Francesco del Cossa

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Francesco del Cossa (Ferrara1435 – Bologna1477) è stato un pittore italiano che dipinse, tra gli altri, il Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia della sua città natia.

Indice

[modifica] Gli esordi in Palazzo Schifanoia

S.Vincenzo Ferrer, 1473, tavola centrale del Polittico Griffoni, Londra, National Gallery
S.Vincenzo Ferrer, 1473, tavola centrale del Polittico Griffoni, Londra, National Gallery
Crocifissione, 1473, dal Polittico Griffoni, Washington, National Gallery
Crocifissione, 1473, dal Polittico Griffoni, Washington, National Gallery

Egli si formò probabilmente nell’ambiente padovano dominato da Donatello e Mantegna, ma risentì anche delle influenze di Cosmè Tura e di Piero della Francesca. La sua prima opera documentata sono gli affreschi del salone dei mesi di Palazzo Schifanoia a Ferrara del 1470, un’impresa molto impegnativa nella quale il pittore dimostra già di padroneggiare un proprio linguaggio espressivo, caratterizzato dalla misura solenne degli spazi, figure plastiche e luminose. Vengono a lui attribuiti Marzo, Aprile e Maggio (con l'intervento di aiuti), in cui il tono quasi fiabesco di matrice ancora tardo gotica si fonde col rigore geometrico appreso da Piero della Francesca. Contrariamente al suo collega Cosmè Tura, che lavorò praticamente tutta la vita al servizio della corte estense, Francesco del Cossa abbandonò Ferrara proprio dopo la realizzazione delle scene di sua competenza in Palazzo Schifanoia, deluso dai magri compensi ricevuti dal duca Borso e decise di trasferirsi a Bologna, dove aveva già abitato tra il 1462 e il 1468.





[modifica] Il periodo bolognese

Santa Lucia, 1473, figura dal Polittico Griffoni, Washington, National Gallery
Santa Lucia, 1473, figura dal Polittico Griffoni, Washington, National Gallery

Le opere del periodo bolognese sono le ultime del pittore che qui morì nel 1478; la più importante è il polittico Griffoni del 1473, smembrato succesivamente e ricostruito dal Longhi che ha stabilito la diversa posizione delle tavole. Appartenevano a questo complesso le figure di santi oggi esposte in vari musei come San Vincenzo Ferrer, San Pietro, San Giovanni Battista, San Floriano e Santa Lucia, sormontate dalla scena della Crocifissione in alto; in esse si nota nuovamente l’influenza di Piero per la grande monumentalità e luminosità dei personaggi, ma anche l’ampia varietà dei soggetti e delle pose (si va dallo sfondo con rovine antiche al fondo dorato). La sua ultima fatica fu la decorazione della Cappella Garganelli in San Petronio, iniziata nel 1477 e terminata da Ercole de' Roberti per l’improvvisa morte di peste dell’artista l’anno successivo.

Sue opere sono ospitate in vari musei come ad esempio il Musée Jacquemart-André di Parigi, la National Gallery di Londra e la Pinacoteca di Brera a Milano.












[modifica] Voci correlate

Borso d'Este

Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia

Cosmè Tura

Ercole de' Roberti

[modifica] Bibliografia

I pittori dei mesi di Schifanoia, in Storia dell'Arte Italiana, diretta da G. Briganti, c. Bertelli, A. Giuliano,VOL. 2, 1990, Milano, Mondadori

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