Paullo
| Paullo comune |
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|---|---|---|---|---|---|
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Il centro di Paullo. |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Claudio Angelo Mazzola (lista civica Centrosinistra) dal 8/6/2009 (2º mandato) | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°25′N 9°24′E / 45.41667°N 9.4°ECoordinate: 45°25′N 9°24′E / 45.41667°N 9.4°E | ||||
| Altitudine | 97 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 8,91 km² | ||||
| Abitanti | 11,132 (1-1-2011) | ||||
| Densità | 1,25 ab./km² | ||||
| Frazioni | Conterico, Cascina Inzogo, Tombona, Ronco, Bentivoglio, Linate, Cossago, Cossaghetto, Villambrera, Fornace, Sant'Antonio, Casello, Gere, Cascina Nuova | ||||
| Comuni confinanti | Merlino (LO), Zelo Buon Persico (LO), Settala, Mediglia, Tribiano, Mulazzano (LO) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 20067 | ||||
| Prefisso | 02 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Cod. catastale | G385 | ||||
| Targa | MI | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 557 GG[1] | ||||
| Nome abitanti | paullesi | ||||
| Patrono | Santi Quirico e Giulitta | ||||
| Giorno festivo | 16 giugno | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Paullo (Paü in dialetto milanese[2]) è un comune italiano di 11.132 abitanti[3] della provincia di Milano in Lombardia, è uno dei 61 comuni del Parco Agricolo Sud Milano. Il Comune è al confine tra le province di Milano, Lodi e Crema con le quali intrattiene legami di tipo storico, culturale e di tipo economico.
Il comune è stato fregiato del titolo di città nel 2009 dal presidente della repubblica italiana Giorgio Napolitano.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
| Per approfondire, vedi la voce Geografia della Lombardia. |
[modifica] Territorio
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Milano Linate. |
In base alla media trentennale di riferimento (1971-2000) della stazione meteorologica di Milano Linate, situata a meno di 10 km. La temperatura media del mese più freddo, gennaio, è di +2,5 °C, mentre quella del mese più caldo, luglio, è di +23,6 °C; mediamente si contano 57 giorni di gelo all'anno e 31 giorni annui con temperatura massima uguale o superiore ai 30 °C. Nel trentennio esaminato, i valori estremi di temperatura sono i +37,2 °C del luglio 1983 e i -14,4 °C del gennaio 1985.
Le precipitazioni medie annue si attestano a 920 mm, mediamente distribuite in 82 giorni, con minimo relativo in inverno, picco massimo in autunno e massimo secondario in primavera per gli accumuli totali stagionali.
L'umidità relativa media annua fa registrare il valore di 75,5% con minimi di 70% a marzo e a luglio e massimo di 84% a dicembre; mediamente si contano 93 giorni all'anno con episodi nebbiosi.
| MILANO LINATE (1971-2000) |
Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 5,9 | 9,0 | 14,3 | 17,4 | 22,3 | 26,2 | 29,2 | 28,5 | 24,4 | 17,8 | 10,7 | 6,4 | 7,1 | 18 | 28 | 17,6 | 17,7 |
| T. min. media (°C) | -0,9 | 0,3 | 3,8 | 7,0 | 11,6 | 15,4 | 18,0 | 17,6 | 14,0 | 9,0 | 3,7 | 0,1 | -0,2 | 7,5 | 17 | 8,9 | 8,3 |
| T. max. assoluta (°C) | 21,7 (2000) |
23,8 (1990) |
27,3 (1997) |
26,8 (1997) |
32,0 (1997) |
35,4 (1996) |
37,2 (1983) |
37,1 (1998) |
33,0 (1983) |
30,4 (1997) |
21,4 (1998) |
18,1 (1991) |
23,8 | 32 | 37,2 | 33 | 37,2 |
| T. min. assoluta (°C) | -14,4 (1985) |
-12,8 (1991) |
-7,4 (1971) |
-2,4 (1973) |
1,2 (1991) |
8,0 (1991) |
10,1 (1974) |
8,4 (1972) |
3,0 (1972) |
-2,3 (1973) |
-6,0 (1983) |
-9,9 (1981) |
-14,4 | -7,4 | 8 | -6 | -14,4 |
| Giorni di calura (Tmax ≥ 30 °C) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4 | 14 | 12 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 30 | 1 | 31 |
| Giorni di gelo (Tmin ≤ 0 °C) | 18 | 13 | 4 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 5 | 16 | 47 | 5 | 0 | 5 | 57 |
| Precipitazioni (mm) | 58,7 | 49,2 | 65,0 | 75,5 | 95,5 | 66,7 | 66,8 | 88,8 | 93,1 | 122,4 | 76,7 | 61,7 | 169,6 | 236 | 222,3 | 292,2 | 920,1 |
| Giorni di pioggia (≥ 1 mm) | 7 | 5 | 7 | 8 | 9 | 8 | 5 | 7 | 6 | 8 | 6 | 6 | 18 | 24 | 20 | 20 | 82 |
| Giorni di nebbia | 21 | 12 | 5 | 2 | 1 | 1 | 1 | 1 | 4 | 12 | 16 | 17 | 50 | 8 | 3 | 32 | 93 |
| Umidità relativa (%) | 83 | 75 | 70 | 72 | 72 | 71 | 70 | 72 | 74 | 80 | 83 | 84 | 80,7 | 71,3 | 71 | 79 | 75,5 |
[modifica] Storia
| Origine del nome |
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Il nome Paullo deriva dal latino palus, paludis (palude) diventato con il tempo pa(d)ulo. Questa provenienza del nome si riferisce al fatto che il paese è sorto vicino ad una palude prosciugata dai benedettini. |
[modifica] Le origini
Con una vasta distesa palustre chiamata lago o mare Gerundo, ha inizio la storia di Paullo. Questo vasto bacino d’acqua, conseguenza delle piene dei fiumi Adda e Serio, e una zona acquitrinosa prossima al lago, ne hanno determinato il nome.
[modifica] L'età romana
La successiva conquista romana, risalente alla fine del III secolo a.C., modificò profondamente il territorio, acquitrinoso e scarsamente abitato, con opere di bonifica. Fu ridotta notevolmente la zona paludosa e le acque furono convogliate nella «Fossa Mucia» o «Mutia» (probabilmente un ramo dell’Adda), così chiamata dal nome del magistrato romano Mucius che ne curò l’attuazione, donde il futuro canale Muzza. I ritrovamenti di monete di età repubblicana e imperiale, i resti di una tomba in laterizio a incinerazione indiretta presso la cascina Villambrera, il frammento angolare di un embrice (la classica tegola romana) nell’odierno abitato, sono reperti archeologici caratteristici che confermano la completa romanizzazione del territorio.
[modifica] L'età longobarda
Con la caduta dell’impero romano e le invasioni barbariche, il territorio subì un notevole decadimento, peggiorato dal dissesto idrogeologico dei secoli VI e VII per l’aumento della piovosità.
[modifica] L'Alto Medioevo
Della successiva epoca carolingia non c’è alcuna documentazione che ricordi in particolare Paullo, anche se alcuni paesi vicini, come Pantigliate, Zelo Buon Persico e Comazzo, sono menzionati in atti risalenti a quell’epoca. I monaci benedettini ebbero la proprietà di Conterico fino al 972.I benedettini, d’altronde rivestirono un ruolo importantissimo nel recupero del territorio dal degrado dei secoli precedenti. In quest’opera di bonifica si distinsero nel secolo XI i monaci di San Pietro in Campo de Pavullo, la cui chiesa (San Pedrin) è stata improvvidamente abbattuta in epoca recente, la loro canonica era probabilmente Villa Moncucca. A loro è probabilmente dovuta la costruzione della suggestiva chiesa parrocchiale, giunta fino ai giorni nostri e abbattuta (tranne il campanile) nel 1965 per far posto a una nuova chiesa, costruita in cemento armato. Un successivo ospedale gestito dalle monache, sorse nell’attuale cascina Ronco.
[modifica] L'età delle Signorie
Nell’epoca feudale Paullo finì col passare sotto la signoria dei Visconti e quindi sotto gli Sforza. Risale al 1452 la costruzione di due torri e un fossato (da tempo scomparsi), per la difesa del canale Muzza ad opera di Francesco Sforza, durante la guerra con la Repubblica di Venezia. Intorno al 1540 il feudo di Paullo, come quelli di Quartiano, Zelo e numerosi altri, con diploma dell’imperatore Carlo V passa dai feudatari Carcassola ai principi Tassi (o Tassis) di Napoli. La loro dimora è ancora oggi ricordata dal nome del vicolo Castello, antistante la chiesa parrocchiale.
[modifica] Da Carlo V a Giuseppe II
Nel 1708, Paullo, come tutta la Lombardia, passa sotto il dominio austriaco.
[modifica] Da Napoleone all'età risorgimentale
Nel 1797 giunsero le truppe francesi al seguito di Napoleone, portatrici degli ideali della Rivoluzione, scacciando gli Austriaci. Incluso nella Repubblica Cisalpina e quindi nel Regno d’Italia, il paese, nella nuova divisione amministrativa del territorio, fece parte del Dipartimento dell’Alto Po, distretto di Lodi, Cantone di Paullo. In età napoleonica (1809-16) al comune di Paullo furono aggregate Gardino, Merlino, Tribiano e Villambrera, ridivenute autonome con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto. Villambrera fu aggregata definitivamente nel 1841. Dopo la seconda guerra d'indipendenza, in seguito all'emanazione del Decreto Rattazzi (1859), il comune fu assegnato alla provincia di Milano (circondario di Lodi).
[modifica] L'età contemporanea
Dopo l’Unità d’Italia la storia del paese si confonde con quella nazionale. L’attività economica prevalente è sempre legata alle coltivazioni agricole, in particolare vi si affianca la risicoltura, e all’allevamento del bestiame.
Nel 1962 il noto paroliere Alberto Testa incise la simpatica e divertente canzone "Chiaro di luna a Paullo" remake di “Un clair de lune a Maubeuge”, grande successo del tassista cantautore parigino Pierre Perrin. Testa si accordò con il sindaco di allora (Pietro Dovera) e organizzarono per la presentazione del disco, un giorno di settembre, una festa da farsi nella piazza del paese, alla presenza delle autorità, del cantautore francese, di cento tassisti che con i loro taxi, provenendo da Milano, formavano la colonna capeggiata da quello del cantautore italiano, la folla e il chiaro di luna. Peccato che quella sera non ci fu un chiaro di luna ma bensì un sole pazzesco.
Il centro abitato di Paullo fu da sempre legato al territorio lodigiano.
Nonostante i legami storici con il lodigiano, alla costituzione della provincia di Lodi (1992) il comune di Paullo decise di non farne parte, restando così l' ultimo comune della provincia di Milano.
Il 2 aprile 2009 un decreto del Presidente della Repubblica ha insignito il comune del titolo di città.
Attualmente la cittadina ha perso in gran parte la sua caratteristica di paese agricolo disseminato di cascine e ha subìto una forte urbanizzazione a partire dagli anni 60', trasformandosi in un centro commerciale, con qualche insediamento industriale.
Paullo è oggi l’ultimo comune della Provincia di Milano al confine con quella di Lodi e conta una popolazione di circa 11.132 abitanti.
Paullo si caratterizza per l'alta qualità ambientale, dato che ben 6,9 km² (quasi l'80%) del territorio comunale rientra nelle aree del Parco Agricolo Sud Milano.
Viene preservata in tale maniera la destinazione ad uso agricolo o a verde naturale delle aree non costruite.
Politica esplicita dell'Amministrazione Comunale è quella di preservare la qualità del territorio locale non prevedendo espansioni particolari ma promovendo iniziative di recupero edilizio.
[modifica] Onorificenze
| Titolo di Città | |
| «Per meriti speciali» — Roma, 2 aprile 2009 |
[modifica] Monumenti e luoghi d' interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa parrocchiale dei Santi Quirico e Giulitta
- Chiesa di San Tarcisio
- Santuario di Santa Maria in Pratello
- Cappella annessa all'Oratorio Piergiorgio Frassati
- Cappella annessa alla Scuola materna Figlie di Maria Ausiliatrice
[modifica] Architetture civili
- Villa Moncucca
- Palazzo comunale
- Biblioteca comunale (ex Casa del Popolo)
[modifica] Parchi
- Parco San Tarcisio
- Parco Muzza
- Parco Agricolo Sud Milano
[modifica] Cascine
- Cascina Inzogo
- Cascina Tombona
- Cascina Ronco
- Cascina Bentivoglio
- Cascina Linate
- Cascina Cossago
- Cascina Cossaghetto
- Cascina Villambrera
- Cascina Fornace
- Cascina Sant'Antonio
- Cascina Gere
- Cascina Nuova
- Cascina Casello
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Paullo in totale sono 863[4]. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:
| Paese | Popolazione (2008) |
|---|---|
| 161 | |
| 105 | |
| 81 | |
| 76 | |
| 60 | |
| 56 | |
| 55 | |
| 40 | |
| 30 |
[modifica] Istituzioni, enti e associazioni
- Corpo Bandistico S. Cecilia - Il Corpo Bandistico S. Cecilia è stato fondato nel lontano 1889 e rappresenta uno dei più importanti “pezzi” storici della città di Paullo.
- Croce Bianca - Il soccorso pubblico della città viene gestito dai volontari della Croce Bianca Milano, aderente al 118 e sita in Via Aldo Moro.
[modifica] Cultura
[modifica] Personalità legate a Paullo
- Luca Masali, (1968) - Scrittore
- Enrico Molaschi, (1823 - 1911) - Musicista e cantante. È vissuto a Paullo.
[modifica] Eventi
- Fiera di primavera;Si tiene la seconda domenica di maggio. In tutte le piazze del paese vengono proposti giochi, mostre di prodotti artigianali, esposizioni di veicoli d'epoca, spettacoli pirotecnici.
- Festa dei ss. Quirico e Giulitta;È la patronale. Si celebra il 15 luglio.
- La notte bianca,si tiene a giugno. A Paullo, nelle vie e nelle piazze della Città concerti, spettacoli, bancarelle, intrattenimenti... per tutta la notte.
- Il mercato,si tiene tutti i sabati al parco s. Tarcisio.
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Urbanistica
[modifica] Quartieri
I quartieri di Paullo sono 4: San Tarcisio, Oratorio, Santi Quirico e Giulitta e Santa Maria in Pratello.
[modifica] Economia
Nel 2008 le imprese censite nel territorio del comune sono 615 per un totale di 1817 addetti (Anno 2005). Di queste 69 per 415 addetti appartengono al comparto dell'industria; 172 per 304 addetti al comparto del commercio; 258 per 970 addetti al comparto servizi.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Claudio Angelo Mazzola (lista civica) dal 08/06/2009 (2º mandato)
Indirizzo della casa comunale: Via Mazzini 28
[modifica] Amministrazioni precedenti[5]
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1945 | Mario Gabbini | Sindaco |
| 1946 | 1956 | Pietro Cremonesi | Sindaco |
| 1956 | 1970 | Pietro Dovera | Sindaco |
| 1970 | 1985 | Camillo Costantino | Partito Socialista Italiano | Sindaco |
| 1985 | 2004 | Massimo Gatti | Lista civica "Per Paullo città"(centrosinistra) | Sindaco |
| 2004 | Claudio Angelo Mazzola | Lista civica "Per la città di Paullo" (centrosinistra) | Sindaco |
[modifica] Sport
La squadra di calcio della città la Paullese calcio, milita nel Campionato di Promozione, ed ha raggiunto l' apice della sua storia nella stagione 2010/11, arrivando nel Campionato di Eccellenza mai raggiunto dall' anno della sua fondazione nel 1971, militando sempre in Promozione e Prima Categoria. Ha anche un importante settore giovanile.
[modifica] Cronistoria recente
| Cronistoria della Paullese | |
|---|---|
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[modifica] Note
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 477.
- ^ Dato Istat all'01/01/2011.
- ^ Dati demografici ISTAT
- ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 299.