Annibale Carracci

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Autoritratto del pittore

Annibale Carracci (Bologna3 novembre 1560 – Roma15 luglio 1609) è stato un pittore italiano.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Bologna e l'Accademia degli Incamminati

Annibale Carracci nacque a Bologna e iniziò l'apprendistato nella sua famiglia. Nel 1582, Annibale, suo fratello Agostino e il cugino Ludovico aprirono una bottega di pittura, inizialmente chiamata Accademia dei Desiderosi e successivamente denominata Accademia degli Incamminati. Lo stile dei Carracci univa la lezione della scuola fiorentina, che basava tutta la pittura sulla linea e sul disegno, a quella della scuola veneziana, che puntava, invece, sul colore. Questo eclettismo sarà caratteristico di tutta la scuola bolognese.

È difficile distinguere i contributi individuali dei Carracci nei primi lavori, ad esempio gli affreschi di Palazzo Ghisilardi Fava a Bologna - raffiguranti scene della vita di Giasone - portano la firma Carracci, ad indicare il contributo collettivo. Nel 1585 Annibale realizza il Battesimo di Cristo, per la chiesa di San Gregorio a Bologna, nel quale inizia a risentire dell'opera del Correggio. Da questo momento nelle sue opere l'influsso del Correggio diviene predominante, arrivando a creare morbide modulazioni coloristiche e figure di una grazia elegante come nei due Compianti sul Cristo Morto, uno a Parma e l'altro distrutto, e nell'Assunzione del 1587, realizzata per la chiesa di San Rocco a Reggio Emilia, poi trasferita a Dresda.

Paesaggio con la fuga in Egitto (1603)
Paesaggio con la fuga in Egitto (1603)

Nel 1587-88, Annibale visita Parma e Venezia. Tra il 1589 e il 1592, i tre Carracci completano gli affreschi raffiguranti la Fondazione di Roma per Palazzo Magnani a Bologna. Nel 1592, Annibale dipinge un'Assunta per la cappella Bonasoni, in San Francesco. Nel 1593, il pittore realizza una pala d'altare, la Madonna col Bambino, san Giovannino e i santi Giovanni e Caterina, lavorando assieme a Lucio Massari. Dello stesso anno è la Resurrezione di Cristo. Durante il 1593-1594, i Carracci lavorano insieme agli affreschi di Palazzo Sampieri, sempre a Bologna.

[modifica] Roma e gli affreschi di Palazzo Farnese

Assunzione della Vergine Maria, (1600-1601), Santa Maria del Popolo, Roma
Assunzione della Vergine Maria, (1600-1601), Santa Maria del Popolo, Roma

Gli affreschi monumentali di Bologna diedero grande notorietà ad Annibale, tanto che fu raccomandato dal Duca di Parma, Ranuccio I Farnese, al fratello, il cardinale Odoardo Farnese, che lo incaricò di decorare il piano nobile di Palazzo Farnese, a Roma. Tra il novembre e il dicembre del 1595, Annibale, accompagnato da Agostino, andò quindi a Roma per iniziare la decorazione del Camerino, con le storie di Ercole.

Contemporaneamente, il pittore iniziò a sviluppare centinaia di disegni preparatori per il lavoro principale, lasciando i suoi collaboratori ad affrescare i soffitti del salone maggiore con i temi laici dei quadri riportati, raffiguranti Gli amori degli Dei. Questi lavori ispireranno successivamente altri grandi artisti barocchi, quali Pietro da Cortona, Lanfranco, e successivamente ancora Andrea Pozzo e Giovan Battista Gaulli.

Lungo tutto il diciassettesimo e diciottesimo secolo, gli affreschi di Palazzo Farnese furono considerati i capolavori assoluti della pittura ad affresco del tempo. La loro importanza non fu solo puramente artistica, ma anche procedurale: le centinaia di schizzi preparatori di Annibale divennero un passaggio fondamentale nella composizione di qalunque dipinto ambizioso.

Non è chiaro quanti altri lavori completò Annibale dopo gli affrwchi di Palazzo Farnese, da alcuni carteggi si sa che nell'aprile del 1606 un umore pesantemente malinconico gli impediva di dipingere per il cardinale Farnese.

Nel 1609 Annibale morì e fu sepolto, come da sua volontà, nel Pantheon, a fianco della tomba di Raffaello.

[modifica] Il contrasto con Caravaggio

Il critico Giovanni Bellori, nel XVII secolo, nella sua indagine intitolata Idea, prese il Carracci a termine di paragone dei pittori italiani, in quanto prosecutore del Rinascimento della grande tradizione di Raffaello e Michelangelo. Dall'altro lato, pur ammettendo l'abilità di Caravaggio come pittore, Bellori ne deplorava lo stile iper-realistico e il temperamento turbolento e violento. In egual modo egli vedeva con la medesima cupa costernazione lo stile dei caravaggisti.

Nel secolo scorso, invece, i critici si sono più spesso schierati a fianco del mito ribelle del Caravaggio, ignorando spesso la profonda influenza artistica del Carracci.

[modifica] Paesaggi, scene di genere e disegni

Domine, quo vadis? (1601-1602), National Gallery, Londra
Domine, quo vadis? (1601-1602), National Gallery, Londra

Annibale Carracci fu decisamente eclettico quanto a tematiche affrontate: paesaggi, scene di genere e ritratti (che includono anche una serie di autoritratti). Fu uno dei primi artisti a dare risalto al paesaggio, ponendolo in primo piano rispetto al soggetto rappresentato; come nel suo capolavoro Paesaggio con la fuga in Egitto. Questo genere pittorico avrà poi un grande seguito in tutta Europa, con artisti come il Domenichino e Claude Lorrain.

Lo stile del Carracci presenta anche un lato meno formale, che risalta nelle sue caricature e nelle sue prime scene di genere, come il Mangiafagioli.

[modifica] Opere

  • Ragazzo che beve, 1582-1583, olio su tela, 55 x 43 cm, collezione privata.
  • Testa d'uomo sorridente, 1583, olio su tela, Roma, Galleria Borghese.
  • Crocifissione e santi, 1583 ca, olio su tela, 305 x 210 cm, Bologna, Santa Maria della Carità.
  • Battesimo di Cristo, 1584, olio su tela, Bologna, Chiesa di San Gregorio.
  • Mangiafagioli, 1584-1585, olio su tela, 57 x 68 cm, Roma, Galleria Colonna.
  • La bottega del macellaio, 1585, olio su tela, 185 x 266 cm, Oxford, Christ Church Picture Gallery.
  • San Francesco penitente, 1585 ca, olio su tela, 75 x 57 cm, Roma, Pinacoteca Capitolina.
  • Visione di sant'Eustachio, 1585-1586, olio su tela, 86 x 113, Napoli, Museo di Capodimonte.
  • Matrimonio mistico di santa Caterina, 1585-1587, olio su tela, 160 x 128 cm, Napoli, Museo di Capodimonte.
  • Cristo coronato di spine sorretto dagli angeli, 1585-1587, olio su tela, 85 x 100 cm, Dresda, Gemäldegalerie.
  • San Francesco d'Assisi, 1585-1590, olio su tela, 55 x 37 cm, Napoli, Museo di Capodimonte.
  • Ritratto di musicista, 1587 ca, olio su tela, 91 x 67 cm, Napoli, Museo di Capodimonte.
  • Madonna col Bambino in gloria e santi, 1587-1588, olio su tela, 278 x 193 cm, Bologna, Pinacoteca Nazionale.
  • Venere con un Satiro e Cupido, 1588 ca, olio su tela, 112 x 142 cm, Firenze, Galleria degli Uffizi.
  • Arcangelo Gabriele e Vergine Annunziata, 1588 ca, olio su tela, 152 x 76 cm ciascuno, Bologna, Pinacoteca Nazionale.
  • Madonna col Bambino in trono e i santi Francesco, Matteo e Giovanni Battista, 1588, olio su tela, 384 x 255 cm, Dresda, Gemäldegalerie.
  • Satiro, 1588-1590 ca, olio su tela, 128 x 76 cm, Napoli, Museo di Capodimonte.
  • Paesaggio con Diana ed Endimione, 1590 ca, olio su tavola, 33 x 46 cm, York, City Art Gallery.
  • Autoritratto di profilo, 1590 ca, olio su tela, Firenze, Galleria degli Uffizi.
  • Uomo con scimmia 1590 ca, olio su tela, 68 x 58,3, Firenze, Galleria degli Uffizi.
  • Venere e Cupido, 1590 ca, olio su tela, 110 x 130 cm, Modena, Galleria Estense.
  • Paesaggio con un fiume, 1590 ca, olio su tela, 88,3 x 148 cm, Washington, National Gallery of Art.
  • Assunzione della Vergine, 1590 ca, olio su tela, 130 x 97 cm, Madrid, Museo del Prado.
  • Le tre Marie al sepolcro, 1590 ca, olio su tela, 121 x 145,5 cm, San Pietroburgo, Ermitage.
  • Bacco, 1590-1591 ca, olio su tela, 160 x 100 cm, Napoli, Museo di Capodimonte.
  • Venere abbigliata dalle Grazie, 1590-1595, olio su tela, 133 x 170,5 cm, Washington, National Gallery of Art.
  • La Vergine appare alle sante Lucia e Caterina, 1592, olio su tela, 401 x 226 cm, Parigi, Musée du Louvre.
  • Assunzione della Vergine, 1592, olio su tela, 260 x 117 cm, Bologna, Pinacoteca Nazionale.
  • La resurrezione di Cristo 1593, olio su tela, 217 x 160 cm, Parigi, Musée du Louvre.
  • La Sacra Famiglia, 1593 ca, olio su tela, 120 x 98 cm, Parigi, Musée du Louvre.
  • Adorazione dei pastori, 1593, olio su tela, 85 x 63 cm, Roma, Galleria Nazionale di Arte Antica.
  • Madonna col Bambino in trono e i santi Giovanni Evangelista e Caterina, 1593, olio su tela, 289,5 x 192,5 cm, Bologna, Pinacoteca Nazionale.
  • Allegoria fluviale, 1593-1594, olio su tela, 80,5 x 90,5 cm, Napoli, Museo di Capodimonte.
  • Cristo Crocifisso, 1594, olio su tela, 33,8 x 23,4 cm, Berlino, Staatliche Museen.
  • Visione di san Francesco d'Assis, 1594 ca, olio su tela, 47 x 35,5 cm, Kassel, Staatliche Kunstsammlungen.
  • San Giovanni Battista nel deserto, 1594-1595, olio su tela, 129,3 x 98 cm, Bologna, Pinacoteca Nazionale.
  • Scena di pesca, 1595 ca, olio su tela, 136 x 253 cm, Parigi, Musée du Louvre.
  • Scena di caccia, 1595 ca, olio su tela, 136 x 253 cm, Parigi, Musée du Louvre.
  • Venere, Adone e Cupido, 1595 ca, olio su tela, 212 x 268 cm, Madrid, Museo del Prado.
  • Venere con Adone, 1595 ca, olio su tela, 217 x 246 cm, Vienna, Kunsthistorisches Museum.
  • Incoronazione della Vergine, 1595 ca, olio su tela, 117,8 x 141,3 cm, New York, Metropolitan Museum.
  • San Francesco adorante il Crocifisso, 1596 ca, olio su tela, 48 x 36,5, Bologna, Pinacoteca Nazionale.
  • La scelta di Ercole, 1596 ca, olio su tela, 167 x 273 cm, Napoli, Museo di Capodimonte.
  • Cristo deriso, 1596 ca, olio su tela, 60 x 69,5 cm, Bologna, Pinacoteca Nazionale.
  • Orazione nell'orto, 1596-1597, olio su tavola, 39,4 x 29 cm, Hampton Court, Royal Collection.
  • San Girolamo, 1596-1599, olio su tela, 44 x 32 cm, Napoli, Museo di Capodimonte.
  • Cristo in gloria e santi, 1597, olio su tela, 194,2 x 142,4 cm, Firenze, Palazzo Pitti.
  • Marsia e Olimpo, 1597-1600, olio su tavola, 35,4 x 84,2 cm, Londra, National Gallery.
  • Sileno che mangia l'uva, 1597-1600, olio su tavola, 54,5 x 88,5 cm, Londra, National Gallery.
  • Maria Maddalena in un paesaggio, 1598 ca, olio su tavola, Cambridge, Fitzwilliam Museum.
  • Cristo appare a sant'Antonio Abate, 1598 ca, olio su tavola, 49,5 x 34,4 cm, Londra, National Gallery.
  • Madonna col Bambino e san Giovannino, 1599-1600, olio su tela, 51,2 x 68,4 cm, Hampton Court, Royal Collection.
  • Sacrificio di Isacco, 1599-1600 ca, olio su tela, 45 x 34 cm, Parigi, Musée du Louvre.
  • Compianto su Cristo morto, 1599-1600, olio su tela, 156 x 149 cm, Napoli, Museo di Capodimonte.
  • Ercole strozza i serpenti, 1599-1600 ca, olio su tela, 16 x 15 cm, Parigi, Musée du Louvre.
  • Madonna Montalto, 1600 ca, olio su tavola, 35 x 27,5 cm, Londra, National Gallery.
  • Riposo durante la Fuga in Egitto, 1600 ca, olio su tela, diametro 82,5 cm, San Pietroburgo, Ermitage.
  • Assunzione della Vergine Maria, 1600-1601, olio su tela, 245 x 155 cm, Roma, Santa Maria del Popolo, Cappella Cerasi.
  • Rinaldo e Armida, 1601 ca, olio su tela, 154 x 233 cm, Napoli, Museo di Capodimonte.
  • Domine, quo vadis?, 1602 ca, olio su tavola, 77,4 x 56,3 cm, Londra, National Gallery.
  • Pietà con san Francesco e Maria Maddalena, 1602-1607 ca, olio su tela, 277 x 186 cm, Parigi, Musée du Louvre.
  • La Pietà e due angeli, 1603 ca, olio su tavola, 41 x 60,8 cm, Vienna, Kunsthistorisches Museum.
  • Martirio di santo Stefano, 1603-1604, olio su tela, 51 x 68 cm, Parigi, Musée du Louvre.
  • Lapidazione di santo Stefano, 1603-1604, olio su tela, 51 x 53 cm, Parigi, Musée du Louvre.
  • Paesaggio con la fuga in Egitto, 1604 ca, olio su tela, 122 x 230 cm, Roma, Galleria Doria Pamphilj.
  • Autoritratto su tela, 1604 ca, olio su tavola, 42 x 30 cm, San Pietroburgo, Ermitage.
  • Trittico della Deposizione, 1604-1605, olio su tavola, ciascuno sportello: 37 x 24 cm; 37 x 12 cm, Roma, Galleria Nazionale di Arte Antica.
  • Cristo e la samaritana al pozzo, 1604-1605 ca, olio su tela, 60,5 x 146 cm , Vienna, Kunsthistorisches Museum.
  • Traslazione della Santa Casa, 1605 ca, olio su tela, 250 x 150 cm, Roma, Chiesa di Sant'Onofrio.
  • Natività della Vergine, 1605-1609, olio su tavola, 279 x 159 cm, Parigi, Musée du Louvre.
  • Compianto su Cristo morto, 1606, olio su tela, 92,8 x 103,2 cm, Londra, National Gallery.
  • Deposizione nel sepolcro, 1610 ca, olio su tela, 45 x 35 cm, Vienna, Kunsthistorisches Museum.
  • San Girolamo 1585 circa
  • Il trionfo di Bacco e Arianna (1597 - 1600)
  • L'ira di Polifemo (1600 circa)
  • Annunciazione (1593-1596) Louvre
  • Due macellai
  • La Samaritana al pozzo Pinacoteca di Brera

[modifica] Musei

Elenco dei musei che espongono opere dell'artista:

[modifica] Bibliografia

  • Malafarina Gianfranco. L'opera completa di Annibale Carracci, con prefazione di Patrick J. Cooney. Rizzoli Editore, Milano, 1976.


[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti


Pittura · Pittori · Dipinti · Musei del mondo

Strumenti personali