Biagio Rossetti
Biagio Rossetti (Ferrara, 1447 circa – 1516) è stato un architetto e urbanista italiano.
[modifica] Cenni biografici
Nacque da Giovan Battista Rossetti (?-?), esponente della Corte Estense ferrarese e autore del trattato Lo scalco, pubblicato nel 1584.[1]
Lavorò praticamente tutta la vita alla corte degli Este a Ferrara e progettò e mise in opera la costruzione della celebre Addizione Erculea commissionatagli dal Duca Ercole I d'Este nel 1492.
Grazie in particolare a questa maestosa impresa urbanistica Rossetti può essere considerato il primo urbanista ad essersi avvalso di metodi operativi moderni. E Ferrara grazie a lui e alla sua Addizione è considerata la prima città moderna d'Europa.
Progettò ed eresse il famoso Palazzo dei Diamanti la cui caratteristica principale è il bugnato esterno di marmo bianco.
Le opere principali progettate ed erette a Ferrara, oltre al Palazzo dei Diamanti, sono:
- La Chiesa di San Cristoforo nel Cimitero della Certosa
- Il Palazzo di Ludovico il Moro detto anche Palazzo Costabili
- La Casa di Biagio Rossetti
- La Chiesa di San Francesco
- La Chiesa di Santa Maria in Vado
- La Chiesa di San Benedetto
- Il campanile in cotto del Monastero di San Giorgio fuori le mura
- L'abside della Cattedrale
- L'abside della Chiesa di San Niccolò
Sempre a Ferrara, a lui è intitolata la FAF - Facoltà di Architettura di Ferrara, fondata nel 1992.
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