Carugate

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Carugate
comune
Carugate – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Milano – stemma Milano
Sindaco Umberto Gravina (lista civica) dal 30/05/2006
Territorio
Coordinate 45°33′0″N 9°20′0″E / 45.55°N 9.33333°E / 45.55; 9.33333 (Carugate)Coordinate: 45°33′0″N 9°20′0″E / 45.55°N 9.33333°E / 45.55; 9.33333 (Carugate)
Altitudine 149 m s.l.m.
Superficie 5,38 km²
Abitanti 14 540[1] (31-12-2010)
Densità 2 702,6 ab./km²
Comuni confinanti Agrate Brianza (MB), Brugherio (MB), Bussero, Caponago (MB), Cernusco sul Naviglio, Pessano con Bornago
Altre informazioni
Cod. postale 20061
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015051
Cod. catastale B850
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti carugatesi
Patrono santa Marcellina e sant'Andrea apostolo
Localizzazione
Carugate è posizionata in Italia
Carugate
Sito istituzionale

Carugate (Carügàa in dialetto milanese) è una città di 14.396 abitanti della provincia di Milano. Fa parte del territorio del Vimercatese e della Martesana.

Indice

[modifica] Etimologia del nome

L'etimologia del nome non è chiara. Alcune tra le molte idee proposte sono: "carrucata": superficie di terra che un contadino può coltivare con un paio di buoi, "carrivium": strada per i carri, "callugate": terre caliginose, "el caraga": insetto parassita della vite e "carugol": attrezzo per battere il grano.

[modifica] Storia

Le vicende storiche di Carugate sono comuni a quelle di tutta questa zona della Lombardia, popolata un tempo dai popoli Orobi, dai Liguri, Celti ed Etruschi, soppiantati poi dai Romani. Quindi vennero i Longobardi convertiti al cristianesimo e le invasioni del Barbarossa.

Secondo una tradizione a Carugate visse Santa Marcellina, sorella di Sant'Ambrogio e San Satiro, consacrata nella notte di Natale del 352. La villa dove Santa Marcellina si ritirò con le consorelle a pregare divenne un monastero benedettino, secondo un documento del 1398. Ancora oggi la Santa è celebrata nel paese, assieme al patrono Sant'Andrea.

Dagli inizi del XX secolo a Carugate si è aggiunta all'attività agricola la lavorazione della seta. Fino agli anni trenta, inizio della produzione di fibre sintetiche e crisi della seta, erano attive a Carugate quattro filande.

Nel dopoguerra l'industrializzazione è notevolmente aumentata in tutta l'area ad est di Milano e a Carugate si sono insediate diverse aziende di rilievo nei settori delle macchine di movimentazione terra, della lavorazione del legno e dell'elettronica, ed è attiva una cooperativa di artigiani dell'arredamento.

Nel 1972 un notevole impulso commerciale si ebbe con la costruzione di un centro commerciale del gruppo francese Carrefour, oggi affiancato da un Ikea Center. Negli ultimi anni del secolo si sono aggiunti altri grandi magazzini nelle immediate vicinanze, e Carugate ha incrementato ulteriormente la propria espansione urbanistica a danno dei terreni agricoli che ancora abbondavano negli anni ottanta. Nello stesso tempo però l'amministrazione ha riqualificato e notevolmente migliorato le infrastrutture urbane, strade, marciapiedi, edifici e giardini pubblici, strutture sportive ecc.

È stato il secondo paese in Europa, dopo Barcellona, ad adottare le norme delle "abitazioni ecologiche".

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.091 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Romania 659 4,53%

[modifica] Arte e cultura

Nella chiesa parrocchiale di Sant'Andrea, probabilmente edificata sulle rovine di una precedente chiesa di epoca barocca, è conservata una pala in stucco policromo dedicata a San Giuseppe, vincolata dalla sovrintendenza alle belle arti di Milano.

Nella piccola chiesa di Santa Maria è andato perduto, in seguito al susseguirsi di restauri, un affresco di Cesare Procaccini rappresentante l'ascensione della Vergine.

La villa Gallerani, di origine cinquecentesca, è una costruzione padronale sobria negli esterni e circondata da un ampio e folto giardino. All'interno è presente un notevole soffitto affrescato con motivi allegorici policromi e temi di caccia e pesca. La villa è privata e non visitabile per il pubblico se non con rarissime eccezioni.

Da anni si cerca di riportare in vita le antiche tradizioni storiche locali, insegnando la storia del luogo nelle scuole elementari e medie del paese, favorendo manifestazioni artistiche e culturali, esposizioni di pittura e scultura, ed organizzando incontri di spettacolo dialettale presso le vecchie corti.

Dal 1983 è attiva la compagnia teatrale amatoriale "Gruppo Teatro Tempo" che con il progetto GTT&Co ha creato la più ricca biblioteca elettronica di testi teatrali disponibile in Italia accessibile gratuitamente dal web, diventando così il punto di riferimento per il teatro ed i suoi operatori.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Umberto Gravina (lista civica) dal 30/05/2006

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
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