Corrado Hohenstaufen

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Duchi di Svevia
Hohenstaufen

Armoiries Famille Hohenstaufen.svg

Federico I (1050 - 1105)
Figli
Federico II (1105-1147)
Figli
  • Federico (1122-1190)
  • Berta († 1195) ]
  • Jutta (1133-1191)
  • Corrado († 1195)
Federico III (1147-1152)
Figli
  • Beatrice (1162-ante 1174).
  • Federico (1164-1170)
  • Enrico (1165-1197)
  • Federico (1167-1191)
  • Sofia (1168-1187)
  • Ottone (1170-1200)
  • Corrado (1172-1196)
  • Rinaldo (1173-bambino)
  • Guglielmo (1176-bambino)
  • Filippo (1177-1208)
  • Agnese (1180-1184)
Federico IV (1152-1167)
Federico V (1167-1170)
Federico VI (1170-1191)
Corrado II (1191-1196)
Filippo I (1196-1208)
Federico VII (1212-1216)
Figli
Enrico II (1216-1235)
Figli
Corrado III (1235-1254)
Figli
Corrado IV (1254-1268)

Corrado Hohenstaufen (1135 circa – 8 novembre 1195) fu il primo conte ereditario palatino del Reno.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio del duca di Svevia, Federico II Staufer o Hohenstaufen, detto Federico II di Svevia (1090-1147) e della seconda moglie, Agnese di Saarbrucken. Quindi fu il fratellastro dell'imperatore, Federico Barbarossa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1147, alla morte del padre, mentre il Ducato di Svevia andava al fratellastro, Federico Barbarossa, Corrado ereditò i possedimenti paterni in Franconia; possedimenti che, per la maggior parte, erano quelli che sua madre Agnese aveva portato in dote al momento del matrimonio con Federico II.

Nel 1156, dopo la morte del conte palatino del Reno, Federico Barbarossa elevò a quella carica il proprio fratellastro Corrado, concedendogli la possibilità di renderlo ereditario. Inoltre lo fece anche responsabile dell'abbazia di Schönau.

Corrado si sposò una prima volta con una donna il cui nome ci è sconosciuto, probabilmente figlia del conte Goffredo I di Sponheim, che morì tra il 1159 ed il 1160. Nel 1160 sposò, in seconde nozze, Irmengarda di Henneberg (?-ca. 1197), figlia del conte Bertoldo I di Henneberg, burgravio di Würzburg. A seguito di questo matrimonio Corrado divenne responsabile dell'abbazia di Lorsch.

Tutti i figli maschi gli premorirono, quindi la sua eredità passò all'unica figlia, Agnese, ed al marito di lei, Enrico di Brunswick, figlio di Enrico il Leone. I loro eredi, che poi diventarono i Wittelsbach, furono i conti palatini (grandi elettori).

Quando morì, Corrado fu sepolto nell'abbazia di Schönau, dove furono sepolte anche le sue mogli ed i suoi figli.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Dalla prima moglie Corrado ebbe un solo figlio:

  • Goffredo di Staufen (morto probabilmente tra il 1187 ed il 1188).

Da Irmengarda di Henneberg, ebbe tre figli:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Austin Lane Poole, "Federico Barbarossa e la Germania", cap. XXVI, vol. IV (La riforma della chiesa e la lotta fra papi e imperatori) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 823–858.
Predecessore Conti del Palatinato Successore Blason Palatinat Rhenan.svg
Ermanno III di Stahleck 1156-1195
Enrico V

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