Lunéville
| Lunéville comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Dipartimento | |||||
| Arrondissement | Lunéville | ||||
| Cantone | Lunéville-Nord Lunéville-Sud |
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| Territorio | |||||
| Coordinate | 48°36′N 6°30′E / 48.6°N 6.5°ECoordinate: 48°36′N 6°30′E / 48.6°N 6.5°E | ||||
| Altitudine | 230 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 16,33 km² | ||||
| Abitanti | 20 096 (2008) | ||||
| Densità | 1 230,62 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 54300 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice INSEE | 54329 | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Lunéville (tedesco: Lünstadt) è un comune francese di 20.096 abitanti situato nel dipartimento della Meurthe e Mosella nella regione della Lorena, situata a 30 km a sud-est di Nancy, facilmente raggiungibile per la strada D400.
Indice |
[modifica] Storia
Fu residenza, dal 1702 al 1714 del terz'ultimo duca di Lorena, Leopoldo di Vaudémont, al quale si deve la costruzione del castello dove nacque nel 1729 l'ultimo duca di Lorena Francesco III Stefano, che sposò Maria Teresa d'Austria.
Quando il re di Polonia, Stanislao Leszczyński, fu spodestato per la seconda volta e gli fu assegnato in compenso il Ducato di Lorena e di Bar, si stabilì nel castello e vi tenne la sua corte dal 1736 al 1766 circondandosi di letterati e artisti, tra i quali Voltaire, Montesquieu, St-Lambert dando fama al luogo che, proprio in questo periodo prese il soprannome di "Petit Versailles". Il 9 febbraio 1801 fu concluso a Lunéville un importante trattato di pace fra la Francia ed i componenti della Seconda coalizione.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
Il castello di Lunéville è dovuto a Germain Boffrand e fu iniziato nel 1703. Esso sorge nel centro della città ed è preceduto da un cortile fiancheggiato da due ali dell'edificio e abbellito sul retro dai giardini del Parc des Bosquets creati tra il 1711 e il 1718 e ampliati nel 1725.
All'interno del castello si trova un Museo che raccoglie collezioni di delicate ceramiche del '700 della Manifattura reale di Lunéville che fu fondata dal re Stanislao. A sud della città si può ammirare un'altra opera di Boffrand risalente al 1730 - 1747, la chiesa di St-Jacques di stile rococò che conserva la pala d’altare con la Sacra Famiglia con San Giovannino, Sant’Ignazio di Loyola, angeli e cherubini, opera di Paolo Pagani.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Personalità legate a Lunéville
- René Basset (1855 - 1924), pioniere degli studi berberi
- Henri Basset (1892 - 1926), suo figlio, anch'egli insigne berberista, morto prematuramente
- André Basset (1895 - 1956), altro suo figlio, che fu anch'egli a lungo caposcuola degli studi berberi
- Gilbert Bauvin, ciclista (1927)
- Francesco Stefano di Lorena (1708 – 1765), Sacro Romano Imperatore (col nome di Francesco I) e Granduca di Toscana col nome di Francesco Stefano o Francesco II (dopo Francesco I de' Medici)
- Stanislao Leszczyński (1677 – 1766), nobile polacco, re di Polonia e granduca di Lituania, duca di Lorena e di Bar
[modifica] Gemellaggi
Schwetzingen, dal 1969
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
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