Cavenago di Brianza

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Cavenago di Brianza
comune
Cavenago di Brianza – Stemma Cavenago di Brianza – Bandiera
Cavenago di Brianza – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Monza e della Brianza-Stemma.png Monza e Brianza
Sindaco Sem Galbiati (lista civica Uniti per Cavenago) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 45°35′05″N 9°24′57″E / 45.584722°N 9.415833°E45.584722; 9.415833 (Cavenago di Brianza)Coordinate: 45°35′05″N 9°24′57″E / 45.584722°N 9.415833°E45.584722; 9.415833 (Cavenago di Brianza)
Altitudine 176 m s.l.m.
Superficie 4,45 km²
Abitanti 6 924[1] (30-06-2012)
Densità 1 555,96 ab./km²
Frazioni nessuna
Comuni confinanti Agrate Brianza, Basiano (MI), Burago di Molgora, Cambiago (MI), Ornago
Altre informazioni
Cod. postale 20873
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 108017
Cod. catastale C395
Targa MB
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti cavenaghesi
Patrono san Giulio di Orta, Madonna del Rosario
Giorno festivo domenica di ottobre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Cavenago di Brianza
Posizione del comune di Cavenago di Brianza nella provincia di Monza e della Brianza
Posizione del comune di Cavenago di Brianza nella provincia di Monza e della Brianza
Sito istituzionale

Cavenago di Brianza (Cavenach in brianzolo, e semplicemente Cavenago fino al 1863) è un comune italiano di 6.924 abitanti della provincia di Monza e Brianza, in Lombardia.
Fa parte del territorio del Vimercatese.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Cavenago si trova a 176 m s.l.m. nella bassa Brianza orientale.
Da Cavenago vi è una splendida vista dei monti Resegone e Grigna.

Cavenago di Brianza confina a nord con Ornago,
ad est con Basiano,
a sud-est con Cambiago,
ad ovest con Omate (frazione di Agrate Brianza) ed
a nord-ovest con Burago di Molgora.

Storia[modifica | modifica sorgente]

In epoca romana il comune di Caponago allora chiamato Caponiacum e successivamente Capunaco era una frazione (vicus) appartenente al comune (pagus) di Cavenago Brianza.

Prime citazioni[modifica | modifica sorgente]

Le prime notizie storiche risalgono all'873, quando l'arcivescovo di Milano, Ansperto degli Albuzzi da Biassono, vi acquistò dei fondi agricoli e l'imperatore Carlo il Calvo nello stesso anno gli attribuì altri beni in Cavanacum.
Tre anni dopo l'arcivescovo lasciò alcuni fondi all'ospedale e all'annesso monastero della chiesa di San Satiro a Milano. Alla loro chiusura tutto passò al monastero di sant'Ambrogio.

Origini del nome[modifica | modifica sorgente]

Il nome Cavanacum o Cavenagum sembra che derivi da Cà venationis, in riferimento alla selvaggina presente nei boschi oppure, in un'altra versione, da Cà vinationis in riferimento ai vigneti citati anche dal poeta milanese Carlo Porta. La località, in alcuni documenti, è chiamata anche Castrum o Castellum (di cui non rimane traccia) in riferimento alle difese delle incursioni armate di Federico Barbarossa.
Nel 1800 al nome Cavenago venne aggiunto il termine Brianza per distinguerlo dal comune di Cavenago d'Adda, che si trova in provincia di Lodi.

Storia recente[modifica | modifica sorgente]

XX secolo[modifica | modifica sorgente]

Nel XX secolo, l'economia di Cavenago era legata alle ditte di tessitura della seta. La più importante era la ditta Schmid che venne fondata prima degli anni venti da Christian Schmid, un giovane proveniente dal Canton Grigioni. Essa aveva due stabilimenti, uno a Cavenago ed un altro a Cassolnovo in provincia di Pavia ma aveva sede a Milano. Le sete più celebri prodotte a Cavenago sono le stoffe usate per ricoprire i palchi e le pareti del teatro alla Scala di Milano dopo i bombardamenti subìti durante la seconda guerra mondiale ed il prezioso Manto della Regina, donato ad Elena del Montenegro che, prima di una visita al sanatorio di Ornago, transitò in paese.

XXI secolo[modifica | modifica sorgente]

Cavenago è passato in provincia di Monza e della Brianza nel giugno del 2009 perciò nell'autunno 2010 il CAP è cambiato da 20040 a 20873. Prima faceva parte della provincia di Milano (con la quale confina).

Luoghi di culto[modifica | modifica sorgente]

Parrocchiale[modifica | modifica sorgente]

Della chiesa parrocchiale, dedicata a San Giulio non si conosce la data della costruzione perché si perde nella leggenda. La tradizione, invece, la vuole fondata dal santo patrono. Si sa che è stata eretta parrocchia nel XVIII secolo e che il primo battesimo celebratovi risale agli anni Venti del Settecento.
Dal 1º settembre 2010 la parrocchia di Cavenago si è unita con le parrocchie di Bellusco, Mezzago e Ornago formando la comunità pastorale santa Maria Maddalena.

Santa Maria in Campo[modifica | modifica sorgente]

La chiesa Santa Maria in Campo

L'altra chiesa , che è di stile romanico, è dedicata a Santa Maria Assunta, e denominata Santa Maria in Campo, è stata costruita secondo alcuni documenti nel 1200. Al suo interno ci sono affreschi di scuola leonardesca. Nel 2010, la chiesa è entrata nei Luoghi del Cuore del F.A.I. e, dopo quasi un anno di votazioni, ha ricevuto 2598 segnalazioni, classificandosi così 41° luogo più segnalato in Italia.

Lazzaretto[modifica | modifica sorgente]

Nelle vicinanze del cimitero comunale si trova un lazzaretto: cappella funeraria degli anni di pestilenza del 1600.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Cavenago di Brianza[modifica | modifica sorgente]

Biblioteca comunale[modifica | modifica sorgente]

La biblioteca comunale che si trova nel Palazzo Rasini fa parte del Sistema Bibliotecario del Vimercatese.

Parco Rio Vallone[modifica | modifica sorgente]

Il territorio fa parte del Parco Rio Vallone.
Nello stagno "Le Foppe", specchio d'acqua che era alimentato con le acque in eccesso del canale Villoresi, è facile vedere molti volatili tra i quali germani reali, gallinelle d'acqua e folaghe.
Nella zona della vecchia discarica si possono scorgere anche dei fagiani comuni.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT, al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 568 persone, pari al 8,34% di tutti i residenti. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:[3]

Pos. Cittadinanza Popolazione
1 Romania Romania 143
2 Marocco Marocco 82
3 Albania Albania 68
4 Ecuador Ecuador 49
5 Perù Perù 38

Amministrazione comunale[modifica | modifica sorgente]

Indirizzo del comune: Piazza Libertà, 18

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1] - Popolazione residente nel giugno 2012.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Statistiche demografiche ISTAT - Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 19 agosto 2012.

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