Leopoldo di Lorena

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Leopoldo
ritratto di Nicolas Dupuy, 1703
ritratto di Nicolas Dupuy, 1703
Duca di Lorena, Bar e di Teschen
Stemma
Nascita Palazzo di Innsbruck, Tirolo, Austria, 11 settembre 1679
Morte Castello di Lunéville, Lorena, Francia, 27 marzo 1729
Luogo di sepoltura Église Saint-François-des-Cordeliers, Nancy
Padre Carlo V, Duca di Lorena
Madre Eleonora d'Austria
Consorte Elisabetta Carlotta d'Orléans
Figli Leopoldo Clemente, Principe Ereditario di Lorena
Francesco I, Sacro Romano Imperatore
Elisabetta Teresa, Regina di Sardegna
Carlo Alessandro di Lorena
Anna Carlotta, Badessa di Essen

Leopoldo di Lorena, detto il Buono (Innsbruck, 11 settembre 1679Lunéville, 27 marzo 1729), fu Duca di Lorena e di Bar dal 1690 alla sua morte.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Infanzia[modifica | modifica sorgente]

Leopoldo Giuseppe Carlo Domenico Agapito Giacinto era figlio di Carlo V di Lorena, in esilio alla corte austriaca, e di Eleonora Maria Giuseppina d'Austria (1653-1697), figlia di Ferdinando III d'Asburgo.

Quando Leopoldo nacque i Ducati di Lorena e Bar erano stati occupati da Luigi XIV di Francia obbligando i suoi genitori ad andare in esilio in Austria, dove vissero sotto la protezione dell'Imperatore. Pertanto, Leopoldo nacque nel palazzo di Innsbruck e il suo primo nome gli fu dato in onore dell'imperatore. Leopoldo crebbe ad Innsbruck, mentre il padre sarebbe stato impegnato nella difesa di Vienna contro i Turchi.

Nel 1690, suo padre morì e l'undicenne Leopoldo ereditò il Ducato ancora occupato. Sua madre, cercando di soddisfare le ultime volontà del marito di restaurare i suoi figli nel loro patrimonio, si appellò al Reichstag di Ratisbona per ripristinare il figlio in Lorena. Leopoldo venne inviato a Vienna per ricevere un'accurata educazione militare sotto la supervisione dell'Imperatore. A Vienna crebbe con i suoi cugini, gli Arciduchi, Giuseppe e Carlo entrambi futuri Imperatori. In quello stesso anno Leopoldo fu creato Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro.

Come suo padre prima di lui entrò nell'esercito imperiale e all'età di diciotto anni prese parte all'assedio di Timișoara del 1694. Tre anni dopo ricevette il comando delle operazioni militari sul Reno.

Duca di Lorena[modifica | modifica sorgente]

Nel 1697, la Guerra della Grande Alleanza terminò con la firma in quello stesso anno del Trattato di Ryswick il 30 ottobre 1697.

Il trattato restituì i Ducati di Lorena e Bar al Casato di Lorena, per la gioia della madre di Leopoldo, che comunque morì quattro giorni dopo a Vienna. Il 17 agosto 1698, il Duca Leopoldo fece una entrata trionfale nella sua capitale Nancy. Ricostruì e ripopolò il suo ducato colpito dalla guerra favorendo l'immigrazione. Alla fine del suo regno il ducato era sicuro e prospero

Elisabetta Carlotta di Orléans

In politica estera, Leopoldo tentò di migliorare ulteriormente le relazioni con la Francia e placare il suo potente vicino. Il 13 ottobre 1698, al Castello di Fontainebleau, Leopoldo sposò Elisabetta Carlotta d'Orléans, nipote di Luigi XIV, che aveva offerto una dote di 900.000 lire allo squattrinato duca. Elisabetta Carlotta si rivelò essere una madre premurosa e diede alla luce tredici figli, di cui cinque sopravvissero fino all'età adulta. Tre di loro morirono nel giro di una settimana nel maggio del 1711 a causa di una epidemia di vaiolo scoppiata al castello di Lunéville, la residenza di campagna dei duchi di Lorena

Nonostante i tentativi diplomatici di Leopoldo, la sua capitale, Nancy, fu occupato da truppe straniere durante la Guerra di successione spagnola (1700-1713). Temendo per la sua famiglia, Leopold trasferì la corte al Castello di Lunéville, come le Versailles lorrain (la Versailles di Lorena).

Nel 1703, introdusse il Code Léopold regolando il governo del ducato. Provò ad insediare la sua figlia maggiore, Elisabetta Carlotta, come badessa di Remiremont, ma fallì a causa dell'opposizione di Papa Clemente XI.

La vita coniugale di Leopoldo fu turbata nel 1706, quando prese Anne-Marguerite de Lignéville, principessa di Beauvau-Craon come sua amante. Elisabetta Carlotta però, seguendo il consiglio della madre, rimase in silenzio.

Nel 1718, Leopoldo e la moglie visitarono Parigi per partecipare al matrimonio della nipote di Elisabetta Carlotta Maria Luisa Elisabetta con il futuro duca di Berry, e furono tra gli ospiti del sontuoso banchetto al Palazzo del Lussemburgo. Nel corso della visita, Leopoldo, come un principe straniero, ricevette lo stile di Altezza Reale.

Nel 1719, Leopoldo acquistò la contea di Ligny-en-Barrois dal cugino, Carlo Enrico di Vaudemont. Durante il suo regno un nuovo sistema di sicurezza fu messo in atto in tutta la Lorena

Nel 1721, Leopoldo provvide per il figlio ed erede, Leopoldo Clemente, di ricevere una educazione a Vienna. Intendeva anche stringere rapporti con l'Arciduchessa Maria Teresa, l'erede dell'imperatore Carlo VI. Tuttavia, Leopoldo Clemente morì poco dopo a Lunéville e in sua vece, il figlio più giovane Francesco Stefano andò a Vienna, dove sposò Maria Teresa. Francesco sarebbe diventato imperatore e la sua discendenza, il Casato degli Asburgo-Lorena, avrebbe regnato sull'Austria fino al 1918.

Nel 1708, Leopoldo rivendicò il Ducato di Monferrato, in quanto parente più prossimo del cugino, Carlo IV Gonzaga, ex duca di Mantova, che era stato deposto e poi morì senza eredi maschi. Tuttavia, l'imperatore aveva già promesso il Monferrato ai duchi di Savoia e per compensare la Casa di Lorena, diede a Leopoldo il Ducato di Teschen in Slesia.

Nel 1725, Leopoldo tentò di far sposare la figlia Anna Carlotta al giovane re Luigi XV, ma Luigi Enrico, duca di Borbone, allora primo ministro, impedì l'unione con la discendente della rivale Casa d'Orléans. In seguito, Elisabetta Carlotta cercò di organizzare il matrimonio della figlia con suo cugino, Luigi, duca di Orléans, da poco tempo rimasto vedovo, ma Luigi rifiutò. Tutte le proposte di matrimonio furono ignorate o rifiutate, Anna Carlotta in seguito divenne badessa dei monasteri di Remiremont ed Essen.

Nel marzo del 1729, Leopoldo si ammalò di febbre mentre era diretto a Château at Ménil vicino Lunéville. Tornò a Lunéville, dove morì il 27 marzo, all'età di 49 anni.

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Leopoldo di Lorena Padre:
Carlo V di Lorena
Nonno paterno:
Nicola II di Lorena
Bisnonno paterno:
Francesco II di Lorena
Trisnonno paterno:
Carlo III di Lorena
Trisnonna paterna:
Claudia di Valois
Bisnonna paterna:
Cristina di Salm
Trisnonno paterno:
Paolo di Salm
Trisnonna paterna:
Maria La Venere
Nonna paterna:
Claudia di Lorena
Bisnonno paterno:
Enrico II di Lorena
Trisnonno paterno:
Carlo III di Lorena
Trisnonna paterna:
Claudia di Valois
Bisnonna paterna:
Margherita Gonzaga
Trisnonno paterno:
Vincenzo I Gonzaga
Trisnonna paterna:
Eleonora de' Medici
Madre:
Eleonora d'Austria
Nonno materno:
Ferdinando III d'Asburgo
Bisnonno materno:
Ferdinando II d'Asburgo
Trisnonno materno:
Carlo II d'Austria
Trisnonna materna:
Maria Anna di Wittelsbach
Bisnonna materna:
Maria Anna di Baviera
Trisnonno materno:
Guglielmo V di Baviera
Trisnonna materna:
Renata di Lorena
Nonna materna:
Eleonora Gonzaga-Nevers
Bisnonno materno:
Carlo di Gonzaga-Nevers
Trisnonno materno:
Carlo I di Gonzaga-Nevers
Trisnonna materna:
Caterina di Lorena
Bisnonna materna:
Maria Gonzaga
Trisnonno materno:
Francesco IV Gonzaga
Trisnonna materna:
Margherita di Savoia

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Dal matrimonio con Elisabetta nacquero:

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Image Stemma
Orn ext Duc souverain Toison d'or.svg
Lorraine Arms 1538.svg
Leopoldo di Lorena
Duca di Lorena e Bar

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Duca di Lorena e di Bar Successore Armoiries Lorraine-Vaudémont.png
Carlo V 16901729 Francesco III
Predecessore Duca di Teschen Successore
Carlo VI d'Asburgo 1722-1729 Francesco I di Lorena

Controllo di autorità VIAF: 228718492 LCCN: n95016990