Pompeo Batoni

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Pompeo Batoni, autoritratto, olio su tela, Firenze, Galleria degli Uffizi, 1773-1774

Pompeo Girolamo Batoni (Lucca, 25 gennaio 1708Roma, 4 febbraio 1787) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pompeo Batoni, Ritratto del principe Abbondio Rezzonico, Bassano del Grappa, Museo civico, 1756
Busto e lapide sulla casa natale di Pompeo Batoni, a Lucca in Via dell'Anguillara

Figlio dell'orafo lucchese Paolino Batoni, Pompeo si trasferì a Roma nel 1727. Attraversò dapprima un periodo di formazione, presso la bottega di Francesco Ferdinandi, trascorso per lo più a copiare le opere di Raffaello e Annibale Carracci. Solo nei primi anni quaranta cominciò ad ottenere commissioni di prestigio: il primo mecenate fu Forte Gabrielli, conte di Baccaresca, che gli commissionò la celebre Madonna in trono con Santi e Beati della famiglia Gabrielli di Gubbio per la chiesa di San Gregorio al Celio a Roma (1739 - 1740). Altri incarichi seguirono, tra cui una pala d'altare per la chiesa dei Santi Celso e Giuliano e la prestigiosissima Caduta di Simon Mago per la Basilica di San Pietro in Vaticano (oggi a Santa Maria degli Angeli). Risale al 1743 l'Estasi di santa Caterina da Siena del Museo nazionale di Villa Guinigi a Lucca.

Fu in questi anni che l'artista si specializzò nei ritratti, un genere assai remunerativo visto l'alto numero di nobiluomini stranieri di passaggio a Roma per il Grand Tour. Batoni si conquistò così la fama internazionale di miglior pittore italiano, grazie soprattutto ai committenti che provenivano dall'Inghilterra e dall'Irlanda.

In queste opere e nei numerosi dipinti allegorici e mitologici da lui prodotti, Batoni si mostra un artista composto e già tendente al neoclassicismo. Ricordata dalle fonti coeve è la sua rivalità con Anton Raphael Mengs.

Tra i suoi effigiati si segnalano l'imperatore d'Austria Giuseppe II e papa Pio VI.

Molto diffusa tra i cattolici l'immagine del Sacro Cuore di Gesù dipinta da Pompeo Batoni nel 1767 e che si trova nella Chiesa del Gesù a Roma[1]. si segnala una singolarissima ed unica committenza effettuata nel 1776 per la Chiesa dei Conti Antonelli a Brugnetto di Senigallia, dove l'artista ritrae su ardesia il cardinale Leonardo Antonelli "Papa rosso" e Principe della Chiesa

A Forlì, nella Pinacoteca civica, si trova il ritratto del soprano (castrato[2]) e musicista Giuseppe Santarelli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jon L. Seydel, Il pittore del Sacro Cuore in Pompeo Batoni 1708 – 1787. L'Europa delle Corti e il Grand Tour, 2008, pp. 120-125
  2. ^ Santarelli è infatti considerato l'ultimo grande castrato [1].

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Onofrio Boni, Elogio di Pompeo Girolamo Batoni, Roma, Pagliarini, 1787.
  • Luisa Marcucci, Pompeo Batoni a Forlì in «Emporium» 99, pp. 95-105, 1944.
  • John Steegman, Some English portraits by Pompeo Batoni in «The Burlington Magazine» 88, pp. 55-63, 1946.
  • Lorenza Cochetti, Pompeo Batoni ed il neoclassicismo a Roma in «Commentari» 3, pp. 274-290, 1952.
  • Roberta Chyurlia, Pompeo Batoni o del classicismo Settecentesco in «Emporium» 59, pp. 56-67, 1953.
  • Anthony M. Clark, Some early subject pictures by P. G. Batoni in «The Burlington Magazine» 101, pp. 232-236, 1959.
  • Id., Batoni's "Triumph of Venice" in «North Carolina Museum of Art bulletin», 4, pp. 5-12, 1963.
  • Harley Preston, Two portraits by Pompeo Batoni in «Annual bulletin of the National Gallery of Victoria» 6, pp. 11-19, 1964.
  • Isa Belli Barsali, s.v. Pompeo Girolamo Batoni in «Dizionario Biografico degli Italiani» VII, Roma 1965.
  • Tadeusz Stefan Jaroszewski, I quadri di Pompeo Batoni in Polonia in «Bulletin du Musée National de Varsovie» 7, pp. 97-113, 1966.
  • Isa Belli Barsali, Aggiunte al Batoni in «Paragone» 18, pp. 74-78, 1967.
  • Mostra di Pompeo Batoni catalogo della mostra a cura di Isa Belli Barsali; in appendice il carteggio del Batoni dell'Archivio di Stato di Lucca, Lucca, Azienda Grafica Lucchese, 1967.
  • Carlo L. Ragghianti, Batoni: pittore storico in «Critica d'arte» 14, pp. 42-48, 1967.
  • Ernesto Borelli, Pompeo Batoni (1708 - 1787), Lucca, Fazzi, 1967.
  • Cecilia Pericoli Ridolfini, Un autoritratto di Pompeo Batoni al Museo di Roma in «Bollettino dei musei comunali di Roma» 15, pp. 1-6, 1968.
  • Anthony M. Clark, Pompeo Batoni's Cardinal Rochechouart in «Museum Monographs» 3, pp. 9-22, 1974.
  • Id., Batoni's professional career and style in Studies in Italian art and architecture, 15th through 18th centuries a cura di Henry A. Millon, pp. 323-337, Roma, Edizioni dell'Elefante 1980.
  • Manuela B. Mena Marqués, Dibujos de Pompeo Batoni en el Museo del Prado in «Boletín del Museo del Prado» 4, pp. 156-161, 1983.
  • Anthony M. Clark, Pompeo Batoni, Oxford, Phaidon 1985.
  • Edgar Peters Bowron, Le Portrait de Charles John Crowle par Pompeo Batoni (1708 - 1787): les "Dilettanti" et le "Grand Tour" in «Revue du Louvre» 35, pp. 25-31, 1985.
  • Liliana Barroero, s.v. Pompeo Batoni in La pittura in Italia. Il Settecento a cura di Giuliano Briganti, vol. II, pag. 515, Milano, Electa, 1990.
  • Giancarlo Sestieri, Repertorio della pittura romana della fine del Seicento e del Settecento, Torino, Allemandi, 1994.
  • Christopher M.S. Johns, That amiable object of adoration: Pompeo Batoni and the Sacred Heart in «Gazette des beaux-arts» 132, pp. 19-28, 1998.
  • Sergio Benedetti, Un ritratto inedito di Pompeo Batoni ed alcune notizie sulla sua committenza in Studi di storia dell'arte in onore di Denis Mahon a cura di Maria Grazia Bernardini, Silvia Danesi Squarzina e Claudio Strinati, pp. 361-365, Milano, Electa 2000.
  • Stefano Susinno, Alle origini della pittura neoclassica: la competizione per il primato tra Batoni e Mengs in «Bollettino dei Musei Comunali di Roma» 15, pp. 5–24, 2002.
  • Pier Paolo Quieto, Pompeo Girolamo de' Batoni. L'ideale classico nella Roma del Settecento, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2007.
  • Liliana Barroero e Fernando Mazzocca (a cura di), Pompeo Batoni 1708 – 1787. L'Europa delle Corti e il Grand Tour, catalogo della mostra tenutasi a Lucca presso il Palazzo Ducale dal 6 dicembre 2008 al 29 marzo 2009, Milano, Silvana Editoriale, 2008. ISBN 9788836611751
  • Francesca Centurione, Scotto Boschieri, Un tea con Batoni, Lucca, Maria Pacini Fazzi, 2008.
  • Liliana Barroero, Mengs, Batoni e Stanislao Augusto di Polonia: una controversia “regale” ne Il Settecento e le Arti. Dall'Arcadia all'Illuminismo. Nuove proposte tra le corti, l'aristocrazia e la borghesia – Atti del Convegno Internazionale di Studi (Roma, 23 – 24 novembre 2005) a cura di Elisa Debenedetti e Andreina Griseri, pp. 203–215, Roma, 2009.
  • Intorno a Batoni atti del convegno internazionale, Roma, 3 e 4 marzo 2009 / Comitato Nazionale del III Centenario della Nascita di Pompeo Batoni, a cura di Liliana Barroero, Lucca, Edizioni Fondazione Ragghianti Studi sull'Arte 2009.

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