Sestante (moneta)

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Sestante romano
Sextans 2710029.jpg
Lupa stante a destra, la testa a sinistra, allatta i gemelli; in esergo •• (segno di valore) Aquila stante a destra, tiene un fiore nel becco; dietro •• (segno di valore), davanti RoMA.
Æ sestante (29mm, 25,93 g, 8h), standard semi-librale. Circa 217-215 a.C.

Il Sestante (in latino sextans) era una moneta di bronzo di Roma antica emessa durante la Repubblica Romana. La moneta valeva un sesto dell'asse cioè 2 once.

Il tipo più comune per il sestante era Mercurio e due globuli, che indicano appunto le due once, al dritto e la prora di una galera al rovescio.

Il sestante era diffuso nella monetazione di molte città dell'Italia centrale. Nel periodo della monetazione fusa i tipi mostrano una grande varietà di simbolo: una conchiglia, un caduceo o altri ancora.

Ad esempio Ariminum (moderna Rimini) identifica il sestante con un tridente, Iguvium (Gubbio) con una cornucopia, Tuder (Todi) con un tridente ed una cicala.

La moneta è comunque caratterizzata dalla presenza dei due globuli

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