Età napoleonica
Per età napoleonica s'intende il periodo che va dalla discesa di Napoleone Bonaparte in Italia (1796) al Congresso di Vienna (1815).
Indice |
Il pensiero e le arti [modifica]
Lo stile Impero [modifica]
| Per approfondire, vedi Stile Impero. |
Sotto l'aspetto culturale l'età napoleonica è caratterizzata dalla "naturale prosecuzione di quel momento di trapasso fra Illuminismo e Romanticismo, che già s'era visto emergere negli ultimi anni del Settecento.
Giovanni Getto affermò che l'età napoleonica è un momento nel quale:
| « Riaffiorano le due correnti già individuate nel secolo Settecento, in cui s'esprimeva, diversamente ma in fondo in maniera complementare, il tramonto dell'Illuminismo e la faticosa gestazione della nuova civiltà romantica: il Neoclassicismo ed il Preromanticismo. » |
Con l'ascesa di Bonaparte, l'architettura, l'arredamento, le arti decorative e le arti visive confluirono nel cosiddetto stile Impero, dove i temi del neoclassicismo furono strumentalizzati a fini politici. Architetti quali Charles Percier e Pierre-François-Léonard Fontaine ed artisti come Jacques-Louis David contribuirono all'affermazione e alla diffusione in gran parte d'Europa di uno stile fortemente celebrativo, volto a riportare in auge i fasti della Roma imperiale.
Voci correlate [modifica]
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