Genovino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – "Genoino" rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Genoino (disambigua).
Genovino, prima del 1339
Genovino1.jpg
Castello; intorno +•I•A•N•V•A (rosa o tre anelletti) Croce patente; intorno +•CVNRADVS•REX•
AV; 3,49 g; ca. 1252

Il genovino era una moneta d'oro di valore simile al fiorino.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Genovino fu emesso a Genova per la prima volta nel 1252, poco prima dell'emissione della moneta fiorentina. La moneta fu emessa fino al 1415. Accanto al genovino furono emesse anche monete equivalenti al suo ottavo (ottavino) ed al suo quarto (quartarola).

"Castello"
Ianua.png
Il "castello" delle monete genovesi

Cornelio Desimoni e Lopez, ritengono che il peso di quest'ultima moneta sia stato modellato su quello di una moneta già in uso nel mediterraneo, il tarì. Questa aveva, di fatto, peso piuttosto irregolare, ma il peso del tarì di conto corrisponde a quello della quartarola.

È lecito supporre che l'ottavino rappresentasse una sorta di mezzo tarì (notevolmente migliorato nella lega), la quartarola un tarì ed il genovino il soldo di tarì. Aveva lo stesso peso (3,5 g) e titolo (24 K); il diametro era di ca. 20 mm e al dritto aveva la porta di un castello, tipica delle monete di Genova ed intorno + I A N U A, cioè porta in latino che assonava con il nome della città e che era stato usato anche nelle prime monete.

Al rovescio la croce araldica e intorno CVNRADVS REX, cioè Corrado III che nel 1139 aveva concesso alla città il diritto di battere moneta. Dopo il 1339, con Simone Boccanegra, primo doge della Repubblica di Genova, si iniziò a mettere l'indicazione dogale con la scritta: X DVX IANVENSIVM PRIMVS.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Carlo Maria Cipolla: "Le avventure della lira". Bologna, 1975
    • "Tre storie extra vaganti". Bologna, 1994
  • Cornelio Desimoni: "Tavole descrittive delle monete della zecca di Genova". Genova, 1891
  • Giuseppe Felloni, "La collezione numismatica di Banca Carige, Cassa di Risparmio di Genova e Imperia"
  • Enrico Janin - Scritti varii. (cfr. [1])
    • "Come nacque la moneta genovese" ("A Compagna" anno XXV n.3 maggio/giugno 1993
    • "La prima moneta di Genova" ("A Compagna" anno XXV n.4-5 luglio/ottobre 1993)
    • "Il Quartaro, la più modesta moneta di Genova" ("A Compagna" anno XXVI n.1 gennaio/febbraio 1994)
    • "Ancora sui quartari (e sul grifo)" ("A Compagna" anno XXVI n.2 marzo/aprile 1994)
    • "Zecca di Genova: cambia la dicitura nelle monete genovesi" ("A Compagna" anno XXVII n.2 marzo/aprile 1995)
    • "Il grosso e il minuto" ("A Compagna" anno XXVI n.3 maggio/giugno 1994)
    • "Le prime monete d'oro della zecca di Genova" ("A Compagna" anno XXVI n.6 novembre/dicembre 1994)
  • Giuseppe Lunardi:
  • Giovanni Pesce e Giuseppe Felloni, "Le monete genovesi. Storia, arte ed economia delle monete di Genova dal 1139 al 1814". Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, Genova 1975.
  • Giuseppe Ruggero Annotazioni numismatiche genovesi, in Rivista italiana di numismatica, 1888-1893

Dizionari[modifica | modifica sorgente]

  • Jean Belaubre, Dictionaire de Numismatique médiévale occidentale, Parigi, Léopard d'Or, 1996. ISBN 2-86377-121-3. (voci: Bruni, Genovino d'or, Janua, Petacchina)
  • (DE) Konrad Klütz, Münznamen und ihre Herkunft, Vienna, moneytrend Verlag, 2004. ISBN 3-9501620-3-8. (voci: Denar, Denaro, Doppia, Genovino, Groschen (Grosso), Grosso, Luigino, Madonna, Parpagliola, Scudo d'oro)
  • Edoardo Martinori, La moneta - Vocabolario generale, Roma, Istituto italiano di numismatica, MCMXV (1915). (voci: Banco di San Giorgio, Bruneti, Clapucino, Crociato, Da 40 scudi, Denaro genovino, Denaro pavese, Diciottino, Diciassetteno, Doppia, Doppia delle otto stampe, Ducato d'argento genovese, Ducato delle libertà, Ducato di Genova, Ducatone di Genova, Ducato sultanino, Genovina, Genovina d'oro, Genovino d'oro, Genovino d'oro a cavallo, Gianuino, Giorgino, Giustino, Grano, Grosso, Januino, Libra, Lira, Lira di Genova, Lira genovese (Genovina), Luigino, Madonnina di Genova, Marco di Genova, Millesimo, Moneta di S. Giorgio, Moneta di banco, Moneta di paghe, Moneta di permesso, Moneta per il Levante, Parpaiola (di Milano), Patachina, Pegione, Pezzo da 96 lire, Pistola di Genova, Pitta (genovese), Quartaro, Quartarolo, Reale di Genova, Realone, San Giovannino, Scudi delle otto stampe, Scudo della benedizione, Scudo dell'unione, Scudo di Genova, Scudo di S. Giovanni Battista, Scudo d'oro delle sette stampe, Scudo d'oro del sole di Genova, Scudo senza corona, Soldo di Genova, Tallero di Genova, Terzarola, Testone della benedizione, Testone genovese, Trapezeta, Zecchino di Genova)

Cataloghi[modifica | modifica sorgente]

  • Alfa edizioni: "Catalogo Alfa delle Monete Italiane e Regioni" 33ª edizione 2008. Torino ([2])
  • Fabio Gigante, Monete italiane dal '700 all'avvento dell'euro, 21ª ed., Varese, Gigante, 2013. ISBN 9788889805350.
  • Eupremio Montenegro, Manuale del collezionista di monete italiane, 29ª ed., Torino, Edizioni Montenegro, 2008. ISBN 9788888894034.
  • Giovanni Pesce (a cura di): "Le Monete di Genova, della Ligurie e delle sue colonie 1139-1814" - Catalogo della mostra (Genova 16-IX - 18-XI 1992). Genova, 1992


Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]