Costa Masnaga

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Costa Masnaga
comune
Costa Masnaga – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lecco-Stemma.png Lecco
Amministrazione
Sindaco Sabina Panzeri (Al centro il cittadino) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°46′00″N 9°17′00″E / 45.766667°N 9.283333°E45.766667; 9.283333 (Costa Masnaga)Coordinate: 45°46′00″N 9°17′00″E / 45.766667°N 9.283333°E45.766667; 9.283333 (Costa Masnaga)
Altitudine 318 m s.l.m.
Superficie 5,62 km²
Abitanti 4 779[1] (31-12-2013)
Densità 850,36 ab./km²
Frazioni Centemero, Brenno
Comuni confinanti Bulciago, Garbagnate Monastero, Lambrugo (CO), Merone (CO), Molteno, Nibionno, Rogeno
Altre informazioni
Cod. postale 23845
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 097026
Cod. catastale D112
Targa LC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti Costamasnaghesi
Patrono Santa Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Costa Masnaga
Posizione del comune di Costa Masnaga nella provincia di Lecco
Posizione del comune di Costa Masnaga nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Costa Masnaga (Masnàga in dialetto brianzolo[2]) è un comune italiano di 4.779 abitanti della provincia di Lecco in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune antico di Costa Masnaga, formatosi nel Medioevo, venne fuso nel 1757 con la vicina Tregolo nell'ambito della riforma amministrativa dell'Imperatrice Maria Teresa. Una prima esperienza di unione amministrativa con Brenno e Centemero fu varata dal governo di Napoleone nel 1809, ma fu abrogata dagli austriaci sette anni dopo. Il comune odierno di Costa Masnaga venne infine creato nel 1870 dalla fusione dei comuni di Brenno della Torre, Centemero e Tregolo.[3]

Una delle tracce più antiche di insediamenti sul territorio comunale è la Torre di Camisasca, recentemente restaurata, edificata intorno all'anno 1000 probabilmente per difendersi dai continui saccheggi degli Ungari dalle famiglie di origine longobarda. Nel XVII secolo la Peste decimò la popolazione del paese.

In epoca più recente Costa Masnaga vede la nascita dei primi opifici: l'attività tessile si consolida e si espande negli anni assumendo proporzioni importanti e risultando decisiva per la ricchezza del territorio. Accanto alla lavorazione della seta nascono poi aziende specializzate nella lavorazione di altre fibre, come per esempio quella del cotone. A suggello di questa inestimabile propensione per le attività tessili viene conferito al comune il titolo di "Città del Tessile".

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Comune di Costa Masnaga

  • 110 abitanti nel 1751

Comune di Tregolo

  • 468 abitanti nel 1803

Comune di Tregolo e uniti

  • 1006 abitanti nel 1809

Comune di Tregolo

  • 628 abitanti nel 1853
  • 718 abitanti nel 1861

Abitanti censiti[4]

Persone legate a Costa Masnaga[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1802, Carlo Bianconi, nativo di Tregolo, frazione di Costa Masnaga, giunse in Irlanda per volere del padre. Aveva appena 16 anni e iniziò la sua attività come venditore ambulante. Poco più di 35 anni dopo, il sistema dei trasporti irlandese fu rivoluzionato da quest'uomo con vetture trainate da cavalli. Egli si stabilì a Clonmel, capitale della contea di Tipperary, di cui divenne in seguito sindaco e con la quale oggi Costa Masnaga è gemellata. Alla fine delle guerre napoleoniche, quando i cavalli non erano più richiesti per operazioni di trasporto e di guerra, comprò per 10 sterline un cavallo e una carrozza e diede così inizio alla sua famosa flotta di carrozze che cominciarono a collegare le varie parti d'Irlanda. Nel 1837 Carlo Bianconi disponeva di 900 cavalli e di 67 carrozze. Ancora oggi il percorso che attraversa l'Irlanda e sul quale transitavano le sue carrozze porta il suo nome. In epoca contemporanea da ricordare Mario Panzeri (alpinista) che ha portato a termine l'impresa di scalare tutti i 14 "ottomila" senza l'usilio di ossigeno supplementare.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sindaci[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Beretta (1870 - 1880)
  • Antonio Rovagnati (1880 - 1882)
  • Antonio Zenoni (1882 – 1890)
  • Cav. Patrioli (Commissario governativo) (1890)
  • Giovanni Mariani (1890 – 1891)
  • Michele Beretta (1891)
  • Luigi Panzeri (1891 – 1892)
  • Michele Beretta (1892 - 1895)
  • Carlo Pellenghi (1895 - 1900)
  • Antonio Rovagnati (1900 – 1903)
  • Giuseppe Mariani (1903 - 1906)
  • Francesco Rossini (1906 - 1908)
  • Giuseppe Mariani (1908 – 1920)
  • Pietro Terenghi (1920 – 1921)
  • Anselmo Sirtori (1921 – 1925)
  • Cav. Leopoldo Costa (Commissario Prefettizio) (1925 – 1926)
  • Giuseppe Mariani (1926 – 1934)
  • Giuseppe Rossini (1934 – 1939)
  • Pericle De Filippis (Commissario Prefettizio) (1939 – 1941)
  • Giuseppe Magni (1941 – 1945)
  • Alessandro Beretta (1945 – 1946)
  • Umberto Riva (1946 – 1951)
  • Osvaldo Viganò (1951 – 1956)
  • Umberto Riva (1956 – 1975)
  • Alfredo Colombo (1975 – 1990)
  • Eugenio Viganò (1990 – 1995)
  • Umberto Primo Bonacina (1995 – 2004)
  • Luciano Sola (2004 – 2009)
  • Umberto Primo Bonacina (2009 – 2014)
  • Sabina Panzeri (2014 - in carica)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] - Popolazione residente al 31 dicembre 2013.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 235.
  3. ^ Regio Decreto 7 gennaio 1870, n. 5448
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]