Borbone-Orléans
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La dinastia d'Orléans è un ramo della dinastia francese dei Borbone.
Si tratta di una delle più importanti famiglie nobili francesi, al vertice della categoria dei principi del sangue, che comprendeva i discendenti in linea diretta maschile di rami cadetti della Casa Reale di Borbone.
Il capostipite dell'attuale casa d'Orléans è Filippo I di Borbone-Orléans, figlio minore del re di Francia Luigi XIII, e quindi fratello del Re Sole Luigi XIV. I maschi primogeniti avevano il titolo di "Duca d'Orléans", figura tradizionalmente molto vicina al sovrano: fin dal primo di essi, Filippo, spettò loro e alle loro consorti il titolo di Monsieur e Madame, in precedenza riservato esclusivamente al fratello minore del re.
All'epoca della Rivoluzione francese, l'allora duca di Orléans, Luigi Filippo, detto Filippo Égalité, fu l'unico aristocratico di sangue reale a sostenere attivamente la rivoluzione, fino al punto di votare a favore dell'esecuzione del cugino Luigi XVI, attirando così su di sé e sui suoi discendenti l'odio di una gran parte dei monarchici francesi. Egli stesso, tuttavia, venne condannato alla ghigliottina su ordine di Maximilien de Robespierre durante il periodo del Terrore.
Nel 1830, a seguito della Rivoluzione di luglio che portò alla nuova cacciata dei Borbone dal trono nella persona di Carlo X, la casa d'Orléans divenne regnante con il "re borghese" Luigi Filippo, figlio di Filippo Égalité: egli regnò come monarca costituzionale, con il titolo di re "dei Francesi" e non più "di Francia", ma fu costretto ad abdicare a seguito della Rivoluzione del 1848. Luigi Filippo fu l'unico sovrano orléanista francese.
Anche dopo la sua cacciata la fazione orléanista rimase però attiva e impegnata a perseguire lo scopo di un ritorno della Casa d'Orléans al potere in Francia. I monarchici legittimisti, tuttavia, continuavano a sostenere di preferenza il diritto della linea principale dei Borbone, che giunsero molto vicini a riconquistare il trono dopo il crollo del Secondo Impero nel 1871. Ma, con la morte senza eredi nel 1883 dell'ultimo pretendente legittimista dei Borbone, Enrico, conte di Chambord, molti legittimisti, anche attenendosi alle istruzioni dello stesso Enrico, che prima di morire aveva dichiarato che i prossimi nella linea di successione dovessero essere i principi d'Orléans, riconobbero i diritti di questi ultimi. Una parte di costoro, invece, continuò a essere pregiudizialmente ostile alla dinastia d'Orléans, sempre a causa dei suoi trascorsi rivoluzionari, e trasferì le proprie speranze sugli eredi maschi carlisti dei Borbone di Spagna, sebbene questi ultimi avessero rinunciato a ogni pretesa sul trono francese fin dal termine della guerra di successione spagnola (1714).
Pertanto, secondo i suoi sostenitori, agli eredi della Casa d'Orléans non spetta solo il titolo costituzionalista di "re dei Francesi", ma anche quello legittimista di "re di Francia e di Navarra".
[modifica] Lista dei pretendenti orleanisti al Trono di Francia
- Filippo, Conte di Parigi (Filippo VII) (1883-1894)
- Filippo , Duca d'Orléans (Filippo VIII) (1894-1926)
- Giovanni, Duca di Guisa (Giovanni III) (1926-1940)
- Enrico, Conte di Parigi (Enrico VI) (1940-1999)
- Enrico, Conte di Parigi e Duca di Francia (Enrico VII) (dal 1999)
Alcuni monarchici francesi ritengono decaduto Enrico, Conte di Parigi, Duca di Francia, a seguito del suo divorzio e conseguente matrimonio civile (1984). Secondo questa ipotesi il titolare dei diritti di Francia sarebbe il primogenito Francesco (III), che in quanto affetto da toxoplasmosi, è stato dal padre rimosso dalla successione (2006).
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