Corsico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Corsico
comune
Corsico – Stemma Corsico – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Amministrazione
Sindaco Maria Ferrucci (PD) dal 12/04/2010
Territorio
Coordinate 45°26′00″N 9°07′00″E / 45.433333°N 9.116667°E45.433333; 9.116667 (Corsico)Coordinate: 45°26′00″N 9°07′00″E / 45.433333°N 9.116667°E45.433333; 9.116667 (Corsico)
Altitudine 113 m s.l.m.
Superficie 5,36 km²
Abitanti 35 278[1] (30-04-2014)
Densità 6 581,72 ab./km²
Comuni confinanti Buccinasco, Cesano Boscone, Milano, Trezzano sul Naviglio
Altre informazioni
Cod. postale 20094
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015093
Cod. catastale D045
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti corsichesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Corsico
Posizione del comune di Corsico all'interno della provincia di Milano
Posizione del comune di Corsico all'interno della provincia di Milano
Sito istituzionale

Corsico (Còrsic in dialetto milanese) è un comune italiano di 35.215 abitanti[1] della provincia di Milano in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Corsico nasce intorno al 1200 nel territorio che verrà percorso dal canale del Naviglio Grande, la cui costruzione iniziò intorno al 1259 ad opera di Martino della Torre. La famiglia dei Torriani venne sconfitta dai Visconti nella battaglia di Desio (1277) e i Visconti divennero i padroni di Milano per oltre due secoli. Corsico, che fa parte del ducato di Milano, aveva sul proprio territorio la Tenuta Torriani (poi Visconti) e la villa del condottiero Niccolò Piccinino (1380-1444), guerriero al servizio di Filippino Maria Visconti. Nel 1525 a Corsico venne fondata l'Opera Pia Vimercati per la distribuzione del pane alle famiglie povere. Il 2 novembre 1584, l'arcivescovo san Carlo Borromeo, di ritorno da una visita pastorale sul Lago Maggiore, sceso dal Barchett di Boffalora, sostò in località Guardia di Sotto: qui venne eretta un'edicola in ricordo. Oggi l'edicola e l'adiacente chiesetta sono colpevolemente in completo abbandono e degrado. Portato a Milano su una lettiga, morirà il giorno seguente.

Nel 1706 Corsico è quartier generale dell'esercito di Eugenio di Savoia, agli ordini dell'Imperatore d'Austria, che sconfigge l'ultimo governatore spagnolo.

Milano e il territorio limitrofo, coi 771 abitanti di Corsico, passano dunque dal dominio spagnolo a quello austriaco (1706-1859), interrotto dalla parentesi francese. In età napoleonica (1811-16) furono aggregati a Corsico i comuni di Assago, Bazzana, Bazzanella, Buccinasco, Gudo Gambaredo, Loirano, Romano Banco, Rovido, Trezzano e Terzago; tutti recuperarono l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.

Dal 1827 al 1853 Corsico fu sede del distretto II della provincia di Milano.[2] Nel 1841 fu aggregato a Corsico il comune di Lorenteggio, aggregato poi nel 1923 alla città di Milano[3].

All'unità d'Italia (1861) l'economia di Corsico è ancora prevalentemente agricola e zootecnica, con la nascita delle prime aziende casearie. Nel 1863 Corsico (che aveva un territorio maggiore di quello attuale) contava circa 1600 abitanti, di cui 23 con diritto di voto. Alle elezioni amministrative del 30 luglio 1905 hanno diritto di voto 194 abitanti per sei consiglieri amministrativi.

Agli inizi del Novecento iniziano a essere aperte le prime industrie (della carta e della vetroceramica). Durante la Prima guerra mondiale diversi giovani corsichesi vengono chiamati alle armi: 90 saranno i caduti. Alle elezioni del 1921 Corsico vota comunista mentre i fascisti ottengono il 20% dei voti. I fascisti utilizzano anche a Corsico la violenza e propagano il terrore e mentre nelle elezioni del 1924 in Italia conquistano la maggioranza con il 66,3% dei voti, a Corsico vengono sconfitti con meno del 40% dei voti. Gli anni trenta vedono una forte immigrazione verso Corsico dal Veneto e dal Bergamasco, tanto che all'alba della Seconda guerra mondiale la popolazione raggiungeva gli 8.000 abitanti. La guerra ha effetti terribili sulla popolazione che subisce, oltre alla miseria, anche i bombardamenti. Dopo l'armistizio del 1943 a Corsico il Movimento di liberazione è già organizzato nella 113ª brigata Garbaldi, nelle formazioni “Matteotti” e “giustizia e Libertà”. L'insurrezione popolare del 25 aprile 1945 pone fine all'occupazione tedesca e Corsico è in festa quando il 29 aprile le forze alleate entrano nel milanese.

L'amministrazione che si insedia alla fine della guerra deriva direttamente dai rappresentanti del Comitato di Liberazione Nazionale. Corsico si mobilita per la ricostruzione. Nelle elezioni del 1946 vincono i comunisti e i socialisti col 71,5% dei voti. Il 2 giugno 1946 Corsico esprime il suo “sì” alla Repubblica col 73,8% dei voti. Con gli anni cinquanta inizia la migrazione verso il nord dei cittadini del Meridione.

Lo stemma del comune di Corsico , viene così descritto "Emblema d'argento con croce rossa , sormontato dalla corona d'argento sfumata in pittura e ricamo. In data 16 ottobre 1954 viene concesso anche il Gonfalone con decreto del Presidente della Repubblica,[4]

Erroneamente in alcuni siti viene indicato in sfondo bianco.

Tra la seconda metà degli anni sessanta e i primi anni settanta facilitati dall'inaugurazione nel 1961 della strada statale Nuova Vigevanese sorgono i quartieri Lavagna e Giorgella. I nuovi quartieri prendono il nome dalle cascine presenti in quel territorio sin dal 1700.

I nuovi quartieri edificati sono stati realizzati con la tipologia costruttiva della prefabbricazione e dal punto di vista della dimensione demografica si equivalgono. A oggi Corsico è una città di medie dimensioni e di notevole importanza per l'industria e il commercio, collegata a Milano da una fitta rete viaria e ferroviaria.

Corsico, Naviglio grande

Al Comune di Corsico viene concesso il titolo di città con D.P.R. del 22 luglio 1987.

Da uno studio realizzato nel 2006 dalla Provincia di Milano, Corsico risulta il comune più urbanizzato del milanese (87% contro una media del 44,6%)[5] [6].

Attualmente Corsico è, insieme al paese di Buccinasco, il regno lombardo del clan Papalia, potente ndrina calabrese alleata dei Barbaro, dei Sergi, dei Trimboli tutti originari di Platì (RC). La loro principale attività è il traffico di droga, cocaina ed eroina, negli anni '80 anche estorsioni e sequestri di persona. Oggi gestiscono gli appalti e i subappalti nel campo dell'edilizia. Negli anni novanta con l'operazione Nord-Sud vengono arrestati i capibastone dei Papalia: i fratelli Rocco, Antonio e Domenico Papalia. Nell'hinterland milanese hanno influenza anche sui Comuni di Cesano Boscone, Trezzano sul Naviglio e Gaggiano.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 4.205 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Egitto Egitto 634 1,84%

Romania Romania 581 1,68%

Ecuador Ecuador 434 1,26%

Perù Perù 348 1,01%

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

A Corsico è situato uno dei più importanti centri onnicomprensivi di scuole superiori della provincia milanese. Dell'Omnicomprensivo fanno parte il Liceo Scientifico "Giambattista Vico", l'Istituto Tecnico Commerciale "Giovanni Falcone" - riconosciuto come polo nazionale per l'informatica, test center Ecdl - e l'Istituto Tecnico Industriale "Augusto Righi".

Persone legate a Corsico[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Corsico, posta sulla linea Milano-Mortara, è servita dai treni suburbani della linea S9.

La città è posta lungo la statale Vigevanese.

È servita dalle linee gestite da ATM:

  • 64 Milano - Corsico
  • 321 Milano (Bisceglie M1) - Buccinasco - Assago
  • 322 Milano (Bisceglie M1) - Cesano Boscone
  • 324 Milano (Romolo M2) - Abbiategrasso
  • 325 Milano - Corsico
  • 325 diramazione Milano (Romolo M2) - Corsico
  • 327 Milano (Bisceglie M1) - Trezzano S/N

e inoltre dalla linea 350 Milano - Ozzero gestita da Autotrasporti Cervi e dalla linea STAV Milano - Abbiategrasso.

Inoltre nel territorio di Corsico sono presenti 2 fermate del battello gestito da Navigli Lombardi scarl, che effettua la tratta Milano - Trezzano S/N.

In passato, la cittadina era servita dalla tranvia Milano-Corsico-Abbiategrasso.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Corsico è gemellata con:

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1989 1994 Giorgio Perversi centrosinistra Sindaco
1994 1999 Giorgio Perversi centrosinistra Sindaco
1999 2000 Giorgio Perversi centrosinistra Sindaco [8]
2000 2005 Lillo Sergio Graffeo centrosinistra Sindaco
2005 2010 Lillo Sergio Graffeo centrosinistra Sindaco
2010 in carica Maria Ferrucci centrosinistra Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

  • Trial Corsico (Calcio - Seconda Categoria)
  • US Corsico 1908 (Calcio - Società inattiva dal 2010)
  • Giorgella (Calcio - Società inattiva dal 2006)
  • Le Azzurre (Calcio femminile)
  • Ebilling Corsico (Basket - Serie D)
  • C.S.C. Nuoto (Centro Sportivo Corsico Nuoto) - Squadra agonistica di nuoto giovanile
  • C.S.C. Basket (Centro Sportivo Corsico) - (Basket NeoPromossa - Promozione)
  • New Team Master Nuoto
  • O.S.L. Corsico (calcio)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Statistiche demografiche ISTAT, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 30 luglio 2014.
  2. ^ http://www.lombardiabeniculturali.it/istituzioni/schede/8012813/
  3. ^ R.D. 23 dicembre 1923, n. 2943
  4. ^ Comune di Corsico, Corsico dalle origini al 1950, Corsico, Comune di Corsico, 1982.
  5. ^ Articolo di La Repubblica del 26/08/2012
  6. ^ Dato Istat - Grado di urbanizzazione nazionale.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Deceduto durante la carica, è stato sostituito pro tempore dal vicesindaco.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Milano Portale Milano: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Milano