Ferdinando d'Asburgo-Este
| Ferdinando d'Asburgo-Este | |
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Ferdinando d'Asburgo-Este. |
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| Duca di Brisgovia e Ortenau Governatore di Milano |
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| Predecessore | Ercole III d'Este |
| Nome completo | Ferdinand Karl Anton Joseph Johann Stanislaus von Habsburg-Lothringen |
| Trattamento | Sua Altezza Imperiale e Reale |
| Onorificenze | Arciduca d'Austria |
| Altri titoli | Arciduca d'Austria Principe reale di Ungheria Principe reale di Boemia Principe reale di Toscana Principe reale di Croazia e Slavonia Principe reale di Germania Principe imperiale del S.R.I. |
| Nascita | Castello di Schönbrunn, 1º giugno 1754 |
| Morte | Vienna, 24 dicembre 1806 |
| Luogo di sepoltura | Cripta Imperiale, Vienna |
| Padre | Francesco I del Sacro Romano Impero |
| Madre | Maria Teresa d'Austria |
| Consorte | Maria Beatrice d'Este |
| Figli | Giuseppe Francesco Maria Teresa Giuseppina Maria Leopoldina Francesco IV Ferdinando Carlo Giuseppe Massimiliano Giuseppe Maria Antonia Carlo Ambrogio Maria Ludovica |
| Religione | cattolicesimo |
Ferdinando Carlo Antonio Giuseppe Giovanni Stanislao d'Asburgo-Este, arciduca d'Austria e duca di Brisgovia e Ortenau (Castello di Schönbrunn, 1º giugno 1754 – Vienna, 24 dicembre 1806), era il quattordicesimo figlio di Maria Teresa d'Austria e di Francesco Stefano di Lorena.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Infanzia
Quando era ancora un ragazzino, lui e il fratello Massimiliano si dice che abbiano ricevuto in regalo dal padre delle macchine per coniare monete, perché imparassero ad apprezzare il valore del denaro e la fatica per procurarsene.
I figli maschi di Maria Teresa ebbero come precettore Carlo Antonio Martini, illuminista da lei molto apprezzato.
Ferdinando, ancora nella sua giovinezza, fu già un personaggio chiave della politica matrimoniale del suo tempo: nel 1763, infatti, l'erede ultimo del ducato di Modena e Reggio, Ercole (futuro duca Ercole III d'Este, che non morirà sino al 1803), siglò un trattato con l'Imperatrice Maria Teresa col quale ella si sarebbe impegnata a far sposare il piccolo Ferdinando (che all'epoca aveva solo 9 anni) alla figlia di Ercole, Maria Beatrice. Così facendo l'Austria si sarebbe garantita il passaggio di tutti i domini della casata d'Este in quanto Ercole non aveva avuto eredi maschi.
Un precedente trattato di simile contenuto era già stato siglato nel 1753 a favore del fratello maggiore di Ferdinando, Leopoldo II, il quale però era stato nominato dal 1761 erede del Granducato di Toscana (per eredità del padre Francesco Stefano di Lorena) e come tale aveva l'obbligo di rinunciare a uno dei due troni per occupare di conseguenza l'altro.
[modifica] Ferdinando Governatore di Milano
Ferdinando fu promesso quindi a Maria Beatrice (1750-1829), nipote di Francesco III d'Este duca di Modena, più anziana di lui di quattro anni.
Francesco III cedette all'arciduca il Governatorato di Milano, allorché sposò Maria Beatrice nel Duomo di Milano il 15 ottobre 1771. Per festeggiare il matrimonio a Milano, il 15 ottobre, venne rappresentata la prima dell'opera Il Ruggiero di Johann Adolf Hasse ed il 17 ottobre, ci fu la prima dell'Ascanio in Alba di Mozart e libretto di Giuseppe Parini.
Per la coppia l'Imperatrice ordinò la costruzione della Villa Reale di Monza (1777), anche se a Milano Ferdinando cercò di imporre il proprio potere con la creazione di una piccola corte personale. Egli diede mano alla ristrutturazione del Palazzo Reale a partire dal 1773, risiedendo durante i lavori a Palazzo Clerici che lasciò solo nel 1778 a lavori ultimati. L'Arciduca affidò il progetto a Giuseppe Piermarini, con la supervisione di Leopold Pollack.
Dopo l'incendio nel 1776 del Teatro Regio Ducale di Milano (che si trovava annesso al Palazzo Reale), Ferdinando si fece promotore della costruzione del Teatro alla Scala (1778) e del Teatro della Cannobiana (1779), affidandone i progetti sempre al Piermarini.
Nel 1772 Ferdinando venne nominato Feldmaresciallo del Sacro Romano Impero, ma secondo le istruzioni impartitegli dalla madre, egli non avrebbe mai dovuto interessarsi agli affari di governo e non doveva disturbare il lavoro dei funzionari austriaci che portavano avanti gli affari dello stato. La sua mansione, dunque, era quella di dedicarsi unicamente agli obblighi di rappresentanza, esibendo il proprio rango aristocratico.
Maria Teresa, infatti, era preoccupata per la debolezza e lo scarso talento politico del figlio. Gli scrisse circa seicento lettere per rimproverarlo della sua condotta e per dargli consigli perché diventasse un modello per i suoi sudditi. Era infatti idea dell'imperatrice che il sovrano dovesse incarnare tutte le virtù perché il popolo potesse trarne esempio di condotta e ammirazione. Anche alla nuora, nei cui confronti nutriva un affetto sempre crescente, inviò molte lettere, sperando che ella potesse influenzare positivamente il figlio.
[modifica] Il termine del governatorato e gli ultimi anni
Con l'invasione napoleonica della Lombardia, Ferdinando d'Asburgo-Este venne costretto a ripiegare a corte del suocero a Modena, abbandonando la città di Milano alla resistenza delle truppe rimaste, ritirandosi per progettare un grandioso rientro, speranzoso nel contempo in un valido aiuto proveniente da Vienna.
Con il Trattato di Campoformio del 1797 il duca Ercole III d'Este (suocero come si è detto di Ferdinando) ottenne il Ducato di Brisgovia e Ortenau e quando questi morì nel 1803, esso venne ceduto a Ferdinando, il quale divenne provvisoriamente anche duca titolare di Modena e Reggio per eredità. Con il Trattato di Pressburg del 1805 Ferdinando cedette il Ducato di Brisgovia e Ortenau al Granducato di Baden, morendo l'anno successivo alla corte di Vienna. Egli defunse senza vedersi a tutti gli effetti riconosciuto personalmente il titolo di duca di Modena e Reggio, che invece sarà concesso a pieno titolo a suo figlio Francesco IV nel 1814 dopo il Congresso di Vienna.
[modifica] Discendenza
Ferdinando e Maria Beatrice con il loro matrimonio diedero vita alla linea degli Asburgo-Lorena-Este (detta anche d'Asburgo-Este o d'Austria-Este) che continuerà per diverse generazioni comprendendo personaggi di rilievo come i futuri duchi di Modena e Reggio e l'Arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo-Este, erede al trono di Francesco Giuseppe d'Austria il cui assassinio a Sarajevo, il 28 giugno 1914, provocherà lo scoppio della Prima Guerra Mondiale.
La coppia ebbe in tutto dieci figli:
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Villa Reale di Monza, residenza di campagna di Ferdinando d'Asburgo-Este.
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- Giuseppe Francesco (nato e morto nel 1772);
- Maria Teresa (1773-1832), che sposò Vittorio Emanuele I di Savoia;
- Giuseppina (1775-1777);
- Maria Leopoldina (1776-1848), che sposò Carlo Teodoro, Elettore di Baviera;
- Francesco Giuseppe Carlo Ambrogio Stanislao (1779-1846), duca di Modena col nome di Francesco IV, che sposò Maria Beatrice di Savoia (1792-1840);
- Ferdinando Carlo Giuseppe (1781-1850), Comandante in capo dell'esercito austriaco durante le guerre napoleoniche;
- Massimiliano Giuseppe (1782-1863), Gran Maestro dei cavalieri Teutonici;
- Maria Antonia (1784-1786);
- Carlo Ambrogio (2 novembre 1785 - 2 settembre 1809), Arcivescovo di Esztergom e Primate d'Ungheria;
- Maria Ludovica (1787-1816), che sposò il cugino Francesco I d'Austria.
[modifica] Ascendenza
| Ferdinando | Padre: Francesco Stefano di Lorena |
Nonno paterno: Leopoldo di Lorena |
Bisnonno paterno: Carlo V di Lorena |
| Bisnonna paterna: Eleonora Maria Giuseppina d'Austria |
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| Nonna paterna: Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans |
Bisnonno paterno: Filippo I di Borbone-Orléans |
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| Bisnonna paterna: Elisabetta Carlotta di Baviera |
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| Madre: Maria Teresa d'Asburgo |
Nonno materno: Carlo VI del Sacro Romano Impero |
Bisnonno materno: Leopoldo I del Sacro Romano Impero |
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| Bisnonna materna: Eleonora del Palatinato-Neuburg |
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| Nonna materna: Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel |
Bisnonno materno: Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg |
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| Bisnonna materna: Cristina Luisa di Öttingen |
[modifica] Onorificenze
[modifica] Onorificenze austriache
| Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco) | |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria | |
[modifica] Onorificenze straniere
| Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera | |
| Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata | |
| Cavaliere dell'Ordine di Sant'Uberto | |
| Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea | |
| Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky | |
| Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Sant'Anna | |
[modifica] Bibliografia
- Franz Herre, Maria Teresa, Milano, Mondadori, 2000. ISBN 88-04-39521-4
[modifica] Altri progetti
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| Predecessore: | Governatore del Ducato di Milano | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Pietro Leopoldo d'Austria | 1765 – 1771 Ferdinando d'Asburgo-Este (de facto Francesco III d'Este) |
Ferdinando d'Asburgo-Este |
| Predecessore: | Governatore del Ducato di Milano | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Ferdinando d'Asburgo-Este con Francesco III d'Este |
1771 – 1796 | Repubblica Transpadana dal 1799 Luigi Cocastelli |
| Predecessore: | Duca di Brisgovia e Ortenau | Successore: |
|---|---|---|
| Ercole III d'Este | 1803 – 1805 | ceduto al Granducato di Baden |
| Predecessore: | Duca titolare di Modena e Reggio | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Ercole III d'Este | 1803 – 1805 | Francesco |