Casato di Montmorency

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Blasone

Il casato dei Montmorency è stata una famiglia tra le più antiche e prestigiose della nobiltà di Francia. Essa prese il nome dalla città di Montmorency, nell'attuale dipartimento della Val-d'Oise.

Essa ha dato alla Francia sei connestabili, dodici marescialli di Francia e quattro ammiragli. Si estinse nel XIX secolo.

Origini[modifica | modifica sorgente]

Il nome dei Montmorency è conosciuto fin dal X secolo. Si trattava allora di una famiglia castellana dell'Île-de-France, il cui controllo delle strade che portavano a Parigi doveva essere particolarmente ambito dai re di Francia, preoccupati di estendere il dominio regale.

Nel 997 il castello di Montmorency, situato su un poggio che dominava Parigi, fu confiscato dal re Roberto II a Burcardo il Barbuto, piccolo barone residente originariamente su L'Île-Saint-Denis che traeva i suoi guadagni dai pedaggi imposti ai battellieri che navigavano sulla Senna e, talvolta, dalle incursioni predatrici sulle terre di proprietà dell'Abbazia di Saint-Denis

La leggenda dice che il suo primo antenato, compagno di Clodoveo I, fosse stato il primo guerriero franco a farsi battezzare da San Remigio di Reims.[1]

Furono particolarmente attivi nella storia di Francia i duchi di Montmorency, tra il XVI ed il XVII secolo.

Duchi di Montmorency del casato di Montmorency[modifica | modifica sorgente]

Altri membri significativi[modifica | modifica sorgente]

Variazioni dei possedimenti dei Montmorency[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'esecuzione di Enrico II di Montmorency nel 1632, i possedimenti del casato passarono alla famiglia dei Borbone-Condé. Nel 1689 Enrico Giulio di Borbone-Condé fece rinominare il ducato di Montmorency in ducato d'Enghien, per conferire maggior legittimità al titolo di duca di Enghien, portato dal casato dei Borbone-Condé fin dal XVI secolo. Poco tempo fu dopo il ducato di Beaufort, rivenduto da Luigi Giuseppe di Borbone-Vendôme a Carlo I Federico di Montmorency-Luxembourg, che fu da allora ribattezzato ducato di Montmorency.

Altri rami[modifica | modifica sorgente]

Dei tre rami principali esistenti ancora nel XVIII secolo (Montmorency, Montmorency-Laval, Montmorency-Luxembourg) nessuno è sopravvissuto alla Rivoluzione Francese e, privo di discendenti maschi, il casato si estinse nel 1878 con Anne-Édouard-Louis-Joseph de Montmorency-Beaumont-Luxembourg, principe di Luxembourg, duca di Beaumont, pari di Francia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Per questo motivo il casato di Montmorency adottò il motto Dieu aide au premier baron chrétien (Dio aiuti il primo barone cristiano) e rivendicava il titolo di «primo barone cristiano» o di «primo barone di Francia». Questo titolo tuttavia non fu mai riconosciuto dal potere regio.
  2. ^ Fu soprannominato «le tapissier de Notre-Dame », poiché portava nella cattedrale di Notre Dame gli stendardi catturati in battaglia ai nemici;
  3. ^ La Nuova Francia era un'area del Nord America colonizzata dai francesi nei secoli XVI, XVII e XVIII