Collège des Quatre-Nations

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Insieme della facciata.

Il Collège des Quatre-Nations venne fatto edificare dal Cardinale Mazzarino che alla sua morte nel 1661, destinò parte della sua immensa fortuna alla fondazione di un collegio dedicato all'istruzione gratuita dei gentiluomini delle nations[1] tenute all'obbedienza reale a seguito della pace di Vestfalia (1648) e del trattato dei Pirenei (1659) (da cui : collège des Quatre-Nations - Artois, Alsazia, Pinerolo, Rossiglione comprendente la Cerdagna).

Egli volle essere sepolto, come fece il suo predecessore, il Cardinale Richelieu alla Sorbona, nella cappella del college. Mazzarino lasciò anche tutte le sue opere alla biblioteca del college (Biblioteca Mazzarino) che sarebbe dovuta essere aperta a tutti gli uomini di lettere, due volte a settimana. Colbert incaricò Louis Le Vau di elaborare un progetto per la costruzione dell'edificio di fronte al Palazzo del Louvre, sulla rive gauche della Senna.

La costruzione venne realizzata fra il 1662 ed il 1688 e la biblioteca venne aperta al pubblico nel 1691. Allo scoppio della Rivoluzione francese, il Collège des Quatre-Nations divenne Collège de l'Unité, prigione, sede del Comitato di salute pubblica, École Centrale Supérieure e École des Beaux-Arts.

Libretto consegnato, come premio, ad un allievo del collège des Quatre-Nations (1789)

Nel 1805, su richiesta di Napoleone, trasferì l'Institut de France dal Louvre all'antico Collège des Quatre-Nations. L'architetto Antoine Vaudoyer trasformò la cappella in una sala per le riunioni degli Académies.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il termine nations viene usato per indicare gli allievi. Vedere nationes.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]