Monza

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Monza
Panorama di Monza
Monza - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: Monza e Brianza
Coordinate: 45°35′0″N 9°16′0″E / 45.58333, 9.26667Coordinate: 45°35′0″N 9°16′0″E / 45.58333, 9.26667
Altitudine: 162 m s.l.m.
Superficie: 33,03 km²
Abitanti:
121.095 31-11-2008
Densità: 3676,81 ab./km²
Comuni contigui: Brugherio, Cinisello Balsamo (MI), Concorezzo, Lissone, Muggiò, Sesto San Giovanni (MI), Vedano al Lambro, Villasanta
CAP: 20052
Pref. telefonico: 039
Codice ISTAT: 015149
Codice catasto: F704 
Nome abitanti: monzesi 
Santo patrono: San Giovanni Battista e San Gerardo dei Tintori 
Giorno festivo: 24 giugno e 6 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Monza (lombardo occidentale: Munscia) è una città di circa 121.000 abitanti della Lombardia nord-occidentale, capoluogo della provincia di Monza e della Brianza, istituita l'11 giugno 2004.

Indice

[modifica] Geografia

Il Ponte di San Gerardino sul fiume Lambro, (1715)

La città è attraversata da nord a sud dal fiume Lambro.

All'ingresso a nord nel centro storico, fra le vie Zanzi e Aliprandi una biforcazione del fiume, creata artificialmente a scopo difensivo nei primi decenni del XIV secolo, dà luogo al Lambretto che si ricongiunge al corso principale del Lambro alla sua uscita a sud dall'antica cerchia delle mura (oggi interamente demolite).

Un secondo corso d'acqua è il Canale Villoresi, realizzato nel XIX secolo, che attraversa il territorio di Monza da ovest ad est incrociando il Lambro al confine settentrionale del quartiere San Rocco.

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia di Monza.

In epoca romana è attestato il vicus di "Modicia", anche se nel territorio monzese sono state rinvenute testimonianze di presenza umane molto anteriori. La città conobbe un periodo di particolare rilevanza politica e di intenso sviluppo artistico durante il VII secolo, quando fu capitale estiva del Regno longobardo; in seguitò la città entrò nei domini del Sacro Romano Impero, pur con ampi margini di autonomia, e infine, dall'XI secolo, entrò nell'orbita di Milano. Libero comune nel XIII secolo, nel XIV Monza entrò nei domini dei Visconti di Milano, dei quali seguì la sorte passando prima sotto il controllo spagnolo e poi sotto quello asburgico, fino a diventare parte, nel 1859, del Regno di Sardegna, Regno d'Italia dal 1861.

[modifica] I principali monumenti

La Villa Reale

[modifica] Villa Reale

La Villa Reale è uno dei monumenti più importanti della città. La villa nacque come simbolo del prestigio e della magnificenza della corte asburgica, voluta dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria per il suo quarto figlio maschio, l'arciduca Ferdinando d'Austria, che in quel tempo risiedeva a Milano in qualità di Governatore della Lombardia e desiderava una villa fuori città per trascorrervi la stagione estiva e per andare a caccia. I lavori ebbero inizio nel 1777 sotto la guida di Giuseppe Piermarini. È composta da un corpo centrale e due ali che si dipartono ad angolo retto.

Dai giardini della Villa Reale è possibile accedere al Parco. La Villa è attualmente (2007) in fase di restauro.

Il Duomo
L'Arengario

[modifica] Arengario

L'Arengario si trova nel centro storico, in piazza Roma, punto da cui partono le vie principali dell'area pedonale. È l'antico Palazzo Comunale di Monza, costruito nel XIII secolo. Inizialmente era privo della torre e della "Parlera", il balcone da cui si affacciavano i governanti per parlare alla popolazione.

[modifica] Duomo

Il Duomo di Monza si affaccia sull'omonima piazza del centro storico; la tradizione vuole che sia stata la Regina Teodolinda ad ordinarne la prima costruzione. Il campanile, eretto nel XVII secolo, è stato restaurato tra il 1999 ed il 2006. Il Duomo ospita lo storico Museo.

[modifica] Cappella espiatoria

Cappella voluta da Vittorio Emanuele III sul luogo in cui venne ucciso suo padre, Umberto I, per mano di un anarchico nel 1900. Il viale di accesso si trova in viale Cesare Battisti.




[modifica] Le ville e i palazzi storici

[modifica] Altre architetture

[modifica] Statue

[modifica] Chiese

[modifica] Cappelle

[modifica] Altre attrazioni

Veduta del Parco.
Vista aerea dell'Autodromo e del Parco di Monza.
Il Ponte dei Leoni.
Il Ponte dei Leoni, dettaglio.
La torre, detta di Teodolinda, in via Lambro.

[modifica] Parco

Il Parco di Monza ha una superficie di 750 ettari, più del doppio del Central Park di New York (il parco recintato più grande di Europa è il parco di Richmond a Londra con una superficie di 955 ettari). È situato a nord della città, tra i comuni di Lesmo, Villasanta, Vedano al Lambro e Biassono. Al suo interno scorre il fiume Lambro che si insinua con cascatelle e specchi tranquilli. Sorge su terreno alluvionale trasportato dal fiume, argilloso e sabbiosa. L'artista Giuliano Mauri, in prossimità della Valle dei Sospiri, tra l'ottobre e il novembre 2006 vi ha costruito la Voliera per umani, lavoro di architetture naturali, realizzato valendosi dei legni raccolti nel Parco stesso.

[modifica] Autodromo

L'Autodromo Nazionale di Monza è un circuito automobilistico situato all'interno del Parco di Monza. Ospita molti eventi motoristici durante tutto l'anno, ma è famoso internazionalmente per ospitare il Gran Premio d'Italia organizzato dall'Automobile Club di Milano quasi ininterrottamente dal 1922.

[modifica] Luoghi caratteristici

[modifica] San Gerardino

È un rione caratteristico del centro storico come quello, più a sud del Lambro, detto i Mulini. Presenta una suggestiva veduta prospettica della case che si ergono sul fiume, che, una cinquantina di anni fa, qui si divideva in vari rami che servivano ad azionare i mulini ad acqua (di questi mulini è rimasto un frantoio). In un cortile con loggiato di via Gerardo dei Tintori è la suggestiva chiesetta detta di San Gerardino (che in realtà è la più antica delle tre chiese cittadine intitolate al santo copatrono di Monza) con affreschi interni, risalenti al Cinquecento e attribuibili in parte alla scuola luinesca. La chiesetta in realtà è parte dell'Ospedale di S.Gerardino, complesso articolato in diversi corpi di fabbrica, fondato dal Santo nel 1174, rimaneggiato in varie epoche, e in uso fino al XVIII secolo. In questo rione si svolge annualmente, il 6 giugno, la tradizionale sagra di San Gerardo, compatrono della città, con la posa di una statua del santo nel letto del fiume.

[modifica] Ponte di San Gerardino

Attraversa il fiume Lambro in corrispondenza della casa e dell'antico ospedale del santo monzese. Un concio di pietra di una delle arcate reca incisa la data 1715.

[modifica] Mulino Colombo

Nei pressi del ponte settecentesco detto di San Gerardino sorge il Mulino Colombo. Il mulino, già attivo all'inizio del XVIII secolo, era impiegato in origine per macinare il grano, poi per la follatura della lana ed infine venne utilizzato come frantoio. All'interno, si conservano la macina, il torchio ed altri antichi attrezzi. È utilizzato in brevi periodi dell'anno per mostre a cura del Museo Etnologico di Monza e Brianza.

[modifica] Ponte dei Leoni

Fu edificato sul fiume Lambro nel 1842 vicino ai resti del grande ponte romano, detto d'Arena, del I secolo (un'arcata del quale è tuttora visibile presso un'estremità dell'attuale ponte) in occasione dell'apertura della via Ferdinandea, oggi via Vittorio Emanuele.

Il ponte è costituito da tre arcate ribassate con spallette in granito. Ai lati i quattro leoni di marmo, su basamento, sono opera dello scultore Antonio Tantardini.

[modifica] Via Lambro

La via Lambro è ritenuta la più antica di Monza. Situata nel nucleo primitivo della città medioevale, parte da piazza Duomo e si estende sul fianco sinistro della Basilica, scendendo verso il Lambro con tracciato regolare e passando verso la sua fine sotto una casa torre medioevale ("Punt Scür" in dialetto). Questa torre, detta "di Teodolinda", è in realtà duecentesca ed è stata restaurata completamente nell'Ottocento. Ha monofore, trifore e merli guelfi che poggiano sopra una cornice di archetti. All'inizio della strada si notano alcune case a sporto del Trecento e del Quattrocento con balconcini di ferro.

[modifica] Ponte de la Mariotta

Su questo ponte sul Lambretto era situata la Porta De Gradi che fu demolita nel 1890. Il ponte collega via Bergamo con via De Gradi e aveva preso il nome dall'ortolana Mariotta che aveva la sua bancarella sotto l'arcata della porta.

[modifica] Torre Viscontea

È l'unico resto del Castello di Monza fatto erigere, con le mura della città, da Galeazzo Visconti nel XIV secolo e demolito nel 1807. La torre sorge in riva al fiume Lambro ed è ben conservata: sono tuttora visibili le feritoie del ponte levatoio, una bifora e uno stemma spagnolo.

[modifica] Monza sparita

[modifica] Edifici di interesse pubblico

[modifica] Ospedale San Gerardo

L’Azienda Ospedaliera San Gerardo di Monza ha alle spalle otto secoli di tradizione di cura e assistenza.

Oggi, considerata di rilievo nazionale e ad alta specializzazione, conta 3.500 dipendenti (fra medici, infermieri, personale tecnico e amministrativo).
L'azienda comprende due presidi ospedalieri: l’Ospedale San Gerardo di Monza, il quarto ospedale pubblico, per dimensioni, della Lombardia[senza fonte], e l’Ospedale E. Bassini di Cinisello Balsamo.

[modifica] I musei

[modifica] I teatri

La città di Monza possiede varie sale teatrali e associazioni culturali:

[modifica] Manifestazioni

Sagra di San Gerardo
Il 6 giugno si commemora la morte del santo co-patrono della città: San Gerardo dei Tintori. La celebrazione di San Gerardo inizia la sera del 5 giugno con la deposizione di una statua del santo nel fiume Lambro vicino al ponte di San Gerardino. In questo modo si vuole ricordare il miracolo di San Gerardo: si narra che il santo volesse portare del cibo ad alcune famiglie che vivevano al di là dal Lambro e, non disponendo di ponti per poterlo attraversare, distese il suo mantello carico di provviste e a bordo di questa zattera improvvisata attraversò il fiume. Un altro miracolo viene ricordato con la sagra delle ciliegie.

I fuochi d'artificio alla Villa Reale

Sagra di San Giovanni
Nelle settimane che precedono il 24 giugno, giorno in cui si festeggia il Patrono di Monza, si svolgono numerose manifestazioni sportive, culturali e folcloristiche che culminano con uno spettacolo pirotecnico a ritmo di musica. Durante le celebrazioni si tiene il corteo storico in costumi medievali, ogni anno dedicato ad un evento diverso. Da segnalare inoltre la gara podistica notturna Monza-Resegone.

Sagra della Madonna delle Grazie
Nel giorno dedicato all'Annunciazione della Vergine Maria si tiene la sagra della Madonna delle Grazie. Nelle vie attorno al Santuario della Madonna delle Grazie, a ridosso del Parco, si concentrano bancarelle con dolci, giocattoli, merci di vario genere ed il "firun", un dolce tipico monzese composto da castagne cotte al forno e infilate ad un filo a formare una collana.

Festa del Santo Chiodo
Si svolge la terza domenica di settembre, con rievocazione storica e processione della Corona del Ferro.

Mercatino dell'antiquariato
Si svolge la seconda domenica di ogni mese (ad esclusione di agosto) in via Bergamo. Vi si possono trovare molti oggetti, mobili, soprammobili d'epoca. Partecipano un centinaio di venditori e di antiquari.

Mercatino di Natale
Si svolge ogni anno dal 1° dicembre al 6 gennaio, in piazza San Paolo.

Concorso internazionale della rosa
A fine maggio nel roseto al Serrone della Villa Reale.

Gran Premio d'Italia di Formula 1
Il Gran Premio d'Italia di Formula 1 si disputa annualmente la seconda domenica di settembre nell'Autodromo.

La settimana che precede il Gran Premio è sempre costellata di eventi che interessano tutta la città (Monza Più). Alcuni di questi, che si ripetono ogni anno, sono il concorso fotografico dedicata alla memoria di Pepi Cereda e la partita di calcio benefica della Nazionale Piloti.


[modifica] Trasporti

[modifica] Ferrovia

Stazione centrale di Monza
Per approfondire, vedi la voce Stazione di Monza.

La città è un importante nodo ferroviario, ed è stata capolinea della prima ferrovia commerciale italiana, la Milano - Monza, inaugurata nel 1840.

La città è collegata con Milano da una linea a quattro binari, che da Monza si divide in due linee, la Milano - Chiasso e la Milano - Lecco, utilizzata anche per corse fino a Bergamo.

Inoltre è capolinea della linea Monza - Molteno - Lecco, a binario unico e non elettrificata.

La città è dotata di due stazioni: Monza Centrale, in cui fermano tutte le linee, e Monza Sobborghi, solo per la linea Monza - Molteno - Lecco.

La Stazione centrale da poco è stata completamente ristrutturata, con l'apertura di un sottopassaggio che la mette in comunicazione direttamente con piazza Castello, facilitando così l'accesso dalla zona est della città e dalla Brianza. Sono stati inoltre completati un nuovo parcheggio da 140 posti e la nuova autostazione, sempre con ingresso da piazza Castello. Sono state proposte altre quattro stazioni (Monza Libertà, Monza S. Alessandro, Monza S. Biagio e Monza Elvezia), ma, tranne per la prima stazione, già progettata, si è ancora molto lontani dalla fase progettuale.

È da menzionare infine la Stazione Reale, situata sull'attuale viale Cesare Battisti, costruita in stile eclettico nel 1884 ad uso della famiglia reale per i suoi spostamenti in ferrovia.

[modifica] Strade

Monza è raggiungibile attraverso l'Autostrada A4 Torino-Trieste, la Tangenziale Nord di Milano (A52) e la Tangenziale Est di Milano (A51). La strada statale 36 la collega con Milano, Lecco e Sondrio. Il tratto urbano della statale 36 verrà completamente interrato per risolvere grossi problemi di traffico: nel febbraio 2008 sono iniziati i lavori per la realizzazione di un tunnel urbano di 2 km, il più lungo d'Italia (fonte: Anas). Fine lavori prevista nel settembre 2011.

[modifica] Autobus

Area Monza - limitrofi
  • z201 [ex 1] S.Albino (via Mameli) - Monza centro (corso Milano) - (via) S.Alessandro;
  • z202 [ex circolare] Via d'Annunzio (san Rocco) - Monza Centro (via Manzoni) - Cimitero;
  • z203 [ex 3] Monza (FS) - Brugherio - Cologno Nord (M2);
  • z204 [ex 4] (Lissone -) Vedano - Monza Centro - Taccona di Muggiò;
  • z244 (Lissone -) Vedano - Monza Centro - Taccona di Muggiò - Cinisello Balsamo;
  • z205 [ex 5] Limbiate - Varedo - Nova Milanese - Muggiò - Monza (FS);
  • z206 [ex 6] Via Pellegrini - Stazione FS - Monza Centro - Ospedale nuovo S.Gerardo;
  • z266 Via Buonarroti - Stazione FS - Monza Centro - Ospedale nuovo S.Gerardo;
  • z208 [ex 8] S. Fruttuoso (via Marelli) - Monza Centro - Villasanta - Arcore (FS);
  • z209 Monza (FS) - Muggiò - Desio - Bovisio Masciago - Cesano Maderno (FNM);
  • z219 Paderno Dugnano/Palazzolo (FNM) - Nova Milanese - Muggiò - Monza (FS).
Area Monza - Brianza
  • z221 Milano Bicocca - Sesto S.G. (MI-FS) - Monza - Carate B. - Giussano-Mariano C.;
  • z226 Besana B.(FS) - Biassono - Monza(Ospedale San Gerardo);
  • z228 Meda - Seregno - Lissone - Monza (FS);
  • z231 Carate B. - Giussano (Robbiano) - Seregno - Desio;
  • z232 Desio - Seregno - Carate B. - Renate/Besana B. (FS);
  • z233 Triuggio - Albiate - Seregno (FS);
  • z234 Vedano - Lissone - Muggio;
  • z240 Desio FS - Cesano M. - Limbiate - Senago - Varedo - Bovisio M. - Desio FS;
  • z241 Desio FS - Bovisio M. - Varedo - Senago - Limbiate - Cesano M. - Desio FS.
Area Monza - Milano
  • z218 Sesto S.G. (MI-FS) - Cinisello B. (Ospedale Bassini) - Muggiò - Monza (Ospedale San Gerardo);
  • z222 Monza FS - S. Fruttuoso - Sesto S. G. (M1-FS);
  • z223 Milano Bicocca - Cinisello B. - Monza FS;
  • z225 Sesto S.G. (M1 - FS) - Nova M.se;
  • z227 Muggiò - Sesto S. G. (M1 - FS);
  • z229 Palazzolo (FNM) - Paderno D. - Cinisello B. - Sesto S.G. (M1-FS).
Monza di notte.

[modifica] Impianti sportivi

Il Palazzetto dello sport, il PalaCandy, inaugurato da pochi anni, è adiacente lo stadio Brianteo ed è adibito a varie manifestazioni.

  • Atletica

Storico centro sportivo per la pratica dell'atletica è la "Società ginnastica monzese Forti e Liberi", nell'odierno viale Cesare Battisti 30, la cui data di fondazione risale al 1878. La sua storia è legata all'attentato al re Umberto I (29 luglio 1900). La "Forti e liberi" ha formato generazioni di atleti, alcuni dei quali di livello nazionale, mondiale ed olimpico.

  • Calcio

Lo stadio Brianteo, in viale Stucchi, ospita le partite dell'Associazione Calcio Monza Brianza 1912. È stato inaugurato nel 1988 dopo lunghi e tribolati anni di lavoro. Il Brianteo ha sostituito lo stadio Sada, situato in via Ghilini, che oggi ospita le partite della FiammaMonza, la squadra di calcio femminile della città, campione d'Italia 2006. Ci sono anche piccole squadre di calcio come Gerardiana, Juvenilia, La Dominante(calcio), Pro Victoria, Cederna, Santalbino, San Fruttuoso, San Rocco, Verga e Ges Monza.

  • Equitazione

Nel Parco è possibile la pratica dell'equitazione.

  • Golf

All'interno del Parco è un campo di golf a diciotto buche.

  • Pallacanestro

Il basket a Monza è rappresentato dalla Forti e Liberi (serie B2), che gioca nel piccolo palazzetto di viale Cesare Battisti e dalla Gerardiana Basket, che gioca nel Centro Sportivo Comunale NEI.

  • Polo

La pratica di questo sport si effettua all'interno del Parco, in prossimità della zona dedicata all'equitazione.

  • Rugby

Nel centro sportivo di via Rosmini gioca il Rugby Monza. Sparse in tutta la città ci sono numerose palestre scolastiche utilizzate da società minori di basket, pallavolo e hockey. Il centro natatorio comunale di Sant'Albino ospita oltre alle piscine anche un centro fitness e un centro benessere.

  • Scherma

La città è dotata anche di un centro (Promelit) per la pratica della scherma nelle sue varie specialità.

  • Tennis

Nel recinto del Parco, con accesso da via Boccaccio, è il Circolo del Tennis.

  • Tiro a segno

In via Ticino si trova il Tiro a Segno Nazionale.


[modifica] Istruzione

[modifica] Personalità legate a Monza

[modifica] Personaggi dello sport e dello spettacolo

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Marco Maria Mariani (Lega Nord) dal 29/05/2007 (2º mandato)
Centralino del comune: 039 2372111
Posta elettronica: urp@comune.monza.mi.it

Giunta In fase di definizione.

Consiglio Comunale

scadenza: primavera 2012

Difensore Civico: Anna Mocchi

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Bibliografia

  • AA.VV. Dizionario Biografico degli Italiani. Roma, 1960 (Aliprandi Pinalla).
  • AA.VV. La Chiesa di San Marco in Milano. Milano, 1998. Pag. 56-57 (Aliprandi Martino).
  • Il Duomo di Monza, 1300-2000, VII Centenario della fondazione. Silvana Ed., 1999.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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