Carlo Maria Martini

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Cardinale

Carlo Maria Martini, S.J.
 
della Chiesa cattolica
Immagine di Carlo Maria Martini, S.J.
Carlo Maria Martini durante una conferenza a Milano.
Arcivescovo emerito di Milano
titolo
Cardinale Presbitero di Santa Cecilia
Stemma di Carlo Maria Martini, S.J.
Pro veritate adversa diligere
Nato 15 febbraio 1927, Torino
Ordinato
sacerdote
13 luglio 1952 dal
Card. Maurilio Fossati
Consacrato
vescovo
6 gennaio 1980 da
Papa Giovanni Paolo II
Consacrato
arcivescovo
Consacrato
patriarca
Elevato
arcivescovo
Elevato
patriarca
Ruoli ricoperti
Proclamato
cardinale
2 febbraio 1983 da
Papa Giovanni Paolo II
Deceduto
 

Carlo Maria Martini (Torino, 15 febbraio 1927) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Entrato nella Compagnia di Gesù nel 1944, ha studiato presso l'Istituto Sociale, la Scuola dei Padri Gesuiti a Torino, e ha ricevuto l'ordine sacro il 13 luglio 1952.

Laureato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana nel 1958 (con una tesi di dottorato dal titolo Il problema storico della Risurrezione negli studi recenti) e in Scrittura presso il Pontificio Istituto Biblico nei primi anni 60. Rettore del Pontificio Istituto Biblico dal 1969 al 1978 e Rettore della Pontificia Università Gregoriana dal 1978 al 1979.

Nominato arcivescovo di Milano nel dicembre 1979 da papa Giovanni Paolo II, fu eletto vescovo nel gennaio successivo; creato cardinale il 2 febbraio 1983; si è ritirato nel luglio 2002, da allora è arcivescovo emerito di Milano. Da allora e fino a tutto il 2007 passa la maggior parte del proprio tempo a Gerusalemme, dove ha voluto vivere per dedicarsi al meglio agli studi biblici. Rientra in Italia, definitivamente, nel 2008 e si stabilisce presso l'Aloisianum di Gallarate, per poter curare il parkinson di cui è affetto.

Carlo Maria Martini, Arcivescovo di Milano e neo cardinale, riceve nel capoluogo lombardo il Papa Giovanni Paolo II nel 1984

È stato presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee dal 1986 al 1993. In quanto cardinale, ha partecipato al conclave del 2005, che ha eletto papa il cardinale Joseph Ratzinger (papa Benedetto XVI). In tale occasione, il suo nome è stato indicato dai media come quello che sarebbe stato sostenuto - senza esito - dagli "avversari" del cardinale Ratzinger, che auspicavano la scelta di un Papa di maggiore apertura alla modernità. In realtà, secondo il resoconto più puntuale di quel Conclave, raccolto dal vaticanista Lucio Brunelli, Martini avrebbe ottenuto meno consensi del previsto e il duello sarebbe stato tra Ratzinger e Bergoglio [1]. Nel corso del 2006 ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Medicina dall'Università Vita-Salute San Raffaele e l'11 giugno 2006 in filosofia dall' Università ebraica di Gerusalemme. (EN)

Il 29 luglio 2007 Martini in un’intervista sulle pagine culturali del quotidiano economico Il Sole 24 ore ha criticato il motu proprio "Summorum Pontificum" con il quale papa Benedetto XVI ha liberalizzato la celebrazione della messa con il rito tridentino.

[modifica] Incarichi

Il 15 febbraio 2007 il cardinale Martini ha compiuto 80 anni: in base a quanto disposto dal Motu Proprio "Ingravescentem aetatem" di Paolo VI del 1970 che comporta la decadenza da tutti gli incarichi ricoperti nella Curia romana, compresa la possibilità di entrare in Conclave. Di conseguenza, non fa più parte del Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana. Continua ad appartenere, quale arcivescovo emerito, alla Conferenza Episcopale Lombarda.

[modifica] Scritti di Martini

Gli scritti di Martini sono numerosissimi: spaziano dalle ricerche biblico-esegetiche, alla pubblicazione di conferenze e relazioni a convegni, agli scritti pastorali, alla trascrizione di meditazioni tenute in occasione di ritiri ed esercizi spirituali[2]

[modifica] Genealogia episcopale e successione apostolica

[modifica] Onorificenze

Cavaliere di Gran Croce Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

Cavaliere di Gran Croce Ordine al merito della Repubblica Italiana

— Roma, 10 ottobre 1986

[modifica] Bibliografia

  • Gianfranco Ravasi, Martini: le mie tre città. Un colloquio nell'amicizia, San Paolo, Cinisello Balsamo 2002;
  • Andrea Tornielli, La scelta di Martini, Piemme, Alba 2002;
  • Luisa Bove, Carlo Maria Martini. Una voce nella città, Monti, Saronno 2003;
  • Damiano Modena, Carlo Maria Martini: custode del Mistero nel cuore della storia, Paoline, Milano 2004;
  • Paolo Sartor, Martini: l'avventura del predicare, Centro Ambrosiano, Milano 2005;
  • Affinché la Parola corra. I verbi di Martini, a cura di Marco Vergottini, Centro Ambrosiano, Milano 2007.
  • Georg Sporschill, Carlo Maria Martini. Conversazioni notturne a Gerusalemme. Sul rischio della fede, Mondadori 2008;
  • Carlo Maria Martini, Liberi di credere. I giovani verso una fede consapevole, In Dialogo, 2009

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


[modifica] Note

  1. ^ http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/esteri/benedetto/segretielez/segretielez.html
  2. ^ Un elenco aggiornato si trova sul sito della diocesi di Milano
Predecessore: Arcivescovo di Milano Successore:
Giovanni Colombo 10 febbraio 1979 - 9 luglio 2002 Dionigi Tettamanzi I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Giovanni Colombo {{{data}}} Dionigi Tettamanzi
Predecessore: Cardinale presbitero di Santa Cecilia Successore:
John Patrick Cody dal 2 febbraio 1983 in carica I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
John Patrick Cody {{{data}}} in carica
Predecessore: Presidente del Consiglio Ecumenico delle Chiese Successore:
George Basil Hume 1986-1993 Miloslav Vlk I
II
III
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V
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IX
X
con
con
George Basil Hume {{{data}}} Miloslav Vlk
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