Monte Argentario

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Monte Argentario
comune
Monte Argentario – Stemma Monte Argentario – Bandiera
Monte Argentario – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
Sindaco Arturo Cerulli (Cerulli Arturo Sindaco- lista civica[1]) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 42°26′07″N 11°07′00″E / 42.435278°N 11.116667°E42.435278; 11.116667 (Monte Argentario)Coordinate: 42°26′07″N 11°07′00″E / 42.435278°N 11.116667°E42.435278; 11.116667 (Monte Argentario)
Altitudine 5 m s.l.m.
Superficie 60,29 km²
Abitanti 13 008[3] (31-3-2012)
Densità 215,76 ab./km²
Frazioni Porto Santo Stefano (capoluogo)[2], Porto Ercole
Comuni confinanti Orbetello
Altre informazioni
Cod. postale 58019
Prefisso 0564
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 053016
Cod. catastale F437
Targa GR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona C, 1 399 GG[4]
Nome abitanti Argentarini, Santostefanesi, Portercolesi
Patrono Sant'Erasmo, santo Stefano
Giorno festivo 2 giugno
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Argentario
Posizione del comune di Monte Argentario all'interno della provincia di Grosseto
Posizione del comune di Monte Argentario all'interno della provincia di Grosseto
Sito istituzionale

Monte Argentario è un comune sparso di 13.008 abitanti della provincia di Grosseto, situato a circa 45 km a sud-est del capoluogo.

Il comune prende la denominazione dall'omonimo promontorio; i principali centri abitati sono, Porto Santo Stefano, sede comunale e capoluogo[5], all'estremità nord-occidentale e Porto Ercole sulla sponda orientale del territorio.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Promontorio dell'Argentario.
« Come è bello questo luogo! In un luogo così bello, anche voi dovete preoccuparvi di avere anime belle! »
(Madre Teresa di Calcutta)
I tomboli che uniscono l'Argentario alla terraferma

Il Monte Argentario è un promontorio che si protende nel Mar Tirreno in corrispondenza delle due isole più meridionali dell'Arcipelago Toscano; l'Isola del Giglio e l'Isola di Giannutri.

Anche l'Argentario nasce come isola, ma nel corso dei secoli l'azione congiunta delle correnti marine e del fiume Albegna ha creato due tomboli, il Tombolo della Giannella ed il Tombolo della Feniglia, che hanno unito l'isola alla terra ferma, formando nel contempo la Laguna di Orbetello.

Il Monte Argentario raggiunge il punto più alto in corrispondenza di Punta Telegrafo (635 m) ed è caratterizzato da un territorio completamente collinare e a tratti impervio, addolcito unicamente dall'opera dell'uomo che ha creato nel tempo delle terrazze dove si coltiva prevalentemente la vite (Ansonica Costa dell'Argentario). La costa, molto frastagliata, offre cale e calette, prevalentemente sassose, di notevole bellezza dal punto di vista naturalistico ed è inserita nel Santuario dei cetacei istituito nel 1991 come area naturale marina protetta di interesse internazionale.

In questo contesto si inseriscono i due paesi, entrambi a vocazione marinara, che formano il comune di Monte Argentario; rivolto verso nord-ovest si trova Porto Santo Stefano, dove è posto il municipio, mentre Porto Ercole, più piccolo, è rivolto verso sud-est.

Le numerose isole limitrofe raggiungibili dal promontorio sono, l'Isolotto, l'Isola Rossa, l'Isola Argentarola, la Formica di Burano, l'Isola del Giglio, Giannutri e le Formiche di Grosseto.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Monte Argentario.

Il clima è di tipo mediterraneo, quindi abbastanza mite durante tutto il corso dell'anno, con un notevole aumento dell'umidità nel periodo estivo. Le precipitazioni sono piuttosto scarse (mediamente poco più di 400 mm annui) e raramente di lunga durata; si concentrano soprattutto nei mesi autunnali. L'eliofania, vale a dire il soleggiamento, raggiunge uno dei valori massimi assoluti annuali dell'intero territorio nazionale italiano.

In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per le stazioni meteorologiche situate all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella, la temperatura media annua varia dai +13,0 °C della vetta del Monte Argentario a 630 metri s.l.m. ai +15,3 del faro di Porto Santo Stefano situato sul promontorio a 97 metri s.l.m. Le precipitazioni medie annue, sono scarse, variando dai 439 mm del faro di Porto Santo Stefano, situato all'estremità occidentale del promontorio, ai 419 mm della vetta del Monte Argentario situata nella parte meridionale del promontorio.

Località altitudine temperatura
media annua
precipitazioni
medie annue
media di riferimento
Porto Santo Stefano-Faro[6] 97 metri s.l.m. 15,3 °C 439 mm 1951-1980
Monte Argentario[7] 630 metri s.l.m. 13,0 °C 419 mm 1961-1990

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini del nome

Il promontorio, noto nell'antichità col nome di promontorio Cosano (dall'etrusca città di Cosa [Cosa o Cosae] che sorgeva sulla costa presso il punto di distacco del tombolo di Feniglia), è ricordato col nome attuale (Argentarius mons) la prima volta in Rutilio Namaziano (Itin., I, 315 segg.); nome non derivato certo da miniere di argento, che non vi furono mai, bensì, come opinano il Santi e il Repetti, dalla lucentezza delle rocce micacee o, come ritiene Assunto Mori (Boll. Soc. Geogr., 1922, p. 73), dall'ufficio di argentarî o banchieri tenuto dalla gente Domizia, proprietaria del luogo, dove esercitò proficuamente la pesca.[8]

Il promontorio, probabilmente già abitato dagli etruschi, entrò nella proprietà personale della famiglia degli Enobarbi-Domizi che la ottennero come risarcimento delle somme da loro prestate alla repubblica romana durante la seconda guerra punica.

Il monte entrò poi nella dote degli imperatori, finché Costantino nel IV secolo la donò alla chiesa romana. Nel medioevo, anche in conseguenza del minor traffico che si svolgeva sulla via Aurelia e del progressivo impaludamento della Maremma, questi luoghi rimasero a lungo poco abitati.

Nel basso medioevo il monte segui le sorti di Orbetello, per cui passò nei domini degli Aldobrandeschi, degli Orsini, di Ladislao re di Napoli e di Siena, per finire poi sotto il dominio degli spagnoli intorno alla metà del Cinquecento. Questi fortificarono pesantemente il monte e i due porti, facendone il perno difensivo dello Stato dei Presidii e riattivando la vita civile di questi luoghi. Gli Spagnoli, all'epoca della loro dominazione su queste terre, costruirono sul monte, ma anche lungo l'intera costa tra Talamone ed Ansedonia, tutta una serie di fortezze e torri di avvistamento in modo da garantirsi il controllo sul Mar Tirreno. Tra queste, notevoli sono la Fortezza Spagnola a Porto Santo Stefano e Forte Filippo, Forte Stella e la Rocca aldobrandesca a Porto Ercole.

Sconfitto Napoleone, nel 1815 i possedimenti spagnoli passarono al Granducato di Toscana fino al 1860, quando furono annessi al Regno d'Italia.

Durante l'ultimo conflitto mondiale, i centri argentarini furono teatro di violenti bombardamenti che videro pagare con la vita numerosi civili. Il porto di Porto Santo Stefano fu interamente distrutto e solo negli anni cinquanta venne ricostruito assieme al lungomare.

Importante era la ferrovia che collegava il promontorio alla stazione di Orbetello (e quindi al resto d'Italia) e che, dopo essere stata distrutta dalle bombe, non fu più ripristinata.

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Stemma Monte argentario

Il sito "Comuni italiani" descrive così lo stemma di Monte Argentario[9]:

« Troncato: nel PRIMO di azzurro, a due monti di argento; nel SECONDO al mare al naturale, con un'ancora di nero, gomenata dello stesso, attraversante sulla troncatura. Ornamenti esterni di Comune »
Gonfalone Monte argentario
  • Blasonatura del Gonfalone: Al centro di azzurro, lo stemma del Comune, sorretto alla base da due delfini in amore (significanti Porto S. Stefano e Porto Ercole) i quali hanno ai lati le rispettive lettere: PSS e PE; incorniciato da quattro bande rosse caricate, a sinistra, da un serto di ulivo d'oro, a destra da un serto di pampini e grappoli d'uva d'oro (a rappresentazione delle caratteristiche agricole del promontorio) ed in basso da un volo di rondini nere (a rappresentazione del turismo). Il Gonfalone si fregia dell'insegna di Comune Garibaldino.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Il Comune è stato insignito dell’onorificenza per l’impegno, la solidarietà e la generosità offerta in occasione del naufragio della nave da crociera Costa Concordia nelle acque dell’isola del Giglio nella notte di venerdì 13 gennaio 2012.[10]

Medaglia d'oro al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito civile
«In occasione del tragico naufragio di una nave da crociera, avvenuto in ore notturne in prossimità dell'Isola del Giglio, cittadini, amministratori ed istituzioni locali offrivano, con spontanea immediatezza, il loro determinante contributo ed incondizionato impegno in soccorso dei naufraghi. La comunità tutta, prodigandosi con generosa abnegazione nell'accoglienza e nell'assistenza di moltissime persone in condizioni di assoluto bisogno, offriva alla Nazione mirabile esempio di alto civismo e di ammirevole solidarietà»
— 2 aprile 2012[11]
Medaglia di bronzo al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor civile
«Sottoposto a numerosi bombardamenti, subiva con animo fermo le gravi distruzioni e la perdita di vite umane, mantenendo fiero ed intatto il suo amore di patria.»
— 20 gennaio 1961[12][13]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

  • Palazzo dei Governanti, edificio in stile rinascimentale situato nel centro storico di Porto Ercole: era la residenza dei sovrani spagnoli.
  • Fattoria di Terra Rossa, storico complesso rurale costruito dagli Spagnoli nell'omonima località nella parte nord-orientale del promontorio.

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Cinte murarie[modifica | modifica sorgente]

Fortificazioni, torri costiere e fari[modifica | modifica sorgente]

La Rocca di Porto Ercole
Porto S. Stefano - La Fortezza Spagnola
Fortificazioni e torri scomparse[modifica | modifica sorgente]

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[16]

Distribuzione degli abitanti[modifica | modifica sorgente]

Frazioni Abitanti (2001) Altitudine
Porto Santo Stefano (capoluogo)
8.810
5
Porto Ercole
2.810
3
Altre località
527
-

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 796 persone. La nazionalità maggiormente rappresentata con il 2,42% sul totale della popolazione residente era la Romania con 314 unità.

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica sorgente]

A Porto Santo Stefano ha sede il 64° deposito territoriale dell'Aeronautica Militare[17]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Monte Argentario e la costa della toscana nel manoscritto Kitab-ı Bahriye di Piri Reìs, conservato al Walters Art Museum di Baltimora.

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Biblioteche[modifica | modifica sorgente]

Nel territorio sono presenti due biblioteche principali: la Biblioteca comunale di Porto Santo Stefano e la sede di Porto Ercole, facenti parte del sistema bibliotecario provinciale grossetano[18]

Scuole[modifica | modifica sorgente]

Nel comune di Monte Argentario sono presenti 15 scuole di ogni ordine e grado, da segnalare l'Istituto Statale di Istruzione Superiore R. Del Rosso - G.da Verrazzano con sede a Porto Santo Stefano.[19]

Musei[modifica | modifica sorgente]

Presso la Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano sono ospitate le mostre permanenti dei "Maestri d'Ascia", dedicata agli artigiani costruttori di navi e imbarcazioni da pesca, e delle "Memorie Sommerse", impostata sui reperti ritrovati nelle acque intorno al Monte Argentario.

Sul lungomare di Porto Santo Stefano si trova il Centro Didattico di Biologia Marina con annesso l'Acquario mediterraneo della Costa d'Argento.[20]

Le due mostre permanenti e l'Acquario fanno parte della "Rete museale della Maremma" (Costa d'Argento).

Media[modifica | modifica sorgente]

Radio[modifica | modifica sorgente]

A Monte Argentario, nel passato hanno avuto sede alcune stazioni radiofoniche a diffusione locale: Radio Monte Argentario e Radio Maremma Argentario, trasmettevano da Porto Ercole negli anni 80,[21] Radio Faro e Nova Radio Argentario trasmettevano da Porto Santo Stefano, quest'ultima offriva una programmazione incentrata sull'informazione locale e sugli eventi sportivi molto seguita, oltre che sulla musica leggera.[22] Attualmente l'unica emittente radiofonica locale è Radio Temporali, web radio con sede a Porto Santo Stefano.[23]

Cinema e televisione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Film girati nella provincia di Grosseto.

L'Argentario, fin dall'inizio del secolo scorso, è considerato location ideale per cinema e televisione. Dai film d'azione alla classica commedia all'italiana, il promontorio, per le sue bellezze naturali e i panorami mozzafiato, è stato spesso utilizzato in molteplici produzioni italiane e internazionali. Sia Porto Santo Stefano che Porto Ercole sono da sempre frequentati da gran parte dei personaggi del panorama cinematografico mondiale che vanno da Michael Douglas e Catherine Zeta Jones a Brooke Shields.[24] Una minuziosa ricerca dell’Istituto Luce, ha rivelato che perfino Charlie Chaplin era antico frequentatore del luogo.[25] Monte Argentario, figura quindi, in una notevole quantità di sequenze, citato o meno, a seconda delle esigenze di produzione. Tra i film più rilevanti, si possono ricordare ad esempio, La mina, del 1958 di Giuseppe Bennati, girato in parte negli Studi Cinematografici Ponti-De Laurentiis ed ambientato a Porto Ercole, Spasmo, film thriller del 1974 di Umberto Lenzi, girato tra Roma, e l'Argentario, Mi faccio la barca, del 1980 di Sergio Corbucci, classica commedia all'italiana anni 80, ambientato in maniera rilevante tra Porto Santo Stefano, Porto Ercole e la Marina di Cala Galera, L'estate del mio primo bacio, del 2006 di Carlo Virzì, ambientato e girato totalmente all’Argentario e in Provincia di Grosseto, Il cantico di Maddalena, del 2011 di Mauro Campiotti, film biografico sulla vita di Maria Maddalena dell'Incarnazione nata nel 1770 a Porto Santo Stefano[26]

Odissea 1968, la scena di Ulisse e le sirene, girata a Monte Argentario.

Monte Argentario, è stato usato in molte produzioni, per rappresentare altri luoghi d'Italia e del Mondo. Le spiagge e le scogliere della zona, sono state utilizzate nel 1954 per l'Ulisse di Mario Camerini con Silvana Mangano e Kirk Douglas[25] e nel 1960 e 1961 dal regista Mario Costa per i suoi film di avventura La Venere dei pirati e Gordon, il pirata nero. A queste ed altre pellicole di questo periodo, va il merito di aver conservato le immagini della costa prima dell'antropizzazione a scopo turistico avvenuta a partire dagli anni sessanta. Porto Ercole compare in maniera rilevante nel film Camille 2000 del 1969 di Radley Metzger, con Nino Castelnuovo e Eleonora Rossi Drago, trasposizione della Signora delle camelie in età di liberazione sessuale.[27] Sono ambientate a Porto Santo Stefano alcune scene del Detenuto in attesa di giudizio, del 1971 di Nanni Loy, con l’insuperabile Alberto Sordi che identificano la località come luogo di partenza da cui il protagonista viene trasferito presso il carcere immaginario di Sagunto, con bellissima panoramica finale sulla Fortezza Spagnola. Sempre Alberto Sordi, utilizza gli scenari del luogo negli anni ottanta per girare alcune scene e la parte finale del film itinerante In viaggio con papà del 1982, con Carlo Verdone e Tutti dentro del 1984, dove la costa azzurra viene rappresentata dalla costa dello Sbarcatello, di fronte all'isolotto di Porto Ercole. Gli anni '70 vedono il promontorio location di tantissimi set cinematografici, come Un posto ideale per uccidere del 1971 di Umberto Lenzi, Farfallon del 1974 di Riccardo Pazzaglia con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia e Il padrone e l'operaio del 1975 di Steno[28]. Nel film drammatico L'ultima neve di primavera, del 1973 di Raimondo Del Balzo, la località dove i protagonisti trascorrono le vacanze al mare è appunto Porto Ercole, e sempre nel mare, e nell’entroterra, dell’Argentario sono state girate diverse scene de Il talento di Mr. Ripley, del 1999 di Anthony Minghella.[29] Anche negli anni 2000 Monte Argentario è stato scelto come location da diverse produzioni nazionali. Nel 2007 Neri Parenti vi gira alcune scene di Natale in crociera,[30] nel 2009 Porto Ercole compare in Questione di cuore, film di Francesca Archibugi con Antonio Albanese e Kim Rossi Stuart, nel 2012 Daniele Segre ambienta tra Roma e Porto Santo Stefano Luciana Castellina comunista, film ritratto della vita privata della giornalista[31] e nel 2014 vengono girate a Porto Ercole e sul promontorio, alcune scene della commedia all'italiana Sapore di te di Carlo Vanzina[32] e il film Io e mio fratello di Alessio Maria Federici, con Raul Bova, dove alcune scene vengono ambientate proprio all'Argentario, con la partecipazione di molte comparse locali.[33]

Oltre che nelle numerose pellicole cinematografiche, il promontorio è stato utilizzato in diverse produzioni televisive, da citare l'Odissea del 1968 di Franco Rossi, Piero Schivazappa, Mario Bava dove il Monte Argentario compare in diverse scene, tra le quali quella dell'incontro di Ulisse con le sirene[34] e il film documentario di David Bellini Tra cielo e terra del 2010, ambientato al Convento dei Passionisti. Tra gli spot pubblicitari più rilevanti invece, si possono citare, quelli della TIM del 2000 e del 2004 e lo spot della Coca-Cola[25]

Musica[modifica | modifica sorgente]

  • C.I.M.A. Concerti in Monte Argentario: è un'associazione nata in collaborazione con il Comune di Monte Argentario per organizzare sul Promontorio regolari eventi musicali e culturali. L’intero ricavato è dedicato alla creazione di un fondo di borse di studio e perfezionamento per artisti e musicisti provenienti da ogni parte del mondo, al fine di valorizzarne il talento e la formazione specialistica. I presidenti di C.I.M.A. sono il Maestro Dott. Jorge Chaminé e la Principessa Christina dei Paesi Bassi.
  • Tempo.Ra.Li (Tempo Libero Ragazzi)[35]: nata nel 2004, è un'associazione di volontariato ONLUS che opera nel settore di intrattenimento culturale rendendo partecipi i giovani del luogo, Tempo.Ra.Li è nota per aver raggruppato decine di band musicali locali rendendole protagoniste nelle manifestazioni e nei concerti del promontorio. Tempo.Ra.Li è tuttora in attività proseguendo nei progetti che spaziano dalla musica all'arte, dal videoamatoriale al giornalismo, puntando sulla creatività e sull'estro dei ragazzi di Monte Argentario.
  • Argentario Dance Festival:[36] è un concorso internazionale di danza che dal 2009 riunisce nella cornice del Teatro sul Mare a Porto Santo Stefano, centinaia di giovani allievi, danzatori e giovani promesse della danza in arrivo da tutta Italia ma anche da molti paesi del mondo.
  • Filarmonica Comunale: la presenza della filarmonica di Porto Santo Stefano è nota fin dal 1842[37], ai tempi del granduca Leopoldo II di Lorena. Altre testimonianze portano alla luce il passato storico e culturale della banda cittadina. Nel 1884 si scrive che la filarmonica locale veniva chiamata Concerto ed era diretta da Carlo Sturmann, insegnante di musica. Dopo un lungo periodo di interruzione, nel 1934 fu costituito un nuovo complesso bandistico chiamato Giacomo Puccini, composto da 70 elementi, che interruppe la sua attività con lo scoppio del secondo conflitto mondiale. Nel 1959 fu fondata ad opera del maestro Pietro Orsini[38], la banda caratteristica La Refola, collettivo molto particolare e distinguibile da tutte le altre, noto anche a livello nazionale e per le sue partecipazioni a programmi televisivi. Con lo scioglimento di questa, nel 1993 fu costituita la filarmonica Comunale Giuseppe Ivo Baffigi che continua ancora oggi la sua attività musicale, mantenendo la tradizione che dura da oltre un secolo e mezzo.

Cucina[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Caldaro dell'Argentario.

Prodotti locali:

  • Caldaro, tipica zuppa di pesce della zona.
  • Scaveccio, pesce povero fritto conservato sottaceto.
  • Pagnottella, tipico panetto natalizio.
  • Schiaccia di pasqua, dolce tipico del periodo pasquale.
  • Tonnina, composta di filetti di tonno salati ed essiccati.
  • Ansonica Costa dell'Argentario, vino DOC prodotto da vitigno autoctono.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Palio dell'Argentario.

Palio Marinaro[modifica | modifica sorgente]

Dal 1937 il 15 agosto di ogni anno (esclusi gli anni di guerra) si svolge a Porto Santo Stefano il Palio Marinaro, in cui i quattro rioni del paese (Pilarella, Valle, Croce e Fortezza) si affrontano in una gara di voga con barche a remi nelle acque del porto. I singoli equipaggi sono composti da un timoniere più quattro vogatori, i quali devono percorrere 10 volte la distanza di 400m compresa tra due boe (dette gavitelli), per un totale di 4000 m, il tutto in un tempo che si aggira intorno ai 25 minuti. (Risulta essere una delle gare remiere più lunghe al mondo).

Persone legate a Monte Argentario[modifica | modifica sorgente]

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Capoluogo e frazioni[modifica | modifica sorgente]

Porto S.Stefano - Piazzale dei Rioni e palazzo comunale
  • Porto Ercole, pittoresca località il cui nucleo storico è racchiuso all'interno della cinta muraria; l'accesso è possibile attraverso una porta sormontata dalla Torre dell'Orologio. Tra i monumenti degni di nota troviamo il Palazzo dei Governanti Spagnoli, di origini cinquecentesche, la Chiesa di Sant'Erasmo, il giardino di Villa Consani e la possente Rocca. Fuori dall'abitato, numerose fortificazioni dominano il promontorio come il Forte Santa Caterina, il Forte Filippo e il suggestivo Forte Stella in stile rinascimentale lungo la strada panoramica.
  • Porto Santo Stefano, località balneare e capoluogo[5] del comune di Monte Argentario, situata sulla sponda occidentale del promontorio. A causa della maggiore esposizione alle incursioni piratesche, il centro rivestì scarsa importanza durante il dominio degli Aldobrandeschi e dei Senesi ma, con il suo ingresso nello Stato dei Presidii verso la metà del Cinquecento, la località divenne il centro di maggiore importanza dell'Argentario. Proprio in quest'epoca iniziarono i lavori di costruzione della Fortezza Spagnola, possente struttura difensiva attualmente sede della Mostra Permanente "Memorie Sommerse". Come tutti gli altri centri della zona, Porto Santo Stefano entrò a far parte del Granducato di Toscana soltanto nella prima metà dell'Ottocento.
  • Pozzarello, piccola frazione satellite di Porto Santo Stefano, a circa 1 Km dal capoluogo.

Oltre alle località principali, Monte Argentario conta altri piccoli centri residenziali: Cala Moresca, Cala Piccola, Cannatelli, Forte Filippo, Il Mascherino, La Rocca, Le Miniere, Poggio Pertuso, Sbarcatello, Terrarossa.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Turismo[modifica | modifica sorgente]

l'economia della zona si basa essenzialmente sulle attività turistiche, molto sviluppate lungo tutta la costa e legate alla normale stagionalità delle festività italiane. Alle normali attività alberghiere e ristorative, si aggiungono quelle derivanti dai collegamenti con le vicine Isola del Giglio e Isola di Giannutri. L’Argentario è luogo privilegiato del turismo nautico, riveste inoltre particolare interesse dal punto di vista subacqueo, tanto da essere meta irrinunciabile sia per gli amanti delle immersioni sia per gli appassionati di biologia marina. Il comune si fregia ormai da diversi anni della Bandiera Blu, prestigioso riconoscimento conferito dalla FEE (Foundation for Environmental Education) alle migliori località costiere europee.[47]

Pesca[modifica | modifica sorgente]

La pesca, era un tempo notevole fonte di sostentamento delle popolazioni del luogo. La flotta peschereccia di Porto S. Stefano è ancora oggi la più numerosa della provincia di Grosseto e le barche esercitano soprattutto lo strascico costiero, pur rimanendo tra le voci dell'economia locale, ha ormai perso la sua importanza principale. Recentemente si è sviluppata un’intensa attività di pesca sportiva da imbarcazione rivolta prevalentemente alle specie di passo in particolari periodi dell’anno.

Agricoltura[modifica | modifica sorgente]

Il promontorio è quasi interamente coperto da macchia mediterranea, ma in alcune zone si sviluppano attività agricole basate sulla coltivazione di ulivi, vigneti a terrazze e alberi da frutta.

Artigianato[modifica | modifica sorgente]

  • Cantieristica: di una certa importanza è anche l’attività dei cantieri navali e dei maestri d’ascia, soprattutto nella costruzione di imbarcazioni da diporto e rimessaggio navale. Il Cantiere Navale dell'Argentario[48], di Porto Santo Stefano, è oggi uno dei più importanti cantieri italiani per il restauro di imbarcazioni e velieri d'epoca.[49]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Le principali direttrici stradali di Monte Argentario sono:

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Porti[modifica | modifica sorgente]

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

I trasporti urbani e interurbani di Monte Argentario vengono svolti con servizi regolari di autobus gestiti dalla società Tiemme Toscana Mobilità.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Susanna Agnelli Sindaco di Monte Argentario (anni 80)
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1946 1956 Primo Wongher PRI Sindaco
1956 1965 Ettore Zolesi DC Sindaco
1965 1966 Primo Wongher PRI Sindaco
1966 1970 Silvano Giovani PRI-DC Sindaco
1970 1974 Ettore Zolesi DC Sindaco
1974 1984 Susanna Agnelli PRI Sindaco
1984 1985 Florio Zolesi PRI Sindaco
1985 1990 Hubert Corsi DC Sindaco
1990 1991 Benito Grassi PSI Sindaco
1991 1995 Hubert Corsi DC Sindaco
1995 2004 Marco Visconti PPI Sindaco
2004 2007 Nazzareno Alocci centrosinistra Sindaco
2007 2008 Rita Piermatti - Commissario
2008 in carica Arturo Cerulli centrodestra Sindaco

Amministrazioni anteriori al 1946[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Vela: Argentario Sailing week 2006

Calcio[modifica | modifica sorgente]

L'Argentario calcio fondata nel 1963 è attualmente in prima categoria, l'A.C. Porto Ercole è in seconda categoria.

Nuoto e pallanuoto[modifica | modifica sorgente]

La Rari Nantes Argentario di Porto Santo Stefano è stata una delle più importanti società sportive della Toscana nel campo del nuoto e soprattutto della pallanuoto. Nata nel 1946 ha raggiunto il suo culmine con il campionato nazionale di serie B nel 1981, 1983 e 1989. Dal 1999 tutte le attività del settore vengono svolte dalla Soc. Argentario Nuoto.[51]

Polo[modifica | modifica sorgente]

In località Le Piane, è situato l'Argentario Polo Club[52]. Ogni anno, nel periodo che va da maggio ad ottobre, è sede di diversi tornei internazionali.

Vela[modifica | modifica sorgente]

Il tratto di mare antistante l'Argentario è notoriamente tra i più validi a livello internazionale per la pratica di questo sport. Da citare, tra le regate più importanti, Pasquavela e Sailing week, organizzate dallo Yacht Club Santo Stefano.

Basket[modifica | modifica sorgente]

L'Argentario basket è stata fondata nel febbraio del 1975 ed è attualmente in promozione riuscendo ad andare anche in serie D. In estate viene organizzato il torneo 3on3.

Golf[modifica | modifica sorgente]

Si può praticare questo sport presso l'Argentario Golf Club[53] in località le Piane.

Pesca Sportiva[modifica | modifica sorgente]

All'Argentario si pratica un’intensa attività di pesca sportiva da imbarcazione, rivolta prevalentemente alle specie di passaggio in particolari periodi dell’anno.

Ciclismo[modifica | modifica sorgente]

Monte Argentario è stato sede di tappa del Giro d'Italia nel 1972 e 1998:

Dal 2007 in un fine settimana tra il mese di marzo e aprile si svolge la Gran Fondo dell'Argentario di MTB, gara a livello dilettantistico organizzata dal gruppo ciclistico Monte Argentario, facente parte del circuito MTB della maremma tosco laziale.

Free climbing[modifica | modifica sorgente]

Presso le due falesie di Capo d'Uomo e Canne d'Organo.

Subacquea[modifica | modifica sorgente]

Costa sud-orientale dell'Argentario e parziale veduta dell'Isolotto
Cala Grande
Capo d'Uomo

Uno degli sport più praticati all'Argentario e nelle isole circostanti è la subacquea.

Vista la varietà dei punti d'immersione, del modo per raggiungerli, delle curiosità naturali o artificiali (relitti) da vedere, delle profondità da raggiungere il mare dell'Argentario risulta idoneo sia a sub ricreativi sia a sub tecnici.

La costa dell'Argentario presenta caratteristiche prevalentemente rocciose, con pendii che scendono a pianori di diverse profondità. Semplice immersione per sub ricreativi è la Punta Finestra, dove, già a profondità di 10-15 metri è possibile vedere coralli, gorgonie, margherite di mare, polpi, stelle marine, murene, aragoste, paguri e pesci luna.

La pulizia del mare è confermata dalla presenza di ampie zone di posidonie, unico elemento vegetale del Mar Mediterraneo che, al pari delle piante terrestri, conferisce stabilità al terreno.

Luoghi d'immersione[modifica | modifica sorgente]

Personalità sportive legate a Monte Argentario[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.comunemonteargentario.it/elezioni/20130526/CCelencoliste.html
  2. ^ Statuto Comunale
  3. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2012.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  5. ^ a b Comune di Monte Argentario - Dove Siamo
  6. ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 148
  7. ^ http://www.meteoam.it/modules.php?name=viewClinoFile&station=168&name_station=Monte%20Argentario&option=Info Tabelle medie mensili stazione meteorologica A.M. Monte Argentario 630 metri s.l.m.
  8. ^ Enciclopedia Treccani
  9. ^ Stemma Comune di Monte Argentario
  10. ^ Un Oscar romano al popolo del Giglio - Cronaca - il Tirreno
  11. ^ Comunicato
  12. ^ Comune di Monte Argentario - Organi istituzionali
  13. ^ Bombe su Porto Santo Stefano
  14. ^ http://www.parrocchieportosantostefano.it/Chiese/Immacolata.html Chiesa dell'Immacolata al valle
  15. ^ http://www.parrocchieportosantostefano.it/Chiese/Trinita.html Chiesa della SS. Trinità
  16. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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  26. ^ Il Cantico di Maddalena
  27. ^ Camille 2000
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  31. ^ Luciana Castellina comunista
  32. ^ Grosseto. Cala Violina diventa set per il film di Vanzina "Sapore di te", La Nazione, 5 luglio 2013
  33. ^ Io e mio fratello
  34. ^ Odissea 1968: Ulisse e le sirene
  35. ^ http://www.temporali.altervista.org/ Tempo.Ra.Li
  36. ^ BALLET CENTER ACCADEMY - 5° EDIZIONE
  37. ^ Filarmonica G.I.Baffigi
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  39. ^ http://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/2006/09/21/LGBPO_LGB01.html Cittadini onorari di Monte Argentario
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  41. ^ Portale della Provincia di Grosseto .::Scheda Eventi::
  42. ^ Monte Argentario punto it - Notizie: Meeting delle Misericordie della Toscana
  43. ^ Oltrepensiero: You are using an invalid IP
  44. ^ Ho visto "Luciana Castellina, comunista" di Daniele Segre (di Riccardo Caldara/http://www.riccardocaldara.net)
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  46. ^ Dall-Argentario alla Grande Mela - Cronaca - il Tirreno
  47. ^ Programma Bandiera Blu
  48. ^ Cantiere Navale Dell'Argentario
  49. ^ Nautica On Line - Restauro di barche d'epoca
  50. ^ Dimissionario, si alternarono come amministratori Luigi Lubrano, Angelo Ugazzi, Antonio Casalini e Giovanni Anselmi
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  53. ^ Golf Hotel Porto Ercole - Toscana - Argentario Golf Resort & SPA nel Cuore della Maremma

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bibliografia sulla provincia di Grosseto.
  • Susanna Agnelli, Addio, addio mio ultimo amore, Mondadori 1985.
  • Fanciulli Pietro, Vocabolario di Monte Argentario e Isola del Giglio, Agnano Pisano, 1987.
  • Cosmo Milano, Quando la rete si tingeva d'Argento, Laurum Editrice, 2002.
  • Gualtiero Della Monaca, Domenico Roselli, Giuseppe Tosi, Porto S.Stefano dal settecento all'unità d'Italia, Laurum Editrice,1995.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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