Chantilly
| Chantilly comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Dipartimento | |||||
| Arrondissement | Senlis | ||||
| Cantone | Chantilly | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 49°12′00″N 2°28′00″E / 49.2°N 2.466667°ECoordinate: 49°12′00″N 2°28′00″E / 49.2°N 2.466667°E | ||||
| Altitudine | 56 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 16,2 km² | ||||
| Abitanti | 10 902 (1999) | ||||
| Densità | 672,96 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 60500 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice INSEE | 60141 | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Chantilly è un comune francese di 10.902 abitanti situato nel dipartimento dell'Oise della regione della Piccardia.
Indice |
[modifica] Chateau de Chantilly e Musée Condé
| Per approfondire, vedi la voce Chateau de Chantilly. |
È sede del bellissimo Chateau de Chantilly, passato di proprietà dagli Orgemont al Montmorency e poi ai Condé. Nel 1830 viene ereditato da Enrico d'Orléans, duca d'Aumale, che nel 1898 lo lascia in legato all'Institut de France con l'obbligo di aprire il museo Condé al pubblico.
Le enormi risorse del legato permettono di mantenere il castello, il museo e le grandi scuderie comprendenti, dal 1982, il museo vivente del cavallo.
[modifica] Arte e artigianato
La produzione ceramica di Chantilly iniziò sotto il regno di Luigi XV di Francia, nel 1725 e si contraddistinse per prodotti di porcellana decorata e di pasta tenera nel primo grande periodo, terminante intorno alla fine del XVIII secolo, sostituita in seguito da prodotti di pasta dura.[1]
I prodotti principali furono vasellami, teiere, tazze, terrine e vasi, inizialmente dalla forma poligonale e lobata e dai temi figurativi orientaleggianti. Dopo il 1750 la decorazione venne influenzata dal modello di Meissen e i soggetti figurativi prevalenti risultarono a sfondo floreale oppure rappresentanti scene di caccia.
Apprezzata fu anche la trina di Chantilly, diffusa già dal Settecento e caratterizzata dai disegni ispirati dalle ceramiche prodotte nella stessa località. La più rinomata e la più durevole fu la trina nera, realizzata con una seta particolare, che conservò il suo fascino e la sua diffusione fino alla fine dell'Ottocento. Ancora oggi le fabbriche della località francese sfornano trina di seta a macchina.
[modifica] Musei
[modifica] Crema chantilly
La Crema chantilly è una specialità culinaria ideata da François Vatel in occasione del celebre banchetto di inaugurazione del castello di Vaux-le-Vicomte e in seguito rinominata "chantilly" quando Vatel fu nominato intendente generale del castello di Chantilly. La crema chantilly è fatta con panna montata e zucchero, molti confondono questa crema con la crema leggera che è preparata con crema pasticcera con aggiunta di panna; la crema chantilly può essere più o meno zuccherata in base ai gusti regionali.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Note
- ^ "Le muse", De Agostini, Novara, 1965, Vol.III, pag.229
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Chantilly
[modifica] Collegamenti esterni
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