Institut de France

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'Institut de France visto dal Pont des Arts

L'Institut de France (Istituto di Francia) è stato costituito il 25 ottobre 1795; esso raggruppa cinque accademie:

L'edificio[modifica | modifica sorgente]

la cupola ellittica.

Nel 1661, nel suo testamento il cardinale Mazarino, grazie alle sue grandi ricchezze, dispone la fondazione di un collegio in grado di ospitare sessanta gentiluomini delle nazioni tenute all'obbedienza verso il re in conseguenza della pace di Vestfalia (1648) e del trattato dei Pirenei (1659); da questo deriva il nome di Collège des Quatre-Nations (le quali sono Artois, Alsazia, Rossiglione e Cerdagna). Jean-Baptiste Colbert incarica Louis Le Vau di edificare il collegio di fronte alla corte quadrata del Louvre. La costruzione fu realizzata tra il 1662 e il 1688.

Nel 1805, su richiesta di Napoleone, l'Institut de France si installa nel collegio. L'architetto Antoine Vaudoyer trasforma la cappella nella sala destinata alle sedute delle accademie.

L'Institut de France possiede anche un certo numero di fondazioni in Francia e in altri paesi; di queste la più importante è il Castello di Chantilly.

Biblioteche[modifica | modifica sorgente]

L'Istituto sostiene quattro biblioteche per la ricerca:

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]