Cesano Maderno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cesano Maderno
comune
Cesano Maderno – Stemma Cesano Maderno – Bandiera
Il Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno
Il Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Monza e della Brianza-Stemma.png Monza e Brianza
Amministrazione
Sindaco Pietro Luigi Ponti (Partito Democratico) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 45°37′38″N 9°08′50″E / 45.627222°N 9.147222°E45.627222; 9.147222 (Cesano Maderno)Coordinate: 45°37′38″N 9°08′50″E / 45.627222°N 9.147222°E45.627222; 9.147222 (Cesano Maderno)
Altitudine 198 m s.l.m.
Superficie 11,51 km²
Abitanti 38 122[1] (31-06-2014)
Densità 3 312,08 ab./km²
Frazioni Binzago, Villaggio Snia, Sacra Famiglia, Cascina Gaeta, Molinello, Cassina Savina.
Comuni confinanti Bovisio Masciago, Ceriano Laghetto, Cogliate, Desio, Seregno, Seveso
Altre informazioni
Cod. postale 20811
Prefisso 0362
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 108019
Cod. catastale C566
Targa MB
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti Cesanesi
Patrono Santo Stefano protomartire
Giorno festivo la quarta domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cesano Maderno
Posizione del comune di Cesano Maderno nella provincia di Monza e della Brianza
Posizione del comune di Cesano Maderno nella provincia di Monza e della Brianza
Sito istituzionale

Cesano Maderno (Cesàn Madernu o Cesàn in dialetto brianzolo) è un comune italiano di 38.122 abitanti della provincia di Monza e Brianza, in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome della città proviene probabilmente dal nome proprio "Cisius", mentre per quanto riguarda la seconda parte del nome deriva quasi certamente da "Maternus", per indicare la trasmissione ereditaria del centro urbano per via femminile. In età medievale la zona era soggetta alle monache del Monastero di Orona di Milano, che chiedevano tributi periodici ai Cesanesi, che però erano molte volte restii a cedere il proprio raccolto alle Monache. Questa situazione culminò nella rivolta dei Cesanesi del 1228 sotto la guida di Domenico Dall'Acqua, che rase al suolo tutte le torri cittadine, le mura e il fossato. L'unica torre sopravvissuta alla furia dei rivoltosi è il Torrazzo. La rivolta venne rapidamente sedata dalle truppe milanesi chiamate dalle Monache per ristabilire la loro sovranità su Cesano.

Ad inizio XVI secolo la zona venne infeudata ad Antonio Carcassola, che la vendette a Bartolomeo Arese nel 1538. Da allora la città fu legata alla nobile famiglia Milanese, fino a quando la famiglia divenne Borromeo-Arese, in seguito al matrimonio di Giulia Arese e Renato Borromeo, governò il feudo. Napoleone Buonaparte sottrasse la città ai nobili e ne fece parte della Repubblica Cisalpina e poi del Regno di Italia. Nel 1861 la città divenne parte del Regno d'Italia e Comune.

Nel 1869 assorbì per Regio Decreto il Comune di Binzago che comprendeva le frazioni di Binzago e Cascina Gaeta, mentre Cassina Savina veniva separata dal Feudo di Desio e unita a Cesano. Dal 1874 a Cesano si è tenuta una fiera quindicinale del mobile e poi una fiera semestrale che esponeva i prodotti dell'artigianato del mobile locale. La città crebbe in maniera considerevole grazie alla presenza di numerose industrie, quali la Snia Viscosa, che costruì il quartiere Villaggio Snia per i propri operai.

La città deve il suo attuale incremento demografico per l'immigrazione degli anni Cinquanta e Sessanta dal Nordest e Meridione d'Italia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Antica Chiesa di Santo Stefano

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Antica chiesa di Santo Stefano
  • Chiesa di Santa Maria della Frasca
  • Chiesa della Beata Vergine del Transito

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Palazzo Arese Borromeo.

Il salone d'onore conserva affreschi di scuola lombarda (Ercole Procaccini il Giovane, Giuseppe Nuvolone, Montalto, Giovanni Ghisolfi e Antonio Busca), coevi alla costruzione. Attualmente è di proprietà dell'Amministrazione ed ospitava la facoltà di Filosofia dell'Università Vita e Salute San Raffaele.

  • Palazzo Arese Jacini, risalente al XVI secolo. Attuale sede dell'Amministrazione Comunale ospita, oltre agli uffici Comunali, l'Istituto di Storia dell'Arte Lombarda ed il World Museum.
  • Il Torrazzo
  • Palazzina Carcano Cabiate
  • Piazza Esedra
  • Istituto di Storia dell'Arte Lombarda (ISAL)
  • World Museum (primo museo di orologi Swatch)
  • Centro di educazione ambientale "Alex Langer"

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 3.334 persone, pari all'8,9% della popolazione complessiva. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano le seguenti:[3]

Pos. Cittadinanza Popolazione
1 Pakistan Pakistan 682
2 Romania Romania 472
3 Albania Albania 448
3 Marocco Marocco 333
5 Ucraina Ucraina 239
6 Bangladesh Bangladesh 123
7 Ecuador Ecuador 123
8 Perù Perù 116
9 Cina Cina 99
10 Tunisia Tunisia 83
11 Senegal Senegal 76
12 Brasile Brasile 65
13 Egitto Egitto 64
14 Bulgaria Bulgaria 39
15 Polonia Polonia 31
16 Moldavia Moldavia 25
17 Russia Russia 24
18 India India 19
19 Cuba Cuba 17
20 Nigeria Nigeria 15
21 Sri Lanka Sri Lanka 4

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

  • Istituto di istruzione superiore "Ettore Majorana"
  • Istituto di Istruzione superiore "Iris Versari"
  • Scuola Media "Fratelli Maristi"
  • Scuola Media "Suore Sacramentine"
  • Scuola Media "Salvo D'Acquisto"
  • Scuola Elementare "Maria Ausiliatrice"
  • Scuola Elementare "Suore Sacramentine"

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

La Biblioteca Civica "Vincenzo Pappalettera" di Cesano Maderno fa parte del Sistema Bibliotecario BrianzaBiblioteche.

Persone legate a Cesano Maderno[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Promosse dal comune di Cesano Maderno, sono le mostre che si tengono nel Palazzo Arese Borromeo. Tra queste l'ormai consolidata "Foto & Photo" festival della fotografia che è annoverato tra le più importanti manifestazioni mondiali del settore.[senza fonte]

Un evento che si ripete ogni prima domenica del mese, da marzo a dicembre è il "Mercatino del Pasqué", una mostra all'aperto alla quale prendono parte numerosi artigiani che espongono i loro prodotti, oltre che a stand eno-gastronomici.

In data 1 giugno 2008 la città di Cesano Maderno ha ospitato la partenza dell'ultima tappa del 91º Giro d'Italia con partenza dal Cortile d'onore di Palazzo Arese Borromeo ed arrivo in Corso Venezia a Milano.

Nel mese di ottobre si svolge nel centro storico il Mercato Internazionale che ospita centinaia di bancarelle provenienti da ogni parte del mondo con prodotti tipici.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
aprile 1946 maggio 1951 Giovanni Donghi Democrazia Cristiana Sindaco
maggio 1951 maggio 1956 Giovanni Donghi Democrazia Cristiana Sindaco
maggio 1956 novembre 1960 Mario Vaghi Democrazia Cristiana Sindaco
novembre 1960 novembre 1964 Mario Vaghi Democrazia Cristiana Sindaco
novembre 1964 novembre 1967 Mario Vaghi Democrazia Cristiana Sindaco [4]
novembre 1967 1970 Mario Lucchini Democrazia Cristiana Sindaco
1970 1975 Mario Lucchini Democrazia Cristiana Sindaco
1975 1976 Nevino Giacomini PCI, PSI, PSDI Sindaco
1976 novembre 1976 Alfredo Sedda DC, PSDI, PRI Sindaco
novembre 1976 settembre 1978 Mario Vaghi DC, PSDI, PRI Sindaco
settembre 1978 giugno 1980 Ferruccio Crenna DC, PSDI, PRI Sindaco
giugno 1980 maggio 1985 Ferruccio Crenna DC, PSDI, PRI Sindaco
maggio 1985 1990 Annibale Sivelli DC, PSI, PSDI, PRI Sindaco [5]
1990 1995 Pietro Luigi (Gigi) Ponti DC, PCI Sindaco
1995 1999 Pietro Luigi (Gigi) Ponti PDS, Popolari per Cesano, Alleanza per Cesano (civica) Sindaco
1999 2004 Pietro Luigi (Gigi) Ponti Lista Gigi Ponti (civica), Democratici di Sinistra Sindaco
2004 22 giugno 2009 Paolo Vaghi Lista Gigi Ponti (civica), DS, Alleanza Riformista Sindaco
23 giugno 2009 24 giugno 2011 Marina Romanò PdL, Lega Nord, Siamo noi - Voci e volti nuovi (civica), DC Sindaco [6]
28 giugno 2011 6 maggio 2012 Adriana Sabato Comm. pref.
7 maggio 2012 in carica Pietro Luigi (Gigi) Ponti, PD, ViviCesano (civica), Alleanze Civiche (civica), UDC, SEL, IDV Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Dati sui cittadini stranieri residenti al 31 dicembre 2010.
  4. ^ Dimessosi per incarico da deputato
  5. ^ Nel 1986 il gruppo del PSDI esce dalla maggioranza
  6. ^ Cesano, consiglieri dimissionari: la giunta Romanò va a casa

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Emilio Sperlì, Cesano Maderno - La grande svolta, Cesano Maderno, Arti Grafiche Edizioni, 2006.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

lombardia Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di lombardia