Lunéville

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Lunéville
comune
Lunéville – Stemma
Il Castello dei Duchi di Lorena, di Germain Boffrand
Il Castello dei Duchi di Lorena, di Germain Boffrand
Localizzazione
Stato Francia Francia
Regione Blason Lorraine.svg Lorena
Dipartimento Blason département fr Meurthe-et-Moselle.svg Meurthe e Mosella
Arrondissement Lunéville
Cantone Lunéville-Nord
Lunéville-Sud
Territorio
Coordinate 48°36′N 6°30′E / 48.6°N 6.5°E48.6; 6.5 (Lunéville)Coordinate: 48°36′N 6°30′E / 48.6°N 6.5°E48.6; 6.5 (Lunéville)
Altitudine 230 m s.l.m.
Superficie 16,33 km²
Abitanti 20 507[1] (2009)
Densità 1 255,79 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 54300
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 54329
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Lunéville
Sito istituzionale

Lunéville (tedesco: Lünstadt) è un comune francese di 20.507 abitanti situato nel dipartimento della Meurthe e Mosella nella regione della Lorena, situata a 30 km a sud-est di Nancy, facilmente raggiungibile per la strada D400.

Faïence di Lunéville

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu residenza, dal 1702 al 1714 del terz'ultimo duca di Lorena, Leopoldo di Vaudémont, al quale si deve la costruzione del castello dove nacque nel 1729 l'ultimo duca di Lorena Francesco III Stefano, che sposò Maria Teresa d'Austria.
Quando il re di Polonia, Stanislao Leszczyński, fu spodestato per la seconda volta e gli fu assegnato in compenso il Ducato di Lorena e di Bar, si stabilì nel castello e vi tenne la sua corte dal 1736 al 1766 circondandosi di letterati e artisti, tra i quali Voltaire, Montesquieu, Saint-Lambert dando fama al luogo che, proprio in questo periodo prese il soprannome di "Petit Versailles". Il 9 febbraio 1801 fu concluso a Lunéville un importante trattato di pace fra la Francia ed i componenti della Seconda coalizione.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il castello di Lunéville è dovuto a Germain Boffrand e fu iniziato nel 1703. Esso sorge nel centro della città ed è preceduto da un cortile fiancheggiato da due ali dell'edificio e abbellito sul retro dai giardini del Parc des Bosquets creati tra il 1711 e il 1718 e ampliati nel 1725.
All'interno del castello si trovava un Museo che raccoglieva collezioni di delicate ceramiche del '700 della Manifattura reale di Lunéville che fu fondata dal re Stanislao. Il 2 gennaio 2003 un incendio ha distrutto il museo la biblioteca militare la cappella e l'intera ala sud . www.chateauluneville.cg54.fr/fr/chateau/le-chantier-de-restauration/lincendie-du-2-janvier-2003.html A sud della città si può ammirare un'altra opera di Boffrand risalente al 1730 - 1747, la chiesa di St-Jacques di stile rococò che conserva la pala d’altare con la Sacra Famiglia con San Giovannino, Sant’Ignazio di Loyola, angeli e cherubini, opera di Paolo Pagani.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Persone legate a Lunéville[modifica | modifica wikitesto]

  • Bruno Bagnoli, ceramista italiano, nel 1966 ha lavorato a Luneville
  • René Basset (1855 - 1924), pioniere degli studi berberi
  • Henri Basset (1892 - 1926), suo figlio, anch'egli insigne berberista, morto prematuramente
  • André Basset (1895 - 1956), altro suo figlio, che fu anch'egli a lungo caposcuola degli studi berberi
  • Gilbert Bauvin, ciclista (1927)
  • Francesco Stefano di Lorena (1708 – 1765), Sacro Romano Imperatore (col nome di Francesco I) e Granduca di Toscana col nome di Francesco Stefano o Francesco II (dopo Francesco I de' Medici)
  • Stanislao Leszczyński (1677 – 1766), nobile polacco, re di Polonia e granduca di Lituania, duca di Lorena e di Bar

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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