Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
| Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel | |
|---|---|
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel, Imperatrice del Sacro Romano Impero |
|
| Sacra Romana Imperatrice | |
| In carica | 1711 - 1740 |
| Predecessore | Amalia Guglielmina di Brunswick e Lüneburg |
| Successore | Maria Amalia d'Austria |
| Nome completo | Elisabeth Christine von Braunschweig-Wolfenbüttel |
| Altri titoli | Regina di Germania, Regina di Boemia e d'Ungheria, di Spagna, di Napoli, di Sicilia, di Sardegna, Arciduchessa d'Austria, Duchessa di Milano, di Parma, di Piacenza e di Guastalla, di Teschen, Conte di Barcellona |
| Nascita | Braunschweig, 28 agosto 1691 |
| Morte | Vienna, 21 dicembre 1750 |
| Luogo di sepoltura | Cripta Imperiale, Vienna |
| Casa reale | Casato di Welf |
| Padre | Luigi Rodolfo, Duca di Brunswick-Lüneburg |
| Madre | Cristina Luisa di Öttingen |
| Consorte | Carlo VI del Sacro Romano Impero |
| Figli | Maria Teresa Maria Anna Leopold Johann Maria Amalia |
| Religione | Cattolica prec. Protestante |
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbuttel (Braunschweig, 28 agosto 1691 – Vienna, 21 dicembre 1750) era figlia di Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg e della principessa Cristina Luisa di Öttingen. Fu imperatrice romano-germanica come consorte di Carlo VI, Sacro Romano Imperatore. Fu la madre della celebre Maria Teresa d'Austria, regina di Boemia e d'Ungheria e imperatrice.
Indice |
Biografia [modifica]
Elisabetta Cristina era la maggiore delle figlie di Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg e della principessa Cristina Luisa di Öttingen.
A tredici anni fu fidanzata con l'arciduca Carlo d'Asburgo, figlio dell'imperatore Leopoldo I, grazie alle negoziazioni diplomatiche intercorse tra suo nonno, il duca Antonio Ulrico di Brunswick-Lüneburg, e la cognata di Carlo, Amalia Guglielmina di Brunswick e Lüneburg.
Iniziamente Elisabetta Cristina, fervente protestante, rifiutò le nozze poiché esse implicavano l' inevitabile conversione al Cattolicesimo, necessaria per sposare un principe della Casa d'Asburgo. La sua conversione fu frutto dell'opera di convincimento del teologo luterano Johann Fabricius, cui si era rivolto il Duca Antonio Ulrico. A tal fine, egli redasse un parere in cui affermò che tale conversione non avrebbe contrastato con la volontà divina. Poiché Dio, secondo Fabricius, desiderava dare Elisabetta Cristina alla Spagna come sua regina, e poiché tale Paese era cattolico, era non peccaminoso convertirsi al cattolicesimo. Sulla base di questo parere,dopo molte proteste, alla fine la principessa capitolò e il 1º maggio 1707 si convertì ufficialmente a Bamberga.
Al tempo delle nozze, Carlo stava combattendo per i propri diritti di erede al trono di Spagna contro Filippo di Borbone e per tale motivo risiedeva a Barcellona. Elisabetta Cristina arrivò in Spagna nel luglio del 1708 e il 1º agosto furono celebrate le nozze con l'arciduca Carlo nella chiesa di Santa Maria del Mar a Barcellona. In quello stesso anno, ella fondò l'Ordine dell'amore verso il prossimo, di cui fu Gran Maestra.
Quando Carlo, dopo la morte di suo fratello (l'imperatore Giuseppe I), nel 1711 si recò in Germania per cingere la corona imperiale come Carlo VI, lasciò Elisabetta Cristina in Spagna con il compito di Governatore generale della Catalogna. Fino al 1713 governò con molta accortezza quella regione, poi raggiunse il marito a Vienna per assurgere ai suoi doveri di imperatrice. La sovrana era molto amata ed era considerata una delle donne più belle della sua epoca, soprattutto per l'incarnato candido (che sarà ereditato da una sua famosa nipote, Maria Antonietta).
I due coniugi ebbero quattro figli, di cui solo due femmine raggiunsero l'età adulta (tra le quali la futura Maria Teresa d'Austria). La morte dell'unico figlio maschio provocò grande dolore all'imperatrice e aprì la questione del problema della successione imperiale, che nel 1740, dopo la morte di Carlo VI, portò alla guerra di successione austriaca. Infatti, ella non riuscì a dar vita ad altri maschi e questo colpo la rese depressa nei suoi ultimi anni. Inoltre né il marito né la figlia le consentirono ingerenze in campo politico, come pure lei avrebbe voluto. Il suo unico successo in tale ambito fu l'avvio dei negoziati che portarono alle nozze tra sua nipote Elisabetta Cristina con l'allora principe ereditario di Prussia Federico e quelle tra suo nipote Antonio Ulrico e la reggente russa Anna Leopoldovna.
L'imperatrice-vedova visse a Vienna fino alla fine dei suoi giorni, riuscendo a vedere la figlia Maria Teresa vittoriosa sui suoi nemici e stabile sul trono. Negli anni della sua maturità perse la sua prodigiosa bellezza a causa di una salute cagionevole e a problemi di idropisia che la portarono all'obesità. Morì nel 1750 e fu sepolta nella Cripta dei Cappuccini a Vienna, mentre il suo cuore fu tumulato nella Herzgruft, nell'Augustinerkirche. Nel suo testamento, Elisabetta Cristina istituì l'Ordine di Elisabetta Teresa, poi riformato dalla figlia Maria Teresa.
Discendenza [modifica]
Elisabetta Cristina diede alla luce quattro figli, di cui solo due raggiunsero l'età adulta:
- Leopoldo Giovanni d'Asburgo (Vienna, 13 aprile 1716 - Vienna, 4 novembre 1716);
- Maria Teresa d'Asburgo (13 maggio 1717 - 29 novembre 1780), Sacra romana imperatrice, sposò Francesco Stefano di Lorena;
- Maria Anna d'Asburgo (26 settembre 1718 - 16 dicembre 1744) sposò Carlo Alessandro di Lorena;
- Maria Amalia (5 aprile 1724 - 19 aprile 1730).
Ascendenza [modifica]
| Elisabetta Cristina | Padre: Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg |
Nonno paterno: Antonio Ulrico di Brunswick-Lüneburg |
Bisnonno paterno: Augusto di Brunswick-Lüneburg |
| Bisnonna paterna: Dorotea di Anhalt-Zerbst |
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| Nonna paterna: Elisabetta Giuliana di Schleswig-Holstein-Sønderborg-Nordborg |
Bisnonno paterno: Federico di Schleswig-Holstein-Sønderborg-Nordborg |
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| Bisnonna paterna: Eleonora di Anhalt-Zerbst |
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| Madre: Cristina Luisa di Öttingen |
Nonno materno: Alberto Ernesto I di Öttingen |
Bisnonno materno: Gioacchino Ernesto di Öttingen |
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| Bisnonna materna: Anna Dorotea di Hohenlohe-Neuenstein-Gleichen |
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| Nonna materna: Cristina Federica di Württemberg |
Bisnonno materno: Eberardo III di Württemberg |
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| Bisnonna materna: Anna Caterina di Salm |
Onorificenze [modifica]
| Gran Maestro dell'Ordine dei Virtuosi | |
| Gran Maestro dell'Ordine della Croce Stellata | |
| Gran Maestro dell'Ordine dell'amore verso il prossimo | |
| Protettrice dell'Ordine di Elisabetta Teresa | |
Bibliografia [modifica]
- Franz Herre, Maria Teresa, Milano, Mondadori, 2000. ISBN 88-04-39521-4
- (DE) Constantin Wurzbach, Biographisches Lexikon des Kaisertums Österreich, Vienna, 1860, Vol. VI, pp. 175–177 (versione online)
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
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| Predecessore | Imperatrice consorte del Sacro Romano Impero | Successore | |
|---|---|---|---|
| Amalia Guglielmina di Brunswick e Lüneburg | 1711 - 1740 come moglie di Carlo VI |
Maria Amalia d'Austria |
| Predecessore | Viceregina di Catalogna | Successore |
|---|---|---|
| Claude François Bidal d'Asfeld | 1712-1713 | Guido Starhemberg |
Controllo di autorità VIAF: 39307104