Cerro Maggiore

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Cerro Maggiore
comune
Cerro Maggiore – Stemma Cerro Maggiore – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Amministrazione
Sindaco Teresina Rossetti (lista civica) dal 25/05/2014[1]
Territorio
Coordinate 45°36′00″N 8°57′00″E / 45.6°N 8.95°E45.6; 8.95 (Cerro Maggiore)Coordinate: 45°36′00″N 8°57′00″E / 45.6°N 8.95°E45.6; 8.95 (Cerro Maggiore)
Altitudine 205 m s.l.m.
Superficie 10,12 km²
Abitanti 15 252[2] (28/2/2014)
Densità 1 507,11 ab./km²
Frazioni Cantalupo
Comuni confinanti Legnano, Nerviano, Origgio (VA), Parabiago, Rescaldina, San Vittore Olona, Uboldo (VA)
Altre informazioni
Cod. postale 20023
Prefisso 0331
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015072
Cod. catastale C537
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti cerresi (abitanti di Cerro Maggiore), cantalupesi (abitanti di Cantalupo)
Patrono San Cornelio e san Cipriano
Giorno festivo 16 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cerro Maggiore
Posizione del comune di Cerro Maggiore nella provincia di Milano
Posizione del comune di Cerro Maggiore nella provincia di Milano
Sito istituzionale

Cerro Maggiore (Scêr in dialetto legnanese) è un comune italiano di 15.252 abitanti[2] della provincia di Milano, in Lombardia, con una sola frazione, Cantalupo (Cantalò).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origine del nome

L'origine del nome deriva dal latino cerrus che significa Cerro. L'aggettivo "maggiore" è stato inserito successivamente per contraddistiguere la città da Cerro al Lambro, paese nella provincia di Milano.

Lo scandalo della discarica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è salito alla ribalta delle cronache negli anni novanta, a seguito dello scandalo della discarica presente nel territorio comunale che ha visto coinvolti il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, indagato per corruzione[3] e successivamente assolto[4], l'imprenditore Paolo Berlusconi, titolare della Simec, azienda che gestiva la discarica, che successivamente ha patteggiato la pena, e altre persone[5]. A causa delle proteste, degli scandali politico-affaristici e del pericolo ecologico che rappresentava per la popolazione, la discarica è stata chiusa nel febbraio del 1996 con un decreto della Regione Lombardia[6].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT[senza fonte] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.127 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Carnevale[modifica | modifica wikitesto]

A Cantalupo, la frazione di Cerro Maggiore, avviene il carnevale, festa in cui sfilano carri, costruiti da volontari, insieme alla popolazione mascherata. I carri vengono infine venduti ai comuni limitrofi.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Le chiese[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa Parrocchiale dei Santi Cornelio e Cipriano[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa dei Ss. Cornelio e Cipriano

La chiesa parrocchiale dei Santi Cornelio e Cipriano ha nelle forme attuali, origini settecentesche. Essa venne infatti progettata dall'architetto milanese Giovanni Angiolo Caslini nel 1739 su una preesistente struttura e venne terminata nel 1778[8], anche se al termine dei lavori, la struttura si presentava internamente ancora largamente incompleta. Nel 1830, la parrocchia decise di stanziare dei fondi che andarono a decorare seppur in modo sobrio l'interno della struttura, la quale venne dotata anche di un nuovo altare maggiore con i lasciti d'eredità di Donna Antonia Albuzzi, un'aristocratica locale, del 1842.

Nel 1908, su iniziativa del parroco Luigi Oltolina, venne eretta una grotta di Lourdes in un'apposita cappella. Nuovi lavori sono stati necessari per la struttura attorno alla fine degli anni '60 quando la chiesa venne ulteriormente ingrandita per volere di don Vittorio Branca per cui successivamente è stato intitolato l'oratorio parrocchiale.

All'interno la chiesa conserva un crocifisso ligneo che è protagonista di una caratteristica processione che si svolge a fine aprile e che la tradizione vuole si svolga annualmente per assicurare alle coltivazioni l'acqua piovana.

Chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria (nel Convento dei Cappuccini)[modifica | modifica wikitesto]

La nascita della chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria di Cerro Maggiore nacque dal connubio della costruzione di una struttura con questo nome eretta nel XVI secolo dal ricco mercante cittadino Pompeo Legnano e dalla necessità dei Frati Cappuccini di instaurare in paese una loro sede. Fu così che venne completata l'opera di cessione della chiesa all'ordine, su sottoscrizione del notaio Antonio Rinaldi, amico del Legnano, il quale iniziò le pratiche nel 1583, affiancandovi la costruzione di un convento annesso al luogo di culto.

Tra il 1627 ed il 1630 il convento di Cerro Maggiore ebbe per Rettore Padre Simpliciano Visconti da Milano, membro della nobile famiglia milanese che aveva dato alla chiesa molti uomini validi: è nelle sue memorie, inoltre che abbiamo dati precisi sui possedimenti del convento. Il complesso disponeva a quell'epoca anche di una grande biblioteca che venne ampliata con acquisti e donazioni nei secoli successivi, sino agli inizi del XIX secolo quando il convento venne secolarizzato per ordine di Napoleone. I frati cappuccini, però, rientrarono in possesso dello stabile circa novant'anni dopo la soppressione del convento, anche se trovarono la struttura di molto peggiorata da quando l'avevano lasciata e si resero necessari diversi lavori di restauro, sia all'edificio monasteriale, sia alla chiesa della Visitazione. I lavori si protrassero sino al 1964 con il completo rifacimento dell'ultima ala della struttura.

Il 25 agosto 1946, presso il convento dei frati cappuccini di Cerro Maggiore, fu nascosta la salma di Benito Mussolini (1883-1945), dove vi rimase fino al 30 agosto 1957.

Santuario della Borretta[modifica | modifica wikitesto]

Anch'esso progettata dall'architetto Caslini, il Santuario della Borretta venne eretto a partire dal 1758 e terminato nel 1774. La struttura, di forma ottagonale, presenta decorazioni tipicamente barocche e fa derivare il suo nome dall'antico proprietario del terreno su cui essa venne eretta.

Essa venne per molto tempo amministrata da una confraternita locale dedicata alla Concezione della Beata Vergine, che per diverso tempo ebbe delle rivalità con la parrocchia per questioni amministrative. Restaurata negli anni '90, attualmente la chiesa è abbellita da uno splendido organo in stile perfettamente funzionante.

Chiesa di San Bartolomeo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cantalupo (Cerro Maggiore)#Chiesa di San Bartolomeo.

La chiesa si trova in frazione Cantalupo.

Ville e palazzi[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo Dal Re[modifica | modifica wikitesto]

Costruita dalla famiglia Dal Re, ricchi possidenti locali, il palazzo omonimo si staglia nel pieno centro storico del paese, a breve distanza dalla chiesa parrocchiale.

L'ingresso principale è contraddistinto da un muro di cinta e da una cancellata monumentali e consente l'accesso ad un grande cortile colonnato che consente di avere una visione d'insieme del complesso principale e dei due corpi laterali. La parte interna del palazzo è di origine settecentesca ed è ricca di elementi decorativi barocchi di grande pregio, prevalentemente ad affresco.

La villa è stata recentemente oggetto di approfonditi restauri ad opera della sovrintendenza ai beni architettonici.

Palazzo Corneliani Dell'Acqua[modifica | modifica wikitesto]

L'attuale costruzione di Palazzo dell'Acqua, risale all'Ottocento e venne edificata come casa di villeggiatura per la nobile famiglia dei Corneliani. Il palazzo è composto da un corpo centrale e da due ali laterali secondo lo schema classico a "U" con l'aggiunta di una casa colonica e di una cappella privata che racchiudono due cortili interni. Internamente solo alcuni affreschi originari si sono conservati (nell'area dello scalone ed in alcune stanze del piano nobile).

Nel 1927 il Palazzo venne acquistato dalla famiglia Dell'Acqua, distintasi nel campo dell'industria tessile, la quale destinò alcune aree dello stabile per accogliere un asilo per il paese. Negli anni '80 la villa venne ceduta al comune che ne fece la sede dei propri uffici d'amministrazione

Villa Bernocchi Dell'Acqua[modifica | modifica wikitesto]

La villa, costruita sul finire del Settecento, si presenta nel complesso come una struttura di stile neoclassico. Essa venne fatta costruire per volere della famiglia Bernocchi, notabili possidenti locali. Lo stabile è costituito da un corpo principale che presenta al piano terra un ampio porticato anticamente aperto ma ora chiuso da vetrate. Internamente, anche a causa dei passaggi di proprietà della villa e della poca cura dei relativi proprietari, hanno quasi tutti perso il loro originario splendore e diconseguenza solo poche sale conservano le originali decorazioni a stucco. Sul retro della villa, si estende un parco di discrete dimensioni che accoglie ancora alcune tracce di un progetto di giardino all'italiana.

Nel 1927 la villa venne acquistata dai Dell'Acqua (già proprietari di un altro palazzo in Cerro Maggiore) e succeessivamente venne ceduta al comune. Attualmente la villa è di proprietà comunale ed accoglie la Biblioteca Civica.

Persone legate a Cerro Maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La squadra seniores femminile della società di basket Gso Pallacanestro nella stagione 2007-2008 viene promossa in Serie B2 Lombardia dopo soli quattro anni di militanza in serie C (Quinto livello del basket femminile).

A Cerro ha la sua sede anche la Società Versus, nota nell'ambiente delle Arti Marziali per avere organizzato, a partire dal 2003, una serie di eventi nazionali e internazionali legati a questo sport.

Infrastrutture, trasporti editoria e telecomunicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi MOVIBUS, STIE, ATINOM e Azienda Trasporti Milanesi.

Cerro Maggiore è collegata soprattutto con Legnano e con i comuni limitrofi con le seguenti linee extraurbane di autobus gestite dalle aziende di trasporto ATINOM[9], STIE e FNM Autoservizi[10]

Tra il 1977 ed il 1979 trasmise su 100,200 MHz a Cerro Maggiore RCM Number One, stazione radiofonica locale conosciuta per avere una sede molto caratteristica, posta in un vecchio cortile (dove svettava un palo autoportante alla sommità del quale erano posizionate le antenne), arredata con la parte grezza di tronchi d'albero posta alle pareti (come l'esterno di una baita di montagna), l'immobile era un'antica cascina cerrese, che successivamente è stata adibita ad abitazione privata. L'emittente, stante la scarsa occupazione dell'etere del tempo, era facilmente sintonizzabile in una vasta area della provincia nord-ovest di Milano e in quella limitrofa di Varese, dove aveva un grande seguito anche in conseguenza della buona qualità delle trasmissioni.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1995 1999 Marina Lazzati Lega Nord Sindaco [11]
1999 2004 Marina Lazzati Lega Nord Sindaco [11]
2004 2009 Antonio Lazzati Lista Civica Sindaco [12]
2009 2014 Antonio Lazzati Lista Civica Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Cantalupo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cantalupo (Cerro Maggiore).

L'unica frazione di Cerro Maggiore è Cantalupo, paese di circa 2000 abitanti. Ha uno dei carnevali più apprezzati della zona: ogni anno dei gruppi di ragazzi si mettono all'opera per creare i carri che sfileranno per le vie del paese. Il suo patrono è San Bartolomeo Apostolo e, durante il fine settimana dopo il 24 agosto, il paese si riempie di bancarelle e di giostre per la festa del patrono. Gran parte del paese è occupato dalla villa Lampugnani che prosegue fino a Cerro Maggiore e fino a San Lorenzo.

Leggenda che si perde nella notte dei tempi pone Cantalupo il paese in centro al mondo.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elezioni Amministrative 25 maggio 2014 - Comunali, Comune Cerro Maggiore.
  2. ^ a b Statistiche demografiche ISTAT, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 30 luglio 2014.
  3. ^ "Versamenti per il nullaosta del centro commerciale" in la Repubblica, 29 marzo 2001. URL consultato il 16 agosto 2010.
  4. ^ Marco Cremonesi, Formigoni assolto: smentiti fantasiosi teoremi in Corriere della Sera, 21 dicembre 2005, p. 10. URL consultato il 16 agosto 2010.
  5. ^ Discarica di Cerro Berlusconi patteggia, la Repubblica, 12 luglio 2002. URL consultato il 16 agosto 2010.
  6. ^ Sentenza 79 del 1996 della Giunta regionale
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ (PDF) Vivi la città - Cerro Maggiore, p. 7. URL consultato il 27 luglio 2011.
  9. ^ Da sito "ATINOM"
  10. ^ Da sito "FNM Autoservizi"
  11. ^ a b Scheda di Marina Lazzati sul sito della provincia di Milano
  12. ^ Scheda sulle elezioni comunali 2004 sul sito della provincia di Milano
  13. ^ (PDF) Gemellaggio tra i comuni di Cerro Maggiore e Bad Neustadt an der Saale - impiego al gemellaggio

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