Monte Argentario

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Monte Argentario
comune
Monte Argentario – Stemma Monte Argentario – Bandiera
Monte Argentario – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
Sindaco Arturo Cerulli (Le Voci della Libertà) dal 15/04/2008
Territorio
Coordinate 42°26′07″N 11°07′00″E / 42.43528°N 11.11667°E / 42.43528; 11.11667 (Monte Argentario)Coordinate: 42°26′07″N 11°07′00″E / 42.43528°N 11.11667°E / 42.43528; 11.11667 (Monte Argentario)
Altitudine 5 m s.l.m.
Superficie 60,29 km²
Abitanti 13 008[1] (31-3-2012)
Densità 215,76 ab./km²
Frazioni Porto S.Stefano (capoluogo)[2], Porto Ercole
Comuni confinanti Orbetello
Altre informazioni
Cod. postale 58019
Prefisso 0564
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 053016
Cod. catastale F437
Targa GR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona C, 1 399 GG[3]
Nome abitanti Argentarini, Santostefanesi, Portercolesi
Patrono Sant'Erasmo, santo Stefano
Giorno festivo 2 giugno
Localizzazione
Monte Argentario è posizionata in Italia
Monte Argentario
Posizione del comune di Monte Argentario all'interno della provincia di Grosseto
Posizione del comune di Monte Argentario all'interno della provincia di Grosseto
Sito istituzionale

Monte Argentario è un comune sparso di 13.008 abitanti della provincia di Grosseto, situato a circa 45 km a sud-est del capoluogo.

Il comune prende la denominazione dall'omonimo promontorio; i principali centri abitati sono, Porto Santo Stefano, sede comunale e capoluogo[4], all'estremità nord-occidentale e Porto Ercole sulla sponda orientale del territorio.

Indice

Geografia fisica [modifica]

Territorio [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Promontorio dell'Argentario.
« Come è bello questo luogo! In un luogo così bello, anche voi dovete preoccuparvi di avere anime belle! »
(Madre Teresa di Calcutta)

Il Monte Argentario è un promontorio che si protende nel Mar Tirreno in corrispondenza delle due isole più meridionali dell'Arcipelago Toscano; l'Isola del Giglio e l'Isola di Giannutri.

Anche l'Argentario nasce come isola, ma nel corso dei secoli l'azione congiunta delle correnti marine e del fiume Albegna ha creato due tomboli, il Tombolo della Giannella ed il Tombolo della Feniglia, che hanno unito l'isola alla terra ferma, formando nel contempo la Laguna di Orbetello.

Il Monte Argentario raggiunge il punto più alto in corrispondenza di Punta Telegrafo (635 m) ed è caratterizzato da un territorio completamente collinare e a tratti impervio, addolcito unicamente dall'opera dell'uomo che ha creato nel tempo delle terrazze dove si coltiva prevalentemente la vite (Ansonica Costa dell'Argentario). La costa, molto frastagliata, offre cale e calette, prevalentemente sassose, di notevole bellezza dal punto di vista naturalistico ed è inserita nel Santuario dei cetacei istituito nel 1991 come area naturale marina protetta di interesse internazionale.

In questo contesto si inseriscono i due paesi, entrambi a vocazione marinara, che formano il comune di Monte Argentario; rivolto verso nord-ovest si trova Porto Santo Stefano, dove è posto il municipio, mentre Porto Ercole, più piccolo, è rivolto verso sud-est.

Le numerose isole limitrofe raggiungibili dal promontorio sono, l'Isolotto, l'Isola Rossa, l'Isola Argentarola, la Formica di Burano, l'Isola del Giglio, Giannutri e le Formiche di Grosseto.

Clima [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Monte Argentario.

Il clima è di tipo mediterraneo, quindi abbastanza mite durante tutto il corso dell'anno, con un notevole aumento dell'umidità nel periodo estivo. Le precipitazioni sono piuttosto scarse (mediamente poco più di 400 mm annui) e raramente di lunga durata; si concentrano soprattutto nei mesi autunnali. L'eliofania, vale a dire il soleggiamento, raggiunge uno dei valori massimi assoluti annuali dell'intero territorio nazionale italiano.

In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per le stazioni meteorologiche situate all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella, la temperatura media annua varia dai +13,0 °C della vetta del Monte Argentario a 630 metri s.l.m. ai +15,3 del faro di Porto Santo Stefano situato sul promontorio a 97 metri s.l.m. Le precipitazioni medie annue, sono scarse, variando dai 439 mm del faro di Porto Santo Stefano, sitauto all'estremità occidentale del promontorio, ai 419 mm della vetta del Monte Argentario situata nella parte meridionale del promontorio.

Località altitudine temperatura
media annua
precipitazioni
medie annue
media di riferimento
Porto Santo Stefano-Faro[5] 97 metri s.l.m. 15,3 °C 439 mm 1951-1980
Monte Argentario[6] 630 metri s.l.m. 13,0 °C 419 mm 1961-1990

Stemma, gonfalone, onorificenze [modifica]

Stemma [modifica]

Stemma Monte argentario

Il sito "Comuni italiani" lo descrive così[7]:

« Troncato: nel PRIMO di azzurro, a due monti di argento; nel SECONDO al mare al naturale, con un'ancora di nero, gomenata dello stesso, attraversante sulla troncatura. Ornamenti esterni di Comune »

Blasonatura del Gonfalone [modifica]

Gonfalone Monte argentario

Al centro di azzurro, lo stemma del Comune, sorretto alla base da due delfini in amore (significanti Porto S. Stefano e Porto Ercole) i quali hanno ai lati le rispettive lettere: PSS e PE; incorniciato da quattro bande rosse caricate, a sinistra, da un serto di ulivo d'oro, a destra da un serto di pampini e grappoli d'uva d'oro (a rappresentazione delle caratteristiche agricole del promontorio) ed in basso da un volo di rondini nere (a rappresentazione del turismo). Il Gonfalone si fregia dell'insegna di Comune Garibaldino.

Onorificenze [modifica]

Il Comune è stato insignito dell’onorificenza per l’impegno, la solidarietà e la generosità offerta in occasione del naufragio della nave da crociera Costa Concordia nelle acque dell’isola del Giglio nella notte di venerdì 13 gennaio 2012.[8]

Medaglia d'oro al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito civile
«In occasione del tragico naufragio di una nave da crociera, avvenuto in ore notturne in prossimità dell'Isola del Giglio, cittadini, amministratori ed istituzioni locali offrivano, con spontanea immediatezza, il loro determinante contributo ed incondizionato impegno in soccorso dei naufraghi. La comunità tutta, prodigandosi con generosa abnegazione nell'accoglienza e nell'assistenza di moltissime persone in condizioni di assoluto bisogno, offriva alla Nazione mirabile esempio di alto civismo e di ammirevole solidarietà»
— 13 gennaio 2013[9]
Medaglia di bronzo al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor civile
«Sottoposto a numerosi bombardamenti, subiva con animo fermo le gravi distruzioni e la perdita di vite umane, mantenendo fiero ed intatto il suo amore di patria.»
— 9 aprile 1961[10][11]

Storia [modifica]

I tomboli che uniscono l'Argentario alla terraferma

Il promontorio, probabilmente già abitato dagli etruschi, entrò nella proprietà personale della famiglia degli Enobarbi-Domizi che la ottennero come risarcimento delle somme da loro prestate alla repubblica romana durante la seconda guerra punica; da quest'atto probabilmente deriva il nome del monte, in quanto la famiglia era anche nota anche come "degli Argentari" (nell'antica Roma così erano chiamati i prestatori di denaro), da cui il nome Mons Argentarii.

Il monte entrò poi nella dote degli imperatori, finché Costantino nel IV secolo la donò alla chiesa romana. Nel medioevo, anche in conseguenza del minor traffico che si svolgeva sulla via Aurelia e del progressivo impaludamento della Maremma, questi luoghi rimasero a lungo poco abitati.

Nel basso medioevo il monte segui le sorti di Orbetello, per cui passò nei domini degli Aldobrandeschi, degli Orsini, di Ladislao re di Napoli e di Siena, per finire poi sotto il dominio degli spagnoli intorno alla metà del Cinquecento. Questi fortificarono pesantemente il monte e i due porti, facendone il perno difensivo dello Stato dei Presidii e riattivando la vita civile di questi luoghi. Gli Spagnoli, all'epoca della loro dominazione su queste terre, costruirono sul monte, ma anche lungo l'intera costa tra Talamone ed Ansedonia, tutta una serie di fortezze e torri di avvistamento in modo da garantirsi il controllo sul Mar Tirreno. Tra queste, notevoli sono la Fortezza Spagnola a Porto Santo Stefano e Forte Filippo, Forte Stella e la Rocca aldobrandesca a Porto Ercole.

Sconfitto Napoleone, nel 1815 i possedimenti spagnoli passarono al Granducato di Toscana fino al 1860, quando furono annessi al Regno d'Italia.

Durante l'ultimo conflitto mondiale, i centri argentarini furono teatro di violenti bombardamenti che videro pagare con la vita numerosi civili. Il porto di Porto Santo Stefano fu interamente distrutto e solo negli anni cinquanta venne ricostruito assieme al lungomare.

Importante era la ferrovia che collegava il promontorio alla stazione di Orbetello (e quindi al resto d'Italia) e che, dopo essere stata distrutta dalle bombe, non fu più ripristinata.

Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]

Architetture religiose [modifica]

Architetture civili [modifica]

Architetture militari [modifica]

Cinte murarie [modifica]

Fortificazioni, torri costiere e fari [modifica]

La Rocca di Porto Ercole
Porto S. Stefano - La Fortezza Spagnola
Fortificazioni e torri scomparse [modifica]

Aree naturali [modifica]

Società [modifica]

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[14]

Distribuzione degli abitanti [modifica]

Frazioni Abitanti (2001) Altitudine
Porto Santo Stefano (capoluogo)
8.810
5
Porto Ercole
2.810
3
Altre località
527
-

Etnie e minoranze straniere [modifica]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 796 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 314 2,42%

Cultura [modifica]

Musei [modifica]

Presso la Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano sono ospitate le mostre permanenti dei "Maestri d'Ascia", dedicata agli artigiani costruttori di navi e imbarcazioni da pesca, e delle "Memorie Sommerse", impostata sui reperti ritrovati nelle acque intorno al Monte Argentario.

Sul lungomare di Porto Santo Stefano e stato allestito dall'Accademia Mare Ambiente il Centro Didattico di Biologia Marina con annesso l'Acquario mediterraneo della Costa d'Argento.[15]

Le due mostre permanenti e l'Acquario fanno parte della "Rete museale della Maremma" (Costa d'Argento).

Musica [modifica]

  • CIMA Concerti in Monte Argentario: creato nel 2002 il Festival Internazionale di Musica Classica è diventato uno dei più prestigiosi di Europa. È diretto dal famoso baritono Jorge Chaminé. La sua settima edizione dal 27 luglio al 3 agosto 2009 è dedicata ai legami fra musica e danza: "Se vuol ballare". Lo scopo di questo festival è di aiutare nuovi talenti fra i migliori del mondo. CIMA ha offerto, dalla sua creazione, più di 100.000 € di borse di studio. Ha creato anche, il prestigioso Premio Lirico "Lola Rodríguez Aragón".
  • Tempo.Ra.Li (Tempo Libero Ragazzi)[16]: nata nel 2004, è un'associazione di volontariato ONLUS che opera nel settore di intrattenimento culturale rendendo partecipi i giovani del luogo, Tempo.Ra.Li è nota per aver raggruppato decine di band musicali locali rendendole protagoniste nelle manifestazioni e nei concerti del promontorio. Tempo.Ra.Li è tuttora in attività proseguendo nei progetti che spaziano dalla musica all'arte, dal videoamatoriale al giornalismo, puntando sulla creatività e sull'estro dei ragazzi di Monte Argentario.

Cinema [modifica]

Monte Argentario è stato utilizzato come location nei seguenti film e serie televisive:

Personalità legate a Monte Argentario [modifica]

Eventi [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Palio dell'Argentario.

Palio Marinaro [modifica]

Dal 1937 il 15 agosto di ogni anno (esclusi gli anni di guerra) si svolge a Porto Santo Stefano il Palio Marinaro, in cui i quattro rioni del paese (Pilarella, Valle, Croce e Fortezza) si affrontano in una gara di voga con barche a remi nelle acque del porto. I singoli equipaggi sono composti da un timoniere più quattro vogatori, i quali devono percorrere 10 volte la distanza di 400m compresa tra due boe (dette gavitelli), per un totale di 4000 m, il tutto in un tempo che si aggira intorno ai 25 minuti. (Risulta essere una delle gare remiere più lunghe al mondo).

Cucina [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Caldaro dell'Argentario.

Prodotti locali:

  • Caldaro, tipica zuppa di pesce della zona.
  • Scaveccio, pesce povero fritto conservato sottaceto.
  • Pagnottella, tipico panetto natalizio.
  • Schiaccia di pasqua, dolce tipico del periodo pasquale.
  • Tonnina, composta di filetti di tonno salati ed essiccati.

Geografia antropica [modifica]

Capoluogo e frazioni [modifica]

Porto S.Stefano - Piazzale dei Rioni e palazzo comunale
  • Porto Ercole, pittoresca località il cui nucleo storico è racchiuso all'interno della cinta muraria; l'accesso è possibile attraverso una porta sormontata dalla Torre dell'Orologio. Tra i monumenti degni di nota troviamo il Palazzo dei Governanti Spagnoli, di origini cinquecentesche, la Chiesa di Sant'Erasmo, il giardino di Villa Consani e la possente Rocca. Fuori dall'abitato, numerose fortificazioni dominano il promontorio come il Forte Santa Caterina, il Forte Filippo e il suggestivo Forte Stella in stile rinascimentale lungo la strada panoramica.
  • Porto Santo Stefano, località balneare e capoluogo[4] del comune di Monte Argentario, situata sulla sponda occidentale del promontorio. A causa della maggiore esposizione alle incursioni piratesche, il centro rivestì scarsa importanza durante il dominio degli Aldobrandeschi e dei Senesi ma, con il suo ingresso nello Stato dei Presidii verso la metà del Cinquecento, la località divenne il centro di maggiore importanza dell'Argentario. Proprio in quest'epoca iniziarono i lavori di costruzione della Fortezza Spagnola, possente struttura difensiva attualmente sede della Mostra Permanente "Memorie Sommerse". Come tutti gli altri centri della zona, Porto Santo Stefano entrò a far parte del Granducato di Toscana soltanto nella prima metà dell'Ottocento.
  • Pozzarello, piccola frazione satellite di Porto Santo Stefano, a circa 1 Km dal capoluogo.

Oltre alle località principali, Monte Argentario conta altri piccoli centri residenziali: Cala Moresca, Cala Piccola, Cannatelli, Forte Filippo, Il Mascherino, La Rocca, Le Miniere, Poggio Pertuso, Sbarcatello, Terrarossa.

Economia [modifica]

  • Turismo: l'economia della zona si basa essenzialmente sulle attività turistiche, molto sviluppate lungo tutta la costa e legate alla normale stagionalità delle festività italiane. Alle normali attività alberghiere e ristorative, si aggiungono quelle derivanti dai collegamenti con le vicine Isola del Giglio e Isola di Giannutri. L’Argentario è luogo privilegiato del turismo nautico, riveste inoltre particolare interesse dal punto di vista subacqueo, tanto da essere meta irrinunciabile sia per gli amanti delle immersioni sia per gli appassionati di biologia marina.
  • Blue Flag Logo.svg Bandiera blu 2013: Il comune si fregia ormai da diversi anni della Bandiera Blu, prestigioso riconoscimento conferito dalla FEE (Foundation for Environmental Education) alle migliori località costiere europee.[36]
  • Pesca: la pesca, era un tempo notevole fonte di sostentamento delle popolazioni del luogo. La flotta peschereccia di Porto S. Stefano è ancora oggi la più numerosa della provincia di Grosseto e le barche esercitano soprattutto lo strascico costiero, pur rimanendo tra le voci dell'economia locale, ha ormai perso la sua importanza principale. Recentemente si è sviluppata un’intensa attività di pesca sportiva da imbarcazione rivolta prevalentemente alle specie di passo in particolari periodi dell’anno.
  • Agricoltura: il promontorio è quasi interamente coperto da macchia mediterranea, ma in alcune zone si sviluppano attività agricole basate sulla coltivazione di ulivi, vigneti a terrazze e alberi da frutta.
  • Cantieristica: di una certa importanza è anche l’attività dei cantieri navali e dei maestri d’ascia, soprattutto nella costruzione di imbarcazioni da diporto e rimessaggio navale. Il Cantiere Navale dell'Argentario[37], di Porto Santo Stefano, è oggi uno dei più importanti cantieri italiani per il restauro di imbarcazioni e velieri d'epoca.[38]

Infrastrutture e trasporti [modifica]

Infrastrutture marittime [modifica]

Infrastrutture stradali [modifica]

  • Strada Provinciale 161 (ex Strada Statale 440 di Porto S.Stefano)
  • Strada Provinciale Panoramica 65 di Porto S.Stefano
  • Strada Provinciale Panoramica 66 di Porto Ercole
  • Strada Provinciale del Convento

Infrastrutture ferroviarie [modifica]

Amministrazione [modifica]

  • Sede: Piazza dei Rioni, 8 - 58019 Porto Santo Stefano (GR)
  • Telefono: 0564 811911 - Fax: 0564 806349
    • Ufficio Relazioni con il Pubblico: 0564 811903

Amministrazioni precedenti [modifica]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1946 1956 Primo Wongher PRI Sindaco
1956 1965 Ettore Zolesi DC Sindaco
1965 1966 Primo Wongher PRI Sindaco
1966 1970 Silvano Giovani PRI-DC Sindaco
1970 1974 Ettore Zolesi DC Sindaco
1974 1984 Susanna Agnelli PRI Sindaco
1984 1985 Florio Zolesi PRI Sindaco
1985 1990 Hubert Corsi DC Sindaco
1990 1991 Benito Grassi PSI Sindaco
1991 1995 Hubert Corsi DC Sindaco
1995 2004 Marco Visconti PPI Sindaco
2004 2007 Nazzareno Alocci centrosinistra Sindaco
2007 2008 Rita Piermatti - Commissario
2008 in carica Arturo Cerulli centrodestra Sindaco

Amministrazioni anteriori al 1946 [modifica]

Sport [modifica]

Vela: Argentario Sailing week 2006
  • Calcio: l'Argentario calcio fondata nel 1963 è attualmente in prima categoria, l'A.C. Porto Ercole è in seconda categoria.
  • Pallanuoto: la Rari Nantes Argentario è stata una gloriosa realtà sportiva locale che ha raggiunto il suo culmine con il campionato nazionale di serie B nel 1981 e 1983. Attualmente tutte le attività del settore vengono svolte dalla Soc. Argentario Nuoto
  • Polo: in località LePiane, è situato l'Argentario Polo Club[40]. Ogni anno, nel periodo che va da maggio ad ottobre, è sede di diversi tornei internazionali.
  • Vela: il tratto di mare antistante l'Argentario è notoriamente tra i più validi a livello internazionale per la pratica di questo sport. Da citare, tra le regate più importanti, Pasquavela e Sailing week, organizzate dallo Yacht Club Santo Stefano.
  • Basket: l'Argentario basket è stata fondata nel febbraio del 1975 ed è attualmente in promozione riuscendo ad andare anche in serie D, in estate viene organizzato il torneo 3on3.
  • Golf: si può praticare questo sport presso l'Argentario Golf Club[41] in località le Piane.
  • Pesca sportiva, recentemente si è sviluppata un’intensa attività di pesca sportiva da imbarcazione, rivolta prevalentemente alle specie di passaggio in particolari periodi dell’anno.
  • Ciclismo: il 20 maggio 1998 la quarta tappa del Giro d'Italia 1998 si è conclusa a Porto Santo Stefano con la vittoria di Nicola Miceli. Dal 2007 in un fine settimana tra il mese di marzo e quello di aprile si svolge la Gran Fondo dell'Argentario di MTB. La gara che è organizzata dal Gruppo Ciclistico Monte Argentario è a livello dilettantistico, coinvolge atleti provenienti da tutte le parti d'Italia e si prefigge di esaltare le bellezze naturalistiche del territorio.
  • Free climbing: presso le due falesie di Capo d'Uomo e Canne d'Organo.
  • Altri sport locali: Pallavolo, Tennis tavolo, Karate, Nuoto, Nuoto sincronizzato.

Subacquea [modifica]

Costa sud-orientale dell'Argentario e parziale veduta dell'Isolotto
Cala Grande
Capo d'Uomo

Uno degli sport più praticati all'Argentario e nelle isole circostanti è la subacquea.

Vista la varietà dei punti d'immersione, del modo per raggiungerli, delle curiosità naturali o artificiali (relitti) da vedere, delle profondità da raggiungere il mare dell'Argentario risulta idoneo sia a sub ricreativi sia a sub tecnici.

La costa dell'Argentario presenta caratteristiche prevalentemente rocciose, con pendii che scendono a pianori di diverse profondità. Semplice immersione per sub ricreativi è la Punta Finestra, dove, già a profondità di 10-15 metri è possibile vedere coralli, gorgonie, margherite di mare, polpi, stelle marine, murene, aragoste, paguri e pesci luna.

La pulizia del mare è confermata dalla presenza di ampie zone di posidonie, unico elemento vegetale del Mar Mediterraneo che, al pari delle piante terrestri, conferisce stabilità al terreno.

Luoghi d'immersione [modifica]
Immersioni ricreative al Giglio [modifica]
Immersioni ricreative a Giannutri [modifica]
  • Punta Secca
  • Punta di San Francesco
  • Punta Pennello
  • Punta del Calettino
  • Parete di Cala Brigantina
  • Gli Archetti

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2012.
  2. ^ http://www.comunemonteargentario.it/regolamenti/statuto.pdf
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
  4. ^ a b Comune di Monte Argentario - Dove Siamo
  5. ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 148
  6. ^ http://www.meteoam.it/modules.php?name=viewClinoFile&station=168&name_station=Monte%20Argentario&option=Info Tabelle medie mensili stazione meteorologica A.M. Monte Argentario 630 metri s.l.m.
  7. ^ Stemma Comune di Monte Argentario
  8. ^ http://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2012/05/29/news/un-oscar-romano-al-popolo-del-giglio-1.5177388
  9. ^ http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=14510
  10. ^ http://www.comunemonteargentario.it/organistituzionali/organi.htm
  11. ^ http://www.capodomo.it/Paese/bombardamento.htm
  12. ^ http://www.parrocchieportosantostefano.it/Chiese/Immacolata.html Chiesa dell'Immacolata al valle
  13. ^ http://www.parrocchieportosantostefano.it/Chiese/Trinita.html Chiesa della SS. Trinità
  14. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  15. ^ http://www.acquarioargentario.org/ Acquario mediterraneo di Monte Argentario
  16. ^ http://www.temporali.altervista.org/ Tempo.Ra.Li
  17. ^ a b c d e f g h i Articolo Il tirreno
  18. ^ La mina - Filming locations su imdb.
  19. ^ http://www.archivioluce.com/archivio/ViewPDFServlet?theArch=fotograficoVEDO&id=IL0030000502
  20. ^ Documento d'archivio di produzione del 26 maggio 1964
  21. ^ Documento d'archivio di produzione del 6 giugno 1964
  22. ^ http://www.toscanafilmcommission.it/film_toscana/film_toscana.php
  23. ^ Who'll Bid Two Million Dollars? - Filming locations su imdb.
  24. ^ Un posto ideale per uccidere - Filming locations su imdb.
  25. ^ http://www.imdb.com/title/tt0072196/combined
  26. ^ Mi faccio la barca - locations
  27. ^ http://www.tuscany.travel/it/localita/grosseto/film-girati-a-grosseto-e-provincia/
  28. ^ http://www.gossipblitz.it/celebrita/707-de-luigi-fabio/677-michelle-hunziker-e-fabio-de-luigi-sul-set-di-qnatale-in-crocieraq
  29. ^ http://www.imdb.com/title/tt1261056/
  30. ^ http://www.parrocchieportosantostefano.it/Caterina_Film/index.html
  31. ^ http://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/2006/09/21/LGBPO_LGB01.html Cittadini onorari di Monte Argentario
  32. ^ http://www.rarinantesargentario.com/news19.htm Guelfo Civinini
  33. ^ Dall-Argentario alla Grande Mela - Cronaca - il Tirreno
  34. ^ Portale della Provincia di Grosseto .::Scheda Eventi::
  35. ^ Monte Argentario punto it - Notizie: Meeting delle Misericordie della Toscana
  36. ^ http://www.bandierablu.org/common/index.asp
  37. ^ http://www.cantierenavaledellargentario.com/
  38. ^ http://www.nautica.it/info/manutenzione/restauro.htm
  39. ^ Dimissionario, si alternarono come amministratori Luigi Lubrano, Angelo Ugazzi, Antonio Casalini e Giovanni Anselmi
  40. ^ http://www.argentariopoloclub.com/ Argentario Polo Club
  41. ^ Golf Hotel Porto Ercole - Toscana - Argentario Golf Resort & SPA nel Cuore della Maremma

Bibliografia [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bibliografia sulla provincia di Grosseto.
  • Susanna Agnelli, Addio, addio mio ultimo amore, Mondadori 1985.
  • Fanciulli Pietro, Vocabolario di Monte Argentario e Isola del Giglio, Agnano Pisano, 1987.
  • Cosmo Milano, Quando la rete si tingeva d'Argento, Laurum Editrice, 2002.
  • Gualtiero Della Monaca, Domenico Roselli, Giuseppe Tosi, Porto S.Stefano dal settecento all'unità d'Italia, Laurum Editrice,1995.

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]