Margherita di Lorena

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Margherita di Lorena
ritratto di Antoon van Dyck
ritratto di Antoon van Dyck
Duchessa d'Orléans
Nascita Palazzo Ducale, Nancy, Ducato di Lorena, 22 luglio 1615
Morte Palais d'Orléans, Parigi, Francia, 13 aprile 1672
Luogo di sepoltura Basilica di Saint-Denis
Padre Francesco II, Duca di Lorena
Madre Cristina di Salm
Consorte Gastone, Duca d'Orléans
Figli Margherita Luisa, Granduchessa di Toscana
Elisabetta Margherita, Duchessa di Guisa
Francesca Maddalena, Duchessa di Savoia
Gian Gastone, Duca di Valois
Maria Anna, Mademoiselle de Chartres
Firma Signature of Marguerite of Lorraine, Duchess of Orléans.png

Margherita di Lorena (22 luglio[1] 161513 aprile 1672) fu una principessa di Lorena per nascita e Duchessa d'Orléans in virtù del suo matrimonio con Gastone di Francia, il fratello minore di Re Luigi XIII. Dopo il loro nuovo matrimonio, Margherita e Gastone ebbero cinque figli. Fu la matrigna del La Grande Mademoiselle.

Vita[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Nancy in Lorena da Francesco II, Duca di Lorena, e dalla Contessa Cristina di Salm. Penultima dei sei figli, crebbe a Nancy che era la capitale del ducato di suo padre. Dopo aver perso sua madre nel 1627, fu allevata da sua zia Caterina di Lorena—la Badessa di Remiremont. Due dei suoi fratelli maggiori, Carlo e Nicola, furono i successivi Duchi di Lorena.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Mentre si rifuggiava dall'ira del primo ministro francese, il Cardinale Richelieu, Gastone, Duca d'Orléans, fratello minore ed erede presuntivo di Luigi XIII di Francia, si innamorò a prima vista di Margherita.[2] Ma poiché Francia e Lorena erano allora nemici, gli fu negato il permesso del re di sposarsi con una sorella di un suo duca, Carlo III. Tuttavia Gastone fuggì nuovamente in Lorena e, in una cerimonia segreta, alla presenza della sua famiglia a Nancy durante la notte del 2-3 gennaio 1632, Gastone prese la principessa Margherita come sua moglie.[2] Poiché egli non aveva ottenuto l'esplicita autorizzazione di suo fratello maggiore—uno dei suoi molti atti di sfida—non coppia non poteva apparire pubblicamente alla corte francese ed il matrimonio fu tenuto segreto.

Ma nel novembre di quell'anno il Duca di Montmorency, sulla strada per il patibolo, tradì il suo ex co-cospiratore, Monsieur Gastone, al re e a Richelieu, rivelando loro la fuga d'amore.[2] Il re fece dichiarare nullo il matrimonio di suo fratello dal Parlamento di Parigi nel settembre 1634 e, nonostante la protesta del Papa, l'assemblea del clero francese confermò l'annullamento nel settembre 1635 sulla base del fatto che un prince du sang, in particolare uno che è l'erede al trono, poteva contrarre matrimonio con il permesso del re with permission of the king—coerente con la sovranità e l'usanza francese.[2] Sebbene Margherita e Gastone avevano ri-celebrato il loro matrimonio prima che l'Arcivescovo di Malines, un emissario francese convinse il Papa a non protestare pubblicamente la questione, e Gastone accettò formalmente la nullità del suo matrimonio.[2] Fu solo sul letto di morte nel maggio 1643 che Luigi XIII accolse le richieste del fratello di perdono e autorizzò il suo matrimonio con Margherita, dopo di che la coppia si sposò per la terza volta nel luglio 1643, e il Duca e la Duchessa di Orléans furono finalmente ricevuti a corte cominciasse a generare prole legittima.[2]

Per diritto di matrimonio, Margherita diventò nota come Madame a corte. Dopo la morte di sua madre nel 1642, a Gastone fu lasciato in eredità il Palazzo del Lussemburgo, che diventò la residenza parigina della coppia sotto il nome di Palais d'Orléans una volta che furono reintegrati nel favore reale. Soggiornavano anche al Castello di Blois, nella Valle della Loira, dove il loro primo figlio nacque nel 1645.

Vedovanza[modifica | modifica wikitesto]

Il marito di Margherita, che aveva svolto un ruolo importante nella Fronda contro suo nipote il giovane re Luigi XIV (così come la sua figliastra Anne Marie Louise d'Orléans, La Grande Mademoiselle), fu esiliato nel suo castello di Blois, dove morì nel 1660. Qualche tempo dopo la morte del marito, Luigi XIV diede il ducato d'Orléans a suo fratello (e nipote di Gastone), Filippo di Francia, che diventò il nuovo Monsieur. Come "Duchessa Vedova d'Orléans", Margherita continuò a risiedere nel Palais d'Orléans dove morì il 13 aprile 1672. Fu sepolta nella Basilica di Saint Denis.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e trattamento[modifica | modifica wikitesto]

Monogramma di Margherita
  • 22 luglio 1615 – 3 gennaio 1632 Sua Altezza Principessa Margherita di Lorena
  • 3 gennaio 1632 – 13 aprile 1672 Sua Altezza Reale Madame, la Duchessa d'Orléans

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Person Page 11374
  2. ^ a b c d e f Velde, François. Heraldica.org. Morganatic and Secret Marriages in the French Royal Family. Royal Consent: the case of Gaston d'Orléans. Retrieved 27 February 2010

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Ams of Marguerite de Lorraine as Duchess of Orléans.png

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