Castello di Vaux-le-Vicomte
Vaux-le-Vicomte è un castello situato circa 6 km a est di Melun e 55 km a sud-est di Parigi nel dipartimento francese di Senna e Marna nella regione dell'Île-de-France.
Edificato tra il 1656 e il 1661[1] su incarico di Nicolas Fouquet, sovrintendente alle finanze di Luigi XIV, l'architetto fu Louis Le Vau, degli affreschi e delle decorazioni interne si occupò Charles Le Brun con la collaborazione di Pierre Mignard e Pierre Puget, i giardini furono progettati dal celebre architetto paesaggista André Le Nôtre.
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[modifica] Storia
Nel 1641 l'allora ventiseienne Nicolas Fouquet, membro del Parlement comprò una tenuta sulla quale si trovava un modesto castello e situata alla confluenza di due piccoli fiumi tra le residenze reali di Vincennes e Fontainebleau.
Quindici anni dopo Fouquet, divenuto ministro delle finanze di Luigi XIV, iniziò la ristrutturazione della tenuta, si assicurò la collaborazione di tre personaggi eccellenti, Le Vau, Le Brun e Le Nôtre, affidando loro la realizzazione di quello che divenne il più bel castello con giardino alla francese dell'epoca. Il castello ebbe una breve ma intensa stagione di feste e di eventi culturali, fra i frequentatori abituali vi furono il poeta La Fontaine e il commediografo Molière, un'opera teatrale di quest'ultimo fu inscenata durante la sontuosa festa di inaugurazione tenutasi il 17 agosto del 1661 alla presenza di Luigi XIV e rallegrata da una lussuosa cena organizzata da Vatel seguita da un imponente spettacolo pirotecnico.
Nel giro di poche settimane andò in scena un altro dramma, la caduta in disgrazia di Fouquet in seguito arrestato e imprigionato, su incarico del sovrano, dallo stesso Colbert che fu suo successore come ministro delle Finanze. La leggenda vuole che la caduta in disgrazia di Fouquet fosse causata dall'invidia del sovrano per la magnificenza del castello del suo sottoposto, in realtà la sorte di Fouquet era già segnata ben prima dell'inaugurazione della sua residenza. Ciò non toglie che la leggenda abbia giovato alla fama del castello e venga tuttora usata per magnificarne la bellezza.
Ancora nello stesso anno Luigi XIV incaricò i tre artisti di ristrutturare il casino di caccia di Versailles. Nel 1704 la famiglia Fouquet vendette Vaux-le-Vicomte al generale francese Claude Louis Hector de Villars, la tenuta venne rinominata Vaux-Villars, poco dopo Luigi XIV eresse Vaux a ducato come riconoscimento per i meriti del proprietario.
[modifica] Curiosità
Nel castello e nei giardini di Vaux-le-Vicomte sono state effettuate parte delle riprese di numerosi film [2].
- Les mariés de l'an deux (1971).
- Mania di grandezza (La folie des grandeurs) di Gerard Oury (1971).
- Agente 007 - Moonraker - Operazione spazio (1979).
- Valmont di Milos Forman (1989)
- Eloise la figlia di D'Artagnan (La Fille de d'Artagnan) di Bertrand Tavernier (1994).
- L'Allée du roi (1995).
- Ridicule di Patrice Leconte (1997).
- La maschera di ferro di Randall Wallace (1998).
- I visitatori 2: Ritorno al passato - (Les Couloirs du temps: Les visiteurs 2) di Jean-Marie Poiré (1998).
- Il re danza (Le roi danse) di Gérard Corbiau (2000).
- Vatel di Roland Joffé (2000).
- Il patto dei lupi (Le pacte des loups) di Christophe Gans (2001).
- Vidocq - La maschera senza volto di Pitof (2001).
- Les aristos di Charlotte de Turckheim (2006).
- Marie Antoinette di Sofia Coppola (2006).
- Jean de La Fontaine di Daniel Vigne (2007).
- Le avventure galanti del giovane Molière (Molière) di Laurent Tirard (2007).
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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