Agostino Carracci

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Scena erotica tra Ovidio e Corinna, grafico.
Scena erotica tra Ovidio e Corinna, grafico.

Agostino Carracci o Caracci (Bologna16 agosto 1557 – Parma22 marzo 1602) è stato un pittore e incisore italiano.

Riteneva come ideale la natura, e fu il fondatore della scuola della ricerca di una visione più particolareggiata di questa come quella espressa da Michelangelo Merisi da Caravaggio.

Indice

[modifica] Biografia

Si formò nell'ambiente tardo-manieristico bolognese, frequentando lo studio dell'architetto e intagliatore Domenico Tibaldi. Compì viaggi di studio a Venezia nel 1582, a Parma tra il 1586 e il 1587, e di nuovo nella città lagunare tra il 1587 e il 1589. A partire dal 1574 comincia la sua attività di incisore copiando i capolavori di maestri del cinquecento : Federico Barocci, Tintoretto, Antonio Campi, Veronese e Correggio.

Collaborò con il cugino Ludovico e il fratello Annibale ai cicli di affreschi in Palazzo Fava "Storie di Giasone e Medea" eseguiti nel 1584, e in Palazzo Magnani con le Storie di Romolo, questi ultimi realizzati tra il 1590 e il 1592, stesso anno in cui dipinge la Comunione di san Gerolamo, ora conservata nella Pinacoteca di Bologna , (Il suo capolavoro) dove predominano le citazioni colte di artisti come Tiziano, Tintoretto, Paolo Veronese, Raffaello e anche Parmigianino da cui riprende le eleganze stilistiche.

"Comunione di San Girolamo" 1592, Bologna Pinacoteca Nazionale
"Comunione di San Girolamo" 1592, Bologna Pinacoteca Nazionale

Datata 1586 è la Pala con la Madonna con Bambino e Santi, della Galleria Nazionale di Parma.

Nel 1598 raggiunge il fratello Annibale a Roma, per collaborare alla decorazione della Galleria in Palazzo Farnese.

Databile tra il 1598 e il 1600 è il Triplo ritratto di Arrigo peloso, Pietro matto e Amon nano, ora a Napoli, esempio di pittura di genere.

Nel 1600 è chiamato a Parma da Ranuccio Farnese, qui inizia la decorazione della volta nel Palazzo del Giardino, lasciandola incompiuta, per il sopraggiungere della morte il 22 marzo 1602.

[modifica] Opere

[modifica] Galleria di immagini

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Pittura · Pittori · Dipinti · Musei del mondo

Strumenti personali