Rosalba Carriera

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Rosalba Carriera, Autoritratto con il ritratto della sorella, 1715, Firenze, Galleria degli Uffizi

Rosalba Carriera (Venezia, 12 gennaio 1673Venezia, 15 aprile 1757) è stata una pittrice e ritrattista italiana.

Ritratto femminile con maschera (Fondazione Cariplo)

Cominciò la sua carriera artistica dipingendo le tabacchiere con quelle figure di damine graziose che divennero poi la sua fortuna trasposte nelle miniature su avorio.

Fu la prima che utilizzò l'avorio nelle miniature dandogli quella lucentezza caratteristica delle sue opere. Fu inoltre la prima a non seguire le regole accademiche che volevano la miniatura dover essere realizzata con tratti e punti brevi e ben amalgamati: lei invece vi trasportò il tratto veloce caratteristico della pittura veneziana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata a Venezia nel 1673 (1672 more veneto), da giovane ebbe la fortuna di studiare anche la musica e la pittura oltre al ricamo, che al tempo soleva essere l'attività cui maggiormente si dedicavano le sue coetanee.
Rosalba Carriera si discostò decisamente dallo stereotipo femminile, tuttora imperante nell'immaginario collettivo, della damina settecentesca tutta frivolezze, tanto che ella stessa aveva creato una sorta di circolo a cui appartenevano personaggi illustri nell'ambiente artistico letterario.
Ottenne riconoscimenti in tutta Europa, al punto che a commissionarle ritratti, oltre che principi e principesse, vi fu persino il re di Francia Luigi XV.

Grazie anche a un intermediario, il suo amico Cristiano Cole, fu accettata dall'Accademia nazionale di San Luca a Roma, con l'opera "Fanciulla con colomba"; entrò inoltre a far parte dell'accademia reale durante il suo soggiorno parigino come ospite di Pierre Crozat, amico di Antoine Watteau e noto estimatore di quadri, che divenne anche suo amico.

La peculiarità della Carriera era quella di saper scrutare il volto di chi le stesse di fronte, leggerlo in tutti i suoi particolari, capirlo e riuscire a trasporre con la pittura ciò che lei vedeva, tutto incorniciato da un profondo realismo come in "Ritratto di signora anziana" in cui dipinge in modo evidente il porro della signora, ritratta molto dolcemente.

Le opere che più destano la curiosità sono la serie dei suoi autoritratti, alcuni dei quali sono conservati a Venezia al museo del settecento a Ca' Rezzonico, mentre altri fanno parte di altre collezioni, come l'autoritratto del 1740, della collezione reale di Windsor; altre opere sono esposte alla Pinacoteca di Dresda «Alte Meister».

Questi autoritratti rivelano uno sviluppo psicologico e morale della persona, dalla giovinezza e gioia del primo autoritratto del 1709, conservato agli Uffizi, che rappresenta sé stessa mentre dipinge la sorella, fino a giungere all'ultimo del 1746, quello della "tragedia", dove si rappresenta con un volto molto invecchiato e impassibile, triste e duro (inoltre indossa una corona di alloro) ad indicare lo stato d'animo dell'artista che si ritrasse proprio dopo che volle sottoporsi a un'operazione alla cornea, con esiti negativi e complicazioni ulteriori che aggravarono la sua cecità fino a farla divenire totale.

Assidue frequentatrici del ristretto circolo della Carriera erano Felicita Sartori e Marianna Carlevarijs, entrambe pittrici.

Morì, sempre a Venezia, nel 1757.

Il Comune di Torino le ha intitolato una via, nel quartiere Pozzo Strada.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bernardina Sani, La terminologia della pittura a pastello e in miniatura nel carteggio di Rosalba Carriera, in: Convegno nazionale sui lessici tecnici del Sei e Settecento, Pisa, Scuola Normale Superiore, 1-3 dicembre 1980, 1981. 2., 1981, p.385-417
  • Bernardina Sani, Rosalba Carriera: Lettere, diari, frammenti. Firenze, Olschki, 1985. - 2 v.
  • Bernardina Sani, La "furia francese" de Rosalba Carriera: ses rapports avec Watteau et les artistes français, in Antoine Watteau (1684 - 1721): le peintre, son temps et sa légende. Textes recueillis par François Moureau et Margaret Morgan Grasselli. Paris, Champion-Slatkine, 1987, p. 73-84.
  • Bernardina Sani, Rosalba Carriera. Torino, Allemandi, 1988.
  • Marina Magrini, I pastelli di Rosalba Carriera della collezione Recanati, in: Per sovrana risoluzione: studi in ricordo di Amelio Tagliaferri, (a cura di Giuseppe Maria Pilo, Bruno Polese), Monfalcone, Edizioni della Laguna, 1998.(Arte documento: Quaderni; 4).
  • Jane Turner (a cura di), The Dictionary of Art. 5, pp. 877-878. New York, Grove, 1996 ISBN 1-884446-00-0
  • Bernardina Sani, Note sulle cerchie artistiche e intellettuali intorno a Rosalba Carriera: l'allieva Felicita Sartori, in: Venezia, le Marche e la civiltà adriatica: per festeggiare i 90 anni di Pietro Zampetti, (a cura di Ileana Chiappini di Sorio; Laura De Rossi), Monfalcone, Gorizia, Edizioni della Laguna, 2003.(Arte documento; 17/19.2003), p. 494-499.
  • Bernardina Sani, Rosalba Carriera 1673-1757: Maestra del pastello nell'Europa ancien régime. Torino, Allemandi, 2007.
  • (a cura di) Giuseppe Pavanello, Rosalba Carriera: "prima pittrice de l'Europa", Venezia, Marsilio, 2007 (catalogo mostra presso la Galleria di Palazzo Cini, Venezia, 1/09-28/10/2007).
  • Emaniela Zuccheta, Per la produzione sacra di Rosalba Carriera e il suo "entourage". In: Arte nelle Venezie: scritti di amici per Sandro Sponza, curatori: Chiara Ceschi, Pierluigi Fantelli, Francesca Flores d'Arcais. Saonara (PD), Il Prato, 2007.
  • Bernardina Sani, La forza della levità: Rosalba Carriera. In: Art e dossier,25.2010,265,p.54-59.
  • Rosalba Carriera: 1673 - 1757; atti del convegno internazionale di studi, 26 - 28 aprile 2007, Venezia, Fondazione Giorgio Cini, Chioggia, Auditorium San Niccolò / Comitato Regionale per le Celebrazioni del 250º Anniversario della Morte di Rosalba Carriera (1757 - 2007).
  • Bernardina Sani, Tra disegno e pittura: il pastello come tecnica sperimentale da Federico Barocci a Rosalba Carriera. In: Federico Barocci(1535 - 1612) Cinisello Balsamo, Milano: Silvana Editoriale, 2009, p. 236-241.
  • Bernardina Sani, Precisazioni su Rosalba Carriera, i suoi maestri e la sua scuola: un percorso europeo tra Rococò e Illuminismo. In: Rosalba Carriera: 1673 - 1757 Verona: Scripta Edizioni, 2009 ISBN 978-88-96162-08-8, p. 97-113.
  • Domenico Sedini, Rosalba Carriera, catalogo online Artgate della Fondazione Cariplo, 2010, CC-BY-SA.
  • Valentina Casarotto, Il segreto nello sguardo - Memorie di Rosalba Carriera prima pittrice d'Europa. Costabissara (Vi), Angelo Colla Editore, 2012 ISBN 978-88-89527-73-3

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