Monte Argentario

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Coordinate: 42°26′07″N 11°07′00″E / 42.43528, 11.11667

Monte Argentario
Panorama di Monte Argentario
Monte Argentario - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Toscana
Provincia: stemma Grosseto
Coordinate: 42°26′07″N 11°07′00″E / 42.43528, 11.11667Coordinate: 42°26′07″N 11°07′00″E / 42.43528, 11.11667
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 60,29 km²
Abitanti:
12.990 2008
Densità: 216,65 ab./km²
Frazioni: Cala Moresca, Cala Piccola, Carrubo, Porto Santo Stefano, Porto Ercole, Pozzarello, Santa Liberata, Sbarcatello, Terrarossa 
Comuni contigui: Orbetello
CAP: 58019
Pref. telefonico: 0564
Codice ISTAT: 053016
Codice catasto: F437 
Nome abitanti: Argentarini, Santostefanesi, Portercolesi 
Santo patrono: Sant'Erasmo, Santo Stefano 
Giorno festivo: 2 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Monte Argentario è un comune di 12.990 abitanti della provincia di Grosseto, situato a circa 45 km a Sud-Est del capoluogo.

Il comune prende la denominazione dall'omonimo promontorio; i due centri abitati sono Porto Santo Stefano all'estremità nord-occidentale e Porto Ercole sulla sponda orientale del territorio.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Per approfondire, vedi la voce Promontorio dell'Argentario.

Il Monte Argentario è un promontorio che si protende nel Mar Tirreno in corrispondenza delle due isole più meridionali dell'Arcipelago Toscano; l'Isola del Giglio e l'Isola di Giannutri.

Anche l'Argentario nasce come isola, ma nel corso dei secoli l'azione congiunta delle correnti marine e del fiume Albegna ha creato due tomboli, il Tombolo della Giannella ed il Tombolo della Feniglia, che hanno unito l'isola alla terra ferma, formando nel contempo la Laguna di Orbetello.

Il Monte Argentario raggiunge il punto più alto in corrispondenza di Punta Telegrafo (635 m.) ed è caratterizzato da un territorio completamente collinare e a tratti impervio, addolcito unicamente dall'opera dell'uomo che ha creato nel tempo delle terrazze dove si coltiva prevalentemente la vite (Ansonica Costa dell'Argentario).

La costa, molto frastagliata, offre cale e calette, prevalentemente sassose, di notevole bellezza dal punto di vista naturalistico.

In questo contesto si inseriscono i due paesi, entrambi a vocazione marinara, che formano il comune di Monte Argentario; rivolto verso nord-ovest si trova Porto Santo Stefano, dove è posto il municipio, mentre Porto Ercole, più piccolo, è rivolto verso sud-est.

Le isole più velocemente raggiungibili dalla costa dell'Argentario (Porto Santo Stefano o Porto Ercole) sono l'Isolotto, l'Isola Rossa, l'Isola Argentarola, la Formica di Burano, l'Isola del Giglio, Giannutri e le Formiche di Grosseto.

[modifica] Clima

Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Monte Argentario.

Il clima è di tipo mediterraneo, quindi abbastanza mite durante tutto il corso dell'anno, con un notevole aumento dell'umidità nel periodo estivo. Le precipitazioni sono piuttosto scarse (mediamente poco più di 400 mm annui) e raramente di lunga durata; si concentrano soprattutto nei mesi autunnali. L'eliofania, vale a dire il soleggiamento, raggiunge uno dei valori massimi assoluti annuali dell'intero territorio nazionale italiano.

In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per le stazioni meteorologiche situate all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella, la temperatura media annua varia dai +13,0 °C della vetta del Monte Argentario a 630 metri s.l.m. ai +15,3 del faro di Porto Santo Stefano situato sul promontorio a 97 metri s.l.m. Le precipitazioni medie annue, sono scarse, variando dai 439 mm del faro di Porto Santo Stefano, sitauto all'estremità occidentale del promontorio, ai 419 mm della vetta del Monte Argentario situata nella parte meridionale del promontorio.

Località altitudine temperatura
media annua
precipitazioni
medie annue
media di riferimento
Porto Santo Stefano-Faro[1] 97 metri s.l.m. 15,3 °C 439 mm 1951-1980
Monte Argentario[2] 630 metri s.l.m. 13,0 °C 419 mm 1961-1990

[modifica] Storia

Il promontorio, probabilmente già abitato dagli etruschi, entrò nella proprietà personale della famiglia degli Enobarbi-Domizi che la ottennero come risarcimento delle somme da loro prestate alla repubblica romana durante la seconda guerra punica; da quest'atto probabilmente deriva il nome del monte, in quanto la famiglia era anche nota anche come "degli Argentari" (nell'antica Roma così erano chiamati i prestatori di denaro), da cui il nome Mons Argentarii.

Il monte entrò poi nella dote degli imperatori, finché Costantino nel IV secolo la donò alla chiesa romana. Nel medioevo, anche in conseguenza del minor traffico che si svolgeva sulla via Aurelia e del progressivo impaludamento della Maremma, questi luoghi rimasero a lungo poco abitati.

Nel basso medioevo il monte segui le sorti di Orbetello, per cui passò nei domini degli Aldobrandeschi, degli Orsini, di Ladislao re di Napoli e di Siena, per finire poi sotto il dominio degli spagnoli intorno alla metà del Cinquecento. Questi fortificarono pesantemente il monte e i due porti, facendone il perno difensivo dello Stato dei Presidi e riattivando la vita civile di questi luoghi. Gli Spagnoli, all'epoca della loro dominazione su queste terre, costruirono sul monte, ma anche lungo l'intera costa tra Talamone ed Ansedonia, tutta una serie di fortezze e torri di avvistamento in modo da garantirsi il controllo sul Mar Tirreno. Tra queste, notevoli sono la Fortezza Spagnola a Porto Santo Stefano e Forte Filippo, Forte Stella e la Rocca aldobrandesca a Porto Ercole.

Sconfitto Napoleone, nel 1815 i possedimenti spagnoli passarono al Granducato di Toscana fino al 1860, quando furono annessi al Regno d'Italia.

Durante l'ultimo conflitto mondiale, i centri argentarini furono teatro di violenti bombardamenti che videro pagare con la vita numerosi civili. Il porto di Porto Santo Stefano fu interamente distrutto e solo negli anni cinquanta venne ricostruito assieme al lungomare.

Importante era la ferrovia che collegava il promontorio alla stazione di Orbetello (e quindi al resto d'Italia) e che, dopo essere stata distrutta dalle bombe, non fu più ripristinata.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Panorama dal Convento dei Passionisti, con Orbetello sullo sfondo.

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Architetture civili

[modifica] Architetture militari

[modifica] Cinte murarie

[modifica] Fortificazioni e torri costiere

La fortezza di Porto Ercole

[modifica] Fortificazioni e torri scomparse

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

[modifica] Musei

Presso la Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano sono ospitate le mostre permanenti dei "Maestri d'Ascia", dedicata agli artigiani costruttori di navi e barche per i pescatori, e delle "Memorie Sommerse", disegnata intorno ai reperti ritrovati nelle acque intorno al Monte Argentario.

Sul lungomare di Porto Santo Stefano e stato allestito dall'Accademia Mare Ambiente il Centro Didattico di Biologia Marina con annesso l'"Acquario mediterraneo della Costa d'Argento.

Le due mostre permamenti e l'Acquario fanno parte della "Rete museale della Maremma" (Costa d'Argento).

[modifica] Musica

  • CIMA Concerti in Monte Argentario: creato nel 2002 il Festival Internazionale di Musica Classica è diventato uno dei più prestigiosi di Europa. È diretto dal famoso baritono Jorge Chaminé. La sua quarta edizione è stata dedicata a Mozart : "Mozart viaggiatore". Hanno partecipato più di 30 giovani musicisti di 14 nazionalità. La quinta edizione, "Italia/Spagna" storie di (a)mare, è dedicata ai legami tra la musica spagnola e la musica italiana per le commemorazioni dei 450 anni dalla creazione dello Stato dei Presidi e i 250 anni dalla morte di Domenico Scarlatti (23 luglio 1757 a Madrid). Lo scopo di questo festival è di aiutare nuovi talenti fra i migliori del mondo. CIMA ha offerto, dalla sua creazione, più di 70.000 € di borse di studio. Ha creato anche, il prestigioso Premio Lirico "Lola Rodríguez Aragón".
  • Tempo.Ra.Li (Tempo Libero Ragazzi): nata nel 2004, è una associazione di volontariato ONLUS che opera nel settore di intrattenimento culturale rendendo partecipi i giovani del luogo, Tempo.Ra.Li è nota per aver raggruppato decine di band musicali locali rendendole protagoniste nelle manifestazioni e nei concerti del promontorio. Tempo.Ra.Li è tutt'ora in attività proseguendo nei progetti che spaziano dalla musica all'arte, dal videoamatoriale al giornalismo, puntando sulla creatività e sull'estro dei ragazzi di Monte Argentario.

[modifica] Personalità legate a Monte Argentario

[modifica] Eventi

[modifica] Palio Marinaro

Dal 1937 il 15 agosto di ogni anno (esclusi gli anni di guerra) si svolge a Porto Santo Stefano il Palio Marinaro, in cui i quattro rioni del paese (Pilarella, Valle, Croce e Fortezza) si affrontano in una gara di voga con barche a remi nelle acque del porto. I singoli equipaggi sono composti da un timoniere più quattro vogatori, i quali devono percorrere 10 volte la distanza di 400m compresa tra due boe (dette gavitelli) , per un totale di 4000 m., il tutto in un tempo che si aggira intorno ai 25 minuti. (Risulta essere una delle gare remiere più lunghe al mondo).

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

  • Porto Ercole, pittoresca località il cui nucleo storico è racchiuso all'interno della cinta muraria; l'accesso è possibile attraverso una porta sormontata dalla Torre dell'Orologio. Tra i monumenti degni di nota troviamo il Palazzo dei Governanti Spagnoli, di origini cinquecentesche, la Chiesa di Sant'Erasmo, il giardino di Villa Consani e la possente Rocca.

Fuori dall'abitato, numerose fortificazioni dominano il promontorio come il Forte Santa Caterina, il Forte Filippo e il suggestivo Forte Stella in stile rinascimentale lungo la strada panoramica.

  • Porto Santo Stefano, località balneare e capoluogo del comune di Monte Argentario, situata sulla sponda occidentale del promontorio. A causa della maggiore esposizione alle incursioni piratesche, il centro rivestì scarsa importanza durante il dominio degli Aldobrandeschi e dei Senesi ma, con il suo ingresso nello Stato dei Presidi verso la metà del Cinquecento, la località divenne il centro di maggiore importanza dell'Argentario. Proprio in quest'epoca iniziarono i lavori di costruzione della Fortezza Spagnola, possente struttura difensiva attualmente sede della Mostra Permanente "Memorie Sommerse". Come tutti gli altri centri della zona, Porto Santo Stefano entrò a far parte del Granducato di Toscana soltanto nella prima metà dell'Ottocento.
  • Pozzarello, piccola località collegata a Porto Santo Stefano con la residenza dei santostefanesi.

Oltre a Porto Santo Stefano e Porto Ercole, capoluogo e frazione, costituenti il comune, Monte Argentario conta altre piccole frazioni, centri abitati e località quali: Cala Moresca, Cala Piccola, Carrubo, Santa Liberata, Sbarcatello e Terrarossa.

[modifica] Economia

L'economia del comune si basa essenzialmente sulle attività turistiche, molto sviluppate lungo tutta la costa e legate alla normale stagionalità delle festività italiane. Alle normali attività alberghiere e ristorative, si aggiungono quelle derivanti dalle attività diportistiche e dai collegamenti con le vicine Isola del Giglio e Isola di Giannutri.

La pesca, un tempo principale fonte di sostentamento delle popolazioni del Monte, pur rimanendo tra le voci dell'economia locale ha ormai perso la sua importanza.

[modifica] Infrastrutture

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Arturo Cerulli (lista civica Le Voci della Libertà) dal 15/04/2008 (1º mandato)
Centralino del comune: 0564 811911
Posta elettronica: urp@comunemonteargentario.it

  • Comune: Ufficio Relazioni con il Pubblico 0564 811.903

[modifica] Sport

[modifica] Calcio

Calcio : l'Argentario calcio fondata nel 1967 è attualmente in seconda categoria in buona posizione a seguito ad una retrocessione nel campionato precedente e dopo aver riacquistato la promozione quest'anno ; l'A.C. Porto Ercole è in terza categoria e sta lottando per promuovere in seconda categoria.

[modifica] Altri sport

  • Basket: l'Argentario basket è stata fondata nel febbraio del 1975 ed è attualmente in promozione riuscendo ad andare anche in serie D, questo sport è molto popolare ed in estate si svolge il rinomatissimo 3on3.
  • Pallavolo: Un altro sport praticato.
  • Pin pong,Karate,Nuoto,Palla a nuoto, Tennis e molti altri sport praticati.
  • Ciclismo: il 20 maggio 1998 la quarta tappa del Giro d'Italia 1998 si è conclusa a Porto Santo Stefano con la vittoria di Nicola Miceli. Dal 2007 in un fine settimana tra il mese di Marzo e quello di Aprile si svolge la Gran Fondo dell'Argentario di MTB. La gara che è organizzata dal Gruppo Ciclistico Monte Argentario è a livello dilettantistico, coinvolge atleti provenienti da tutte le parti d'Italia e si prefigge di esaltare le bellezze naturalistiche del territorio.

[modifica] Subacquea

Costa sud-orientale dell'Argentario e parziale veduta dell'Isolotto

Uno degli sport più sviluppati nel mare che si infrange nella penisola dell'Argentario e nelle isole circostanti è la subacquea.

Vista la varietà dei punti d'immersione, del modo per raggiungerli, delle curiosità naturali o artificiali (relitti) da vedere, delle profondità da raggiungere il mare dell'Argentario risulta idoneo sia a sub ricreativi sia a sub tecnici.

La costa dell'Argenario presenta caratteristiche prevalentemente rocciose, con pendii che scendono a pianori di diverse profondità. Semplice immersione per sub ricreativi è la Punta Finestra, dove, già a profondità di 10-15 metri è possibile vedere coralli, gorgonie, margherite di mare, polpi, stelle marine, murene, aragoste, paguri e pesci luna.

La pulizia del mare è confermata dalla presenza di ampie zone di posidonie, unico elemento vegetale del Mar Mediterraneo che, al pari delle piante terrestri, conferisce stabilità al terreno.

[modifica] Luoghi d'immersione
  • Cala Grande
  • Argentarola
  • Scoglio del Corallo
  • Punta Finestra
  • Cala dei Santi
  • Grotta Azzurra
  • Punta Naso di Papa
  • Punta Avoltore
  • Scoglio sommerso
  • Secca di capo d'uomo
  • Punta del Bove
  • Secca delle fave
  • Secca di Mezzo Canale

[modifica] Immersioni ricreative al Giglio
  • Punta del Fenaio
  • Le scole
  • Cala Cupa
  • Scoglio della Cappa
  • Secca della Croce
  • Punta Capel Rosso

[modifica] Immersioni ricreative a Giannutri
  • Punta Secca
  • Punta di San Francesco
  • Punta Pennello
  • Punta del Calettino
  • Parete di Cala Brigantina
  • Gli Archetti

[modifica] Note

  1. ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 148
  2. ^ http://www.meteoam.it/modules.php?name=viewClinoFile&station=168&name_station=Monte%20Argentario&option=Info Tabelle medie mensili stazione meteorologica A.M. Monte Argentario 630 metri s.l.m.

[modifica] Bibliografia

Per approfondire, vedi la voce Bibliografia sulla provincia di Grosseto.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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