Briosco
| Briosco comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Andrea Folco (lista Civica "Progetto Briosco") dal 14/06/2004 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°43′0″N 9°14′0″E / 45.71667°N 9.23333°ECoordinate: 45°43′0″N 9°14′0″E / 45.71667°N 9.23333°E | ||||
| Altitudine | 271 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 6,61 km² | ||||
| Abitanti | 5 955[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 900,91 ab./km² | ||||
| Frazioni | Capriano, Fornaci | ||||
| Comuni confinanti | Besana in Brianza, Carate Brianza, Giussano, Inverigo (CO), Renate, Veduggio con Colzano, Verano Brianza | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 20836 | ||||
| Prefisso | 0362 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 108011 | ||||
| Cod. catastale | B187 | ||||
| Targa | MB | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | brioschesi | ||||
| Patrono | sant'Ambrogio e san Vittore | ||||
| Giorno festivo | prima domenica di ottobre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Briosco nella provincia di Monza e della Brianza |
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| Sito istituzionale | |||||
Briosco (Briosk in dialetto brianzolo[2]) è un comune di 5.955 abitanti della provincia di Monza e Brianza.
Indice |
[modifica] Storia
Non vi sono notizie certe su Briosco prima del Mille. Il borgo doveva essere sorto certamente prima di questa epoca, forse per iniziativa di un nucleo longobardo, e doveva essersi formato per aggregazione di alcune corti rurali attorno ad un centro fortificato costruito a guardia della valle del Lambro.
Nel 1289 Goffredo da Bussero conta a Briosco ben quattro chiese, dedicate rispettivamente a San Vittore, Sant'Ambrogio, San Gregorio e San Maurizio. Briosco faceva allora capo, e fu così ancora per molti secoli, alla pieve di Agliate. Nel Medioevo è testimoniato a Briosco anche un insediamento femminile dell'ordine degli Umiliati. Di antica origine è anche la presenza di mulini nella località Peregallo, sicuramente documentata dal 1402, ma certamente più antica, dato che la località figura fin dal 1237 tra le proprietà del Monastero Maggiore di Milano. Nei secoli successivi, il territorio di Briosco, infeudato alla famiglia Crivelli, conobbe un modesto sviluppo grazie alle attività agricole e all'insediamento di alcune famiglie nobili, che qui costruirono le loro residenze; tra queste si ricordano i Porro Lodi, gli Andreotti, i Medici di Marignano, gli Annoni, i Casanova e i Trivulzio. Nel 1898, dopo secoli di anonimato, Briosco salì agli onori della cronaca nazionale per la solidarietà che i giornali cattolici italiani manifestarono a favore di numerose famiglie di contadini brioschesi minacciati di sfratto da alcuni proprietari terrieri.
Attorno alla metà dell'Ottocento fu costruita presso il Lambro una cartiera per iniziativa della ditta "Lebon e Compagni"; dopo vari cambi di proprietà, la cartiera fu acquistata dalla famiglia Villa, che la mantenne in attività fino al 1975. Altre attività industriali e artigianali sorsero nei settori del legno, del tessile e della meccanica. Nella frazione di Fornaci si era invece sviluppata una fiorente produzione di laterizi, che si giovava in parte delle locali cave di argilla; tale attività è oggi completamente abbandonata.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cittadini noti
- Giuliano Terraneo, ex calciatore
- Gherardo Colombo, ex magistrato
- Francesco Magni, cantautore
[modifica] Biblioteche
La Biblioteca Comunale di Briosco fa parte del Sistema Bibliotecario BrianzaBiblioteche.
[modifica] Territorio
Il Comune di Briosco confina con quelli di Giussano, Inverigo, Veduggio con Colzano, Renate, Besana Brianza, Carate Brianza. Il territorio è tipicamente collinare e ha le sue massime elevazioni sulla collina di Capriano (m 327 ) e sulla collina del Simonte (m 314). È attraversato da nord a sud dalla valle del Lambro e dal tracciato della superstrada Milano-Lecco-Colico.
Buona parte del territorio comunale rientra nei confini del Parco Regionale della Valle del Lambro. Le aree più interessanti dal punto di vista ambientale sono il tratto brioschese della valle del Lambro e la valle della Bevera, che conservano ampie zone di verde agricolo e di boschi. L'area boschiva più importante è quella detta della "Gagiada", che si trova appunto nella valle della Bevera, tra Briosco e Capriano.
Punti panoramici degni di attenzione si trovano sulla collina di Capriano, sulla collina del Simonte e presso la cascina Verana.
[modifica] Feste e sagre popolari
- CAMMINO DI SAN MAURO: 15 gennaio ( si percorre a piedi l'antico sentiero dai Carigg di Capriano al Vianò di Renate )
- FALO' DELLA GIBIANA: ultimo giovedì di gennaio a Briosco
- BRIOSCOFESTA: giugno, lungo le vie e tra i cortili di Briosco
- SAGRA DEL PESCE: fine giugno-inizio luglio presso l'oratorio di Briosco
- FESTA DELLA BIRRA: seconda metà di luglio presso la Baita degli Alpini di Capriano
- SAGRA DEGLI UCCELLI: prima domenica di settembre a Fornaci
- CAPRIANO IN PIAZZA: terza settimana di settembre a Capriano
[modifica] Da vedere
- FONDAZIONE COLLEZIONE ROSSINI - Raccolta di Sculture contemporanee- open-air
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Andrea Folco (lista Civica "Progetto Briosco") dal 14/06/2004
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 101.