Cernusco sul Naviglio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cernusco sul Naviglio
comune
Cernusco sul Naviglio – Stemma
Cernusco sul Naviglio – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Amministrazione
Sindaco Eugenio Alberto Comincini (PD) dal 12/06/2007
Territorio
Coordinate 45°31′00″N 9°20′00″E / 45.516667°N 9.333333°E45.516667; 9.333333 (Cernusco sul Naviglio)Coordinate: 45°31′00″N 9°20′00″E / 45.516667°N 9.333333°E45.516667; 9.333333 (Cernusco sul Naviglio)
Altitudine 133 m s.l.m.
Superficie 13,33 km²
Abitanti 32 617[1] (01-02-2014)
Densità 2 446,89 ab./km²
Frazioni Ronco
Comuni confinanti Brugherio (MB), Bussero, Carugate, Cassina de' Pecchi, Cologno Monzese, Pioltello, Vignate, Vimodrone
Altre informazioni
Cod. postale 20063
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015070
Cod. catastale C523
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti Cernuschesi
Patrono Santa Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cernusco sul Naviglio
Posizione del comune di Cernusco sul Naviglio all'interno della provincia di Milano
Posizione del comune di Cernusco sul Naviglio all'interno della provincia di Milano
Sito istituzionale

Cernusco sul Naviglio (Cernüsch in dialetto milanese), è un comune italiano di 32.429 abitanti della Martesana, territorio della provincia di Milano.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il Naviglio Martesana[modifica | modifica sorgente]

Il Naviglio Martesana a Cernusco

Il Naviglio della Martesana inizia presso Concesa di Trezzo, sulla destra dell'Adda, e giunge sino a Milano.

Nel 1443 Filippo Maria Visconti approvò il progetto di un canale che fosse in grado di irrigare le campagne nei pressi di Cernusco, oltre che di azionare i mulini della zona.

I lavori furono iniziati da Bertola da Novate e nel 1457 il canale era pronto: prendeva le acque dell'Adda e le faceva confluire nel Seveso, dopo Cassina de' Pomm.

Nel 1497 Leonardo da Vinci, su richiesta di Ludovico il Moro, studiò un nuovo percorso e fece congiungere il naviglio con le acque della Fossa interna, con uno sviluppo complessivo, sino al Ponte delle Gabelle, di 36,5 km. Il problema del dislivello fra i due canali venne risolto con la costruzione di sbarramenti nella conca di San Marco. Nel 1459 venne costruito il ponte (quello attuale di viale Assunta), successivamente demolito e ricostruito nel 1630 e restaurato nel 1932. Il canale fu prima scavato fino alla Cascina dei Pomi, ma Leonardo da Vinci nel 1497, attraverso la costruzione di conche, lo condusse fino a Milano. Il Naviglio della Martesana, perfezionato ed allargato nel 1572, misura 38,440 chilometri totali, 6,280 dei quali in città.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Conosciuta in età medievale come Cixnusculum[2], fino alla metà del XIX secolo, il paese si chiamò Cernusco Asinario, dal nome del funzionario romano Caio Asinio (morto nel 45 a.C.), la cui tomba è stata rinvenuta nel 1849 a Cascina Lupa. In epoca longobarda il territorio di Cernusco appartenne alla Basilica di Monza. Successivamente passò alla pieve di Gorgonzola. Nel XIII secolo diventò feudo dei Della Torre, successivamente sconfitti dai Visconti, i quali incamerarono questo feudo. Nel XV secolo, sotto gli Sforza, il paese venne assegnato ai Visconti Marliani, per passare poi ai Trivulzio. Nel XVII secolo il feudo venne acquisito dai Serbelloni. In forza del decreto di aggregazione e unione dei comuni del dipartimento d’Olona (decreto 4 novembre 1809 a) il comune di Cernusco Asinario restò a far parte del cantone IV del distretto III di Monza: la sua popolazione ammontava a 2.427 unità. Nel decreto di concentrazione e unione dei comuni del dipartimento d’Olona (decreto 8 novembre 1811) il comune di Cernusco risultava formato dagli aggregati di Cernusco Asinario e di Cassina de’ Pecchi con Colombirolo e l’unita Camporicco: incluso nel distretto III di Monza, cantone V di Gorgonzola, il comune contava 2.986 abitanti. Nel 1816 le frazioni vennero scorporate a formare il ricostituito comune di Cassina De' Pecchi. Nel 1866 la frazione Increa venne scorporata e unita al nuovo comune di Brugherio.

Arrivato al Novecento come uno dei tanti comuni lombardi, Cernusco segue le vicende dell'Italia liberale e del regime fascista, fino alla Liberazione, avvenuta per diretta trattativa tra Felice Frigerio, partigiano cattolico e poi pittore cernuschese, e il comando germanico, asserragliato nella attuale piazza Matteotti.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ufficiali sulla popolazione residente pubblicati da Comune di Cernusco sul Naviglio nell'ambito del progetto OpenData, i residenti al 27/3/2013 erano 32.432[3].

L'evoluzione demografica della popolazione mostrata dai dati ISTAT nei censimenti generali della popolazione italiana mostra un aumento pressoché costante della popolazione, passata 4.769 unità nel 1861 a 30.697 nel 2011, con un'accelerazione tra il 1950 e i primi anni '80.

Abitanti censiti[4]


Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2008 la popolazione straniera residente era di 1.524 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Pos. Cittadinanza Popolazione
1 Romania Romania 226
2 Perù Perù 177
3 Albania Albania 126
3 Ucraina Ucraina 93
5 Ecuador Ecuador 87
6 Moldavia Moldavia 78
7 Regno Unito Regno Unito 57
8 Corea del Sud Corea del Sud 49
9 Marocco Marocco 45
10 Egitto Egitto 44

Religione[modifica | modifica sorgente]

La religione prevalente a Cernusco è il cattolicesimo. Dal 1º settembre 2007 le tre parrocchie della città, dedicate a Santa Maria Assunta (chiesa prepositurale), a San Giuseppe Lavoratore e alla Madonna del Divin Pianto, sono raggruppate in una comunità pastorale, dedicata alla Famiglia di Nazareth. Si aggiunge ad esse il Santuario di Santa Maria Addolorata.

Sport[modifica | modifica sorgente]

A Cernusco sul Naviglio l'attività sportiva è resa possibile dalle numerose strutture legate all'attività fisica. Gli sport maggiormente praticati sono il calcio, il basket, il rugby, la ginnastica artistica, il nuoto, l'hockey, la pallavolo e il twirling. Il calcio viene praticato in due strutture che sono il campo sportivo, dove si trovano le piscine, i campi da calcio, la palestra e i campi da rugby, e la SACER (Sede Associazioni Cattoliche Educazione Religiosa), che si trova nell'oratorio davanti alla chiesa di Santa Maria Assunta. Per quanto riguarda il calcio, ogni anno si organizzano tornei, da parte della Sacer e del Paolo Vi, l'altro oratorio di Cernusco, contro gli altri oratori, mentre le squadre del campo sportivo giocano a livelli professionali. Nell'anno 2009-2010 il Gso Paolo Vi del '96 è arrivato secondo ai tornei nazionali del C.S.I., un risultato storico mai raggiunto fino ad ora.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Scuole[modifica | modifica sorgente]

A Cernusco sul Naviglio vi sono due circoli di scuole elementari pubbliche (per un totale di tre plessi), tre scuole medie (una delle quali privata, la scuola Vittorio Bachelet), e due scuole superiori:

  • l'Istituto Tecnico Sperimentale Statale a Statuto Speciale "Marie Curie";
  • l'Istituto Professionale Statale IPSIA "Ettore Majorana".

Persone legate a Cernusco sul Naviglio[modifica | modifica sorgente]

I calciatori Gaetano Scirea e Roberto Galbiati nel 1978; assieme al collega di reparto Roberto Tricella, i tre fecero salire alla ribalta Cernusco sul Naviglio come il "paese dei liberi".[5][6]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Cernusco sul Naviglio sorge ad est di Milano, da cui dista circa 10 chilometri, ed è interessata da una rete stradale fortemente strutturata che facilita le relazioni sovraprovinciali. Le principali vie di collegamento sono la Tangenziale Est (la cui uscita 13 è dedicata a Cernusco), che consente di raggiungere rapidamente il Capoluogo e le principali autostrade dell'Italia settentrionale, e la ex Strada statale 11 Padana Superiore (che, attualmente, nel territorio lombardo è considerata come strada provinciale).

Inoltre occorre menzionare anche la rete di strade provinciali, che consente le relazioni con i Comuni limitrofi: la S.P. 113 per Monza; la S.P. 120 (che nell'abitato del Comune assume via via la denominazione di: Via Amerigo Vespucci; Via Cristoforo Colombo; Via Alessandro Manzoni; Via Suor Marina Videmari) per Sesto San Giovanni; la S.P. 121 (l'asse stradale che assume le denominazioni di: Via Torino; Via Giuseppe Mazzini; Via Giuseppe Verdi), che conduce a Carugate e da lì all'Autostrada A4 e la S.P. 103 Cassanese, che conduce ad Est verso Melzo e ad Ovest a Milano, zona Lambrate.

A 10 km circa da Cernusco, sorge l'Aeroporto "Enrico Forlanini" di Linate, ora dedicato principalmente ai voli nazionali.

Lo sviluppo di Cernusco sul Naviglio è stato facilitato dalla presenza della Linea MM2 della Metropolitana Milanese, Abbiategrasso-Gessate, che permette di raggiungere Milano in pochi minuti e, verso est, Cassina de' Pecchi, Gorgonzola e Gessate. Attualmente le stazioni MM nel territorio cernuschese sono due: una serve il centro urbano (denominata Cernusco S.N.) e la seconda (Villa Fiorita) serve la zona industriale e funziona da stazione interscambio per i Comuni limitrofi.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2002 2007 Daniele Cassamagnaghi Sindaco
2007 2012 Eugenio Alberto Comincini centro-sinistra Sindaco
2012 in carica Eugenio Alberto Comincini centro-sinistra Sindaco

Politica recente[modifica | modifica sorgente]

Lungamente amministrata dalla Democrazia Cristiana, fra gli anni settanta ed ottanta la città vede la presenza nel Consiglio comunale di Gianstefano Frigerio, politico DC che alla fine degli anni ottanta diviene sindaco, per poi venire costretto alle dimissioni a causa di vicissitudini giudiziarie che lo porteranno a tre condanne definitive.

Dopo il 1994 si ebbe un alternarsi di amministrazioni leghiste, con il rilevante apporto di liste civiche. Dal 2002 al 2007 è sindaco Daniele Cassamagnaghi, espressione di liste centriste, che nel corso dei cinque anni di amministrazione ha cambiato cinque maggioranze diverse. Successivamente è stato eletto sindaco al turno di ballottaggio Eugenio Comincini, sostenuto da una coalizione di centrosinistra, la prima dopo un secolo. Comincini è stato riconfermato alle successive elezioni amministrative del 6-7 maggio 2012 al primo turno, con il 54,42% delle preferenze.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Statistiche demografiche ISTAT
  2. ^ La Martesana in età romana | storia | Milano
  3. ^ Dati aperti del Comune di Cernusco sul Naviglio: Tot. residenti al 27.03.2013
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Darwin Pastorin, Gaetano Scirea, fuoriclasse in tutto in l'Unità, 6 febbraio 2005, p. 18.
  6. ^ Moretti, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Lombardia Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Lombardia