Catafalco

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Il catafalco è un'impalcatura in legno o altri materiali, ricoperta di parati (generalmente drappi neri), sulla quale si pone la bara o un suo simulacro durante le cerimonie funebri e le funzioni religiose.

Il catafalco usato per la traslazione della salma di Voltaire al Panthéon l'11 luglio 1791.

Lo scultore fiorentino Arnolfo di Cambio, con il Mausoleo del cardinale De Braye, scolpito nel 1282 nella chiesa di San Domenico di Orvieto, inaugurò una tipologia sepolcrale usata in seguito fino al Rinascimento. La nuova caratteristica era dovuta al fatto che il catafalco era accostato alla parete ed era sormontato da un baldacchino.

Il catafalco è usato nella liturgia funebre straordinaria e nelle esequie dei Re.

Altri significati[modifica | modifica wikitesto]

Il catafalco è anche la struttura che funge da cabina elettorale durante le elezioni del Presidente della Repubblica. È stato introdotto nel 1992 per dare una maggiore segretezza al voto dei grandi elettori[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Articolo su La Stampa che ne racconta la storia

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