Sul piano dei ristoranti la città è ben servita: si va dalla cucina tradizionale a quella multietnica, dai fast food alla Nouvelle cuisine passando dalle tipiche paninoteche. Non mancano anche gli storici bar come "Salza" o "il caffè dell'ussero".

A Pisa le discoteche non mancano anche se spesso si trovano distanti dal centro cittadino. Il litorale pisano e l'entroterra (appartenente al comune di Pisa o ai comuni limitrofi) rimangono le zone più "ricche" di locali.

Ci sono inoltre molti locali Disco pub in città. Le serate più movimentate sono quelle che vanno dal giovedì sera alla domenica, mentre le notti con più caos, e quindi più vive, sono quelle delle notti bianche (di solito una volta l'anno), e quella della festa di San Ranieri, patrono della città, festa ove si riversano nelle strade più di centomila persone. Di recente è stata approvata una ordinanza comunale, con il quale si vieta agli esercizi del centro storico, la vendita di alcolici dopo le ore ventitré, per fronteggiare alle lamentele dei residenti, che denunciavano schiamazzi e degrado. Una seconda ordinanza obbliga gli stessi a vendere alcolici in bicchieri di plastica.

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Filatelia su Pisa e personaggi pisani

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Francobolli su Pisa.

[modifica] Note

  1. ^ Bilancio demografico anno 2008, dati ISTAT.
  2. ^ Nel XVII-XVIII secolo esisteva a Pisa una "Colonia Alfea" dell'Accademia dell'Arcadia, circolo poetico-letterario fondato a Roma intorno alla regina Cristina di Svezia.
  3. ^ Fonte: Assaeroporti.
  4. ^ [1] Stucchi et al. (2007). DBMI04, il database delle osservazioni macrosismiche dei terremoti italiani utilizzate per la compilazione del catalogo parametrico CPTI04. Quaderni di Geofisica, INGV.
  5. ^ Bernard Liou, “Praetores Etruriae populorum: Étude d'épigraphie”, Ed. Latomus, 1969, pag. 31
  6. ^ Maria Carla Spadoni Cerroni, “I prefetti nell'amministrazione municipale dell'Italia romana”, Edipuglia, 2004
  7. ^ A tale proposito si segnala, come testo di riferimento, l'Opera Omnia di Domenico Sartori edita da Nistri Lischi, del 1960

[modifica] Bibliografia

  • Giorgio Batini, Album di Pisa, La Nazione, 1972.

[modifica] Voci correlate

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