Bisante (moneta)

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Bisante è il nome medioevale delle monete d'oro bizantine.

Storia della moneta[modifica | modifica wikitesto]

Le monete di oro non erano battute nell'Europa del primo Medioevo mentre le valute più diffuse erano in argento e bronzo; tuttavia circolavano in piccole quantità, provenienti dalla regione del Mar Mediterraneo, in particolare erano altamente stimate le monete d'oro del mondo islamico ( dīnār ) e bizantino. Queste ultime monete d'oro erano comunemente chiamate bisanti, dalla parola Byzantium, la forma latinizzata del nome greco originale (Βυζάντιον - "Byzántion") della capitale, Costantinopoli, da dove generalmente venivano le monete d'oro e a cui erano associate.

La monetazione in oro fu reintrodotta in Europa nel 1231 da Federico II di Svevia (con l´augustale del Regno di Sicilia, seguito nel 1252 dal fiorino della città-stato di Firenze e dal genovino della città-stato di Genova.

Il rapporto tra oro ed argento in questo periodo era di 1:9.

Generalmente le monete d'oro erano usate quando i pagamenti avevano qualche speciale significato rituale o per mostrare una qualche forma di rispetto.

In araldica i bisanti sono figure in forma di dischi metallici.