Dorsoduro

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Dorsoduro
La Dogana da Mar e la basilica di Santa Maria della Salute
La Dogana da Mar e la basilica di Santa Maria della Salute
Stato Italia Italia
Regione Veneto Veneto
Provincia Venezia Venezia
Città Venezia-Stemma.svg Venezia
Altri quartieri Cannaregio, Castello, Santa Croce, San Marco, San Polo
Codice postale 30123
Abitanti 15,586 ab. (2007)
Mappa dei quartieri di Venezia
Mappa dei quartieri di Venezia

Dorsoduro (in veneto Dorsoduro) è uno dei sestieri di Venezia. Il 12 dicembre 2007 contava 15.586 abitanti (di cui 4.763 alla Giudecca e 1.535 a Sacca Fisola).

Il nome deriverebbe dal fatto che la zona era un tempo caratterizzata da un terreno stabile (dal dorso duro), meno paludoso che altrove.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Viene delimitato a nord dai sestieri di Santa Croce e San Polo, dal Rio Ca' Foscari e dal Rio Malcanton; a est dal Canal Grande; a sud comprende il canale della Giudecca e l'omonima isola che è amministrativamente considerata parte del sestiere pur possedendo una numerazione civica propria.

È collegato al sestiere di San Marco tramite il ponte dell'Accademia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La parte occidentale del sestiere è costituita dall'isola Mendigola, che fu tra le primissime zone della città ad essere colonizzata, alcuni secoli prima che Rialto divenisse il centro vitale di Venezia (810).

Dove sorgeva quest'isola venne poi costruita l'importante chiesa di San Nicolò dei Mendicoli risalente all'XI secolo.

Le isole vicine vennero colonizzate in seguito, fino a raggiungere la Punta della Dogana, che prende il nome dal fatto che qui si ergeva la Dogana di Venezia.

L'ultima area bonificata fu la zona che si estende fra la Dogana da Mar e il monastero (in pratica, dove oggi sorge la basilica di Santa Maria della Salute).

Al di là del Canal Grande si può notare Piazza San Marco ma l'unico modo per raggiungerla, a piedi, è attraversare il ponte dell'Accademia.

Monumenti e chiese[modifica | modifica sorgente]

Chiesa di San Nicolò dei Mendicoli.

Dopo San Marco, Dorsoduro è il sestiere di Venezia dove più si concentrano musei importanti: il museo principale è la Galleria dell'Accademia, istituita dal pittore Giambattista Piazzetta nel 1750, e trasferita in questi edifici da Napoleone nel 1807.

Di grande rilievo anche la Collezione Peggy Guggenheim di arte moderna e contemporanea, a Palazzo Venier dei Leoni un tempo anche residenza privata della mecenate americana, e il museo di arte contemporanea Punta della Dogana - Fondazione François Pinault, facente capo alla struttura di Palazzo Grassi, inaugurato nel 2009[1].

Qui sorgono anche Ca' Rezzonico, con il museo del Settecento veneziano, Ca' Dario, tristemente nota per la fine tragica di molti suoi proprietari, la Scuola Grande dei Carmini e Ca' Foscari, sede dell'omonima università.

Le chiese più importanti sono la Basilica di Santa Maria della Salute, la Chiesa dei Gesuati, le chiese di San Trovaso e San Pantalon, la Chiesa di Ognissanti e la chiesa di San Nicolò dei Mendicoli.

Meritano una visita anche lo squero di San Trovaso e campo Santa Margherita, luogo di ritrovo per veneziani e studenti.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008 l'Aprilia, casa motociclistica di Noale, ha messo in commercio una motocicletta chiamata Dorsoduro spinta da un motore bicilindrico di 750cc e successivamente affiancata dalla versione da 1200cc.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sito ufficiale del museo Punta della Dogana

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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