Monte Argentario
| Monte Argentario comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Arturo Cerulli (lista civica Le Voci della Libertà) dal 15/04/2008 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 42°26′07″N 11°07′00″E / 42.43528°N 11.11667°ECoordinate: 42°26′07″N 11°07′00″E / 42.43528°N 11.11667°E | ||||
| Altitudine | 5 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 60,29 km² | ||||
| Abitanti | 12 997[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 215,57 ab./km² | ||||
| Frazioni | Cala Moresca, Cala Piccola, Carrubo, Porto Santo Stefano, Porto Ercole, Pozzarello, Santa Liberata, Sbarcatello, Terrarossa | ||||
| Comuni confinanti | Orbetello | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 58019 | ||||
| Prefisso | 0564 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 053016 | ||||
| Cod. catastale | F437 | ||||
| Targa | GR | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona C, 1 399 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | argentarini, santostefanesi, portercolesi | ||||
| Patrono | Sant'Erasmo, santo Stefano | ||||
| Giorno festivo | 2 giugno | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Monte Argentario all'interno della provincia di Grosseto |
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| Sito istituzionale | |||||
| « Come è bello questo luogo! In un luogo così bello, anche voi dovete preoccuparvi di avere anime belle! » | |
Monte Argentario è un comune sparso di 12.997 abitanti della provincia di Grosseto, situato a circa 45 km a Sud-Est del capoluogo.
Il comune prende la denominazione dall'omonimo promontorio; i principali centri abitati sono, Porto Santo Stefano, sede comunale, all'estremità nord-occidentale e Porto Ercole sulla sponda orientale del territorio.
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
| Per approfondire, vedi la voce Promontorio dell'Argentario. |
Il Monte Argentario è un promontorio che si protende nel Mar Tirreno in corrispondenza delle due isole più meridionali dell'Arcipelago Toscano; l'Isola del Giglio e l'Isola di Giannutri.
Anche l'Argentario nasce come isola, ma nel corso dei secoli l'azione congiunta delle correnti marine e del fiume Albegna ha creato due tomboli, il Tombolo della Giannella ed il Tombolo della Feniglia, che hanno unito l'isola alla terra ferma, formando nel contempo la Laguna di Orbetello.
Il Monte Argentario raggiunge il punto più alto in corrispondenza di Punta Telegrafo (635 m) ed è caratterizzato da un territorio completamente collinare e a tratti impervio, addolcito unicamente dall'opera dell'uomo che ha creato nel tempo delle terrazze dove si coltiva prevalentemente la vite (Ansonica Costa dell'Argentario). La costa, molto frastagliata, offre cale e calette, prevalentemente sassose, di notevole bellezza dal punto di vista naturalistico ed è inserita nel Santuario dei cetacei istituito nel 1991 come area naturale marina protetta di interesse internazionale.
In questo contesto si inseriscono i due paesi, entrambi a vocazione marinara, che formano il comune di Monte Argentario; rivolto verso nord-ovest si trova Porto Santo Stefano, dove è posto il municipio, mentre Porto Ercole, più piccolo, è rivolto verso sud-est.
Le numerose isole limitrofe raggiungibili dal promontorio sono, l'Isolotto, l'Isola Rossa, l'Isola Argentarola, la Formica di Burano, l'Isola del Giglio, Giannutri e le Formiche di Grosseto.
- Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Monte Argentario. |
Il clima è di tipo mediterraneo, quindi abbastanza mite durante tutto il corso dell'anno, con un notevole aumento dell'umidità nel periodo estivo. Le precipitazioni sono piuttosto scarse (mediamente poco più di 400 mm annui) e raramente di lunga durata; si concentrano soprattutto nei mesi autunnali. L'eliofania, vale a dire il soleggiamento, raggiunge uno dei valori massimi assoluti annuali dell'intero territorio nazionale italiano.
In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per le stazioni meteorologiche situate all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella, la temperatura media annua varia dai +13,0 °C della vetta del Monte Argentario a 630 metri s.l.m. ai +15,3 del faro di Porto Santo Stefano situato sul promontorio a 97 metri s.l.m. Le precipitazioni medie annue, sono scarse, variando dai 439 mm del faro di Porto Santo Stefano, sitauto all'estremità occidentale del promontorio, ai 419 mm della vetta del Monte Argentario situata nella parte meridionale del promontorio.
| Località | altitudine | temperatura media annua |
precipitazioni medie annue |
media di riferimento |
| Porto Santo Stefano-Faro[3] | 97 metri s.l.m. | 15,3 °C | 439 mm | 1951-1980 |
| Monte Argentario[4] | 630 metri s.l.m. | 13,0 °C | 419 mm | 1961-1990 |
- Classificazione climatica: zona B, 1399 GG
- Diffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002
[modifica] Stemma, gonfalone
[modifica] Stemma
Il sito "Comuni italiani" lo descrive così[5] :
| « Troncato: nel PRIMO di azzurro, a due monti di argento; nel SECONDO al mare al naturale, con un'ancora di nero, gomenata dello stesso, attraversante sulla troncatura. Ornamenti esterni di Comune » |
[modifica] Blasonatura del Gonfalone
Al centro di azzurro, lo stemma del Comune, sorretto alla base da due delfini in amore (significanti Porto S. Stefano e Porto Ercole) i quali hanno ai lati le rispettive lettere: PSS e PE; incorniciato da quattro bande rosse caricate, a sinistra, da un serto di ulivo d'oro, a destra da un serto di pampini e grappoli d'uva d'oro (a rappresentazione delle caratteristiche agricole del promontorio) ed in basso da un volo di rondini nere (a rappresentazione del turismo)
[modifica] Storia
Il promontorio, probabilmente già abitato dagli etruschi, entrò nella proprietà personale della famiglia degli Enobarbi-Domizi che la ottennero come risarcimento delle somme da loro prestate alla repubblica romana durante la seconda guerra punica; da quest'atto probabilmente deriva il nome del monte, in quanto la famiglia era anche nota anche come "degli Argentari" (nell'antica Roma così erano chiamati i prestatori di denaro), da cui il nome Mons Argentarii.
Il monte entrò poi nella dote degli imperatori, finché Costantino nel IV secolo la donò alla chiesa romana. Nel medioevo, anche in conseguenza del minor traffico che si svolgeva sulla via Aurelia e del progressivo impaludamento della Maremma, questi luoghi rimasero a lungo poco abitati.
Nel basso medioevo il monte segui le sorti di Orbetello, per cui passò nei domini degli Aldobrandeschi, degli Orsini, di Ladislao re di Napoli e di Siena, per finire poi sotto il dominio degli spagnoli intorno alla metà del Cinquecento. Questi fortificarono pesantemente il monte e i due porti, facendone il perno difensivo dello Stato dei Presidii e riattivando la vita civile di questi luoghi. Gli Spagnoli, all'epoca della loro dominazione su queste terre, costruirono sul monte, ma anche lungo l'intera costa tra Talamone ed Ansedonia, tutta una serie di fortezze e torri di avvistamento in modo da garantirsi il controllo sul Mar Tirreno. Tra queste, notevoli sono la Fortezza Spagnola a Porto Santo Stefano e Forte Filippo, Forte Stella e la Rocca aldobrandesca a Porto Ercole.
Sconfitto Napoleone, nel 1815 i possedimenti spagnoli passarono al Granducato di Toscana fino al 1860, quando furono annessi al Regno d'Italia.
Durante l'ultimo conflitto mondiale, i centri argentarini furono teatro di violenti bombardamenti che videro pagare con la vita numerosi civili. Il porto di Porto Santo Stefano fu interamente distrutto e solo negli anni cinquanta venne ricostruito assieme al lungomare.
Importante era la ferrovia che collegava il promontorio alla stazione di Orbetello (e quindi al resto d'Italia) e che, dopo essere stata distrutta dalle bombe, non fu più ripristinata.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa di Sant'Erasmo, situata nel borgo di Porto Ercole, era la chiesa in cui trovavano sepoltura i governanti spagnoli.
- Chiesa di San Rocco, situata lungo la strada all'ingresso dell'abitato di Porto Ercole, ai piedi della collina sulla quale sorge Forte Filippo.
- Chiesa di San Paolo della Croce, moderna chiesa novecentesca situata nella parte più recente dell'abitato di Porto Ercole.
- Chiesa di Santo Stefano, costruita dagli Spagnoli a Porto Santo Stefano durante il Seicento, fu ricostruita attorno alla metà del Novecento.
- Chiesa dell'Immacolata al valle[6], struttura di aspetto futuristico del 1979, situata nel quartiere commerciale di Porto Santo Stefano.
- Chiesa della SS. Trinità[7], situata in località Pozzarello.
- Convento della Presentazione al Tempio, in posizione dominante e isolata sulla sponda settentrionale del Monte Argentario, lungo la strada che conduce alla vetta di Monte Telegrafo, venne edificato in epoca settecentesca e fu la sede dei Passionisti. Vi è custodita la Madonna dell'Argentario.
- Cappella dei Passionisti, cappella settecentesca situata lungo la strada tra il convento ed il noviziato di San Giuseppe.
- Chiesa e Noviziato di San Giuseppe, isolato sul Monte Argentario poco oltre il Convento dei Passionisti, include il monastero e la chiesa edificati anch'essi nel corso del Settecento. Nella chiesa è custodita la Madonna Addolorata.
- Cappella della Madonna di Loreto, cappella ottocentesca situata presso la Torre della Peschiera di Nassa.
[modifica] Architetture civili
- Palazzo dei Governanti, edificio in stile rinascimentale situato nel centro storico di Porto Ercole: era la residenza dei sovrani spagnoli.
- Fattoria di Terra Rossa, storico complesso rurale costruito dagli Spagnoli nell'omonima località nella parte nord-orientale del promontorio.
[modifica] Architetture militari
- Polveriera di Monte Argentario, costruita nel tardo Settecento, era adibita a deposito di munizioni; comprende il coevo annesso che ospitava la guarnigione.
[modifica] Cinte murarie
- Mura di Porto Ercole, costituiscono il sistema difensivo di Porto Ercole, con la Porta Senese ad arco Gotico che si apre sul lato orientale consentendo l'accesso al borgo. Sono rafforzate dal Bastione di Santa Barbara e dalla sovrastante Rocca aldobrandesca.
[modifica] Fortificazioni e torri costiere
- Fortezza Spagnola (Porto Santo Stefano)
- Torre della Peschiera di Nassa
- Torre di Santa Liberata
- Torre del Calvello
- Forte Pozzarello
- Torre dell'Argentiera
- Torre di Lividonia
- Torre della Cacciarella
- Torre di Poggio Natalino
- Torre di Cala Grande
- Torre dei Ronconali, torre semaforica post-ottocentesca
- Torre di Cala Moresca
- Torre di Cala Piccola
- Torre di Capo d'Uomo
- Torre della Maddalena
- Torre delle Cannelle
- Torre Ciana
- Torre Avvoltore
- Torre dell'Acqua
- Forte Stella (Porto Ercole)
- Rocca aldobrandesca (Porto Ercole)
- Forte Santa Caterina (Porto Ercole)
- Forte Filippo (Porto Ercole)
- Torre del Mulinaccio (Porto Ercole)
[modifica] Fortificazioni e torri scomparse
- Torre Antica a Porto Santo Stefano.
- Forte del Lazzeretto a Porto Santo Stefano.
- Forte Tre Natali, nei pressi di Porto Santo Stefano.
- Forte dello Sconcione, struttura difensiva napoleonica progettata e mai realizzata nell'area tra il Forte Tre Natali e la Torre di Lividonia.
- Forte di Pian di Cocci, struttura difensiva napoleonica presso il canale di Santa Liberata, di cui rimangono pochi resti.
- Torre di Punta Telegrafo, alla sommità del Monte Telegrafo, ove è situata la stazione meteorologica di Monte Argentario.
- Forte di Terrarossa, struttura difensiva napoleonica costruita presso l'omonima località, della quale sono state perse le tracce.
- Torre del Pertuso, sull'omonimo poggio nei pressi di Porto Ercole.
- Torre del Pagatore, sulle sponde della laguna di fronte ad Orbetello.
- Forte Avvoltojo, presso il Forte Stella.
- Forte Sant'Ermo, presso il Forte Filippo.
- Forte Ercoletto, presso Porto Ercole.
- Forte Galera, presso Porto Ercole.
- Forte Guasparino, presso Porto Ercole.
- Forte Stronco, presso Porto Ercole.
- Forte Sant'Ippolito, presso Porto Ercole.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 796 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Romania 314 2,42%
[modifica] Cultura
[modifica] Musei
Presso la Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano sono ospitate le mostre permanenti dei "Maestri d'Ascia", dedicata agli artigiani costruttori di navi e imbarcazioni da pesca, e delle "Memorie Sommerse", impostata sui reperti ritrovati nelle acque intorno al Monte Argentario.
Sul lungomare di Porto Santo Stefano e stato allestito dall'Accademia Mare Ambiente il Centro Didattico di Biologia Marina con annesso l'Acquario mediterraneo della Costa d'Argento.[8]
Le due mostre permanenti e l'Acquario fanno parte della "Rete museale della Maremma" (Costa d'Argento).
[modifica] Musica
- CIMA Concerti in Monte Argentario: creato nel 2002 il Festival Internazionale di Musica Classica è diventato uno dei più prestigiosi di Europa. È diretto dal famoso baritono Jorge Chaminé. La sua settima edizione dal 27 luglio al 3 agosto 2009 è dedicata ai legami fra musica e danza: "Se vuol ballare". Lo scopo di questo festival è di aiutare nuovi talenti fra i migliori del mondo. CIMA ha offerto, dalla sua creazione, più di 100.000 € di borse di studio. Ha creato anche, il prestigioso Premio Lirico "Lola Rodríguez Aragón".
- Tempo.Ra.Li (Tempo Libero Ragazzi)[9]: nata nel 2004, è una associazione di volontariato ONLUS che opera nel settore di intrattenimento culturale rendendo partecipi i giovani del luogo, Tempo.Ra.Li è nota per aver raggruppato decine di band musicali locali rendendole protagoniste nelle manifestazioni e nei concerti del promontorio. Tempo.Ra.Li è tuttora in attività proseguendo nei progetti che spaziano dalla musica all'arte, dal videoamatoriale al giornalismo, puntando sulla creatività e sull'estro dei ragazzi di Monte Argentario.
[modifica] Cinema
- La colpa di una madre (1952)
- Ulisse (1954)
- La mina (1958): Porto Ercole
- La venere dei pirati (1960)
- Vacanze alla baia d'argento (1961)
- Gordon il pirata nero (1961)
- I raggi mortali del dottor Mabuse (1964)
- Totò contro il pirata nero (1964)
- L'arcidiavolo (1966)
- Camille 2000 (1969)
- Detenuto in attesa di giudizio (1971): Porto Santo Stefano
- L'ultima neve di primavera (1973)
- Spasmo (1974): Porto Ercole
- Dove vai in vacanza?, episodio Sarò tutta per te (1978)
- Il ritorno del Santo serie TV (1978)-(1979): Porto Santo Stefano
- Mi faccio la barca (1980): Porto Santo Stefano, Cala Galera
- In viaggio con papà (1982): Porto Ercole
- Viuuulentemente mia (1982)
- Amadeus (1984)
- I miei primi quarant'anni (1987)
- Senza scampo, miniserie TV (1990)
- Persone perbene (1992)
- Il talento di Mr. Ripley (1999)
- Gli astronomi (2002)
- L'estate del mio primo bacio (2006)
- Natale in crociera (2007)
- Questione di cuore (2009): Porto Ercole
- Il Commissario Manara serie TV (2010)
- Giochi d'estate (2011)
- Il cantico di Maddalena (2011): Porto Santo Stefano
[modifica] Personalità legate a Monte Argentario
- Michelangelo Merisi da Caravaggio, pittore.
- Paolo della Croce, presbitero, santo.
- Giuliana dei Paesi Bassi, ex Regina dei Paesi Bassi [1]
- Francesco Fanciulli, direttore di banda, compositore.
- Susanna Agnelli, ex sindaco.
- Raffaella Carrà, cantante, ballerina, showgirl.
- Giangiacomo Feltrinelli, editore.
- Maria Maddalena dell'Incarnazione, religiosa, santa.
- Tito Amodei, scultore, pittore.
- Guido Carli, economista, ex assessore al bilancio.
- Sergio Japino, coreografo, regista.
- Giorgetto Giugiaro, designer.
- Sebastiano Lambardi, primo Gonfaloniere.
- Benedetta Barzini, modella e giornalista.
- Anna Falchi, attrice.
- Eaco De Pirro, patriota.
- Luca Coscioni, ricercatore universitario e politico.
- Rossana Podestà, attrice.
- Don Lurio, coreografo, ballerino.
- Antonello Venditti, cantautore.
- Renato Zero, cantante.
[modifica] Eventi
| Per approfondire, vedi la voce Palio dell'Argentario. |
[modifica] Palio Marinaro
Dal 1937 il 15 agosto di ogni anno (esclusi gli anni di guerra) si svolge a Porto Santo Stefano il Palio Marinaro, in cui i quattro rioni del paese (Pilarella, Valle, Croce e Fortezza) si affrontano in una gara di voga con barche a remi nelle acque del porto. I singoli equipaggi sono composti da un timoniere più quattro vogatori, i quali devono percorrere 10 volte la distanza di 400m compresa tra due boe (dette gavitelli) , per un totale di 4000 m, il tutto in un tempo che si aggira intorno ai 25 minuti. (Risulta essere una delle gare remiere più lunghe al mondo).
[modifica] Cucina
| Per approfondire, vedi la voce Caldaro dell'Argentario. |
Prodotti locali:
- Caldaro, tipica zuppa di pesce della zona.
- Scaveccio, pesce povero fritto conservato sottaceto.
- Pagnottella, tipico panetto natalizio.
- Schiaccia di pasqua, dolce tipico del periodo pasquale.
- Tonnina, composta di filetti di tonno salati ed essiccati.
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Frazioni
- Porto Ercole, pittoresca località il cui nucleo storico è racchiuso all'interno della cinta muraria; l'accesso è possibile attraverso una porta sormontata dalla Torre dell'Orologio. Tra i monumenti degni di nota troviamo il Palazzo dei Governanti Spagnoli, di origini cinquecentesche, la Chiesa di Sant'Erasmo, il giardino di Villa Consani e la possente Rocca. Fuori dall'abitato, numerose fortificazioni dominano il promontorio come il Forte Santa Caterina, il Forte Filippo e il suggestivo Forte Stella in stile rinascimentale lungo la strada panoramica.
- Porto Santo Stefano, località balneare e capoluogo del comune di Monte Argentario, situata sulla sponda occidentale del promontorio. A causa della maggiore esposizione alle incursioni piratesche, il centro rivestì scarsa importanza durante il dominio degli Aldobrandeschi e dei Senesi ma, con il suo ingresso nello Stato dei Presidii verso la metà del Cinquecento, la località divenne il centro di maggiore importanza dell'Argentario. Proprio in quest'epoca iniziarono i lavori di costruzione della Fortezza Spagnola, possente struttura difensiva attualmente sede della Mostra Permanente "Memorie Sommerse". Come tutti gli altri centri della zona, Porto Santo Stefano entrò a far parte del Granducato di Toscana soltanto nella prima metà dell'Ottocento.
- Pozzarello, piccola frazione satellite di Porto Santo Stefano.
Oltre alle tre frazioni principali, Monte Argentario conta altre piccole località e centri abitati: Cala Moresca, Cala Piccola, Cannatelli, Convento Noviziato, Convento Padri Passionisti, Carrubo, Forte Filippo, Il Mascherino, La Rocca, Le Miniere, Poggio Pertuso, Santa Liberata, Sbarcatello, Terrarossa, Torre Cala Grande e Torre dell'Acqua.
[modifica] Economia
L'economia della zona si basa essenzialmente sulle attività turistiche, molto sviluppate lungo tutta la costa e legate alla normale stagionalità delle festività italiane. Alle normali attività alberghiere e ristorative, si aggiungono quelle derivanti dalle attività diportistiche e dai collegamenti con le vicine Isola del Giglio e Isola di Giannutri. Il comune si fregia ormai da diversi anni della Bandiera Blu, prestigioso riconoscimento conferito dalla FEE (Foundation for Environmental Education) alle migliori località costiere europee.
La pesca, un tempo notevole fonte di sostentamento delle popolazioni del luogo, pur rimanendo tra le voci dell'economia locale ha ormai perso la sua importanza principale.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Infrastrutture marittime
- Porto del Valle a Porto Santo Stefano, consente i collegamenti tramite traghetto all'Isola del Giglio e di Giannutri.
- Porto Vecchio di Porto Santo Stefano, approdo turistico originariamente utilizzato dagli Spagnoli a partire dal Seicento.
- Porto di Santa Liberata, piccolo ormeggio lungo l'omonimo canale che separa il promontorio dell'Argentario dal tombolo della Giannella.
- Porto di Cala Galera a Porto Ercole, moderno e rinomato approdo turistico, tra i principali della costa tirrenica toscana.
- Porto Vecchio di Porto Ercole, antico porto della località, originariamente di pescatori, in seguito divenuto ormeggio turistico.
[modifica] Infrastrutture stradali
- Strada Provinciale 161 (ex Strada Statale 440 di Porto S.Stefano)
- Strada Provinciale Panoramica 65 di Porto S.Stefano
- Strada Provinciale Panoramica 66 di Porto Ercole
- Strada Provinciale del Convento
[modifica] Infrastrutture ferroviarie
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Arturo Cerulli (lista civica Le Voci della Libertà) dal 15/04/2008 (1º mandato)
- Comune: Ufficio Relazioni con il Pubblico 0564 811.903
[modifica] Sport
- Calcio: l'Argentario calcio fondata nel 1963 è attualmente in prima categoria, l'A.C. Porto Ercole è in seconda categoria.
- Pallanuoto: la Rari Nantes Argentario è stata una gloriosa realtà sportiva locale che ha raggiunto il suo culmine con il campionato nazionale di serie B nel 1981 e 1983. Attualmente tutte le attività del settore vengono svolte dalla Soc. Argentario Nuoto
- Polo:in località LePiane, è situato l'Argentario Polo Club [10]. Ogni anno, nel periodo che va da Maggio ad Ottobre, è sede di diversi tornei internazionali.
- Vela: il tratto di mare antistante l'Argentario è notoriamente tra i più validi a livello internazionale per la pratica di questo sport. Da citare, tra le regate più importanti, Pasquavela e Sailing week, organizzate dallo Yacht Club Santo Stefano.
- Basket: l'Argentario basket è stata fondata nel febbraio del 1975 ed è attualmente in promozione riuscendo ad andare anche in serie D, in estate viene organizzato il torneo 3on3.
- Golf: si può praticare questo sport presso l'Argentario Golf Club [11] in località le Piane.
- Pesca sportiva, recentemente si è sviluppata un’intensa attività di pesca sportiva da imbarcazione, rivolta prevalentemente alle specie di passaggio in particolari periodi dell’anno.
- Ciclismo: il 20 maggio 1998 la quarta tappa del Giro d'Italia 1998 si è conclusa a Porto Santo Stefano con la vittoria di Nicola Miceli. Dal 2007 in un fine settimana tra il mese di marzo e quello di aprile si svolge la Gran Fondo dell'Argentario di MTB. La gara che è organizzata dal Gruppo Ciclistico Monte Argentario è a livello dilettantistico, coinvolge atleti provenienti da tutte le parti d'Italia e si prefigge di esaltare le bellezze naturalistiche del territorio.
- Free climbing: presso le due falesie di Capo d'Uomo e Canne d'Organo.
- Altri sport locali: Pallavolo, Tennis tavolo, Karate, Nuoto, Nuoto sincronizzato.
[modifica] Subacquea
Uno degli sport più praticati all'Argentario e nelle isole circostanti è la subacquea.
Vista la varietà dei punti d'immersione, del modo per raggiungerli, delle curiosità naturali o artificiali (relitti) da vedere, delle profondità da raggiungere il mare dell'Argentario risulta idoneo sia a sub ricreativi sia a sub tecnici.
La costa dell'Argentario presenta caratteristiche prevalentemente rocciose, con pendii che scendono a pianori di diverse profondità. Semplice immersione per sub ricreativi è la Punta Finestra, dove, già a profondità di 10-15 metri è possibile vedere coralli, gorgonie, margherite di mare, polpi, stelle marine, murene, aragoste, paguri e pesci luna.
La pulizia del mare è confermata dalla presenza di ampie zone di posidonie, unico elemento vegetale del Mar Mediterraneo che, al pari delle piante terrestri, conferisce stabilità al terreno.
[modifica] Luoghi d'immersione
- Cala Grande 42°25′50.11″N 11°5′9.15″E / 42.4305861°N 11.085875°E
- Argentarola 42°25′9.75″N 11°4′51.99″E / 42.419375°N 11.0811083°E
- Scoglio del Corallo 42°24′3.60″N 11°5′28.81″E / 42.401°N 11.0913361°E
- Punta Finestra 42°21′49.60″N 11°10′42.63″E / 42.363778°N 11.1785083°E
- Cala dei Santi 42°21′57.05″N 11°11′25.29″E / 42.3658472°N 11.1903583°E
- Grotta Azzurra 42°22′14.94″N 11°11′22.84″E / 42.3708167°N 11.1896778°E
- Punta Naso di Papa 42°21′45.53″N 11°11′9.52″E / 42.3626472°N 11.1859778°E
- Punta Avoltore 42°21′48.21″N 11°11′27.28″E / 42.3633917°N 11.1909111°E
- Scoglio sommerso 42°21′48.02″N 11°10′47.99″E / 42.3633389°N 11.1799972°E
- Secca di capo d'uomo 42°23′32.92″N 11°5′48.88″E / 42.3924778°N 11.0969111°E
- Punta del Bove 42°24′40.12″N 11°5′26.95″E / 42.4111444°N 11.0908194°E
- Cacciarella (statua del Cristo) 42°26′24.93″N 11°5′46.07″E / 42.4402583°N 11.0961306°E
- Secca di Mezzo Canale 42°19′51.22″N 11°5′39.63″E / 42.3308944°N 11.0943417°E
[modifica] Immersioni ricreative al Giglio
- Punta del Fenaio
- Le Scole
- Cala Cupa
- Scoglio della Cappa
- Secca della Croce
- Punta Capel Rosso
[modifica] Immersioni ricreative a Giannutri
- Punta Secca
- Punta di San Francesco
- Punta Pennello
- Punta del Calettino
- Parete di Cala Brigantina
- Gli Archetti
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 148
- ^ http://www.meteoam.it/modules.php?name=viewClinoFile&station=168&name_station=Monte%20Argentario&option=Info Tabelle medie mensili stazione meteorologica A.M. Monte Argentario 630 metri s.l.m.
- ^ http://www.comuni-italiani.it/053/016/stemma.html
- ^ http://www.parrocchieportosantostefano.it/Immacolata.html Chiesa dell'Immacolata al valle
- ^ http://www.parrocchieportosantostefano.it/Trinita_1.html Chiesa della SS. Trinità
- ^ http://www.acquarioargentario.org/ Acquario mediterraneo di Monte Argentario
- ^ http://www.temporali.altervista.org/notizie-mainmenu-19/quel-favoloso-7-ottobre.html Tempo.Ra.Li
- ^ http://www.argentariopoloclub.com/ Argentario Polo Club
- ^ http://www.argentariogolfresortspa.it/golf
[modifica] Bibliografia
| Per approfondire, vedi la voce Bibliografia sulla provincia di Grosseto. |
- Susanna Agnelli, Addio, addio mio ultimo amore, Mondadori 1985.
- Fanciulli Pietro, Vocabolario di Monte Argentario e Isola del Giglio, Agnano Pisano, 1987.
- Cosmo Milano, Quando la rete si tingeva d'Argento, Laurum Editrice, 2002.
- Gualtiero Della Monaca, Domenico Roselli, Giuseppe Tosi, Porto S.Stefano dal settecento all'unità d'Italia, Laurum Editrice,1995.
[modifica] Voci correlate
- Promontorio dell'Argentario
- Porto Santo Stefano
- Porto Ercole
- Palio dell'Argentario
- Chiesa di Santo Stefano (Porto Santo Stefano)
- Festival musicale CIMA
- Stazione meteorologica di Monte Argentario
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Monte Argentario su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Monte Argentario")
- Comune di Monte Argentario
- Pro Loco Monte Argentario
- Lavoratori del Mare