Molteno

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Molteno
comune
Molteno – Stemma
Molteno – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lecco-Stemma.png Lecco
Sindaco Mauro Proserpio (lista civica) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 45°47′00″N 9°18′00″E / 45.783333°N 9.3°E45.783333; 9.3 (Molteno)Coordinate: 45°47′00″N 9°18′00″E / 45.783333°N 9.3°E45.783333; 9.3 (Molteno)
Altitudine 292 m s.l.m.
Superficie 3,19 km²
Abitanti 3 545[2] (31-12-2010)
Densità 1 111,29 ab./km²
Frazioni Coroldo, Gaesso, Luzzana, Molino, Paolina, Pascolo, Raviola[1]
Comuni confinanti Annone di Brianza, Bosisio Parini, Costa Masnaga, Garbagnate Monastero, Oggiono, Rogeno, Sirone
Altre informazioni
Cod. postale 23847
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 097051
Cod. catastale F304
Targa LC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 484 GG[3]
Nome abitanti Moltenesi
Patrono san Giorgio
Giorno festivo 23 aprile
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Molteno
Posizione del comune di Molteno nella provincia di Lecco
Posizione del comune di Molteno nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Molteno (Mültée in dialetto brianzolo) è un comune di 3.094 abitanti della provincia di Lecco.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Caratteristica centrale del territorio di Molteno è un colle, denominato "Ceppo", sul quale si erge la chiesa di San Giorgio (santo patrono del paese). Il Ceppo (304 m s.l.m.) caratterizza il paesaggio di questa zona della Brianza stagliandosi su uno sfondo composto dalle prealpi lecchesi (Cornizzolo, Resegone, gruppo delle Grigne, Monte Barro). Il territorio del paese (confinante con i territori dei comuni di Oggiono, Bosisio Parini, Sirone, Garbagnate Monastero, Annone di Brianza, Costa Masnaga e Rogeno) è attraversato dai torrenti Bevera e Gandaloglio, con quest'ultimo a confluire nel primo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Molteno fu abitata dai Romani, come testimoniano reperti ritrovati nel 1912 durante alcuni scavi. Furono rinvenute dieci tombe del tipo a inumazione con copertura a doppio spiovente con pareti formate da lastre di pietra e tegoloni. Varie le ceramiche, le armi, gli utensili e le armille ritrovate: una moneta dell'imperatore Costante I (335-350 d.C.) le data al IV secolo. Verso il VI secolo vennero erette le prime chiese anche nei piccoli borghi. Secondo alcuni documenti durante il Medioevo a Molteno vi era un castello, poi andato distrutto. Come nel resto del Lecchese, anche Molteno passò attraverso diverse dominazioni: Milano, Francia, Spagna. Dopo una seconda e breve parentesi francese, si insediarono gli austriaci fino alle prime insurrezioni e all'Unità d'Italia.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Il nuovo municipio di Molteno è situato all'interno del parco di Villa Rosa, già Villa Riva, un'area verde di discrete dimensioni con un sentiero circolare percorribile a piedi o in bicicletta. La piazza centrale del paese è piazza Risorgimento, dalla quale ha inizio la strada in salita che conduce alla chiesa di San Giorgio, sul colle Ceppo. Dal sagrato della chiesa è possibile ammirare verso sud un ampio panorama del paese e delle colline brianzole. Altra importante piazza di Molteno è Piazza Europa, che ospita ogni mercoledì mattina il mercato cittadino e si affaccia su un piccolo parco giochi.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Molteno è un importante centro di scambio ferroviario della Brianza. Dalla stazione del paese è possibile raggiungere Milano o Como, lungo il binario che giunge da Lecco, attraverso la ferrovia Monza-Molteno-Lecco e la ferrovia Como-Lecco.

Molteno è attraversato a ovest dalla Strada statale 36 del Lago di Como e dello Spluga (SS 36), che collega Milano al confine di Stato con la Svizzera al Passo dello Spluga, attraversando il capoluogo di provincia Lecco.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

La principale rappresentativa sportiva del paese è la squadra di pallamano H.C. Molteno (ora in serie A2), che vanta anche una partecipazione in Serie A, nella stagione 1983-84. L'impianto sportivo di maggior rilievo del paese è il Palazzetto San Giorgio, situato nell'oratorio di San Giovanni Bosco. La struttura, concepita per ospitare allenamenti e partite di pallamano, viene utilizzata anche per partite di calcio a sette, pallavolo e manifestazioni di vario genere.

Persone legate a Molteno[modifica | modifica sorgente]

Il cantante Lucio Battisti ha abitato dal 1973 al 1998 (anno della sua morte) nella frazione Coroldo nel residence Poggio di Coroldo. Dal 1998 al 2013 la salma del celebre cantante si trovava sepolta nel cimitero del paese in una cappella di granito chiaro. Il 6 settembre 2013[5][6] la vedova Grazia Letizia Veronese e il figlio Luca Battisti hanno deciso la traslazione della salma e la successiva cremazione, avvenuta a San Benedetto del Tronto[7]. Fino al 2009 il comune di Molteno ha organizzato ogni anno un festival in memoria del cantautore scomparso. La manifestazione aveva un carattere eminentemente culturale e senza scopi di lucro, promozione o pubblicità, tuttavia, in seguito alla denuncia degli eredi dell'artista, si è deciso per la sospensione della manifestazione. Con sentenza del 9 agosto 2013 la Corte di Appello di Milano, dando ragione al comune di Molteno, ha ribaltato la precedente sentenza di primo grado del 2011 dispondendo il pagamento di 80.000 euro circa. Nell'aprile 2014 è stato notificato al Comune il ricorso in Cassazione della famiglia del cantautore.

Il paroliere Giulio Rapetti Mogol ha acquistato insieme all'amico cantautore una villa al residence Dosso di Coroldo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comune di Molteno - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Molteno, trasferita la salma di Battisti: al cimitero lacrime e applausi dei fan - Milano - Repubblica.it
  6. ^ Molteno, ultimo addio a Lucio Battisti Le spoglie lasciano per sempre il Lecchese - Milano
  7. ^ Lucio Battisti, la salma è stata cremata La famiglia non era presente - Il Messaggero

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