Filippo di Svevia

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Filippo
Filippo di Svevia, miniatura del 1200 ca.
Filippo di Svevia, miniatura del 1200 ca.
Re di Germania
(formalmente Re dei Romani)
trono conteso con Ottone IV
Stemma
In carica 6 marzo 1198 –
21 giugno 1208
Incoronazione 8 settembre 1198
Predecessore Enrico VI
Successore Ottone IV
Altri titoli Duca di Toscana e di Svevia
Nascita agosto 1177
Morte Bamberga, 21 giugno 1208
Luogo di sepoltura Duomo di Spira
Dinastia Hohenstaufen
Padre Federico Barbarossa
Madre Beatrice di Borgogna
Coniuge Irene Angela
Religione Cristianesimo Cattolico
Duchi di Svevia
Hohenstaufen

Armoiries Famille Hohenstaufen.svg

Federico I (1050 - 1105)
Figli
Federico II (1105-1147)
Figli
  • Federico (1122-1190)
  • Berta († 1195) ]
  • Jutta (1133-1191)
  • Corrado († 1195)
Federico III (1147-1152)
Figli
  • Beatrice (1162-ante 1174).
  • Federico (1164-1170)
  • Enrico (1165-1197)
  • Federico (1167-1191)
  • Sofia (1168-1187)
  • Ottone (1170-1200)
  • Corrado (1172-1196)
  • Rinaldo (1173-bambino)
  • Guglielmo (1176-bambino)
  • Filippo (1177-1208)
  • Agnese (1180-1184)
Federico IV (1152-1167)
Federico V (1167-1170)
Federico VI (1170-1191)
Corrado II (1191-1196)
Filippo I (1196-1208)
Federico VII (1212-1216)
Figli
Enrico II (1216-1235)
Figli
Corrado III (1235-1254)
Figli
Corrado IV (1254-1268)

Filippo di Svevia, della famiglia degli Hohenstaufen (agosto 1177Bamberga, 21 giugno 1208), re tedesco e Duca di Svevia, Duca di Toscana, rivale dell'imperatore Ottone IV, era il quinto ed ultimo figlio di Federico Barbarossa e Beatrice di Borgogna (figlia di Rinaldo III di Borgogna, conte dell'Alta Borgogna). Era di conseguenza fratello dell'imperatore Enrico VI.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Filippo dedicò la sua gioventù alla vita ecclesiastica e divenne prevosto di Aix-la-Chapelle. Nel 1190 o 1191 venne nominato vescovo di Würzburg.

Avendo accompagnato Enrico VI in Italia nel 1191, Filippo abbandonò le vesti ecclesiastiche e, nel 1195, fece ritorno in Italia, dove venne nominato Duca di Toscana ricevendo in dotazione i "beni matildini" (i territori che erano stati di Matilde di Canossa). Nel 1196, alla morte del fratello Corrado, divenne Duca di Svevia; e nel maggio 1197 sposò Irene Angelo, figlia dell'imperatore bizantino Isacco II, e vedova di Ruggero III di Sicilia; una dama che viene descritta da Walther von der Vogelweide come "rosa senza spine, colomba senza inganno."

Da Irene ebbe sette figli[1]:

Dopo l'improvvisa morte del fratello Enrico VI, che lasciava come successore al trono germanico il giovane Federico (il futuro imperatore Federico II), scoppiarono notevoli disordini fra coloro che disapprovavano un re non ancora maggiorenne. Per difendere gli interessi del nipote, Filippo acconsentì ad essere eletto re e venne incoronato l'8 settembre 1198, divenendo così il nuovo punto di riferimento del ghibellinismo in Italia. Il partito guelfo, invece, aveva sostenuto la candidatura di Ottone, secondo figlio di Enrico il Leone duca di Sassonia, senza successo.

Nella guerra scatenatasi in seguito all'incoronazione Filippo, si schierarono in sua difesa Filippo II, re di Francia mentre assunse una posizione contraria la monarchia inglese, imparentata con Ottone.

Il papa Innocenzo III si schierò a favore della fazione guelfa che venne però definitivamente sconfitta il 27 luglio 1206 nella battaglia di Wassenberg.

Quando anche l'arcivescovo di Colonia (Adolfo di Colonia) che fino ad allora aveva sostenuto la causa guelfa, passò dalla sua parte, Filippo fu nuovamente e definitivamente incoronato.

Nel 1208 anche il papa lo riconobbe come imperatore. Il 21 giugno 1208 Filippo fu assassinato a Bamberga, pugnalato a morte da Otto von Wittelsbach, un nipote del Duca Ottone I di Baviera, apparentemente per motivi personali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hohenstaufen

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eduard Winkelmann: Philipp von Schwaben und Otto IV. von Braunschweig, 1.Bd., König Philipp von Schwaben, 1197–1208, Leipzig 1873, Neudruck Darmstadt 1963
  • Bernd Ulrich Hucker: Der Königsmord von 1208 – Privatrache oder Staatsstreich? In: Die Andechs-Meranier in Franken. Europäisches Fürstentum im Mittelalter. Mainz 1998, S. 111–128 (nicht unproblematisch).
  • Joachim Heinzle: Philippe – des rîhes krône – der weise. Krönung und Krone in Walthers Sprüchen für Philipp von Schwaben. In: Walther von der Vogelweide. Textkritik und Edition hrsg Thomas Bein. Berlin 1999, pp. 225–237.
  • Bernd Ulrich Hucker, Philipp von Schwaben
  • Hans Martin Schaller: Der deutsche Thronstreit und Europa 1198–1218. Philipp von Schwaben, Otto IV., Friedrich II. In: Krönungen. Könige in Aachen. Geschichte und Mythos hrsg. Mario Kramp. Mainz 2000, S. 398–406.
  • Egon Boshof: Innozenz III. und der deutsche Thronstreit, Papst Innozenz III. Weichensteller der Geschichte Europas, a cura di Thomas Frenz, Stuttgart 2000, pp. 51-67.
  • Bernd Schutte, Konig Philipp von Schwaben: Itinerar, Urkundenvergabe, Hof, Monumenta Germaniae Historica. Schriften 51, Hannover 2002
  • Klaus von Eickels: Otto IV. (1198-1218) und Philipp (1198-1208), in: Die deutschen Herrscher des Mittelalters. Historische Portraits von Heinrich I. bis Maximilian I., hg. von Bernd Schneidmüller – Stefan Weinfurter, München 2003, pp. 272-292.
  • Peter Csendes: Philipp von Schwaben. Ein Staufer im Kampf um die Macht. Darmstadt 2003, ISBN 3-89678-458-7.
  • Andreas Bihrer: König Philipp von Schwaben – Bamberg, 21. Juni 1208. In: (Hrsg.): Politische Morde. Vom Altertum bis zur Gegenwart hrsg Michael Sommer, Darmstadt 2005, pp. 117–126.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Predecessore:
Enrico VI
Re di Germania
11981208
Successore:
Ottone IV
Predecessore:
Corrado II Hohenstaufen
Duca di Svevia
11961208



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