Corrado III di Svevia

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Corrado III
Corrado III in una miniatura del XIII secolo
Corrado III in una miniatura del XIII secolo
Re di Germania
(formalmente Re dei Romani)
In carica 13 marzo 1138 –
15 febbraio 1152
Incoronazione 13 marzo 1138
Predecessore Lotario II
Successore Federico I
Re d'Italia
Incoronazione 1128
Altri titoli Duca di Franconia
Nascita Bamberga, 1093
Morte Bamberga, 15 febbraio 1152
Luogo di sepoltura Duomo di Bamberga
Dinastia Hohenstaufen
Padre Federico I di Svevia
Madre Agnese di Waiblingen
Coniugi Gertrude di Comburg
Gertrude di Sulzbach
Religione Cristianesimo Cattolico
Duchi di Svevia
Hohenstaufen

Armoiries Famille Hohenstaufen.svg

Federico I (1050 - 1105)
Figli
  • Federico (1090-1147)
  • Corrado (1093-1152)
  • Gertrude
Federico II (1105-1147)
Figli
  • Federico (1122-1190)
  • Berta († 1195) ]
  • Jutta (1133-1191)
  • Corrado († 1195)
Federico III (1147-1152)
Figli
  • Beatrice (1162-ante 1174).
  • Federico (1164-1170)
  • Enrico (1165-1197)
  • Federico (1167-1191)
  • Sofia (1168-1187)
  • Ottone (1170-1200)
  • Corrado (1172-1196)
  • Rinaldo (1173-bambino)
  • Guglielmo (1176-bambino)
  • Filippo (1177-1208)
  • Agnese (1180-1184)
Federico IV (1152-1167)
Federico V (1167-1170)
Federico VI (1170-1191)
Corrado II (1191-1196)
Filippo I (1196-1208)
Federico VII (1212-1216)
Figli
Enrico II (1216-1235)
Figli
Corrado III (1235-1254)
Figli
Corrado IV (1254-1268)

Corrado III Hohenstaufen (Bamberga, 1093Bamberga, 15 febbraio 1152) fu il primo re tedesco della dinastia di Hohenstaufen. Era figlio di Federico I di Svevia e di Agnese di Waiblingen.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Come duca di Franconia alla morte di Enrico V di Franconia nel 1125 sostenne, senza successo, la candidatura del fratello Federico II duca di Svevia per l'elezione a re di Germania. Fu invece eletto Lotario III.

In contrapposizione di quest'ultimo fu poi egli stesso eletto re d'Italia nel dicembre 1127 ed incoronato a Monza l'anno successivo dall'arcivescovo di Milano Anselmo V Pusterla a sua volta per questo scomunicato da papa Onorio II. Corrado si arrese a Lotario III solo nel 1135. Dopo la morte di Lotario (dicembre 1137), Corrado fu eletto Re dei Romani a Coblenza nel marzo 1138, e poco dopo concesse diritto di zecca a tre città del nord Italia, prima a Genova (negli ultimi giorni del medesimo anno) ed in seguito ad Asti ed a Piacenza.

Nel 1146 Corrado, dopo aver ascoltato Bernardo di Chiaravalle predicare la Crociata, partì con Luigi VII per la Terrasanta. Corrado ed il suo esercito viaggiarono via terra attraverso l'Ungheria causando distruzioni nei territori bizantini attraversati. Giunsero a Costantinopoli nel dicembre 1147, alla testa delle armate francesi.

Quindi, invece di seguire la costa, dove avrebbe incontrato territori abitati da cristiani, e dove fece transitare molti dei suoi non combattenti, Corrado guidò il suo esercito attraverso l'Anatolia. Nell'ottobre del 1148 le armi cristiane vennero sconfitte dai Turchi a Dorylaeum, nei pressi di Eskişehir. Corrado e molti dei suoi cavalieri scamparono, ma molti dei soldati appiedati furono uccisi o catturati. Corrado più tardi riuscì a raggiungere il regno crociato via mare da Costantinopoli.

Corrado non fu mai incoronato imperatore, e continuò a fregiarsi del titolo di Re dei Romani fino alla morte.

Egli stesso designò a succedergli il nipote Federico Barbarossa (figlio di suo fratello, Federico II duca di Svevia) piuttosto che il proprio figlio, mostrando così che l'ereditarietà degli uffici in linea diretta non si era affermata prima della successione familiare.

Matrimoni e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Verso il 1115 Corrado sposò Gertrude di Comburg (†1130 o 1131), figlia di Enrico, conte di Rothenburg e di Gepa di Mergenthaeim, ma da lei ebbe solo figlie femmine:

Nel 1136 Corrado sposò in seconde nozze Gertrude di Sulzbach (verso il 1114 – 1146), figlia di Berengario di Sulzbach e di Adelaide di Wolfratshausen. Dalla seconda moglie Corrado ebbe due figli:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gerd Althoff, Konrad III. (1138–1152) In: Die deutschen Herrscher des Mittelalters. Historische Portraits von Heinrich I. bis Maximilian I. (919–1519), a cura di Bernd Schneidmüller e Stefan Weinfurter, München 2003, pp. 217–231, ISBN 3-406-50958-4.
  • Wilhelm Bernhardi, Konrad III. Berlin 1975. Ristampa della I ed. dai Jahrbüchern der Deutschen Geschichte (1883)
  • Regesta Imperii IV,1,2. Konrad III. 1138 (1093/94)–1152. Wien 2008.
  • Wolfram Ziegler: König Konrad III. (1138–1152). Hof, Urkunden und Politik. (Forschungen zur Kaiser- und Papstgeschichte des Mittelalters, 26). Wien 2008, ISBN 978-3-205-77647-5

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re dei Romani Successore
Lotario II 11381152
Pretendente dal 1127
Federico I

Controllo di autorità VIAF: 18017028 LCCN: n80128696