Monza
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| Monza | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 162 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 33,03 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 3676,81 ab./km² | ||||||||
| Comuni contigui: | Brugherio, Cinisello Balsamo (MI), Concorezzo, Lissone, Muggiò, Sesto San Giovanni (MI), Vedano al Lambro, Villasanta | ||||||||
| CAP: | 20052 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 039 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 015149 | ||||||||
| Codice catasto: | F704 | ||||||||
| Nome abitanti: | monzesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Giovanni Battista e San Gerardo dei Tintori | ||||||||
| Giorno festivo: | 24 giugno e 6 giugno | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Monza (lombardo occidentale: Munscia) è una città di circa 121.000 abitanti della Lombardia nord-occidentale, capoluogo della provincia di Monza e della Brianza, istituita l'11 giugno 2004.
[modifica] Geografia
La città è attraversata da nord a sud dal fiume Lambro.
All'ingresso a nord nel centro storico, fra le vie Zanzi e Aliprandi una biforcazione del fiume, creata artificialmente a scopo difensivo nei primi decenni del XIV secolo, dà luogo al Lambretto che si ricongiunge al corso principale del Lambro alla sua uscita a sud dall'antica cerchia delle mura (oggi interamente demolite).
Un secondo corso d'acqua è il Canale Villoresi, realizzato nel XIX secolo, che attraversa il territorio di Monza da ovest ad est incrociando il Lambro al confine settentrionale del quartiere San Rocco.
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Storia di Monza. |
In epoca romana è attestato il vicus di "Modicia", anche se nel territorio monzese sono state rinvenute testimonianze di presenza umane molto anteriori. La città conobbe un periodo di particolare rilevanza politica e di intenso sviluppo artistico durante il VII secolo, quando fu capitale estiva del Regno longobardo; in seguitò la città entrò nei domini del Sacro Romano Impero, pur con ampi margini di autonomia, e infine, dall'XI secolo, entrò nell'orbita di Milano. Libero comune nel XIII secolo, nel XIV Monza entrò nei domini dei Visconti di Milano, dei quali seguì la sorte passando prima sotto il controllo spagnolo e poi sotto quello asburgico, fino a diventare parte, nel 1859, del Regno di Sardegna, Regno d'Italia dal 1861.
[modifica] I principali monumenti
[modifica] Villa Reale
La Villa Reale è uno dei monumenti più importanti della città. La villa nacque come simbolo del prestigio e della magnificenza della corte asburgica, voluta dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria per il suo quarto figlio maschio, l'arciduca Ferdinando d'Austria, che in quel tempo risiedeva a Milano in qualità di Governatore della Lombardia e desiderava una villa fuori città per trascorrervi la stagione estiva e per andare a caccia. I lavori ebbero inizio nel 1777 sotto la guida di Giuseppe Piermarini. È composta da un corpo centrale e due ali che si dipartono ad angolo retto.
Dai giardini della Villa Reale è possibile accedere al Parco. La Villa è attualmente (2007) in fase di restauro.
[modifica] Arengario
L'Arengario si trova nel centro storico, in piazza Roma, punto da cui partono le vie principali dell'area pedonale. È l'antico Palazzo Comunale di Monza, costruito nel XIII secolo. Inizialmente era privo della torre e della "Parlera", il balcone da cui si affacciavano i governanti per parlare alla popolazione.
[modifica] Duomo
Il Duomo di Monza si affaccia sull'omonima piazza del centro storico; la tradizione vuole che sia stata la Regina Teodolinda ad ordinarne la prima costruzione. Il campanile, eretto nel XVII secolo, è stato restaurato tra il 1999 ed il 2006. Il Duomo ospita lo storico Museo.
[modifica] Cappella espiatoria
Cappella voluta da Vittorio Emanuele III sul luogo in cui venne ucciso suo padre, Umberto I, per mano di un anarchico nel 1900. Il viale di accesso si trova in viale Cesare Battisti.
[modifica] Le ville e i palazzi storici
- Casa Torre dei Gualtieri
- Collegio Bosisio
- Villa Archinto Pennati
- Palazzo Calloni
- Villa Carminati-Ferrario
- Palazzo Crivelli Mesmer
- Villa Dosso-Biffi
- Villa Durini, la Grassa
- Villa Mirabello
- Villa Mirabellino
- Villa Pallavicini-Barbò
- Villa Pennati
- Villa Prata
- Villa Torneamento
[modifica] Altre architetture
- Torre longobarda
- Casa dei Decumani
- Torre di via Lambro
- Chiostro degli Umiliati
- Antico Seminario
- Collegio Bianconi
- Cappellificio Monzese
- Stazione Reale
- Ospedale vecchio
- Palazzo Frette
- Villini eclettici
- Casa Liberty, Largo Mazzini
- Casa Liberty, via Raiberti
- Casa Liberty, via Marsala
- Casa Liberty, via Mantegazza
- Municipio
- Urban center
- Casa di via Passerini
- Palazzo di Giustizia
- Villa Brugola
- Edificio di Giò Ponti
[modifica] Statue
- Monumento a Vittorio Emanuele II
- Monumento a Garibaldi
- Monumento a Mosè Bianchi
- Monumento ai Caduti
- Fontana delle rane
- Fontana di Giò Pomodoro
- Statua di San Michele
- Statua di san Carlo Borromeo
[modifica] Chiese
- Chiesa di Santa Maria al Carrobiolo: venne edificata tra il 1232 e il 1259 su un precedente cimitero pagano, a ridosso del convento degli Umiliati. Il campanile, in stile romanico, risale al 1339.
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie: si trova in via Montecassino, nelle vicinanze del Lambro e del Parco. Appartenente ai Frati Minori Francescani, fu costruita nel 1463.
- Chiesa di Santa Maria in Strada: si trova in via Italia. Notevole per la facciata, tipicamente lombarda, in cotto, originariamente faceva parte di un convento dei "frati della penitenza". Al suo interno è presente anche un piccolo chiostro.
- Chiesa di Santa Maria degli Angeli: situata in via Zucchi.
- Chiesa del Sacro Cuore: si trova a Triante in via Vittorio Veneto.
- Chiesa di San Pietro Martire: si affaccia sulla omonima piazza. Sorta nel XIV secolo, divenne parte di un complesso conventuale e successivamente sede del tribunale dell'Inquisizione.
- Chiesa di San Gerardo: vi si trovano le spoglie di San Gerardo dei Tintori, co-patrono della città. Grande e maestoso edificio, nonostante ciò è poco visibile a causa delle ridotte dimensioni della piazza adiacente e dei palazzi a ridosso della chiesa. Si trova in via San Gerardo, nelle vicinanze di via Lecco.
- Chiesa di San Gerardino: in via Gerardo dei Tintori testimonia il luogo in cui il Santo monzese nel XII secolo fondò il suo ospedale.
- Chiesa di Sancto Gerhardo:è la chiesa del vecchio Ospedale cittadino.
- Chiesa di San Gregorio; (XVII-XVIII secolo), in uso alla Chiesa greco ortodossa.
- Chiesa di Santa Maria Maddalena e Santa Teresa: detta anche "delle Sacramentine", è situata all'angolo tra via Italia e via Santa Maddalena. È stata riedificata nel 1620.
- Chiesa di San Maurizio: situata in piazza Santa Margherita, è stata eretta, in origine con altro "titolo", nel 1469 e faceva parte del complesso conventuale delle Umiliate, dove visse la Monaca di Monza, Virginia De Leyva, personaggio realmente esistito citato nei Promessi Sposi.
- Chiesa di Santa Marta: situata in piazza San Paolo.
- Chiesa di San Biagio: costruita fra il 1963 ed il 1968 su progetto dell'architetto Luigi Caccia Dominioni con forme moderne che ricordano una tenda del deserto per affiancare e poi sostituire la precedente parrocchiale, di fine '700, arrivata poi al crollo per debolezze strutturali nel febbraio 1977.
- Chiesa di San Carlo, in via Volturno 38.
- Chiesa di Santa Gemma: è l'ultimo edificio religioso cittadino costruito nel XX secolo, su disegno dell'architetto Pietro Ripa. Gli ingressi principali del complesso sono sul fronte ovest dalla via Lissoni e sul fronte nord dalla via Ramazzotti.
- Chiesa di San Giuseppe: costruita nel 1976 su progetto dell'architetto svizzero Justus Dahinden.
- Chiesa di San Pio X, in via della Birona 42.
- Santuario del Carmelo: si trova in viale Cesare Battisti.
[modifica] Cappelle
- Cappella della Villa Reale: (XVIII secolo) dedicata alla Madonna Immacolata, si trova nella Corte d'Onore della Villa Reale monzese.
- Cappella di villa Mirabello, nel Parco
- Cappella di villa Mirabellino, nel Parco
- Cappella espiatoria
- Cappella del Cimitero, via Ugo Foscolo
[modifica] Altre attrazioni
[modifica] Parco
Il Parco di Monza ha una superficie di 750 ettari, più del doppio del Central Park di New York (il parco recintato più grande di Europa è il parco di Richmond a Londra con una superficie di 955 ettari). È situato a nord della città, tra i comuni di Lesmo, Villasanta, Vedano al Lambro e Biassono. Al suo interno scorre il fiume Lambro che si insinua con cascatelle e specchi tranquilli. Sorge su terreno alluvionale trasportato dal fiume, argilloso e sabbiosa. L'artista Giuliano Mauri, in prossimità della Valle dei Sospiri, tra l'ottobre e il novembre 2006 vi ha costruito la Voliera per umani, lavoro di architetture naturali, realizzato valendosi dei legni raccolti nel Parco stesso.
[modifica] Autodromo
L'Autodromo Nazionale di Monza è un circuito automobilistico situato all'interno del Parco di Monza. Ospita molti eventi motoristici durante tutto l'anno, ma è famoso internazionalmente per ospitare il Gran Premio d'Italia organizzato dall'Automobile Club di Milano quasi ininterrottamente dal 1922.
[modifica] Luoghi caratteristici
[modifica] San Gerardino
È un rione caratteristico del centro storico come quello, più a sud del Lambro, detto i Mulini. Presenta una suggestiva veduta prospettica della case che si ergono sul fiume, che, una cinquantina di anni fa, qui si divideva in vari rami che servivano ad azionare i mulini ad acqua (di questi mulini è rimasto un frantoio). In un cortile con loggiato di via Gerardo dei Tintori è la suggestiva chiesetta detta di San Gerardino (che in realtà è la più antica delle tre chiese cittadine intitolate al santo copatrono di Monza) con affreschi interni, risalenti al Cinquecento e attribuibili in parte alla scuola luinesca. La chiesetta in realtà è parte dell'Ospedale di S.Gerardino, complesso articolato in diversi corpi di fabbrica, fondato dal Santo nel 1174, rimaneggiato in varie epoche, e in uso fino al XVIII secolo. In questo rione si svolge annualmente, il 6 giugno, la tradizionale sagra di San Gerardo, compatrono della città, con la posa di una statua del santo nel letto del fiume.
[modifica] Ponte di San Gerardino
Attraversa il fiume Lambro in corrispondenza della casa e dell'antico ospedale del santo monzese. Un concio di pietra di una delle arcate reca incisa la data 1715.
[modifica] Mulino Colombo
Nei pressi del ponte settecentesco detto di San Gerardino sorge il Mulino Colombo. Il mulino, già attivo all'inizio del XVIII secolo, era impiegato in origine per macinare il grano, poi per la follatura della lana ed infine venne utilizzato come frantoio. All'interno, si conservano la macina, il torchio ed altri antichi attrezzi. È utilizzato in brevi periodi dell'anno per mostre a cura del Museo Etnologico di Monza e Brianza.
[modifica] Ponte dei Leoni
Fu edificato sul fiume Lambro nel 1842 vicino ai resti del grande ponte romano, detto d'Arena, del I secolo (un'arcata del quale è tuttora visibile presso un'estremità dell'attuale ponte) in occasione dell'apertura della via Ferdinandea, oggi via Vittorio Emanuele.
Il ponte è costituito da tre arcate ribassate con spallette in granito. Ai lati i quattro leoni di marmo, su basamento, sono opera dello scultore Antonio Tantardini.
[modifica] Via Lambro
La via Lambro è ritenuta la più antica di Monza. Situata nel nucleo primitivo della città medioevale, parte da piazza Duomo e si estende sul fianco sinistro della Basilica, scendendo verso il Lambro con tracciato regolare e passando verso la sua fine sotto una casa torre medioevale ("Punt Scür" in dialetto). Questa torre, detta "di Teodolinda", è in realtà duecentesca ed è stata restaurata completamente nell'Ottocento. Ha monofore, trifore e merli guelfi che poggiano sopra una cornice di archetti. All'inizio della strada si notano alcune case a sporto del Trecento e del Quattrocento con balconcini di ferro.
[modifica] Ponte de la Mariotta
Su questo ponte sul Lambretto era situata la Porta De Gradi che fu demolita nel 1890. Il ponte collega via Bergamo con via De Gradi e aveva preso il nome dall'ortolana Mariotta che aveva la sua bancarella sotto l'arcata della porta.
[modifica] Torre Viscontea
È l'unico resto del Castello di Monza fatto erigere, con le mura della città, da Galeazzo Visconti nel XIV secolo e demolito nel 1807. La torre sorge in riva al fiume Lambro ed è ben conservata: sono tuttora visibili le feritoie del ponte levatoio, una bifora e uno stemma spagnolo.
[modifica] Monza sparita
- Il Palazzo di Teodorico
- Il Palazzo di Teodolinda, VI secolo
- La Basilica di S.Giovanni Battista
- Il Castello Visconteo
- Le mura medievali e le antiche porte della città
- La Chiesa di San Michele
- Il Teatro ducale , del Piermarini, andato distrutto in un incendio nel 1802
[modifica] Edifici di interesse pubblico
[modifica] Ospedale San Gerardo
L’Azienda Ospedaliera San Gerardo di Monza ha alle spalle otto secoli di tradizione di cura e assistenza.
Oggi, considerata di rilievo nazionale e ad alta specializzazione, conta 3.500 dipendenti (fra medici, infermieri, personale tecnico e amministrativo).
L'azienda comprende due presidi ospedalieri: l’Ospedale San Gerardo di Monza, il quarto ospedale pubblico, per dimensioni, della Lombardia[senza fonte], e l’Ospedale E. Bassini di Cinisello Balsamo.
[modifica] I musei
- Museo del Duomo: si trova in una serie di ambienti sotterranei all'interno del Duomo. La raccolta comprende gran parte dei tesori risalenti all'epoca della regina Teodolinda, tra cui la Chioccia con i pulcini, la Croce di Agilulfo e la famosa Corona Ferrea.
- Civiche Raccolte d'Arte
- Museo Etnologico di Monza e Brianza
- Mulino Colombo
[modifica] I teatri
La città di Monza possiede varie sale teatrali e associazioni culturali:
- Teatrino di Corte, nel complesso della Villa Reale
- Teatro Manzoni
- Teatro Villoresi
- Teatro Binario 7
- Sala San Carlo
- AreaOdeon - associazione culturale
[modifica] Manifestazioni
Sagra di San Gerardo
Il 6 giugno si commemora la morte del santo co-patrono della città: San Gerardo dei Tintori. La celebrazione di San Gerardo inizia la sera del 5 giugno con la deposizione di una statua del santo nel fiume Lambro vicino al ponte di San Gerardino. In questo modo si vuole ricordare il miracolo di San Gerardo: si narra che il santo volesse portare del cibo ad alcune famiglie che vivevano al di là dal Lambro e, non disponendo di ponti per poterlo attraversare, distese il suo mantello carico di provviste e a bordo di questa zattera improvvisata attraversò il fiume. Un altro miracolo viene ricordato con la sagra delle ciliegie.
Sagra di San Giovanni
Nelle settimane che precedono il 24 giugno, giorno in cui si festeggia il Patrono di Monza, si svolgono numerose manifestazioni sportive, culturali e folcloristiche che culminano con uno spettacolo pirotecnico a ritmo di musica. Durante le celebrazioni si tiene il corteo storico in costumi medievali, ogni anno dedicato ad un evento diverso. Da segnalare inoltre la gara podistica notturna Monza-Resegone.
Sagra della Madonna delle Grazie
Nel giorno dedicato all'Annunciazione della Vergine Maria si tiene la sagra della Madonna delle Grazie. Nelle vie attorno al Santuario della Madonna delle Grazie, a ridosso del Parco, si concentrano bancarelle con dolci, giocattoli, merci di vario genere ed il "firun", un dolce tipico monzese composto da castagne cotte al forno e infilate ad un filo a formare una collana.
Festa del Santo Chiodo
Si svolge la terza domenica di settembre, con rievocazione storica e processione della Corona del Ferro.
Mercatino dell'antiquariato
Si svolge la seconda domenica di ogni mese (ad esclusione di agosto) in via Bergamo. Vi si possono trovare molti oggetti, mobili, soprammobili d'epoca. Partecipano un centinaio di venditori e di antiquari.
Mercatino di Natale
Si svolge ogni anno dal 1° dicembre al 6 gennaio, in piazza San Paolo.
Concorso internazionale della rosa
A fine maggio nel roseto al Serrone della Villa Reale.
Gran Premio d'Italia di Formula 1
Il Gran Premio d'Italia di Formula 1 si disputa annualmente la seconda domenica di settembre nell'Autodromo.
La settimana che precede il Gran Premio è sempre costellata di eventi che interessano tutta la città (Monza Più). Alcuni di questi, che si ripetono ogni anno, sono il concorso fotografico dedicata alla memoria di Pepi Cereda e la partita di calcio benefica della Nazionale Piloti.
[modifica] Trasporti
[modifica] Ferrovia
| Per approfondire, vedi la voce Stazione di Monza. |
La città è un importante nodo ferroviario, ed è stata capolinea della prima ferrovia commerciale italiana, la Milano - Monza, inaugurata nel 1840.
La città è collegata con Milano da una linea a quattro binari, che da Monza si divide in due linee, la Milano - Chiasso e la Milano - Lecco, utilizzata anche per corse fino a Bergamo.
Inoltre è capolinea della linea Monza - Molteno - Lecco, a binario unico e non elettrificata.
La città è dotata di due stazioni: Monza Centrale, in cui fermano tutte le linee, e Monza Sobborghi, solo per la linea Monza - Molteno - Lecco.
La Stazione centrale da poco è stata completamente ristrutturata, con l'apertura di un sottopassaggio che la mette in comunicazione direttamente con piazza Castello, facilitando così l'accesso dalla zona est della città e dalla Brianza. Sono stati inoltre completati un nuovo parcheggio da 140 posti e la nuova autostazione, sempre con ingresso da piazza Castello. Sono state proposte altre quattro stazioni (Monza Libertà, Monza S. Alessandro, Monza S. Biagio e Monza Elvezia), ma, tranne per la prima stazione, già progettata, si è ancora molto lontani dalla fase progettuale.
È da menzionare infine la Stazione Reale, situata sull'attuale viale Cesare Battisti, costruita in stile eclettico nel 1884 ad uso della famiglia reale per i suoi spostamenti in ferrovia.
[modifica] Strade
Monza è raggiungibile attraverso l'Autostrada A4 Torino-Trieste, la Tangenziale Nord di Milano (A52) e la Tangenziale Est di Milano (A51). La strada statale 36 la collega con Milano, Lecco e Sondrio. Il tratto urbano della statale 36 verrà completamente interrato per risolvere grossi problemi di traffico: nel febbraio 2008 sono iniziati i lavori per la realizzazione di un tunnel urbano di 2 km, il più lungo d'Italia (fonte: Anas). Fine lavori prevista nel settembre 2011.
[modifica] Autobus
- Area Monza - limitrofi
- z201 [ex 1] S.Albino (via Mameli) - Monza centro (corso Milano) - (via) S.Alessandro;
- z202 [ex circolare] Via d'Annunzio (san Rocco) - Monza Centro (via Manzoni) - Cimitero;
- z203 [ex 3] Monza (FS) - Brugherio - Cologno Nord (M2);
- z204 [ex 4] (Lissone -) Vedano - Monza Centro - Taccona di Muggiò;
- z244 (Lissone -) Vedano - Monza Centro - Taccona di Muggiò - Cinisello Balsamo;
- z205 [ex 5] Limbiate - Varedo - Nova Milanese - Muggiò - Monza (FS);
- z206 [ex 6] Via Pellegrini - Stazione FS - Monza Centro - Ospedale nuovo S.Gerardo;
- z266 Via Buonarroti - Stazione FS - Monza Centro - Ospedale nuovo S.Gerardo;
- z208 [ex 8] S. Fruttuoso (via Marelli) - Monza Centro - Villasanta - Arcore (FS);
- z209 Monza (FS) - Muggiò - Desio - Bovisio Masciago - Cesano Maderno (FNM);
- z219 Paderno Dugnano/Palazzolo (FNM) - Nova Milanese - Muggiò - Monza (FS).
- Area Monza - Brianza
- z221 Milano Bicocca - Sesto S.G. (MI-FS) - Monza - Carate B. - Giussano-Mariano C.;
- z226 Besana B.(FS) - Biassono - Monza(Ospedale San Gerardo);
- z228 Meda - Seregno - Lissone - Monza (FS);
- z231 Carate B. - Giussano (Robbiano) - Seregno - Desio;
- z232 Desio - Seregno - Carate B. - Renate/Besana B. (FS);
- z233 Triuggio - Albiate - Seregno (FS);
- z234 Vedano - Lissone - Muggio;
- z240 Desio FS - Cesano M. - Limbiate - Senago - Varedo - Bovisio M. - Desio FS;
- z241 Desio FS - Bovisio M. - Varedo - Senago - Limbiate - Cesano M. - Desio FS.
- Area Monza - Milano
- z218 Sesto S.G. (MI-FS) - Cinisello B. (Ospedale Bassini) - Muggiò - Monza (Ospedale San Gerardo);
- z222 Monza FS - S. Fruttuoso - Sesto S. G. (M1-FS);
- z223 Milano Bicocca - Cinisello B. - Monza FS;
- z225 Sesto S.G. (M1 - FS) - Nova M.se;
- z227 Muggiò - Sesto S. G. (M1 - FS);
- z229 Palazzolo (FNM) - Paderno D. - Cinisello B. - Sesto S.G. (M1-FS).
[modifica] Impianti sportivi
Il Palazzetto dello sport, il PalaCandy, inaugurato da pochi anni, è adiacente lo stadio Brianteo ed è adibito a varie manifestazioni.
- Atletica
Storico centro sportivo per la pratica dell'atletica è la "Società ginnastica monzese Forti e Liberi", nell'odierno viale Cesare Battisti 30, la cui data di fondazione risale al 1878. La sua storia è legata all'attentato al re Umberto I (29 luglio 1900). La "Forti e liberi" ha formato generazioni di atleti, alcuni dei quali di livello nazionale, mondiale ed olimpico.
- Calcio
Lo stadio Brianteo, in viale Stucchi, ospita le partite dell'Associazione Calcio Monza Brianza 1912. È stato inaugurato nel 1988 dopo lunghi e tribolati anni di lavoro. Il Brianteo ha sostituito lo stadio Sada, situato in via Ghilini, che oggi ospita le partite della FiammaMonza, la squadra di calcio femminile della città, campione d'Italia 2006. Ci sono anche piccole squadre di calcio come Gerardiana, Juvenilia, La Dominante(calcio), Pro Victoria, Cederna, Santalbino, San Fruttuoso, San Rocco, Verga e Ges Monza.
- Equitazione
Nel Parco è possibile la pratica dell'equitazione.
- Golf
All'interno del Parco è un campo di golf a diciotto buche.
- Pallacanestro
Il basket a Monza è rappresentato dalla Forti e Liberi (serie B2), che gioca nel piccolo palazzetto di viale Cesare Battisti e dalla Gerardiana Basket, che gioca nel Centro Sportivo Comunale NEI.
- Polo
La pratica di questo sport si effettua all'interno del Parco, in prossimità della zona dedicata all'equitazione.
- Rugby
Nel centro sportivo di via Rosmini gioca il Rugby Monza. Sparse in tutta la città ci sono numerose palestre scolastiche utilizzate da società minori di basket, pallavolo e hockey. Il centro natatorio comunale di Sant'Albino ospita oltre alle piscine anche un centro fitness e un centro benessere.
- Scherma
La città è dotata anche di un centro (Promelit) per la pratica della scherma nelle sue varie specialità.
- Tennis
Nel recinto del Parco, con accesso da via Boccaccio, è il Circolo del Tennis.
- Tiro a segno
In via Ticino si trova il Tiro a Segno Nazionale.
- Centro natatorio (piscina coperta comunale), via Murri 23
- Overseas (piscina coperta e scoperta), via Pitagora
- Piscina comunale (piscina scoperta comunale), c/o Autodromo - Parco di Monza
- Leone X (piscina coperta), via Monti e Tognetti 10
- Mirtillo Baby & Fitness Club (piscina coperta), via Canova 19
- Rondò dei Pini (piscina coperta), via Casanova 5
- N.E.I. (piscina coperta comunale), via Enrico da Monza 6
[modifica] Istruzione
- Biblioteca Civica, via R.Giuliani 1
- Biblioteca dei ragazzi, Piazza Trento e Trieste 6
- Biblioteca NEI, via Enrico da Monza 6
- Biblioteca Cederna, via Zuccoli 16
- Biblioteca Triante, via Monte Amiata 60
- Biblioteca San Rocco, via D'Annunzio 35
- Biblioteca Parco, Villa Mirabello
- Don Milani, via Monte Bisbino 12
- Dante, via Pacinotti 1
- Tacoli, via V. Pisani 14
- Raiberti, via Raiberti 4
- De Amicis, piazza Matteotti 1
- Rodari, via Tosi 5
- Rubinowicz, via Magellano 48
- Anzani, via Correggio 27
- Iqbal Masih, via Luca della Robbia 20
- Zara, via Caravaggio 2
- Omero, via Omero 6
- S. Alessandro, via S. Alessandro 13
- Puecher, via Goldoni 20
- Bruno Munari, via Marche 1
- Alfieri, via S. Fruttuoso 15
- Citterio, via Collodi
- Buonarroti, via Piero della Francesca 1
- Manzoni, via Mameli 18
- Salvo d'Acquisto, via Paganini 30
- Bachelet, via Debussy 1
- Volta, via Volta 27
- Collegio Bianconi, via Torneamento 1
- Collegio Villoresi San Giuseppe, via Volta 11
- IX Scuola Media, via Monte Amiata 60
- Pertini, via Gentili 20
- Zucchi, via Toscana 10
- Elisa Sala, via Sgambati
- Confalonieri (sede), via S. Martino 4
- Confalonieri (succursale), via Poliziano 1
- Ardigò, via Magellano 42
- Bellani, via Foscolo 6
- Collegio Bianconi, via Torneamento 1
- Collegio Villoresi San Giuseppe, via Volta 11
- Sabin, via Iseo 18
- Liceo Scientifico Frisi, via Sempione 21
- Liceo Classico Zucchi, piazza Trento e Trieste 6
- ITCG Mosè Bianchi, via della Minerva 1
- ITIS Hensemberger, via Berchet 2
- IMS Porta, via della Guerrina 15
- ISA, via Boccaccio 1
- IPSCTAR Olivetti, via Lecco 12
- ITCG Mapelli, via Parmenide 18
- IPSIA, via Monte Grappa 1
- Centro di formazione professionale ECFOP, via Manara 34
- Centro di formazione professionale Borsa, via Longhi 4
- Collegio Bianconi, via Torneamento 1
- Collegio Villoresi San Giuseppe, via Volta 11
- Collegio della Guastalla, Viale Lombardia 135
- Liceo Classico Leone Dehon, via Appiani 1
- Sono attivi a Monza due corsi di laurea dell'Università degli studi di Milano Bicocca. Sono "Scienze dell'organizzazione", presso l'Ospedale Vecchio, e "Medicina e chirurgia" ospitata nei locali di Villa Serena nelle adicenze dell'Ospedale San Gerardo. La palazzina Villa Serena prende il nome di U19, mentre sono aperte anche la palazzina U8 e la piu recente U18 (aperta nel settembre 2007) entrambe sempre adiacenti all'ospedale San Gerardo di Monza
[modifica] Personalità legate a Monza
- Teodorico (454-526), Re degli Ostrogoti
- Teodolinda (?-627), Regina dei Longobardi
- Agilulfo (?-616), Re dei Longobardi
- Adaloaldo (602-626), Re dei Longobardi e Re d'Italia
- Gundeperga (591-?) , Regina dei Longobardi e Regina d'Italia
- Rotari (606-652), Re dei Longobardi e Re d'Italia
- Berengario I (850?-924), Re d'Italia e Imperatore
- San Gerardo dei Tintori o Tintore (tra il 1134 e il 1140 - 1207), santo copatrono di Monza
- Enrico da Monza (sec. XIII) , condottiero
- Bonincontro Morigia (sec.XIV), storico monzese
- Enrico Aliprandi (sec. XIV), Signore di Monza
- Matteo I Visconti (1250-1322), Signore di Milano
- Galeazzo I Visconti (1277-1328), Signore di Milano, ordina la costruzione del castello di Monza
- Azzone Visconti (1302-1339), Signore di Milano
- Pinalla Aliprandi (?-1339), Condottiero
- Martino Aliprandi (?-1339), Giurista e ambasciatore
- Matteo da Campione (?-1396), scultore e architetto
- Estorre Visconti (1346-1413), Signore di Monza e di Milano
- Gian Galeazzo Visconti (1347-1402), Duca di Milano
- Caterina Visconti (1362-1404), Duchessa di Milano
- Marianna de Leyva (o Suor Virginia) (1575-1650), nota come "La monaca di Monza"
- Bartolomeo Zucchi (1570-1630), sacerdote, letterato, storico e filosofo
- Paolo Frisi (1728-1784), sacerdote barnabita, matematico e astronomo
- Antonio Francesco Frisi (1733-1817), canonico del Duomo e storiografo monzese
- Giuseppe Piermarini (1734-1808), architetto
- Andrea Appiani (1754-1817), pittore
- Amos Dell'Orto (circa 1842), costruttore di macchine tipografiche
- Luigi Canonica (1764-1844), architetto e urbanista
- Carlo Amati (1776-1852), architetto
- Maria Ludovica d'Asburgo-Este (1787-1816), Imperatrice d'Austria 1808-16
- Eugenio di Beauharnais (1781-1824), Vicerè d'Italia
- Eugenio Villoresi (1810-1879), ingegnere
- Gian Francesco Parravicini, patriota monzese
- Amato Amati (1831-1904), patriota e geografo
- Paolo Mantegazza (1831-1910), medico, fisiologo
- Mosè Bianchi (1840-1904), pittore
- Achille Mapelli (1840-1894), uno dei Mille, avvocato
- Beato Luigi Talamoni (1848-1926), sacerdote, fondatore dell'Istituto delle Misericordine
- Giovanni Hensemberger (1848-1914), industriale
- Felice Fossati (1850-1916), industriale tessile
- Vincenzo Appiani (1850-1932), musicista
- Giuseppe Cambiaghi (1851-1925), industriale
- Carlo Ricci (1854-1925), industriale
- Alfredo Zopfi (1864-1924), industriale
- Eugenio Spreafico (1856-1919), pittore
- Pompeo Mariani (1857-1927), pittore
- Emilio Borsa (1857-1931), pittore
- Papa Pio XI (al secolo Achille Ratti),(1857-1939)
- Gerolamo Gaslini (1877-1964), industriale oleario e filantropo
- Raffaele De Grada (1855-1957), pittore
- Pio Semeghini (1878-1964), pittore
- Eugenio Bajoni (1880-1936), pittore e scultore
- Guido Balsamo Stella (1882-1941), direttore dell'ISIA
- Leonardo Dudreville (1885-1976), pittore
- Anselmo Bucci (1887-1955), pittore e incisore
- Guido Caprotti (1887-1966), pittore e scultore
- Arturo Martini (1889-1947), scultore
- Riccardo Bacchelli (1891-1985), scrittore e drammaturgo
- Guido Pajetta (1898-1987), (pittore)
- Giovanni Battista Stucchi (1899-1980), partigiano politico e alpino
- Marino Marini (1901-1980), scultore
- Gian Luigi Centemeri (1903-1997), musicologo e compositore
- Emilio Parma, pittore
- Ermenegildo Ripa, pittore
- Pina Sacconaghi (1906-1994), pittrice
- Leonardo Spreafico (1907-1974), pittore
- Costantino Nivola (1911-1988), pittore e scultore
- Luigi Rovigatti (1912-1975), parroco, vescovo e viceregente di Roma
- Roberto Crippa (1921-1972), pittore e scultore
- Corrado Spagnolo (1922-1943), ufficiale di artiglieria, medaglia d'oro al valor militare
- Luca Crippa (1924-2002), pittore
- Elio De Capitani (1953), regista, attore e fondatore del Teatro dell'Elfo
[modifica] Personaggi dello sport e dello spettacolo
- Ernesto Ambrosini (1894-1951), olimpionico ad Anversa nel 1920 e a Parigi nel 1924
- Franco Tognini, olimpionico a Los Angeles nel 1932 e a Berlino nel 1936
- Valentino Giambelli (1928), ex calciatore e imprenditore monzese.
- Vittorio Brambilla (1937-2001), pilota F1
- Adriano Galliani (1944), dirigente sportivo
- Daniele Massaro (1961), calciatore
- Fabrizio Barbazza (1963), pilota F1
- Filippo Galli (1963), calciatore
- Fabrizio Mazzotta (1963), doppiatore e dialoghista italiano
- Davide Van De Sfroos (1965), cantautore e scrittore italiano
- Paola Perego (1966), conduttrice televisiva
- Francesco Antonioli (1969), calciatore
- Diego Brambilla (1969), judoka, olimpionico ad Atlanta nel 1996
- Pierluigi Casiraghi (1969), calciatore
- Andrea Fumagalli (1971), musicista e cantante
- Marco Castoldi (1972), cantautore e musicista italiano
- Massimo Brambilla (1973), calciatore
- Federica Fontana (1977), modella e showgirl
- Matteo Beretta (1978), calciatore
- Stefano Mauri (1980), calciatore
- Roberto Riva (1986), pluricampione mondiale di pattinaggio artistico su rotelle
- Marcello Puglisi (1986), pilota automobilistico
- Luca Antonelli (1987), calciatore
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Marco Maria Mariani (Lega Nord) dal 29/05/2007 (2º mandato)
Centralino del comune: 039 2372111
Posta elettronica: urp@comune.monza.mi.it
Giunta In fase di definizione.
Consiglio Comunale
scadenza: primavera 2012
Difensore Civico: Anna Mocchi
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Bibliografia
- AA.VV. Dizionario Biografico degli Italiani. Roma, 1960 (Aliprandi Pinalla).
- AA.VV. La Chiesa di San Marco in Milano. Milano, 1998. Pag. 56-57 (Aliprandi Martino).
- Il Duomo di Monza, 1300-2000, VII Centenario della fondazione. Silvana Ed., 1999.
[modifica] Voci correlate
- Duomo di Monza
- Corona Ferrea
- Museo e Tesoro del Duomo di Monza
- Glossario di Monza
- Lambro
- Provincia di Monza e Brianza
- Monza Centro (quartiere di Monza)
- Triante
- San Giuseppe (quartiere di Monza)
- Cederna (quartiere di Monza)
- San Fruttuoso (quartiere di Monza)
- Elenco dei reggenti di Milano
- Autodromo Nazionale di Monza
- Associazione Calcio Monza Brianza 1912
- Stadio Brianteo
- Coro Anthem
- Canale Villoresi
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Monza
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale del Comune di Monza
- Sito ufficiale della Provincia di Monza e Brianza
- Sito ufficiale della Camera di Commercio di Monza e Brianza
- Sito del Duomo di Monza
- Monza Mobilità
- Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Monza
- HQMonza-Comitato San Fruttuoso 2000
- Sito ufficiale Calcio Monza
- Sito ufficiale Hockey Monza Brianza
- Il Punto, periodico di informazione dedicato a Monza e alla Brianza
- Monza su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Monza")
Città Capopieve
Monza
Principali comuni compresi nella corte
Cologno Monzese | Moncucco | San Giuliano Milanese | Sesto San Giovanni | Cassina de’ Gatti | Sant’Alessandro | Vimodrone | San Damiano


